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Software per l’antiriciclaggio: cos’è e i vantaggi per i commercialisti. Scopriamo insieme tutti i dettagli in questo articolo dedicato
Si sente parlare di antiriciclaggio da ormai molti anni, un termine con cui si fa riferimento alle iniziative (regolamenti, procedure e leggi) che fungono a tutela contro il cosiddetto “denaro sporco”: un’espressione, quest’ultima, coniata, secondo IBM, già ai tempi di Al Capone.
Si tratta di una tematica quanto mai attuale, in particolare per una categoria di professionisti quali i commercialisti, per i quali un software antiriciclaggio adeguato risulta a oggi un supporto prezioso. Qualcosa che è dovuto anche all’aggiornamento costante delle disposizioni, in particolare alla luce di quanto predisposto dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) nel 2025 con le nuove Regole Tecniche a cui attenersi.
Vediamo dunque cos’è un software specifico per l’antiriciclaggio e quali sono i vantaggi che è in grado di assicurare per gli studi di commercialisti, quando di ultima generazione.
Antiriciclaggio: gli adempimenti per i commercialisti alla luce delle Regole del CNDCEC
Le principali novità che emergono dall’aggiornamento del CNDCEC per quanto riguarda le nuove Regole Tecniche sull’antiriciclaggio sono soprattutto tre. Ecco una panoramica:
- il professionista ha la possibilità di conservare i documenti in più modi (solo cartaceo, solo digitale, misto) a patto di preservare i parametri di storicità, leggibilità, integrità e reperibilità;
- il professionista deve calcolare la probabilità di essere esposto a casi di antiriciclaggio attraverso procedure di autovalutazione del rischio volte a una maggiore consapevolezza e all’attuazione di interventi migliorativi;
- il professionista è tenuto a verificare se la propria clientela risulta potenzialmente pericolosa in termini di antiriciclaggio, segnalando alle autorità eventuali soggetti e comportamenti sospetti.
Risultano adempimenti tutt’altro che semplici da gestire, soprattutto quando lo studio vanta un ampio bacino di clienti oppure questi aumentano in maniera repentina, insieme a documenti, verifiche e informazioni da tenere sotto controllo.
Un software antiriciclaggio, essendo pensato per semplificare e rendere più puntuali le diverse attività richieste al professionista, si rivela un supporto prezioso, soprattutto nelle formule di ultima generazione, personalizzabili a misura della singola attività.
L’utilità pratica di un software antiriciclaggio per i commercialisti
In cosa, dal punto di vista pratico, un software antiriciclaggio si rivela efficace per gli studi di commercialisti? Sostanzialmente, consente di gestire all’interno di un unico sistema le diverse fasi previste per l’antiriciclaggio.
Nella fattispecie, le funzionalità più interessanti dei programmi di ultima generazione, come quelli di una delle aziende italiane più rinomate in tale ambito, ovvero TeamSystem, consentono di:
- identificare e registrare i clienti, mantenendo complete e organizzate le relative informazioni;
- valutare il livello di rischio associato al cliente e alle prestazioni attraverso parametri personalizzabili;
- creare e conservare digitalmente il fascicolo del cliente, così da reperire rapidamente dati e documenti;
- monitorare le scadenze e le verifiche periodiche, anche attraverso alert automatici;
- disporre della modulistica necessaria per le segnalazioni di operazioni sospette;
- effettuare l’autovalutazione dello studio sulla base delle indicazioni normative.
Il vantaggio , come si può intuire, è duplice: da un lato si riduce il peso delle operazioni manuali, dall’altro diventa più semplice mantenere sotto controllo gli adempimenti e intervenire tempestivamente quando emerge una criticità. Benefici che detengono ripercussioni positive anche per la clientela, che può così risultare maggiormente tutelata.




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