Quando acquisti tramite i link sul nostro sito potremmo guadagnare una commissione di affiliazione, senza alcun costo aggiuntivo per lโutente.
Abbiamo provato in anteprima Resonance: A Plague Tale Legacy, nuovo titolo di Asobo Studio, e siamo pronti a raccontarvi quanto ne siamo rimasti entusiasti!
Con Resonance: A Plague Tale Legacy, in uscita il 27 Agosto su PC, Xbox Series X/S (e disponibile al day one sul Game Pass) e PS5, il team francese vuole dimostrare che l’universo narrativo di A Plague Tale ha ancora molto da raccontare. E per non scadere nel more of the same, prova a rinnovare la formula di gameplay,ย l’ambientazione e il cast di protagonisti. Si tratta sicuramente di una scommessa ardita, che potrebbe da un lato scontentare i fan della saga, ma dall’altro evitare la fastidiosa sensazione di giร visto. Riusciranno a vincerla? Noi abbiamo potuto provare in anteprima circa 2 ore di gioco, e siamo pronti a dirvi la nostra!
Risonanza fra due epoche | Anteprima Resonance: A Plague Tale Legacy
Ambientato quindici anni prima degli eventi di Requiem, troveremo al centro delle vicende Sophia, il capitano della nave pirata Rascasse, giร nota a chi ha giocato il primo capitolo. Dopo essere fuggita dall’orfanotrofio dove era stata abbandonata, Sophia decide di unirsi alla banda di briganti guidata dal padre, diventandone uno dei membri piรน letali. Dopo essere stata allontanata durante un’importane missione a Venezia perรฒ, la nostra protagonista decide di scappare, portando con se alcuni averi del defunto (nel frattempo) padre, e di risolvere uno dei misteri legati al suo passato. Sin dall’infanzia, infatti, Sophia percepisce il richiamo di un’isola lontana, l’Isola del Minotauro.
Una volta raggiunta, scoprirร di essere appunto in Risonanzaย con Teseo, un guerriero (forse) di un lontano passato.ย Insieme a una nuova alleata, e alternandosi fra il presente e il passato, la nostra protagonista dovrร esplorare le profonditร del labirinto di Dedalus (dove secondo la leggenda รจ appunto intrappolato il Minotauro) e scoprire i segretiย piรน profondi dell’isola. Ma la bestia mitologica non sarร l’unico nostro ostacoloย fra noi e la veritร sulle origini di Sophia.
Segreti da un lontano passato | Anteprima Resonance: A Plague Tale Legacy
Come accennato in apertura, Resonance mette da parte le meccaniche stealth e di trial and error dei primi due capitoli, per concentrarsi su dinamiche meno rigide, ma al tempo stesso un po’ piรน classiche. Da una parte, gioca un ruolo centrale l’esplorazione. L’Isola รจ un piacere per gli occhi, soprattutto per noi che conosciamo bene quei paesaggi mediterranei. Disseminati nella mappa abbiamo numerosi oggetti, equipaggiamenti o semplici collezionabili nascosti alla vista o dietro qualche enigma. I puzzle ambientali sono infatti uno dei pilastri che sostiene l’esperienza.
Armati del diario di nostro padre, dinamica che ricorda la saga di Uncharted e di Tomb Raider, per poter procedere dovremo risolvere enigmi basati su simboli, leve, ingranaggi, specchi e, soprattutto, sulla luce. Sophia avrร infatti dalla sua una misteriosa sfera prismatica (Minoan Sphere) che permetterร di attivare meccanismi nascosti o di individuare i sentieri sicuri. Bisogna essere onesti, non si tratta di un espediente innovativo, ma funziona nel complesso dell’esperienza.ย
Nelle sezioni che abbiamo potuto provare era anche presente una fase stealth che ricorda quanto visto in Innocence e Requiem. Eviterรฒ di dare maggiori dettagli per non rovinarvi la sorpresa, ma durante il gioco affronterete dei nemici al di sopra delle vostre possibilitร , e per i quali l’unica opzione รจ riuscire a non farsi individuare.
