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Dopo Mario e Pokémon, fiondiamoci alla scoperta di The Legend of Zelda: ecco quali sono per noi i migliori giochi nel fantasy di Nintendo
Ormai ci conoscete: vero, ci siamo fatti in quattro con il progetto Road to Tears of the Kingdom per poi recensire il titolo interessato, ma è da tempo che non vedevamo l’ora di parlarvi come si deve dei migliori giochi nella storica serie della Grande N, The Legend of Zelda. Questa serie fantasy, contrariamente ad altre saghe in cui regnano spade ed armature, si distingue nell’evitare la struttura da gioco di ruolo con combattimenti a turni in favore di un approccio più immediato nel genere degli action-adventure. Azione in tempo reale, dunque, ma senza che a scandire i progressi siano le statistiche e gli aumenti di livello tipici degli action RPG. Per l’appunto, una “avventura” in senso stretto. Iniziamo subito!
A Link Between Worlds | Migliori giochi della serie The Legend of Zelda
Partiamo dall’apice assoluto per i giochi con visuale dall’alto, poiché tra i migliori episodi della saga non poteva non spiccare The Legend of Zelda: A Link Between Worlds. Non vi neghiamo che recuperarlo oggigiorno possa rivelarsi più problematico di quanto vorreste, essendo necessario un Nintendo 3DS e una copia fisica del gioco. La Hyrule della linea temporale in rovina, però, val bene un giro su eBay: rivisitando la mappa del capitolo A Link to the Past uscito su Super Nintendo nel lontano 1992, questo capitolo ha spogliato gli esponenti “classici” della saga della loro linearità, tra il geniale espediente della trasformazione in dipinto rupestre, la brillante meccanica di noleggio degli strumenti e il conseguente ordine casuale in cui affrontare i dungeon. Capolavoro assoluto.
Breath of the Wild | Migliori giochi della serie The Legend of Zelda
Anche a fronte di un seguito coi controfiocchi, sarebbe semplicemente criminale non dire proprio nulla di Breath of the Wild. Da giocare rigorosamente prima del sequel, pena l’amaro in bocca, il debutto della serie nella filosofia di game design open world rimane una perla anni dopo il suo esordio nella line-up di lancio di Nintendo Switch. Reinventare e ricontestualizzare canoni “vecchi” di trent’anni su due piedi non è cosa da poco, ma Eiji Aonuma (con la recentemente acquisita MonolithSoft a dargli man forte) ha saputo creare un gioco che ha strappato la statuetta dei Game Awards 2017 a una concorrenza da brividi. Un risultato ancora più sorprendente, poi, se contiamo la natura cross-gen del titolo, rappresentando la rivincita morale dello sfortunato Wii U. Abbiamo un pezzo a parte, se volete approfondire.
Con Instant Gaming potete perdervi in questa gigantesca Hyrule spendendo meno.
- Un mondo completamente open-world che potrai esplorare liberamente
Ocarina of Time 3D | Migliori giochi della serie The Legend of Zelda
Anche arrovellandoci, non riusciamo proprio ad avere il buon cuore di consigliarvi l’originale per Nintendo 64: se volete riscoprire il debutto di Epona senza quel retrogusto di anacronismo, vi conviene cliccare sul link qui sotto e puntare tutto su Ocarina of Time 3D. Non per la traduzione italiana in sé, sebbene gradita, quanto per i cambiamenti quality-of-life che hanno permesso al gioco di sudarsi e, a conti fatti, meritarsi le lodi sperticate che ha ricevuto nel corso degli anni. Rispetto a Super Mario 64 (che trovate tra i migliori di Mario) donare una dimensione in più a Hyrule è stato un passo non da poco per il Colosso di Kyoto; la prima incarnazione poligonale del fantasy secondo Nintendo è oggi penalizzata dai confronti con la monumentale duologia open world, ma nella sua bolla riesce ancora oggi a fare scuola.
