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In questa anteprima condivideremo con voi le nostre prime impressioni su Elden Ring Nightreign dopo averlo provato approfonditamente durante il network test
Quando è stato annunciato circa due mesi fa, Elden Ring Nightreign ha creato molta confusione tra i videogiocatori. Vedere FromSoftware rimaneggiare così tanto il suo ultimo grande RPG per trasformarlo in un titolo multiplayer ha sorpreso davvero molto i fan, specialmente vista anche la presenza di tanti elementi presi direttamente dalla serie di Dark Souls. Ora finalmente abbiamo avuto modo di provare con mano Elden Ring Nightreign grazie al recente network test e in questa anteprima condivideremo con voi le nostre prime impressioni.
Struttura ampliata | Anteprima Elden Ring Nightreign
Una delle prime cose che è possibile percepire già muovendosi nell’hub è che, sostanzialmente, la base del gameplay è rimasta la stessa. Anche in questo titolo infatti ritroviamo la rotolata, il salto, gli attacchi con i tasti dorsali del controller, la possibilità di mettere le armi a due mani, eccetera. Abbiamo inoltre constatato che la maggior parte delle meccaniche di Elden Ring fanno il loro ritorno anche in questo titolo. Ci sono infatti tutti i vari status che già conosciamo, l’equilibrio, i parry, i backstab, le ampolle curative limitate e così via.
Nightreign però arricchisce anche il sistema base di Elden Ring grazie a due aggiunte non da poco. Innanzitutto ora è possibile eseguire un doppio salto con arrampicata quando si è a ridosso di una superfice, consentendovi così di muovervi in modo molto più libero in verticale. Inoltre, oltre a quella classica, ora è stata introdotta una nuova tipologia di corsa molto più veloce che va un po’ a sopperire alla mancanza della cavalcatura. In più Nightreign rimuove completamente dal gioco sia i danni da caduta che le ampolle dedicate al recupero del mana. Ci sono poi diversi nuovi comandi legati alle abilità dei personaggi, ma di questi vi parleremo meglio in un paragrafo successivo.
Sopravvivere alla notte | Anteprima Elden Ring Nightreign
Passiamo ora a quello che di sicuro vi interesserà maggiormente, cioè la struttura del gioco. In Nightreign non sarete liberi di girare per il mondo di gioco come volete, ma dovrete intraprendere delle spedizioni assieme ad altri due giocatori. Ogni spedizione è divisa in tre giorni e il vostro compito è quello di sconfiggere il boss finale che appare all’alba dell’ultima giornata.
Una volta finito il matchmaking e selezionato il personaggio, verrete lanciati assieme ai vostri compagni in un punto casuale della mappa. Inizialmente partirete dal livello uno, quindi il vostro primo obiettivo sarà quello di cercare dei nemici da sconfiggere per accumulare rune e salire di livello presso uno dei tanti luoghi di grazia della regione. Rispetto al classico Elden Ring qui non potrete aumentare i singoli attributi come preferite e ogni personaggio migliorerà secondo uno schema preciso.
Esplorare e sconfiggere nemici è importante per accumulare rune, ma anche per trovare oggetti. A differenza di Elden Ring però non avrete un inventario infinito, ma bensì degli slot limitati. In totale potrete portare con voi quattro consumabili diversi, due talismani e tre armi per braccio. Nonostante la presenza di eroi ben definiti sarete quindi comunque in grado di cambiare liberamente il vostro armamentario (ma non le armature). I limiti di caratteristiche e il peso trasportabile sono stati rimossi, quindi volendo è possibile tranquillamente utilizzare spadoni pesanti con la maga e staffe magiche con il guerriero.
Esplorare quindi è fondamentale per potenziare il vostro eroe, ma dovrete farlo in fretta. Man mano che la notte si avvicina infatti l’area esplorabile si ridurrà sempre di più a causa di una forte pioggia che ridurrà costantemente i vostri HP. Dopo all’incirca una quindicina di minuti sarà notte fonda e avrete a disposizione solo un piccolo cerchio sicuro che fungerà da arena per la bossfight di fine giornata. Una volta sconfitto il boss tornerà il mattino e potrete nuovamente esplorare tutta la mappa prima che cali il sole di nuovo.
Questa costante fretta di diventare il più forti possibile il prima possibile rende le partite abbastanza caotiche, ma anche molto avvincenti. Le spedizioni infatti risultano essere delle esperienze molto intense e senza momenti morti, che vi terranno costantemente coinvolti nell’azione.
Mondo instabile | Anteprima Elden Ring Nightreign
Nel Network Test l’unica spedizione disponibile si svolgeva in una regione che è una sorta di Sepolcride rivisitata, ma nel gioco completo saranno disponibili anche altre mappe. Questa regione ha un layout fisso, ma anche tanti elementi casuali che cambiano tra ogni partita. La posizione di tanti punti d’interesse infatti è quasi del tutto randomica. Ad esempio a volte andando in un’area potreste trovare una chiesa dove aumentare le vostre ampolle curative massime, mentre altre volte al suo posto potrebbero esserci delle rovine piene di nemici.
I vari “dungeon” inoltre sono spesso disponibili in più varianti che influenzano sia le possibili ricompense che il tipo di pericoli presenti. Ad esempio un accampamento può essere abitato da soldati dell’ordine aureo e nascondere tesori legati alla fede, oppure potrebbe essere pieno di carri incendiari e offrire ricompense legate al fuoco.
