Quando acquisti tramite i link sul nostro sito potremmo guadagnare una commissione di affiliazione, senza alcun costo aggiuntivo per l’utente.
Un display 3K a 120 Hz, tanta autonomia e MagicOS 10: HONOR Pad 20 punta su versatilità e produttività, con qualche compromesso
Il mercato dei tablet Android è diventato sempre più competitivo e, insieme ai dispositivi premium progettati per offrire prestazioni di fascia alta, esiste una categoria di prodotti che punta soprattutto sull’equilibrio tra dotazione, autonomia, qualità dello schermo e prezzo. È proprio in questo segmento che si colloca l’HONOR Pad 20, un tablet concepito per combinare intrattenimento e produttività all’interno di un chassis relativamente sottile e facilmente trasportabile.
Il suo elemento principale è senza dubbio il grande display LCD da 12,1 pollici con risoluzione 3K e frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz, affiancato da una batteria da 10.100 mAh, dal processore Qualcomm Snapdragon 7 Gen 3 e da un sistema audio composto da ben sei altoparlanti. La configurazione hardware non punta a competere con i tablet più potenti sul mercato, ma cerca piuttosto di garantire un’esperienza equilibrata nelle attività quotidiane, dallo studio alla navigazione web, dalla riproduzione multimediale alla gestione dei documenti. HONOR Pad 20 viene proposto in Italia solo in configurazione Wi-Fi 6 e non esiste la versione LTE presente per esempio nel mercato asiatico.
A rendere il dispositivo particolarmente interessante sul fronte della produttività contribuiscono poi MagicOS 10 basato su Android 16, la modalità PC, le funzionalità AI e la possibilità di abbinarlo a tastiera e penna digitale (nel nostro caso la HONOR Magic Pencil 4s). Dopo averlo provato per diversi giorni, possiamo affermare che HONOR Pad 20 è un prodotto costruito attorno a una filosofia precisa: offrire molto spazio operativo e una buona dotazione senza spingersi nel territorio dei tablet premium, quindi accettando qualche compromesso.
Confezione e unboxing | Recensione HONOR Pad 20
La confezione di vendita è alquanto minimale: scatola total white su cui spicca unicamente la stampa del prodotto con su la scritta Honor Pad 20 in argento al centro. Una volta aperta la scatola, spicca immediatamente il tablet protetto da un involucro di plastica trasparente. Al di sotto è possibile osservare un’elegante disposizione degli scatolini necessari per contenere i vari accessori quali un cavo Type-C to USB-A da 6A, un caricatore da parete SuperCharge da 45W, una guida rapida e una scheda di garanzia. Da segnalare la mancanza di una pellicola protettiva già montata sul pannello del tablet, sarebbe stata una chicca certamente apprezzata.
Nel bundle arrivatoci, vi sono altri due scatoli: una che contiene il pennino HONOR Magic Pencil 4s insieme a due punte e una che conserva la Smart Bluetooth Keyboard (che presenta un curioso accessorio di cui vi parleremo tra pochissimo). Questa combinazione non è disponibile in tutti i mercati globali quindi vi consigliamo di informarvi bene prima di procedere all’acquisto con il rischio di rimanere delusi. Nel complesso, comunque, l’ecosistema di accessori contribuisce concretamente a modificare la destinazione d’uso del Pad 20, trasformandolo da semplice tablet multimediale a dispositivo maggiormente orientato al lavoro.