- The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D (Nintendo 3DS)
Link’s Awakening (Switch) | Migliori giochi della serie The Legend of Zelda
Per leggere una recensione di Link’s Awakening (2019), dovrete discostarvi da chi vi scrive in favore della disamina di Loris Ori. La rivisitazione del classico per Game Boy, tuttora valido quanto basta da giustificare l’acquisto di un Game & Watch a tema, dona nuova vita all’isola di Koholint con uno stile artistico che ricorda da vicino i modellini di plastilina usati per l’altra IP di Nintendo, MOTHER. Tuttavia, la maggiore innovazione risiede in uno dei piccoli extra: la modalità di creazione dei dungeon a cura del tuttofare Dampé, germoglio di quello che speriamo diventare un giorno uno Zelda Maker vero e proprio. Anche se, come noterete nella recensione di Echoes of Wisdom firmata dal sottoscritto, il sogno sembra farsi sempre più lontano.
Ad ogni modo, è reperibile su Instant Gaming.
- Il classico per Game Boy The Legend of Zelda: Link's Awakening rinasce su Nintendo Switch
Spirit Tracks | Migliori giochi della serie The Legend of Zelda
Di tutte le saghe della Grande N che potevano tentare un approccio touch screen-only su Nintendo DS, forse l’epopea di Link e soci era la meno adatta. Eppure, Aonuma e i suoi hanno vinto anche questa scommessa, dapprima con Phantom Hourglass e poi, sebbene in maniera più limitante con l’incubo dei Treni Bomba e dei binari prefissati, con Spirit Tracks. Controllare Link utilizzando solo lo stilo è una vera gioia, così come lo diventano ben presto i cardini del gameplay: le armi come il boomerang seguono perfettamente la traiettoria prefissata, l’attacco rotante si esegue prevedibilmente disegnando cerchi e così via. Entrambi i capitoli, inoltre, si pongono come sequel di uno dei capitoli più amati della saga…
- Nuovo DS Giochi
Wind Waker HD | Migliori giochi della serie The Legend of Zelda
Già l’originale per GameCube riesce ancora oggi a reggere la prova del tempo meglio dei suoi coscritti messi assieme (spiacente, Super Mario Sunshine! ndr), ma Wind Waker HD compie un’impresa semplicemente impensabile: svecchiare uno stile visivo davvero impervio alle rughe. Eppure è così, la dimostrazione vivente della direzione artistica che trionfa sui preconcetti basati sulla mera potenza grafica dell’hardware. A suo tempo criticato proprio per lo stile cartoonesco con cui il mare (letterale e metaforico) di idee si è proposto ai giocatori, con il passare degli anni è diventato uno dei titoli più amati e l’oceano che ha trasformato le vette montuose in isole è al massimo della sua forma su Wii U. Il che, naturalmente, ad oggi si traduce in un giro sui siti di e-commerce…
- Remake di un gioco che ha fatto la storia, ora arricchito dall'HD e da altre migliorie
Oracle of Ages ed Oracle of Seasons | Migliori giochi della serie The Legend of Zelda
No, i vostri occhi non vi ingannano: parliamo di una duologia di titoli vecchio stampo che potete reperire. Vero: se li avete acquistati su 3DS quando l’eShop della console era ancora attivo, la scelta migliore è giocarli lì. In assenza di quest’opzione, però, Nintendo Switch Online vi consente di recuperare Oracle of Ages, che verte sul passaggio continuo tra un epoca e l’altra, ed Oracle of Seasons, dove invece potrete manipolare le stagioni a piacimento. Entrambi gli esperimenti di Capcom hanno donato alla risoluzione degli enigmi un approccio completamente nuovo, con la poco trascurabile aggiunta di due mondi di gioco (rispettivamente, Labrynna e Holodrum) che impreziosiscono non poco la straordinaria lore della saga.
Majora’s Mask 3D | Migliori giochi della serie The Legend of Zelda
Quanto detto per Ocarina of Time 3D si applica anche qui per gli stessi motivi. In realtà tramite Nintendo Switch Online potete recuperare la versione N64 di entrambi, ma nel caso di Majora’s Mask 3D è ampiamente consigliata la versione 3DS per la natura criptica e (sia in fatto di storia che di gameplay) apertamente ostile del gioco (oltre alla traduzione italiana per chi lo reputa necessario) che a suo tempo ne fece una pecora nera. Il mondo di Termina è il riflesso deformato di Hyrule, in cui personaggi un tempo familiari si riscoprono perfetti sconosciuti, e nel quale dovrete operare nei limiti imposti dal gioco trovando gioia e beneficio in ogni piccolo progresso. I tre giorni dell’apocalisse si ripetono di continuo: starà a voi fare avanti e indietro per recuperare i tasselli del mosaico.