“Cresciuta con una lama nella sua mano” | Anteprima Resonance: A Plague Tale Legacy
L’altra grossa novitร rispetto ai capitoli รจ il maggior focus sui combattimenti. In Resonance di combatte molto, sia con Sophia, sia con il suo alter ego del passato, Teseo. L’azione รจ frenetica e si basa fortemente su rapide schivate e contrattacchi. Infatti, non vi basterร attaccare ripetutamente il nemico, ma dovrete imparare a intercettare i suoi colpi. Parare con tempismo gli attacchi base sbilancerร progressivamente il nemico, aprendo la finestra per un attacco caricato. Altri colpi, evidenziati in giallo, se deflessi al momento giusto, sbilanciano istantaneamente l’avversario. Infine, gli attacchi caratterizzati da un’aura rossa devono essere necessariamente evitati. A questo si aggiunge la possibilitร di trarre a sรฉ nemici grazie all’uso del rapino (utile per avversari posizionati sulle alture).
Per lo meno nella nostra prova, il numero di punti vita era limitato. Sophia poteva essere danneggiata solo tre volte, pena il game over. Ogni nemico sconfitto, perรฒ, portava al recupero di un punto vita. Questo si traduce in una continua danza sul filo del rasoio, in cui sarete costretti ad essere aggressivi, non potendo giocare solo in difensiva. E se la bandita punta tutto sull’agilitร e attacchi critici con spada corta e pugnale, quando controllerete Teseo, sentirete tutto il peso della sua armatura e del suo spadone. I combattimenti rimarranno fluidi, ma percepirete nettamente la differenza fra i due personaggi.
Grafica e prestazioni | Anteprima Resonance: A Plague Tale Legacy
Abbiamo svolto la nostra prova sulla versione PC di Resonance e, da un punto di vista tecnico, non possiamo che essere soddisfatti.ย Zouna, il motore grafico proprietario di Asobo, che giร aveva stupito con la gestione delle masse dinamiche in Innocence e Requiem, si conferma un’ottima scelta. L’illuminazione e i riflessi rendono l’Isola del Minotauro visivamente spettacolare. E anche l’acqua, nonostante rappresenti un muro invisibile, appare realistica e una delle piรน belle mai mostrate in un videogioco.
Il tutto supportato dalle piรน recenti tecnologie di upscaling di Nvidia e AMD. Resonance implementa infatti l’FSR 3.1 (e quindi il 4.0 tramite Adrenaline) e il DLSS 4.5. Sul nostro hardware di fascia alta, il titolo di Asobo Studio mostra i muscoli e non accenna a incertezze, mantenendo i 60 fps fissi in 4K, con DLSS impostato su Qualitร . E’ chiaro che dovrete adattare le varie impostazioni al vostro PC, ma considerando i margini di rifinitura possibili fino al momento di uscita del gioco, รจ probabile che riuscirete ad ottenere un’esperienza piรน che soddisfacente anche su hardware meno recenti.
Conclusioni
Alla fine della nostra prova, non possiamo che esserne entusiasti. La storia che Resonance vuole raccontare sembra essere molto interessante, e non vediamo l’ora di scoprire cosa ci aspetta fra le rovine dell’Isola del Minotauro. Anche il comparto tecnico mostra un colpo d’occhio mozzafiato, attestandosi fra una delle produzioni piรน interessanti dell’anno. Il gameplay, invece, risulta fresco per la serie, ma poco se andiamo a guardare al panorama videoludico piรน generale. Se riuscirร a intrattenere per le 15-20 ore promesse dallo studio potrร essere verificato soltanto pad alla mano.ย
Vi ricordiamo che Resonance: A Plague Tale Legacy sarร disponibile dal 27 Agosto su PS5, Steam, Xbox Series X/S e PC Windows (al day one sul Game Pass). Questa anteprima e quanto avete visto fino adesso vi ha convinto? Lo prenderete? Fatecelo sapere nei commenti! E continuate a seguirci su tuttotek.it e sulle nostre piattaforme social, per tutti i futuri aggiornamenti sul mondo dei videogiochi. Inoltre, se siete interessati a chiavi di gioco a prezzi vantaggiosi, vi consigliamo di dare unโocchiata al catalogo di Instant Gaming!










Lascia un commento