Caratteristiche tecniche | Recensione HONOR Pad 20
Diamo un’occhiata alle caratteristiche tecniche più importanti di questo tablet HONOR Pad 20:
- Dimensioni: 277,07 mm x 179,28 mm x 6,29 mm (L x A x S)
- Peso: circa 525 g (compresa la batteria)
- Display dimensioni: 12,1 pollici
- Rapporto Schermo-Corpo: 88%
- PPI: 292 PPI
- Luminosità di picco HDR: 700 nit
- Rapporto Contrasto: 1500:1 (valore tipico)
- Tipo: LCD
- Risoluzione: 3K 3000 × 1872
- Refresh Rate: 120 Hz (supporta 3 livelli: 120 Hz/90 Hz/60 Hz)
- Colore dello schermo: 1,07 miliardi di colori, ampia gamma cromatica DCI-P3
- Processore modello CPU: Snapdragon 7 Gen 3
- Numero di core CPU: Octa-core
- Memoria RAM: 8GB + 8GB Honor RAM Turbo
- Memoria di archiviazione: 256 GB
- Sistema operativo: MagicOS 10 (basato su Android 16)
- Fotocamera posteriore: da 8 MP (f/2.0 AF)
- Fotocamera anteriore: da 8 MP (f/2.0 FF)
- Batteria: 10.100 mAh ai polimeri di litio
- Connettività: WLAN a 2,4 GHz e 5 GHz supporta Wi-Fi 6 (802.11ax) e 802.11 a/b/g/n/ac, supporta 2×2 MIMO e 4096 QAM, Bluetooth 5.3 supporta Bluetooth Low Energy (BLE), LE Audio e Auracast
Design e display | Recensione HONOR Pad 20
Uno degli aspetti che emergono immediatamente prendendo in mano HONOR Pad 20 è la cura riservata alla costruzione. Nonostante il posizionamento nella fascia media, il dispositivo restituisce una sensazione di solidità e ricercatezza che richiama prodotti appartenenti a segmenti superiori. Il telaio è realizzato in metallo unibody e presenta una finitura sabbiata nella colorazione Gray. La superficie opaca contribuisce a rendere l’aspetto complessivo sobrio e professionale, risultando piacevole al tatto e relativamente poco incline a trattenere le impronte digitali.
Le dimensioni sono ben proporzionate rispetto alla diagonale del display. Con uno spessore di appena 6,29 millimetri e un peso di circa 525 grammi, HONOR Pad 20 riesce a mantenere una buona portabilità, soprattutto considerando la presenza di una batteria da 10.100 mAh. La distribuzione delle masse è sufficientemente equilibrata e consente di utilizzare il tablet sia in orizzontale sia in verticale senza che risulti particolarmente scomodo. Naturalmente, la diagonale da 12,1 pollici rende più pratico l’impiego a due mani durante la lettura o la consultazione dei documenti, mentre il peso si percepisce maggiormente quando si decide di mantenerlo sollevato a lungo.
Le cornici attorno allo schermo sono regolari e sufficientemente ampie da permettere una presa sicura, limitando i tocchi involontari sul pannello. La disposizione dei tasti fisici segue una logica pensata soprattutto per l’utilizzo orizzontale: sul bordo superiore troviamo il bilanciere del volume e il pulsante di accensione, mentre la porta USB-C è collocata sul lato destro. Non è presente un lettore di impronte digitali per lo sblocco o per gestire più velocemente le operazioni di sicurezza.
Sul retro spicca il modulo fotografico circolare, caratterizzato da una cornice lucida che crea un contrasto elegante con la finitura opaca della scocca. Il gruppo ottico è posizionato in modo discreto e non compromette in maniera significativa la stabilità del dispositivo quando viene appoggiato su una superficie piana. L’unica assenza da segnalare sul piano della resistenza è la certificazione contro acqua e polvere. Un compromesso da tenere presente soprattutto per chi prevede di utilizzare il tablet frequentemente all’aperto o in ambienti nei quali potrebbe essere esposto a liquidi e particelle di polvere.
Il vero protagonista dell’esperienza è però il display. HONOR Pad 20 integra un pannello TFT LCD da 12,1 pollici con risoluzione di 3000 × 1872 pixel e densità di 292 PPI, caratteristiche che permettono di ottenere un’immagine definita e una buona leggibilità anche quando si lavora con testi di dimensioni ridotte. La superficie disponibile rappresenta un vantaggio concreto nella consultazione di PDF, documenti, fogli di calcolo e pagine web. I caratteri appaiono nitidi, mentre la risoluzione 3K permette di visualizzare fotografie e contenuti video con un livello di dettaglio adeguato anche a una fruizione ravvicinata.
