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Nokia 8 è un prodotto al top sotto tutti i punti di vista. La domanda che ci siamo posti è venuta spontanea: perché dovremmo preferire lui piuttosto che un altro dispositivo, considerando che il 2017 ci ha regalato tanti ottimi smartphone? Scopriamolo insieme in questa recensione completa
Dopo aver avuto modo di testare a fondo Nokia 5, abbiamo finalmente tra le mani il top tra le proposte attuali di Nokia, Nokia 8. Lo smartphone si presenta come un vero e proprio top di gamma Android che punta a seguire le orme dei diretti competitors nel segmento.
L’azienda finlandese ha pensato in grande per questo modello, dotandolo di un hardware da primo della classe che vede, tra l’altro, il ritorno della storica collaborazione con Carl Zeiss per quanto riguarda il comparto fotografico. Non vi nascondiamo che vedere Nokia realizzare un prodotto di questo livello con a bordo Android, coadiuvato dall’esperienza ultradecennale di Carl Zeiss, ci abbia fatto capire che l’azienda è davvero tornata e combatterà ogni anno per ritagliarsi un posto tra i colossi delle vendite.
Scheda tecnica:
- Processore: Snapdragon 835 Qualcomm MSM8998 (Quad-core 2.45 GHz+ Quad-core 1.9 GHz)
- Gpu: Adreno 540
- Memoria interna: 64GB (espandibile fino a 256GB)
- Ram: 4GB
- Display: 5.3 pollici IPS LCD con risoluzione 1440×2560 pixel, 16:9 (554 ppi)
- Fotocamera posteriore: dual camera 13Mp+13 Mp mono, f/2, dual LED flash, stabilizzazione ottica, IR sensor
- Fotocamera frontale: 13 Mp, f/2, display flash
- Connettività: Bluetooth 5.0 con A2DP/LE, Wi-Fi 802.11 b/g/n/ac, NFC, USB Type-C 3.1, Jack audio 3.5mm
- Sensori: accelerometro, giroscopio, sensore di prossimità, luminosità, lettore impronte, bussola, mic riduzione rumore
- Batteria: 3090 mAh
- Dimensioni: 151.5 x 73.7 x 7.9 mm
- SO: Android 8.0 Oreo
Nokia 8: un top gamma con formato 16:9 in un mercato dominato dai display in 18:9
La confezione di vendita di Nokia 8 contiene: un cavo USB Type C, un caricatore dotato di ricarica rapida 3.0 ed un paio di cuffie in-ear con gommini intercambiabili. Considerando la fascia di prezzo, ci saremmo aspettati almeno di vedere una cover in silicone.
Lo smartphone, tuttavia, non risulta affatto scivoloso grazie allo spessore ridotto (7,9 mm) e ad una stondatura generale delle forme che ne facilitano il grip. Il design complessivo, in realtà, è l’aspetto che ci ha colpito meno di questo dispositivo. Sia ben chiaro, l’intera monoscocca in alluminio serie 6000 ed il vetro Gorilla Glass 5 a protezione del display, riescono a conferire un senso di qualità al tatto. Purtroppo però la presenza di ampie cornici e dei tasti retroilluminati posti nella parte in basso al display non regalano assolutamente quel senso di stupore che, a prima vista, dovrebbe accompagnare qualsiasi top di gamma. Altri dispositivi usciti nel 2017 (Galaxy S8 ed iPhone X su tutti) hanno fatto proprio del design il loro punto di forza, sbaragliando la concorrenza grazie al famoso “effetto wow”. Nel caso di Nokia 8 purtroppo non è così, per quanto sia chiaro che l’azienda finlandese abbia voluto creare una certa continuità nel design della gamma proposta, qui spesso ci si dimentica di avere tra le mani un prodotto da quasi 600€. Se siete interessati all’acquisto, le colorazioni blu lucido e rame lucido dovrebbero essere un must per evitare quel senso di déjà vu della colorazione silver da noi provata.
