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George R.R. Martin si è detto contrario alla creazione di uno degli spin-off più attesi del mondo di Game of Thrones. Ecco i dettagli
I fan lo sanno bene: l’universo di Game of Thrones è davvero immenso. Epiche lotte, amori ed intrighi di potere si sono riversati, dalla straordinaria mente di George R.R. Martin, alle pagine dei suoi libri, tenendo incollati milioni di lettori e, successivamente, altrettanti spettatori. Sebbene la storia principale si sia conclusa in modo alquanto discutibile, il successo del suo recente spin-off, House of the Dragon, è innegabile e il pubblico si è dimostrato subito entusiasta nel vedere altri personaggi trasposti su schermo. Eppure, dopo numerose ed insistenti richieste, ci sono alcuni eventi che l’autore proprio non ha intenzione di trasformare in serie tv. Si tratta della ribellione di re Robert Baratheon. Scopriamo il perché di questa scelta.
La ribellione di Robert Baratheon | Game of Thrones: Martin dice no ad uno degli spin-off più richiesti
I fan lo stanno chiedendo a gran voce già dal 2019, anno in cui Game of Thrones si è concluso, eppure la ribellione di re Robert, evento antecedente l’inizio della serie madre, sembra non abbia alcuna possibilità di approdare su schermo. Le vicende in questione riguardano la dura lotta che ha interessato Westeros in concomitanza alla nascita di Daenerys Targaryen. Le vicende vedono contrapposta la sua famiglia, capeggiata dal padre della ragazza, nonché Re dei sette Regni, Aerys II, detto anche Re Folle e Robert Baratheon, ribellatosi, assieme ad altre casate, alla sua tirannia.
L’interesse per questa vicenda è comprensibile, poiché riporterebbe in scena quasi tutte le casate e i personaggi che abbiamo imparato ad amare, da Ned Stark a Jaime Lannister, da Varys, a Tywin Lannister, chiaramente in una versione più giovane ed affiancati a nuovi personaggi, fino ad ora solo citati. L’opera madre fa spesso riferimenti a questi avvenimenti, proprio perché sono alla base delle dinamiche che abbiamo seguito con molto interesse nella serie. Eppure George R.R. Martin non ha alcuna intenzione di trasporre gli eventi.
Le parole di Martin
È proprio l’autore, George R.R. Martin, a dirsi contrario alla creazione di questa serie. Queste le sue parole:
Non realizzeremo la ribellione di Robert. So che migliaia di voi lo vorrebbero, so che c’è una petizione… Ma quando finirò di scrivere le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco ogni cosa importante sulla ribellione di Robert sarà già stata raccontata. Non ci sarebbero sorprese o grandi rivelazioni in una serie del genere, soltanto la rappresentazione di un conflitto di cui già conoscete il finale. Non è una storia che voglio raccontare per ora.
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