La frequenza di aggiornamento raggiunge i 120 Hz, con possibilità di selezionare diversi livelli, tra cui 60, 90 e 120 Hz. Nell’utilizzo quotidiano questa caratteristica si traduce in animazioni fluide, scorrimenti più piacevoli e una maggiore reattività percepita durante l’interazione con il sistema operativo. Il pannello supporta inoltre la visualizzazione di 1,07 miliardi di colori e un’ampia gamma cromatica DCI-P3. La resa delle immagini è vivace e adatta alla riproduzione di film, serie TV e contenuti in streaming, mentre la luminosità di picco dichiarata di 700 nit contribuisce a mantenere una buona visibilità anche in ambienti chiusi molto illuminati. All’esterno potreste iniziare ad avere qualche problema di visibilità.
La scelta della tecnologia LCD rispetto a quella OLED porta ad accettare dei compromessi. In particolare, nelle scene cinematografiche più scure il nero non raggiunge la profondità assoluta tipica dei display a pixel autoilluminanti. Questo diventa più evidente durante la visione di film al buio, ma il problema viene compensato dalla buona definizione, dalla diagonale generosa e dalla resa cromatica complessiva.
Un’attenzione particolare è stata riservata al comfort visivo, un aspetto importante considerando che HONOR Pad 20 si presta a sessioni prolungate di lettura, studio e lavoro. La suite Protezione occhi HONOR comprende diverse tecnologie destinate a ridurre l’affaticamento durante l’utilizzo. Tra queste troviamo la riduzione hardware della luce blu, la tecnologia Global DC Dimming e il sistema Flicker-Free, progettati per limitare rispettivamente l’esposizione alla luce blu e lo sfarfallio della retroilluminazione.
Sono inoltre presenti funzionalità come Attenuazione dinamica, Display notturno circadiano e Antisfocatura miopia, che intervengono sulla luminosità e sulla temperatura cromatica in funzione delle condizioni di utilizzo e dell’orario, contribuendo a rendere più confortevole la consultazione dello schermo nelle ore serali. Completano la dotazione le modalità dedicate alla lettura, tra cui quella eBook, e ulteriori strumenti pensati per limitare il disagio visivo durante le sessioni prolungate.
Il dispositivo dispone anche di certificazioni TÜV Rheinland relative alla riduzione della luce blu e all’assenza di sfarfallio. Nel complesso, il display rappresenta uno degli elementi centrali della proposta HONOR: non soltanto per le dimensioni e la definizione, ma anche per l’attenzione dedicata alle diverse situazioni d’impiego.
Prestazioni, software e autonomia | Recensione HONOR Pad 20
Sotto la scocca di HONOR Pad 20 troviamo il Qualcomm Snapdragon 7 Gen 3, una piattaforma octa-core che punta a garantire un buon compromesso tra prestazioni ed efficienza energetica. Non siamo di fronte a un processore progettato per competere con le soluzioni flagship più recenti, ma la sua presenza è coerente con la destinazione d’uso del dispositivo. L’obiettivo è offrire una piattaforma capace di gestire con regolarità le applicazioni quotidiane, senza incidere eccessivamente sui consumi.
Durante l’utilizzo, grazie anche agli 8GB di RAM + 8GB Honor RAM Turbo virtuali, il tablet si dimostra adeguato alla navigazione web, alla gestione della posta elettronica, ai social network, alla consultazione di documenti e alle attività di scrittura. Anche la gestione di file pesanti e la navigazione con numerose schede aperte rientrano nelle possibilità del dispositivo, pur senza raggiungere la reattività dei modelli dotati di processori di fascia superiore.
Nelle operazioni più impegnative, come l’apertura simultanea di numerose applicazioni complesse o l’esecuzione di giochi 3D particolarmente esigenti, come Call of Duty Mobile e Genshin Impact, possono emergere tempi di caricamento più lunghi e qualche limite nella velocità di elaborazione. Nel complesso, comunque, l’esperienza rimane sufficientemente fluida e stabile. Il tablet è adatto anche ad attività creative di base, come il disegno digitale e il montaggio video tramite applicazioni quali CapCut, purché non si pretenda di affrontare progetti particolarmente complessi.