Design anteriore
Nella parte anteriore è presente un display con diagonale da 5,3” che, nonostante la scarsa ottimizzazione delle cornici, lo rende uno dei pochi top gamma a mantenere dimensioni “compatte”. Presenti i sensori di camera anteriore, prossimità ed un sensore d’impronta digitale, caratterizzato da un semplice tasto a sfioramento incassato nella scocca. Presenti anche qui, come per Nokia 5, due ulteriori pulsanti a sfioramento ottimamente retroilluminati con le funzionalità “back” e “multitasking” che conferiscono allo smartphone quell’aspetto un po’ vintage ed old school. Purtroppo la critica è da fare anche per Nokia 8, manca di originalità e le similitudini con la serie U di HTC sono davvero troppe. Assente il led di notifica, sostituito nelle sue funzioni da una schermata Glance.
Design posteriore
Il posteriore è caratteriazzato dal logo dell’azienda e dal comparto fotocamera posto in posizione verticale. Presente una dual camera, un flash LED dual tone ed un autofocus laser, il tutto, per la gioia di molti, firmato dall’esperienza di Carl Zeiss.
Nokia 8: il display QHD è un pannello di ottima qualità ma si porta dietro tutti i difetti dell’IPS
Per rendere ancor più giustizia al prezzo di vendita di questo smartphone, Nokia ha deciso di dotarlo di un display QHD di alta qualità. Il pannello utilizzato è un IPS LCD protetto da un vetro Gorilla Glass di quinta generazione con curvatura a 2,5D. La densità per pixel si attesta su valori davvero alti (554ppi), garantendo una definizione inarrivabile. Purtroppo la resa cromatica è quella di un IPS, i colori risultano realistici ma non d’impatto ed i bianchi virano in parte su tonalità azzurre. Sia i bianchi che i neri non riescono quindi ad essere assoluti, ma tutto sommato si lasciano apprezzare nel quotidiano.
A dir poco ineccepibile invece il trattamento oleofobico che, grazie ad una luminosità dichiarata di ben 750 nits e ad un sensore di luminosità sempre reattivo ed efficiente, permette di utilizzare lo smartphone sotto le fonti di luce più luminose senza alcuna difficoltà. Gli angoli di visione risultano pressoché assoluti e, come detto precedentemente, si assiste ad un leggero (davvero quasi impercettibile) viraggio verso colorazioni azzurre alle angolazioni più nette.
Nokia 8: la dotazione hardware non lascia scampo, lo Snapdragon 835 è la migliore soluzione attualmente sul mercato
Finalmente possiamo parlarvi del settore in cui Nokia 8 riesce a dare il meglio di sé, ovvero nella potenza bruta. L’abbiamo detto, lo Snapdragon 835 (octa-core con 4 core a 2.45 GHz e 4 core a 1.9 GHz), realizzato con processo produttivo a 10nm, rientra ufficialmente nell’olimpo dei migliori chip realizzati dall’azienda. Quest’anno la concorrenza è stata spietata a causa (o per merito) degli ottimi processori prodotti da Samsung (Exynos 8895) e Huawei (Kirin 970) che hanno contribuito ad alzare ancora di più l’asticella delle performance.
I risultati? Nokia 8 è un fulmine in grado di compiere qualsiasi operazione senza alcuna fatica. La navigazione tra i menù ed il launcher è immediata e l’esperienza d’uso è completamente priva di lag, neppure la minima incertezza. Le animazioni di transizione sono sempre fluidissime e rendono davvero piacevole l’utilizzo di questo smartphone. Le memorie utilizzate (4GB di RAM e 64GB di storage interno) sono anch’esse di altissimo livello, le applicazioni si avviano in pochissimi istanti per poi girare senza alcun lag o freeze. La navigazione con Chrome è stata un piacere continuo, probabilmente tra le migliori esperienze che abbia mai avuto modo di provare.
L’Adreno 540 abbinata allo Snapdragon 835 è una garanzia sotto tutti i fronti. Nonostante la GPU debba costantemente renderizzare immagini alla risoluzione QHD dello schermo, riesce a mantenere un framerate stabile ed elevatissimo in tutti i contesti. A dir poco impressionante nel gaming. Real Racing, oltre ad avviarsi in pochissimi istanti, riesce a girare costantemente a 60 fps a dettagli massimi senza alcun calo neppure nelle situazioni più concitate. Personalmente non sono un gran patito di gaming sullo smartphone ma devo ammettere che in questo caso ho faticato a staccarmi dallo schermo. Il processore inizia a scaldare con una temperatura direi quasi impercettibile dopo almeno una ventina di minuti di gaming.
