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I migliori hosting per server di Valheim nel 2026 a confronto: prezzi reali, RAM, mod BepInEx, crossplay con PS5 e Switch 2 e quale scegliere per il gruppo
Con l’uscita della versione 1.0, Valheim è tornato a riempire i gruppi di amici, ma ospitare il mondo sul PC di uno di voi resta la soluzione più fragile: se l’host spegne il computer, il villaggio vichingo sparisce con lui. Aggiungete il crossplay con console e la nuova regione del Deep North, e capirete perché scegliere bene un hosting per server di Valheim oggi conta più che mai. Ecco dieci provider messi a confronto su prezzi, mod e prestazioni.
Valheim 1.0: cosa è cambiato per chi gestisce un server
Dopo oltre cinque anni di accesso anticipato, Valheim è uscito in versione completa il 9 settembre 2026. La 1.0 porta il Deep North, l’ultimo bioma della mappa, e l’arrivo su PlayStation 5 e Nintendo Switch 2: per la prima volta PC, Xbox, PS5 e Switch 2 possono condividere lo stesso mondo.
Una cosa invece non è cambiata: come indica la pagina ufficiale del gioco su Steam, Valheim resta un’esperienza cooperativa da 1 a 10 giocatori.
Il Deep North, inoltre, viene generato solo nelle zone mai visitate: molti gruppi stanno ripartendo da un mondo nuovo, e un pannello che gestisce più mondi è diventato una funzione importante.
I 10 migliori hosting per server di Valheim nel 2026
Tabella di confronto rapida
I prezzi si riferiscono al piano mensile di partenza rilevato a inizio ottobre 2026 e possono variare in base a cambio, IVA e promozioni.
Hosting | Prezzo di partenza | Slot massimi | Crossplay PS5 e Switch 2 | Rimborso | Punto di forza |
|---|---|---|---|---|---|
Indifferent Broccoli | 5,99 $/mese | 10 | Sì | 7 giorni + prova gratuita di 2 giorni | RAM senza limiti, prova senza carta |
DatHost | 14,90 €/mese | 10 | Sì | 14 giorni | 16 GB DDR5 e server anche a Milano |
Shockbyte | 9,99 $/mese | 10 | Sì | 72 ore in autonomia | Piani tarati sul numero di giocatori |
Host Havoc | 9,99 $/mese | 10 | Sì | 72 ore | Mod Thunderstore in un clic |
GTXGaming | 12,66 $/mese | 64 | Sì | 24 ore | Piani oltre i 10 giocatori |
LOW.MS | 10,99 $/mese | 64 | Sì | 5 giorni | Rollback alla build pre-1.0 |
Nitrado | circa 13 € ogni 30 giorni | 10 | Sì | Variabile | Fino a 5 giochi sullo stesso server |
G-Portal | circa 15,59 $ ogni 30 giorni | 10 | Sì | Tramite ticket | Slot spostabili tra giochi |
Survival Servers | 12,95 $/mese | 32+ | Sì | 72 ore | Noleggi da 3 giorni |
BisectHosting | 5,99 $/mese | 10 | Sì | 72 ore (nuovi clienti) | Oltre 110 giochi con un solo piano |
1. Indifferent Broccoli
Indifferent Broccoli fa pagare in base al numero di giocatori invece che ai gigabyte di RAM. Si parte da 5,99 dollari al mese per un mondo in solitaria e si arriva a 18,99 dollari per dieci vichinghi, con il piano da 6 giocatori a 12,99 dollari indicato come consigliato. La RAM non ha un tetto su nessun piano, perché i server girano su macchine con almeno 128 GB di memoria: un mondo enorme non vi costringerà a cambiare fascia.
Il pannello offre accesso completo ai file e supporto a BepInEx, quindi mod come PlantEverything ed Epic Loot si installano senza problemi, anche se manca un installatore in un clic. Chi cerca un hosting per server di Valheim da provare prima di pagare trova qui una prova gratuita di due giorni senza carta di credito, seguita da sette giorni di rimborso, oltre a un supporto umano via Discord attivo 24 ore su 24.
I modificatori del mondo, come difficoltà dei combattimenti e frequenza delle incursioni, sono semplici interruttori nel pannello. Il limite è la copertura geografica, senza sedi in Oceania o Sud America, ma per chi gioca dall’Italia le sedi di Francoforte, Roubaix e Amsterdam bastano e avanzano.

2. DatHost
DatHost vende un solo piano: 16 GB di RAM DDR5, processore Ryzen 9 7950X o equivalente, storage NVMe e nessun limite artificiale su CPU e memoria. Costa 14,90 euro al mese, 8,90 euro con l’abbonamento semestrale e 6,90 euro con quello annuale, pagato in un’unica soluzione da 82,80 euro.
Tra le circa 49 sedi di DatHost figura anche Milano, un vantaggio concreto per la latenza dall’Italia. Il gestore dei mondi alterna più partite con un clic, BepInEx si installa al volo e la garanzia di rimborso di 14 giorni è la più lunga della lista. Non ci sono però piani oltre i 10 slot.