Un altro aspetto positivo riguarda la gestione delle temperature. La scocca metallica contribuisce a distribuire il calore in maniera omogenea, mantenendo il dispositivo relativamente fresco anche durante sessioni prolungate. È una caratteristica che favorisce il comfort d’utilizzo, soprattutto quando il tablet viene impiegato per lavoro o intrattenimento continuativo.
Il software è uno degli elementi che maggiormente caratterizzano l’HONOR Pad 20. Il dispositivo arriva con MagicOS 10 basato su Android 16, un’interfaccia che sfrutta le dimensioni del display per offrire strumenti di multitasking e produttività più articolati rispetto alla tradizionale esperienza Android su smartphone. La gestione delle finestre ridimensionabili consente di mantenere aperte più applicazioni contemporaneamente, facilitando attività come la consultazione di un documento mentre si prendono appunti o la navigazione web durante una videochiamata.
La funzionalità più interessante è senza dubbio la modalità PC, che trasforma l’interfaccia del tablet in un ambiente desktop. Una volta attivata, il sistema introduce una barra delle applicazioni, un dock inferiore e una gestione delle finestre più vicina a quella di un computer tradizionale. In questo ambiente è possibile aprire, ridimensionare e spostare fino a 15 finestre contemporaneamente e questa possibilità rende più agevole lavorare su più contenuti, soprattutto quando si utilizza il dispositivo con tastiera e mouse.
La funzione Quick Layout permette inoltre di memorizzare le disposizioni preferite delle applicazioni, così da ripristinare rapidamente il proprio ambiente di lavoro senza dover ripetere ogni volta le operazioni di organizzazione. Anche la Gestione File segue una logica più vicina a quella dei sistemi desktop, con una gestione delle cartelle pensata per agevolare l’interazione tramite mouse e tastiera. Tra le funzionalità più curiose vi è la possibilità di convertire i documenti Apple iWork nei corrispondenti formati Microsoft Office, senza necessità di ricorrere a strumenti esterni.
A completare il quadro troviamo WPS Office Lite, che consente di lavorare con documenti di testo, fogli di calcolo e presentazioni anche offline. Si tratta di una caratteristica particolarmente utile per studenti e professionisti che necessitano di consultare e modificare i propri file senza dipendere costantemente da una connessione Internet.
MagicOS 10 integra anche diverse funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, pensate per semplificare alcune attività ricorrenti nello studio e nel lavoro. AI Memo, per esempio, permette di registrare e trascrivere riunioni, organizzare appunti e documenti e facilitare la gestione delle informazioni. Le funzioni dedicate alla scrittura e alla traduzione ampliano ulteriormente le possibilità d’impiego, soprattutto quando si lavora con testi e contenuti in lingue differenti.
Il sistema è inoltre in grado di riorganizzare appunti discorsivi in elenchi strutturati, facilitando la trasformazione delle informazioni raccolte durante una lezione o una riunione in attività da svolgere. L’ecosistema HONOR si estende anche alla condivisione tra dispositivi. Attraverso HONOR Connect è possibile trasferire file, immagini e presentazioni tra tablet e computer o smartphone compatibili, compresi dispositivi Windows, Android e iOS. Nel complesso, MagicOS 10 rappresenta una componente importante dell’esperienza. Il software non si limita a gestire le applicazioni Android, ma cerca di rendere il tablet più funzionale quando viene utilizzato come strumento di lavoro, soprattutto in combinazione con gli accessori.
La batteria da 10.100 mAh riesce a essere uno degli elementi che contribuiscono maggiormente alla versatilità di HONOR Pad 20. L’elevata capacità permette di affrontare una giornata di studio o lavoro senza dover ricorrere continuamente al caricatore, mentre l’efficienza dello Snapdragon 7 Gen 3 e la gestione energetica di MagicOS 10 contribuiscono a contenere i consumi.