Four Swords: Anniversary Edition | Migliori giochi della serie The Legend of Zelda
In una edizione che ci ha tenuto meno compagnia persino del compianto Robin Williams, presente nello spot qui sopra con la figlia Zelda (sì, il nome è una citazione al gioco, ndr), Four Swords: Anniversary Edition purtroppo rientra nella categoria dei lost media: un gioco uscito gratuitamente per festeggiare il raggiungimento del quarto di secolo da parte della saga su DSi e 3DS, per poi sparire rapidamente dai marketplace. Volevamo ricordarlo più che consigliarvi di recuperarlo, anche a fronte di una modalità per giocatore singolo creata ad hoc e decisamente più funzionale di qualunque cosa fosse il corrispettivo di Tri Force Heroes per 3DS. Più “arcade” di altri capitoli, ma che a “chi c’era” ha dato tanto senza pretendere niente.
The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom | Migliori giochi della serie The Legend of Zelda
È decisamente ai limiti del poetico vedere che il seguito del titolo noto per aver fatto da killer app alla console al day one si sposi così bene con la fine del ciclo vitale dell’hardware. Se c’è una frase inverosimile per qualsiasi gioco che abbia la somma sfortuna di essere il seguito di un capolavoro assoluto, è l’idea paradossale che possa far sembrare il suo predecessore la versione beta del nuovo arrivato. Un concetto impossibile per chiunque che non si chiami The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom. Espandendo l’open world del primo gioco sia in alto che, inaspettatamente, in basso, il team di Eiji Aonuma ha condito il tutto con un gameplay capace di dare ancora più libertà creativa all’estro dei giocatori. Fenomenale oltre ogni parametro, come si evince dalla nostra recensione.
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- Il seguito di The Legend of Zelda: Breath of the Wild
Twilight Princess HD | Migliori giochi della serie The Legend of Zelda
Per gli stessi motivi di Wind Waker HD, citiamo anche Twilight Princess HD: la maggiore reperibilità di un gioco che, a due generazioni di distanza, ha preceduto Breath of the Wild nella sua natura cross-gen. Uscito su GameCube e, con visuale speculare, su Wii, insieme a Majora’s Mask è uno dei capitoli più maturi della saga, nel pieno della mania da realismo dalle tinte marroncine dei tardi anni duemila. Dai design in stile H. R. Giger per alcune creature al delirante antagonista Zant, esattamente come la forma lupo di Link anche la serie ha qui metaforicamente tirato fuori i canini. Il viale del tramonto risplende di nuovo su Wii U, portando con sé un crepuscolo tutto da vivere (e, di nuovo, da recuperare su eBay).
Tears of the Kingdom – Nintendo Switch 2 Edition | Migliori giochi della serie The Legend of Zelda
Se Pokémon Scarlatto e Violetto erano pesci troppo grandi nel piccolo stagno del primo Nintendo Switch, figurarsi a quale conclusione si possa giungere con nientemeno che The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom. Vero, c’è anche il compare (e predecessore) Breath of the Wild, e sì: ci rendiamo perfettamente conto di aver appena parlato dello stesso gioco. L’uscita sul primo Switch da parte del gioco era già di suo una sorta di paradosso: l’eccellenza incapsulata in un gioco che, per certi versi, molti assetti li ha già utilizzati. Che succede, però, quando il gioco interessato viene a sua volta portato su hardware superiore? A rispondere troviamo la versione nativa per Switch 2, appropriatamente intitolata The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom – Nintendo Switch 2 Edition. Non potevamo non riconoscere l’appartenenza all’Olimpo dei titoli open world per la nuova console, se non alla riedizione che consente di condividere i progetti dello Schematrix con altri giocatori tramite l’app del servizio online. Sapete, casomai i sessanta frame al secondo stabili magicamente non bastassero.
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Game & Watch commemorativo | Migliori giochi della serie The Legend of Zelda
Se siete davvero, ma davvero fan della saga, il Game & Watch dedicato a Link e soci potrebbe fare al caso vostro. Così come per il predecessore a tema Mario, anche in questo caso l’orologio giocabile comprende più giochi in uno. Oltre al primissimo The Legend of Zelda per NES, il piccolo dispositivo da collezione offre anche The Adventure of Link, in aggiunta a VERMIN per Game & Watch (con Link come protagonista, però). Il fiore all’occhiello è tuttavia Link’s Awakening a suo tempo noto per stare ad A Link to the Past come Super Mario Land 2: 6 Golden Coins stava a Super Mario World. Il fattore temporale, poi, comprende un orologio giocabile con un “gameplay” ispirato al capostipite della saga e un timer che si rifà invece a The Adventure of Link. Se volete una console da taschino per l’ufficio, potreste averla trovata!
