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In questa recensione andremo a conoscere il nuovo arrivo in casa Transcend, l’SSD M.2 PCIe Gen3 x4 MTE110Q. Conosciamolo insieme
Transcend è da sempre impegnata nel fornire le migliori memorie di archiviazione per i suoi utenti. Nel corso degli anni abbiamo conosciuto vari SSD dell’azienda taiwanese, dall’SSD230S fino al più recente 240S con interfaccia PCI Express Gen4 x4 e un un dissipatore realizzato in grafene. Ovviamente, un ritorno alla Gen3 sicuramente segna un passo indietro rispetto al 240S. Sicuramente sarà un punto a sfavore, ma non diamo nulla per scontato. Iniziamo dunque questa recensione e scopriamo MTE110Q, l’ultimo SSD di Transcend arrivato da poco sul mercato.
Scheda tecnica
- Dimensioni: 80 x 22 x 3.58 mm
- Peso: 8 g
- Interfaccia Bus: NVMe PCIe Gen3 x4
- Tipologia Flash: QLC NAND flash
- Capacità: 500 GB/1 TB
- Temperatura operativa: 0°C ~ 70°C
- Voltaggio per il funzionamento: 3.3 V ± 5%
- Certificazioni: CE/FCC/BSMI/KC/RCM/UKCA
- Garanzia: 3 anni
- Sistemi operativi supportati: Microsoft Windows 7 o successivo, Linux Kernel 2.6.31 o successivo
Packaging e caratteristiche tecniche | Recensione SSD Transcend MTE110Q
Prima di iniziare con la recensione tecnica composta dai nostri test, ci soffermiamo come di consuetudine sulla confezione di vendita. Quest’ultima, proprio per come avveniva con il 430S e con il 220S, è veramente molto semplice. Troveremo infatti il nostro SSD all’interno di una protezione in plastica incastonata in un cartoncino. Nella parte frontale di quest’ultimo sono riportati il modello e la capacità, che in questo caso è di 1 TB. Sul retro invece troviamo il numero di serie e altri dati come certificazioni e la garanzia.
Ci troviamo davanti un prodotto, come visto nelle specifiche tecniche, con memorie 3D NAND QLC, struttura che è composta da un minor valore di cicli P/E, ma possiede 4 Bit per cella. Sebbene quindi il ciclo di vita sia minore, queste memorie garantiscono un abbassamento di costo non indifferente e delle performance migliori. L’SSD in questione è composto da otto chip di memoria SpecTek PF665-25AS, disposti su entrambi i lati (quattro su ciascun lato), per un totale di 1 TB. Sotto l’adesivo troviamo poi il cuore dell’unità, un controller Silicon Motion SM2263XT a 4 canali.
Grazie a questa configurazione, Transcend dichiara velocità di lettura che possono arrivare fino a 2.000 MB/s, mentre quella di scrittura fino a 1.500 MB/s. Questo però, sempre a detta della società, sarebbe valido per il taglio di memoria da noi testato. Per quanto riguarda invece quello da 500 GB la velocità di lettura può arrivare a 1.900 MB/s, mentre quella di scrittura si blocca solo a 500 MB/s. L’unità è caratterizzata poi da un’interfaccia PCI Express Gen3 x4 dunque niente PCIe 4.0. L’NVMe 1.3 in questione possiede un classico disco M.2 2280 senza però cache DRAM.
Test con software e risultati | Recensione SSD Transcend MTE110Q
Di seguito saranno riportati i test, con i relativi risultati, condotti con i software ATTO Disk Benchmark, HD Tune Pro e Crystal Disk Mark. Prima di continuare però vi facciamo un piccolo recap della configurazione utilizzata per testare l’SSD:
- Scheda madre: Asus TUF Gaming X570-Plus
- Processore: AMD Ryzen 9 3900X
- RAM: 16 GB
- Sistema operativo: Windows 11 64-bit, versione 10.0.22000 build 22000
Proseguiamo adesso nei classici software di benchmarks che utilizziamo in redazione, senza perdere di vista il punto focale, ovvero che le prestazioni degli SSD o hard disk vengono classificate usando due parametri principali e differenti: la velocità sequenziale e IOPS (operazioni di input/output per secondo). Questi ultimi indicano la velocità con cui i dati vengono letti o scritti in maniera casuale, usando piccoli file di 4 KB e la velocità sequenziale viene espressa in MB/s (Megabyte per secondo) o GB/s (Gigabyte per secondo). Ricordiamoci però che ad interessare l’utente finale è ciò che fa la differenza nell’utilizzo, ovvero il valore delle IOPS.
In questo senso, le prestazioni di questo Transcend MTE110Q si difendono bene. Siamo in un range medio alto, per 1 MB abbiamo 2.742 IOPS, con un Average Access Time di 0,364. Quest’ultimo è solo leggermente sproporzionato, ma le prestazioni restano nella media per questa categoria. Per quanto riguarda le velocità di picco, sono stati toccati i 1.913,3 MB/s, con un minimo di 1.727,2 MB/s. Questi dati sono stati registrati con HD Tune Pro.