Quasi ogni punto d’interesse della mappa inoltre nasconde al suo interno uno o più boss che, una volta sconfitti, permetteranno ad ogni giocatore di scegliere una tra più ricompense. Questi premi possono essere armi rare, talismani o consumabili, ma anche bonus passivi permanenti. Ad esempio a volte tra le ricompense possono comparire miglioramenti alla rigenerazione della stamina, bonus agli attacchi contro specifici nemici oppure addirittura effetti particolari come tempeste di fulmini che si attivano durante le schivate.
La varietà di possibili ricompense ottenibili è davvero alta e questo invoglia molto a cercare oggetti per diventare più forti e provare nuove build. Per il momento però abbiamo qualche dubbio per quanto riguarda la diversità della mappa. Nel corso della nostra prova infatti ci è sembrato che non ci fosse molta varietà nella posizione dei punti d’interesse e parecchie volte ci è capitato di avere la stessa identica mappa per diverse volte di fila. Per il momento però è ancora troppo presto per giudicare, dato che questo aspetto del gioco non può essere valutato adeguatamente da un Network Test.
Guerrieri della notte | Anteprima Elden Ring Nightreign
Passiamo ora a un altro aspetto davvero molto interessante di Elden Ring Nightreign: gli eroi. Il gioco completo avrà a disposizione un roster totale di otto personaggi, ma nel Network Test abbiamo avuto modo di provarne solo quattro: il selvaggio, la nobile, il guardiano e la reclusa. Come vi abbiamo già accennato ognuno di questi eroi ha delle statistiche che aumentano in modo preciso salendo di livello, ma anche delle tecniche uniche. Ogni personaggio infatti possiede un’abilità passiva, un’abilità attiva e un’arte suprema.
Le abilità passive sono dei bonus costanti che influenzano molto lo stile di gioco del vostro pg. Ad esempio la passiva della nobile le permette di eseguire due schivate in rapida successione (un po’ come accade in sekiro), mentre quella della reclusa le permette di assorbire mana dai nemici. Le abilità attive invece hanno dei tempi di ricarica una volta utilizzate e offrono al giocatore degli strumenti in più per affrontare i nemici, come il rampino del selvaggio o la spazzata del guardiano. Infine abbiamo le arti supreme, che sono delle mosse potentissime in grado di ribaltare le sorti di uno scontro. Una volta attivate dovrete infliggere molti danni ai nemici prima di poterle usare di nuovo, quindi per sfruttarle al meglio è necessario essere abbastanza aggressivi.
Grazie alla grande differenza di distribuzione delle statistiche e alla loro abilità uniche, tutti i personaggi risultano molto diversi tra loro e davvero divertenti da giocare. Il gioco inoltre vi offre anche la possibilità di personalizzare ulteriormente ogni personaggio grazie alle reliquie. Le reliquie sono degli accessori che è possibile ottenere al termine di una spedizione e possono essere equipaggiati ai singoli eroi per migliorarli. La maggior parte di questi oggetti offre semplicemente dei bonus alle caratteristiche, cooldown velocizzati e così via, ma alcuni invece sembrano essere in grado di influenzare non poco le abilità dei personaggi. Ad esempio durante la nostra prova abbiamo trovato una reliquia che aggiungeva un colpo infuocato all’attacco con rampino del selvaggio, rendendolo così molto più potente e spettacolare.
La presenza di queste reliquie ci lascia ben sperare per quanto riguarda la longevità del gioco completo, dato che spingono molto i giocatori a fare tante partite alla ricerca dei potenziamenti migliori. Inoltre al termine di una spedizione è possibile ottenere anche una speciale valuta, ma nel Network Test non era possibile spenderla in nessun modo.
Conclusioni
Adesso è arrivato il punto della nostra anteprima in cui tiriamo le somme su Elden Ring Nightreign. Il nuovo titolo FromSoftware è un progetto davvero molto strano che va ad unire le meccaniche base di Elden Ring ad elementi dei roguelike e dei battle royale. Nonostante lo strano miscuglio di generi, bisogna ammettere che il risultato sembra essere un prodotto tanto unico quanto divertente. Le partite sono davvero molto avvincenti e riescono a tenere i giocatori costantemente coinvolti nonostante la lunga durata. Inoltre la possibilità di provare nuove build con oggetti diversi ad ogni spedizione invoglia davvero molto i giocatori a continuare a giocare partita dopo partita.
Grazie a queste buone premesse e alla grande popolarità dell’IP, Elden Ring Nightreign sembra proprio un titolo con tutte le carte in regola per avere un discreto successo. Al momento l’unico vero dubbio che abbiamo è legato al bilanciamento, dato che un gruppo capace di giocatori è in grado di diventare terribilmente potente in davvero poco tempo. Il Network Test però permetteva di affrontare una sola spedizione e per giudicare questo aspetto del gioco dovremo per forza di cose aspettare di provare il prodotto finito.
Elden Ring Nightreign sarà disponibile dal 30 maggio per PS4, PS5, PC, Xbox One e Xbox Series X | S. Se siete interessati a restare aggiornati riguardo tutte le novità sul mondo dei videogiochi e tanto altro ancora, allora continuate a seguirci qui su tuttotek.it. Inoltre, in caso vogliate acquistare qualche gioco a un prezzo vantaggioso, vi suggeriamo di dare un’occhiata alle tante offerte presenti su Instant Gaming.









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