Quando acquisti tramite i link sul nostro sito potremmo guadagnare una commissione di affiliazione, senza alcun costo aggiuntivo per l’utente.
Max Verstappen torna a vincere a Sepang conquistando il primo successo stagionale partendo dalla pole e tagliando il traguardo davanti a Kimi Antonelli. Sul podio sale anche Lewis Hamilton, autore di una rimonta da “Hammer Time”. Ecco i risultati e le classifiche del GP del Bahrain 2026 di F1
Guardando solo l’ordine d’arrivo del GP del Bahrain in Malesia sembrerebbe una domenica tranquilla: Verstappen primo in griglia, primo al traguardo, primo successo stagionale per lui e per la Red Bull (e per la Power Unit Ford). In realtà la corsa di Sepang è stata una delle più movimentate dell’anno, e il caos è cominciato prima ancora dello spegnimento dei semafori.
La pioggia ha fatto slittare la partenza di 40 minuti. Poi, nel giro di formazione, diverse monoposto sono rimaste quasi ferme, incapaci di accelerare, e la procedura è stata sospesa di nuovo. Le prime indicazioni parlano di un problema di calibrazione in conflitto con i sistemi della FIA, risolto da molti piloti riavviando la vettura. Dopo una lunga attesa si è ripartiti, con la pista ancora umida.
Verstappen e le due Mercedes sono rimasti sulle intermedie mentre Ferrari e McLaren, come Alonso, hanno scommesso sulle slick per risparmiare una sosta. Piastri era partito con le slick, ma viste le condizioni del giro di formazione è rientrato ai box e ha montato le intermedie prima del via. Dopo un giro in più di Safety Car, la scelta giusta si è rivelata restare sulle intermedie: le Mercedes sono scattate benissimo e Verstappen ha preso subito il largo, guadagnando i secondi utili per coprire un’eventuale sosta. Chi aveva puntato sulle slick ha pagato caro, perché la pista ci ha messo una decina di giri ad asciugarsi, più del previsto, e Ferrari e Norris si sono ritrovati a rincorrere.
La Safety Car per l’incidente di Bottas ha permesso a tutti di passare alle slick e ha ricompattato il gruppo. Alla ripartenza Antonelli ha subìto un taglio di potenza e Verstappen si è ripreso il comando, senza più lasciarlo. Max era sulla soft e le Mercedes sulla media, la mescola che ha funzionato peggio, ma la differenza di ritmo è sembrata subito evidente: il vantaggio è salito a circa 12 secondi, prima di un’altra neutralizzazione per lo stop a bordo pista di Albon. L’olandese ha controllato fino alla bandiera a scacchi, chiudendo un weekend perfetto.
Il team di Milton Keynes ha capito come far lavorare gomme e vettura su questo asfalto, ma la crescita viene da lontano: Max è sempre a podio dal GP del Belgio, con l’unica eccezione di Zandvoort, dove si è ritirato per un incidente al primo giro.
Kimi Antonelli chiude secondo, nel weekend più difficile per la Mercedes. Restare sulle intermedie gli ha permesso di allungare mentre i rivali più temibili, soprattutto le Ferrari, rimontavano. La W17 però non ha reso al meglio, e a pochi giri dalla fine si è fermato George Russell, terzo in quel momento, per un altro guasto di affidabilità alla power unit. Il britannico aveva scelto di aspettare la sostituzione del motore per montare l’unità con ADUO, che debutterà ad Austin tra qualche appuntamento.
OUR TOP 10 IN SEPANG 👇 #F1 #BahrainGP https://t.co/DlVhWT8Pl6
— Formula 1 (@F1) October 4, 2026
F1 | Risultati GP Bahrain: Hamilton, la rimonta che non ti aspetti
Terzo gradino del podio per Lewis Hamilton, protagonista di una gara folle. Nel giro di formazione era stato tra i piloti con il problema alla vettura, risolto con un reset. Come Leclerc è partito sulle slick e, anche con la pista ancora bagnata, è rimasto fuori invece di tornare sulle intermedie, perché sarebbe cambiato poco.
Dalla Safety Car per Bottas ha iniziato a superare un avversario dopo l’altro, fino a lottare per il podio con Isack Hadjar. Con le medie ha faticato a passare la Red Bull, anche per la differenza di velocità sul dritto, ma con l’ultima neutralizzazione ha montato le soft e ha superato il francese a poche tornate dalla fine. Un podio che dopo pochi giri sembrava impossibile, ottenuto anche con qualche problema di bilanciamento in frenata.
Quarto Leclerc, che ha recuperato meno del compagno ma ha portato a casa un risultato utile per il secondo posto tra i costruttori. Via radio non ha nascosto il disappunto per il ritmo, definendo la vettura incostante e difficile da interpretare. Quinto Hadjar, che ha visto sfumare il podio nel finale dopo il sorpasso delle due Ferrari.
Sesto Piastri, settimo Lawson con la Racing Bulls dopo una gara solida, in cui per qualche giro ha tenuto dietro anche Hadjar. Ottavo Alonso con l’Aston Martin: la pista ha nascosto in parte i problemi di motore della AMR26 esaltando il telaio, e lo spagnolo ci ha messo il resto, portando a casa un’altra top 10 preziosa. Chiudono la zona punti Norris, uscito dai primi dieci per un lungo durante l’ultima Safety Car, e Lindblad con l’altra Racing Bulls.
F1 | Risultati GP Bahrain: le classifiche piloti e costruttori dopo la gara
Classifica piloti
Kimi Antonelli (Mercedes): 320 punti
George Russell (Mercedes): 236 punti
Lewis Hamilton (Ferrari): 214 punti
Charles Leclerc (Ferrari): 191 punti
Lando Norris (McLaren): 188 punti
Max Verstappen (Red Bull): 188 punti
Oscar Piastri (McLaren): 128 punti
Isack Hadjar (Red Bull): 96 punti
Liam Lawson (Racing Bulls): 65 punti
Pierre Gasly (Alpine): 41 punti
Arvid Lindblad (Racing Bulls): 38 punti
Franco Colapinto (Alpine): 27 punti
Oliver Bearman (Haas): 20 punti
Gabriel Bortoleto (Audi): 10 punti
Nico Hülkenberg (Audi): 7 punti
Carlos Sainz (Williams): 7 punti
Esteban Ocon (Haas): 7 punti
Fernando Alonso (Aston Martin): 7 punti
Alexander Albon (Williams): 5 punti
Yuki Tsunoda (Racing Bulls): 1 punto
Valtteri Bottas (Cadillac): 0 punti
Sergio Pérez (Cadillac): 0 punti
Lance Stroll (Aston Martin): 0 punti
Classifica costruttori
Mercedes: 556 punti
Ferrari: 405 punti
McLaren: 316 punti
Red Bull: 298 punti
Racing Bulls: 90 punti
Alpine: 68 punti
Haas: 27 punti
Audi: 17 punti
Williams: 12 punti
Aston Martin: 7 punti
Cadillac: 0 punti
Tanta carne al fuoco dopo questo GP del Bahrain in Malesia, con Kimi Antonelli che vede sempre più vicino il suo primo titolo mondiale piloti, dall’altra parte del box continua l’incubo di George Russell con un altro ritiro dovuto all’affidabilità. E voi cosa ne pensate di questa folle gara di Sepang? Diteci pure la vostra tramite un commento qui sotto e restate sintonizzati sul nostro sito tuttotek.it per non perdervi le ultime dal mondo della F1 e non solo!
La F1 non va in pausa, si ritorna subito in pista con il GP di Singapore in programma il prossimo weekend!





Lascia un commento