HONOR dichiara valori di autonomia che arrivano fino a 9 ore di riproduzione video, 7 ore di gioco, 10 ore di annotazioni e 14 ore di lettura. Le prestazioni effettive variano naturalmente in funzione della luminosità del display, della frequenza di aggiornamento selezionata, delle applicazioni utilizzate e della connessione di rete. Durante i nostri test possiamo addirittura affermare di aver superato le 12 ore durante la riproduzione video in modalità offline e oltre 13 ore nella consultazione di documenti ed ebook. Va detto, però, che questi risultati vanno considerati come indicazioni legate alle specifiche condizioni di utilizzo e non come valori garantiti in qualsiasi scenario.
Anche la gestione dello standby appare particolarmente efficiente, con consumi contenuti quando il dispositivo non viene utilizzato. Per quanto riguarda la ricarica, HONOR Pad 20 supporta la tecnologia SuperCharge cablata fino a 45 W tramite USB-C. Con un alimentatore compatibile, il ripristino completo della batteria può richiedere poco più di un’ora e mezza. Non è prevista, invece, una soluzione di ricarica wireless integrata. Nel complesso, la combinazione tra capacità della batteria e ricarica rapida rende il tablet adatto anche a chi trascorre molte ore fuori casa.
Audio e fotocamera | Recensione HONOR Pad 20
Il comparto multimediale di HONOR Pad 20 beneficia della presenza di un sistema composto da sei altoparlanti stereo, distribuiti lungo i lati del dispositivo e accompagnati dal supporto a Audio spaziale HONOR Sound. La configurazione è stata progettata per offrire una scena sonora sufficientemente ampia, sfruttando la disposizione fisica degli speaker e la separazione tra i driver destinati alle diverse frequenze.
Il volume massimo è elevato e permette di seguire film, serie TV, video su YouTube e lezioni registrate senza dover ricorrere necessariamente a cuffie esterne. Anche durante le videoconferenze, l’intelligibilità dei dialoghi rappresenta un elemento positivo. La resa timbrica si mantiene complessivamente nella media della categoria. Le frequenze medie e alte risultano chiare, favorendo la comprensione delle voci, mentre i bassi sono meno profondi e corposi rispetto a quelli offerti da impianti audio dedicati.
A completare il comparto troviamo due microfoni integrati con cancellazione del rumore, progettati per migliorare la cattura della voce durante le riunioni e le chiamate tramite piattaforme come Microsoft Teams, Zoom e Google Meet.
Il comparto fotografico, invece, non rappresenta il principale elemento distintivo di HONOR Pad 20, una scelta comprensibile considerando la natura e le dimensioni del dispositivo. Siamo davanti a una fotocamera posteriore e a una anteriore da 8 MP con autofocus e apertura f/2.0. Per quanto riguarda quella anteriore, la sua collocazione sul lato lungo del tablet favorisce l’utilizzo in orizzontale, offrendo un’inquadratura più naturale durante le videochiamate.
La fotocamera posteriore, invece, è pensata soprattutto per acquisire immagini occasionali, digitalizzare documenti cartacei, fotografare ricevute e registrare informazioni visive durante lezioni o riunioni. Strana e discutibile la scelta di non integrare un flash, interessante invece la presenza dell’autofocus che contribuisce a facilitare la messa a fuoco di testi e documenti.
Vi è anche la possibilità di registrare video, ma non aspettatevi nulla di incredibile: stiamo parlando di risoluzione massima a 1080p a 30 fps. Nel complesso, le fotocamere svolgono il proprio compito senza particolari ambizioni fotografiche. Sono adeguate per le funzioni di videocall e scansione, ma non costituiscono una ragione determinante per scegliere il dispositivo.
HONOR Magic-Pencil 4s e Smart Bluetooth Keyboard
L’abbinamento con gli accessori dedicati rappresenta un altro aspetto interessante dell’esperienza con HONOR Pad 20, perché permette di ampliare sensibilmente le possibilità d’impiego del dispositivo. La combinazione tra penna digitale, tastiera Bluetooth e modalità PC trasforma infatti il tablet in uno strumento più vicino a un piccolo computer portatile, adatto alla scrittura, alla gestione dei documenti e alla presa di appunti. È opportuno ricordare che le due periferiche non sono necessariamente incluse in tutte le confezioni e che la loro disponibilità dipende dalla configurazione commerciale scelta.