3. Shockbyte
Shockbyte dà ai suoi piani i nomi dei boss di Valheim: Eikthyr con 3 GB per 4 giocatori a 9,99 dollari, Bonemass con 4 GB per 7 giocatori a 12,99 dollari e Yagluth con 6 GB per 10 giocatori a 16,99 dollari, con il 25% di sconto sull’annuale.
Sulla pagina Valheim di Shockbyte il crossplay copre tutte e quattro le piattaforme, con BepInEx, Valheim Plus e accesso FTP. Entro 72 ore ci si rimborsa da soli dal pannello, ma i backup sono limitati a tre copie.

4. Host Havoc
Host Havoc ha un solo piano: 10 slot a 9,99 dollari al mese, che scendono a 8,79 dollari con l’abbonamento annuale. Il vero motivo per sceglierlo è la gestione delle mod: qualsiasi mod presente su Thunderstore, Valheim Plus ed Epic Loot comprese, si installa con un clic, senza aprire un client FTP.
Le sedi sono 14, Francoforte inclusa, i backup offsite sono automatici e i modificatori del mondo si regolano dalla stessa schermata delle mod. Se una base molto elaborata comincia a rallentare, un componente aggiuntivo da 4 dollari aumenta la priorità della CPU. Mancano però una prova gratuita e un rimborso oltre le 72 ore.
5. GTXGaming
Se dieci posti non bastano, GTXGaming arriva fino a 64 slot, con Valheim Plus già configurato su tutti i piani oltre la soglia del gioco base. Il piano da 10 slot e 10 GB costa circa 12,66 dollari al mese, ma i prezzi salgono in fretta: 64 slot sfiorano i 110 dollari.
Il pannello include backup giornalieri, ma le mod BepInEx vanno caricate via file manager o SFTP e il rimborso è limitato a 24 ore.
6. LOW.MS
Quando la 1.0 ha messo fuori uso molte mod, LOW.MS ha offerto la soluzione più ordinata: il pannello passa con un clic tra sette rami di Steam, incluso l’ultimo precedente alla 1.0.
Un browser Thunderstore integrato risolve in automatico le dipendenze e ogni server conserva fino a 20 backup nel cloud. Si parte da 10,99 dollari per 10 slot fino a 49,99 dollari per 64, ma le specifiche hardware restano vaghe.
7. Nitrado
Nitrado propone Valheim in un formato unico da 10 slot, con noleggi da 3 a 365 giorni e un costo intorno ai 13 euro per 30 giorni sullo store europeo. Si possono installare fino a cinque giochi sullo stesso server, con crossplay e backup giornalieri inclusi.
È però una scelta debole per i mondi moddati, perché il supporto ufficiale si concentra su Valheim Plus. I codici crossplay cambiano a ogni riavvio e i file vengono cancellati 30 giorni dopo un pagamento mancato.
8. G-Portal
G-Portal vende tempo prepagato, da 3 a 365 giorni: un server da 10 slot costa circa 15,59 dollari per 30 giorni a Londra.
Il pannello integra Valheim Plus, una scheda per le mod BepInEx e Thunderstore, le build di prova di Iron Gate e 50 GB per i backup. Non esistono piani sotto i 10 slot e i rimborsi passano da un ticket.
9. Survival Servers
Survival Servers noleggia un server da 10 slot per tre giorni a 3,89 dollari, ideale per una spedizione nel Deep North o per testare un pacchetto di mod. Su base mensile, 10 slot costano 12,95 dollari, con RAM e storage non conteggiati.
Ogni server include una mappa del mondo in tempo reale; Valheim Plus e BepInEx si installano dal pannello, le altre mod a mano, e alcuni utenti segnalano riavvii imprevisti.
10. BisectHosting
Con BisectOne si affitta RAM a 2,99 dollari per GB e lo stesso server passa tra oltre 110 giochi. Il piano da 5,99 dollari include però solo 2 GB, adatti a 1-4 giocatori, mentre per un gruppo completo Bisect consiglia 12 GB a 35,99 dollari al mese.
Le 21 sedi si cambiano gratis e il pannello include i modificatori del mondo, ma i backup coprono solo gli ultimi tre giorni.
Come scegliere l’hosting giusto per il vostro mondo
Quanta RAM serve davvero
Sulla carta il server dedicato ufficiale si accontenta di 2 GB di RAM, ma un mondo reale con qualche giocatore si assesta intorno ai 3 GB. Una buona regola: 4 GB per un gruppo piccolo, 6-8 GB per dieci giocatori in un mondo avanzato con basi estese e di più con pacchetti di mod pesanti. I piani da 16 GB e oltre hanno senso soprattutto per server moddati: per un mondo vanilla da dieci persone sono quasi sempre sovradimensionati.
La CPU conta più dei gigabyte
La simulazione di Valheim gira in buona parte su un singolo core, quindi conta la velocità per core del processore. Il salvataggio automatico, ogni 20 minuti di default, e gli scontri con i boss creano picchi di carico che su hardware condiviso diventano scatti visibili.