Diversamente, per quanto riguarda Atto Disk Benchmark, abbiamo effettuato un test con un blocco file di 256 MB e le prestazioni hanno mostrato una preferenza per le operazioni di lettura. Il gap è evidente, e le prestazioni in scrittura mostrano valori per file di 4 MB di circa 1,39 GB/s a fronte invece di 1,90 GB/s di lettura. Con file da 32 KB abbiamo invece ottenuto delle velocità in scrittura di 1,16 GB/s. Queste sono prestazioni altalenanti, ma che lo posizionano comunque in un range medio/medio-alto per la sua categoria.
Ricordiamo che Transcend prometteva in lettura 2.000 MB/s, mentre in scrittura 1.500 MB/s. Effettivamente CrystalDiskMark rispecchia i dati dichiarati. Tuttavia con software più impegnativi, che vanno a stressare maggiormente il disco con file difficile da gestire, le performance calano di un buon 5-8%.
Test di uso quotidiano | Recensione SSD Transcend MTE110Q
Abbiamo quindi visto un approccio più tecnico con questa unità, ma cosa dobbiamo aspettarci da questo SSD nell’uso quotidiano? Partiamo subito da una fra le operazioni che più frequentemente si compiono sul nostro PC: il trasferimento di dati. Per questo scopo abbiamo deciso di utilizzare una cartella contenente 1.473 elementi, per un totale di 215 GB. Si tratta di cartelle relative a dei videogiochi, quindi con all’interno file molto diversi fra loro.
Il processo ci ha tenuti impegnati per una manciata di minuti con picchi, per quanto riguarda la scrittura, massimi di 1,30 GB/s e minimi di 900 MB/s. Durante l’operazione la nostra unità, montata senza un dissipatore a raffreddarla, ha raggiunto una temperatura massima di 69°C. Certamente temperature così elevate non sarebbero da sottovalutare, ma far funzionare un SSD a piena potenza è alquanto difficile. Durante la fase di riposo o di poco carico quest’ultime si attestavano in un range che andava dai 35°C ai 45°C.
Non contenti, abbiamo deciso di testare questa unità anche sotto il lato gaming, riscontrando con nostra piacevole sorpresa, delle prestazioni pari a quelle di un Gen4. Sotto questo aspetto infatti, abbiamo riscontrato tempi di caricamento pressoché identici per giochi come Assassin’s Creed: Odyssey e Red Dead Redempiton 2. Caso ben diverso è stato con Assassin’s Creed: Valhalla, dove addirittura abbiamo riscontrato un tempo di caricamento inferiore di ben 3 secondi. Sebbene quindi soffra di qualche piccolo problemino di performance sullo scambio dati abbastanza corposi, sicuramente può essere una buona soluzione per il lato gaming, con tempi di caricamento veramente ridotti.
Chi dovrebbe acquistarlo?
Siamo giunti alla fine di questa recensione dell’SSD MTE110Q di Transcend ed è arrivato il momento di tirare un po’ le somme. Per quanto riguarda il test con CrystalDiskMark, le aspettative proposte dall’azienda sono state rispettate in pieno, con una velocità in lettura di 2.000 MB/s e una in scrittura di 1.500 MB/s. Tuttavia se l’unità subisce uno stress prolungato le prestazioni calano sensibilmente, con deficit dell’ordine anche dell’8% e temperature che raggiungono i 69°C.
Ovviamente uno stress simile non è facilmente raggiungibile durante l’utilizzo quotidiano e difficilmente si protrarrà per diversi minuti o addirittura ore. Sebbene quindi questi piccoli nei, l’unità si difende bene, catalogandosi in una fascia medio-alta di tutto rispetto. Anche l’utilizzo nel lato gaming è molto buono e anzi ci ha sorpreso veramente tanto sotto questo punto di vista. Ma quindi, chi dovrebbe comprare questo SSD?
L’acquisto è consigliato ad un pubblico che non cerca prestazioni troppo elevate, ma a coloro che vogliono ampliare il proprio storage con unità performanti o magari semplicemente sostituire i vecchi HDD o SSD collegati tramite cavo SATA. Inoltre consigliamo l’utilizzo soprattutto a chi ha un buon flusso d’aria nel proprio case o chi dispone di un apposito dissipatore. Dopo un prolungato utilizzo in ambienti poco arieggiati le unità tendono infatti a surriscaldarsi leggermente, con picchi di 55-60°C durante la fase di gaming o il download con annessa installazione dei giochi.
Per questa recensione dell’SSD MTE110Q di Transcend è ormai tutto. Vi ricordiamo che la versione da noi testata è quella da 1TB. Per non perdervi ulteriori recensioni relative all’universo hardware, continuate a seguire le pagine di tuttoteK!
Punti a favore
- Buone performance nell'uso quotidiano
- Caricamenti rapidi nel gaming
- Velocità lettura/scrittura rispettate...
Punti a sfavore
- ...sebbene con qualche difficoltà con file complessi






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