La HONOR Magic-Pencil 4s è una penna digitale caratterizzata da un design sottile e leggero. Il peso si attesta intorno ai 10 grammi, mentre la lunghezza è di circa 16,5 centimetri, dimensioni che favoriscono una presa naturale e confortevole durante le sessioni prolungate. Il corpo presenta una finitura piacevole al tatto e una superficie studiata per garantire una presa stabile senza risultare eccessivamente appiccicosa.
La penna supporta 4.096 livelli di sensibilità alla pressione, caratteristica utile soprattutto durante la scrittura a mano libera, il disegno e le attività creative. La risposta del tratto risulta naturale e si abbina bene alla frequenza di aggiornamento del display, rendendo l’interazione sufficientemente fluida. Uno degli utilizzi più immediati riguarda proprio la presa di appunti dato che attraverso HONOR Note è possibile scrivere direttamente sullo schermo, annotare documenti, correggere testi e realizzare schizzi. Il riconoscimento della grafia permette inoltre di convertire gli appunti manoscritti in testo digitale modificabile, agevolando la riorganizzazione delle informazioni raccolte durante una lezione o una riunione.
All’interno della confezione della penna sono presenti due punte intercambiabili, una più morbida e una più dura, pensate per offrire sensazioni differenti durante la scrittura. La prima cerca di riprodurre un contatto più simile a quello della penna sulla carta, mentre la seconda privilegia uno scorrimento più fluido sul pannello. Sul corpo, poi, sono presenti un pulsante multifunzione e una porta USB-C dedicata alla ricarica.
Quest’ultimo elemento rappresenta anche uno dei compromessi dell’accessorio: la Magic-Pencil 4s non dispone di ricarica magnetica integrata con il tablet. La penna deve quindi essere ricaricata separatamente, una soluzione funzionale ma meno immediata rispetto a quella offerta da alcuni prodotti concorrenti. L’assenza di un sistema magnetico dedicato ha richiesto inoltre una soluzione alternativa nel bundle provato, che comprende un piccolo supporto adesivo per mantenere la penna insieme al tablet.
La Smart Bluetooth Keyboard è l’accessorio che maggiormente modifica la natura del dispositivo, trasformandolo in una soluzione che lo avvicina a un PC. La tastiera svolge una doppia funzione, fungendo anche da custodia protettiva a libro. La struttura interna utilizza elementi in plastica rigida per sostenere il tablet e integrare la tastiera, mentre il rivestimento esterno in similpelle conferisce un aspetto più elegante e una sensazione piacevole al tatto.
Il sistema di aggancio magnetico mantiene il tablet in posizione e permette di utilizzarlo inclinato di circa 60 gradi, una configurazione adatta soprattutto a scrivanie e tavoli. La regolazione dell’inclinazione, però, è un ulteriore compromesso poiché l’impossibilità di modificare liberamente l’angolo di visione, è funzionale per una configurazione da ufficio, mentre sulle gambe o durante gli spostamenti può risultare meno comoda.
La digitazione beneficia di una corsa dei tasti dichiarata di 1,6 millimetri, che offre un riscontro sufficientemente preciso durante la scrittura di email, documenti e testi più lunghi. Sono inoltre presenti scorciatoie da tastiera e una funzione dedicata alla dettatura vocale, elementi che contribuiscono a velocizzare alcune operazioni quotidiane. Non è, invece, presente una retroilluminazione che avrebbe reso comodo l’utilizzo in ambienti bui.