Nokia 8: gli scatti sono ottimi ma ancora un gradino sotto ad altri top
Nokia 8 è dotato di una dual camera posteriore composta da un sensore a colori dotato di OIS (Optical Image Stabilization) da ben 13Mp, affiancato da un sensore monocromatico anch’esso da 13 Mp, entrambi con ottica firmata da Carl Zeiss. L’apertura del diaframma si attesta sul valore di 2.0 e ad assistere le camere nella loro funzione è presente un sensore infrarosso definito “rilevatore di distanza” che lavora per semplificare il funzionamento dell’autofocus.
Camera posteriore
È possibile utilizzare i due sensori singolarmente, avendo così la possibilità di effettuare degli ottimi scatti in bianco e nero, oppure in doppia configurazione per foto con effetto bokeh. In questo caso il sensore monocromatico contribuisce a catturare maggior luce per i nostri scatti a colori. O almeno, così dovrebbe essere, perché in realtà non abbiamo notato alcuna differenza percettibile tra le foto catturate dal singolo sensore a colori e quelle in dual cam.
Gli scatti nelle situazioni di buona luminosità sono ottimi. I colori sono sempre realistici e fedeli alla realtà. La quantità di dettaglio catturata è ottima e l’esposizione sempre ben bilanciata. Per quanto riguarda l’effetto bokeh è possibile realizzare scatti credibili e belli da vedere a patto di perdere un po’ di tempo in fase di scatto per individuare la regolazione migliore. Le foto scattate dal sensore monocromatico sono buone ma restano comunque più che altro uno sfizio che una vera necessità. Scattare con Nokia 8 è stato davvero un piacere, l’autofocus ha sempre svolto al meglio il suo compito, annullando del tutto la necessità di un “tap” sul display per correggere il focus.
I risultati purtroppo peggiorano in notturna, situazione in cui Nokia 8 non riesce ad essere all’altezza dei suoi rivali. Gli scatti sono buoni ma presentano un visibile rumore di fondo ed il sensore fatica a gestire la maggior parte delle fonti di luce.
La velocità di scatto è ottima in ogni contesto, garantendo sessioni fotografiche piacevoli e confortevoli. Lo zoom massimo ad 8X permette di effettuare degli scatti con un discreto contenuto di dettaglio, fermo restando, ovviamente, che da uno zoom completamente digitale non si può pretendere troppo.
Il Flash LED lavora davvero bene, illuminando le scene più scure in modo omogeneo ed evitando fastidiosi riflessi di luce.
Camera anteriore
La camera anteriore, anch’essa un’unità da 13 Mp con apertura del diaframma 2.0, permette di scattare degli ottimi selfie, con una buona quantità di dettaglio. I risultati non sono comunque stupefacenti e non rivoluzionano il settore, ma si attestano su valori medi. Messa a fuoco e velocità di scatto, anche qui, sempre immediate e reattive.
Applicazione Fotocamera
L’applicazione Fotocamera è un’evoluzione di quanto visto sui modelli più economici di Nokia. Purtroppo il design poco minimal ed accogliente non la rende esattamente apprezzabile ma è possibile comunque notare ottime funzionalità come l’HDR automatico in prima funzione. Presente inoltre una modalità innovativa di Nokia chiamata “Dual-Sight” che permette di usare contemporaneamente la fotocamera posteriore e quella anteriore per scattare foto e registrare video in split-screen.
La fotocamera posteriore registra video ad una risoluzione massima di di 4K a 30fps. Peccato che manchi un’opzione per il FullHD a 60fps. L’audio è invece catturato tramite un innovativo sistema di Nokia chiamato “OZO” che sfrutta al meglio i microfoni per regalare un effetto surround maggiormente dinamico. I risultati, come potete vedere dal test video, non sono assolutamente male in quanto a resa cromatica e stabilità di framerate ma mi sarei aspettato qualcosa in più dallo stabilizzatore ottico d’immagine.
Comportamento delle foto in post-produzione
Abbiamo effettuato un test utilizzando il software professionale Capture One 11 Pro al fine di verificare cosa è possibile tirare fuori dagli scatti di questo smartphone se si ha competenza in ambito fotografico. I risultati non potevano che essere ottimi considerando i file di partenza. Peccato di non avere la possibilità di salvare le foto in formato RAW in quanto la compressione JPG risulta essere troppo aggressiva. Un altro aspetto che ci ha un po’ infastidito delle foto di Nokia 8 è la tenuta al flare non all’altezza della fascia di prezzo e del marchio Zeiss. Inoltre, volendo sfruttare una delle funzionalità avanzate dell’app fotocamera di questo smartphone ovvero il livello, ci siamo resi conto, lavorando le foto al PC, che queste pendevano un po’ a sinistra, segno che forse non è una buona idea fare affidamento su questo tool poichè la taratura dei sensori è un po’ approssimativa.