Mod o crossplay: la scelta da fare prima
Il crossplay passa attraverso il backend PlayFab di Microsoft e i giocatori su console si collegano con un codice di accesso. Le console però non possono installare mod, quindi un server che richiede mod lato client taglia fuori chi gioca su Xbox, PS5 o Switch 2. Il problema riguarda soprattutto i possessori della nuova ibrida di Nintendo, la cui versione di Valheim era stata annunciata a sorpresa durante il Nintendo Direct Partner Showcase di febbraio. Le mod lato server funzionano anche in crossplay, ma con un gruppo misto la strada più sicura resta un mondo vanilla regolato con i modificatori integrati.
Posizione del server e latenza dall’Italia
Nei combattimenti la latenza si sente più che altrove. Dall’Italia conviene puntare su sedi a Milano, Francoforte, Parigi, Roubaix o Amsterdam, evitando server oltreoceano anche quando costano meno. E testate sempre il server con tutto il gruppo entro la finestra di rimborso.
Server fatto in casa o hosting a pagamento?
Lo strumento Valheim Dedicated Server è gratuito su Steam, ma ospitarlo in casa ha costi nascosti: il PC deve restare acceso giorno e notte, compete con il gioco per CPU e RAM e richiede di aprire le porte UDP 2456-2458 sul router.
Un hosting elimina anche il problema dello “zone owner”, in cui la connessione di chi ospita deve servire tutti gli altri giocatori nella stessa area. Per un titolo che resta stabilmente tra i migliori giochi di sopravvivenza per PC e che tiene impegnati i gruppi per centinaia di ore, una spesa di pochi euro al mese per un mondo sempre online è spesso la scelta più sensata.
Domande frequenti
Quanto costa un server dedicato per Valheim?
In genere tra i 6 e i 20 euro al mese. I piani per uno o due giocatori partono da circa 6 dollari, mentre un server da dieci giocatori costa di solito tra i 10 e i 19 dollari. Gli abbonamenti semestrali e annuali abbassano parecchio il costo mensile.
Quanti giocatori supporta un server di Valheim?
Il gioco base supporta fino a 10 giocatori nello stesso mondo. Per superare questo limite servono mod come Valheim Plus, che alcuni provider preinstallano sui piani più grandi.
Posso giocare su un server PC con amici su PS5 o Switch 2?
Sì, se il server è avviato in modalità crossplay. I giocatori su console si collegano con un codice di accesso mostrato nel pannello o nel menu di pausa.
Le mod funzionano con il crossplay?
In parte. Le mod lato server funzionano anche con il crossplay attivo, mentre quelle lato client vanno installate da ogni giocatore, cosa impossibile su console. Con un gruppo che include Xbox, PS5 o Switch 2 conviene limitarsi a mod lato server o a un mondo vanilla.
Serve un mondo nuovo per giocare il Deep North?
Non necessariamente, ma è la soluzione più sicura, perché il bioma si genera solo nelle zone mai visitate. In ogni caso fate un backup dei file .db e .fwl prima di aggiornare.
Quanta RAM serve per un server di Valheim?
Per un gruppo piccolo bastano 4 GB, mentre un mondo da dieci giocatori in fase avanzata ne richiede 6-8. Con mod pesanti è meglio salire oltre gli 8 GB.
È possibile ospitare un server di Valheim gratis?
Sì, con lo strumento gratuito Valheim Dedicated Server sul proprio PC o su una macchina dedicata. Il computer però deve restare sempre acceso perché gli altri possano giocare, e bisogna aprire le porte UDP 2456-2458 sul router. Per provare un hosting senza spendere, alcuni provider offrono prove gratuite di uno o due giorni.
Posso trasferire il mio mondo attuale su un server in hosting?
Sì, quasi tutti i provider permettono di caricare i file .db e .fwl tramite pannello o FTP. Alcuni hosting includono anche un gestore dei mondi che semplifica caricamento, download e passaggio tra più partite, utile per tenere il vecchio mondo accanto a uno nuovo per il Deep North.
Quale hosting è migliore per giocare dall’Italia?
Quello con una sede vicina alla maggior parte del vostro gruppo. DatHost ha una sede a Milano, mentre Indifferent Broccoli, Host Havoc e altri offrono sedi a Francoforte, Roubaix o Amsterdam.
Conclusione
La 1.0 ha trasformato Valheim in un gioco davvero multipiattaforma, e un server sempre acceso è il modo più semplice per tenere insieme un gruppo sparso tra PC e console. Per partire senza rischi conviene una prova gratuita e un piano tarato sui giocatori reali; per i mondi moddati contano gestore di mod e backup; per le community numerose servono piani oltre i dieci slot.
E voi? Su quale server state affrontando il Deep North con il vostro gruppo? Fatecelo sapere con un commento qui sotto e rimanete sintonizzati su tuttotek.it per altre guide dal mondo dei videogiochi.




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