La connettività è affidata al Bluetooth, non sono presenti pin magnetici per il collegamento o l’alimentazione diretta dal tablet, ma funziona come una periferica indipendente, dotata di una propria batteria ricaricabile attraverso una porta USB-C. Questa scelta presenta alcuni vantaggi in termini di flessibilità, ma richiede di gestire separatamente la ricarica dell’accessorio. Anche l’assenza di un touchpad integrato rappresenta un limite da considerare. Per sfruttare al meglio la modalità PC e la gestione delle finestre, soprattutto durante le attività di lavoro, può risultare utile affiancare un mouse Bluetooth.
Nel complesso, la tastiera Bluetooth e la Magic-Pencil 4s costituiscono un abbinamento interessante per chi desidera utilizzare HONOR Pad 20 come strumento di studio e lavoro leggero. Rimane comunque importante considerare il costo degli accessori e le limitazioni della configurazione, soprattutto se l’obiettivo è sostituire completamente un notebook.
Conclusioni
HONOR Pad 20 punta su un display ampio e definito, buona autonomia e funzionalità software dedicate alla produttività. In Italia, il prezzo di listino è di 449,90 euro per la versione 6/128 GB e 549,90 euro per quella 8/256 GB con tastiera inclusa. Al momento della scrittura di questa recensione vi è anche un coupon da 80 euro che riduce i prezzi rispettivamente a 369 e 469 euro ed è possibile aggiungere l’HONOR Magic Pencil 4s a soli 14,90 euro (invece di 99,90 euro) e l’HONOR CHOICE MouseBuds Pro a soli 29,90 euro (invece di 99,90 euro).
Il posizionamento economico merita attenzione soprattutto in rapporto al modello Pro: con le promozioni di lancio, quest’ultimo è disponibile a 499 euro, appena 30 euro in più rispetto al Pad 20 da 8/256 GB. A fronte di una differenza contenuta, offre Snapdragon 8s Gen 4, display a 165 Hz, ricarica a 66 W, Wi-Fi 7, fotocamera da 13 MP e nel bundle vi sono inclusi l’HONOR CHOICE MouseBuds Pro e la tastiera.
Il modello standard rimane comunque una proposta interessante per chi cerca un tablet versatile. Il display LCD 3K da 12,1 pollici a 120 Hz, la batteria da 10.100 mAh e la costruzione sottile e leggera lo rendono adatto sia all’intrattenimento sia alle attività quotidiane. Lo Snapdragon 7 Gen 3 garantisce prestazioni adeguate per navigazione, documenti, studio e gaming, pur mostrando qualche limite nei carichi più impegnativi. MagicOS 10, con modalità PC, funzionalità AI e WPS Office, amplia invece le possibilità di utilizzo, soprattutto abbinando tastiera e penna digitale.
Tra i compromessi figurano l’assenza di un touchpad nella tastiera, la regolazione limitata della stessa, la ricarica separata degli accessori e la mancanza di certificazione contro acqua e polvere. Il sistema a sei altoparlanti valorizza l’esperienza multimediale, mentre le fotocamere restano appena funzionali per videoconferenze e scansione dei documenti. Da considerare anche il supporto software indicato, con aggiornamento fino ad Android 17 e 6 anni di aggiornamenti di sicurezza.
Cosa ne pensate di questo tablet HONOR? Fatecelo sapere con un commento qua sotto e continuate a leggere tuttotek.it per rimanere aggiornati sulle ultime novità e non solo.
Punti a favore
- Display LCD 3K da 12,1 pollici a 120 Hz, ampio, definito e fluido
- Batteria da 10.100 mAh con autonomia elevata e ricarica rapida
- MagicOS 10 con modalità PC, multitasking avanzato e funzionalità AI
- Sistema audio a sei altoparlanti stereo
- Costruzione in metallo sottile e curata
- Prezzo contenuto rispetto alla concorrenza
Punti a sfavore
- Snapdragon 7 Gen 3 un po' limitato
- Fotocamere essenziali, non c'è il flash in quella posteriore
- Assenza di certificazione contro acqua e polvere
- Magic Pencil 4s priva di ricarica magnetica integrata
- Tastiera con inclinazione limitata e da ricaricare separatamente
- Prezzo rispetto alla versione PRO





Lascia un commento