Nokia 8: comparto telefonico e connettività ai massimi livelli
Nokia 8 riesce ad avere una ricezione di altissimo livello, anche nei luoghi più angusti. L’audio della capsula auricolare garantisce massimo confort grazie alla sua qualità, anche nelle chiamate più lunghe. Decisamente singolare la taratura dei microfoni che in vivavoce o in videochiamata dimostrano di avere una sensibilità anche troppo elevata provocando dei fastidiosi ritorni di voce a meno che non si abbassi il volume dello speaker. Speaker che si attesta su livelli di qualità davvero alti con un volume impressionante ed un ottimo bilanciamento di bassi ed alti.
Il Bluetooth 5.0 con A2DP/LE, l’USB Type-C 3.1 ed il WiFi 802.11 b/g/n/ac completano un reparto connettività ce non si fa mancare nulla. Di ottima qualità anche il modulo Wifi che riesce ad utilizzare tutta la banda disponibile.
Nokia 8: Android stock è ormai una certezza
L’abbiamo detto in precedenza parlando del processore, Nokia 8 ha potenza da vendere. Ma cosa sarebbe la potenza senza il controllo? A tenere a bada lo Snapdragon 835 è presente un software con praticamente una versione stock di Android. Ormai lo sapete, siamo del filone che apprezza davvero tanto Android così come l’ha programmato mamma Google. L’interfaccia è snella, sempre fluida, reattiva e completamente priva di bug. La personalizzazione è ridotta ai minimi termini ma le poche aggiunte sono ben apprezzate. In particolare facciamo riferimento ad alcune gesture ed alla schermata Glance che va a sopperire l’assenza del led di notifica. Al momento della recensione è presente una build di Android 8 Oreo aggiornata alle patch di gennaio 2018.
Nokia 8: l’ottima ottimizzazione del sistema riesce a non far rimpiangere una batteria più capiente
Nokia 8 è dotato di una batteria da 3090 mAh. Nonostante la presenza del display QHD, è possibile portare tranquillamente a termine una giornata con un utilizzo medio-alto. Siamo riusciti a chiudere la nostra giornata di test con quasi 4 ore di display acceso e circa il 10-15% di batteria rimanente (gli screenshot riportano un valore più alto di circa il 10-15% essendosi ricaricato in fase di trasferimento file sul PC). I risultati sono quindi buoni considerando che nella nostra giornata test abbiamo effettuato tante foto e registrato il video test. Grazie alla ricarica rapida Quick Charge 3.0 è possibile ricaricare la batteria raggiungendo il 50% in soli 30 minuti.
Nokia 8: è tempo di tirare le somme
All’inizio ci siamo chiesti se valesse la pena acquistare questo smartphone piuttosto che altri dispositivi top gamma Android. Bene, dopo aver avuto modo di provare Nokia 8 per quasi due settimane, non siamo ancora riusciti a dare una risposta a questa domanda.
Sia chiaro, come si evince dalla recensione, Nokia 8 ci è piaciuto tanto, ma soffre troppo il confronto con altri smartphone. Primo su tutti il OnePlus 5T con il quale condivide lo stesso modello di processore e la presenza di un software quasi stock. Purtroppo però non riesce a competere assolutamente per quanto concerne design e prestazioni fotografiche. Di conseguenza, considerando il prezzo ufficiale di Nokia 8 pari a 599€, non ci sentiremmo di prenderlo in considerazione come prima scelta. Tuttavia, al momento, lo street price si attesta su cifre più basse di circa 100€ che lo rendono un acquisto molto più interessante e motivato.
- Sistema Operativo: Android 7 (Nougat)
Punti a favore
- Display molto definito..
- Ottima fotocamera..
- Prestazioni di altissimo livello
Punti a sfavore
- ..ma solo IPS
- ..ma soffre in alcune condizioni
- Design poco interessante e già visto








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