- Include tre giochi classici della serie The Legend of Zelda: The Legend of Zelda, Zelda II: The Adventure of Link e The Legend of Zelda: Link’s Awakening
Cadence of Hyrule | Migliori giochi della serie The Legend of Zelda
Partiamo da una domanda fondamentale. Cadence of Hyrule: Crypt of the NecroDancer featuring The Legend of Zelda vale, come esponente della serie? Pur essendo, tecnicamente, un indie con una prestigiosissima licenza? La risposta breve è un “sì” pronunciato con un sorriso da orecchio a orecchio. Per quella lunga, non si tratta di un semplice scambio di sprite con l’originale Crypt of the NecroDancer. Questo gioco musicale reinterpreta Hyrule in chiave roguelite, senza farci mancare nulla di ciò che ci potremmo aspettare: esplorazione, scoperta, senso di meraviglia, strumenti, dungeon e, ovviamente, musica. Il gameplay ritmico richiede tempo per acclimatarcisi, ma una volta presa la dovuta confidenza, è una bomba. Ottimo se avete giocato a tutti gli altri fino allo sfinimento; è il più rigiocabile, alterando ambientazione e layout del regno ad ogni run. Un po’ come se fosse la Hyrule mai uguale della serie principale, insomma. Una gioia dall’inizio alla fine, sempre che ce ne sia una. Potete recuperarlo a buon prezzo su Instant Gaming!
- Un'avventura ambientata nel mondo di the Legend of Zelda
Hyrule Warriors: Definitive Edition | Migliori giochi della serie The Legend of Zelda
Un approccio hack-and-slash (e non-canonico) all’universo zeldiano, dopo un’uscita su Wii U e il port Legends su 3DS, Hyrule Warriors: Definitive Edition (come molti Musou) è un ottimo lenitivo per i nervi se volete dare un po’ di riposo alla materia grigia, scaraventando al contempo centinaia di moblin in aria. Si parla di dozzine di ore, per non dire centinaia, di contenuti pregni di rimandi alla saga, nonché personaggi noti e debuttanti come Linkle, una ragazza con poco senso dell’orientamento e convinta di essere la reincarnazione dell’eroe (e che speriamo di rivedere). Ci sono momenti in cui il tutto si appesantisce, ma l’equilibrio tra gli Zelda e i Dynasty Warriors è un ottimo assaggio di cosa Omega Force e Team Ninja siano in grado di fare con una classica IP della Grande N. Se volete “assaggiare” anche voi, provate con Instant Gaming.
- Hyrule Warriors is an action game based on the Dynasty Warriors gameplay mechanics but set in the Zelda universe.
A Link to the Past | Migliori giochi della serie The Legend of Zelda
Non potevamo nasconderci dietro a un dito troppo a lungo: A Link to the Past è, a mani basse, il motivo stesso dietro l’evoluzione della serie, se non contiamo la digressione comportata da The Adventure of Link in termini di gameplay. Quello che Arin “Egoraptor” Hanson, nel suo Sequelitis, ha definito “un utilizzo selettivo dell’asse Y” ha fatto da precursore ad una concezione teorica della tridimensionalità prima ancora che la console successiva ne facesse lo standard. E tutto questo senza soffermarci su personaggi, mondo di gioco, boss, trama e tutto ciò che ha contribuito a fare del vero secondo capitolo della serie un capolavoro senza tempo…
Hyrule Warriors: L’era della calamità | Migliori giochi della serie The Legend of Zelda
Se l’antefatto disastroso di Breath of the Wild ha scatenato la vostra sete di conoscenza e la dubbia canonicità per voi non è un deterrente, Hyrule Warriors: L’era della calamità fa decisamente al caso vostro. Prendendo in prestito un cast variopinto di personaggi familiari, ciascuno con armi e moveset tutti suoi, il gioco vi dà modo di affrontare la calamità cent’anni prima degli eventi di Breath of the Wild, con ottime prestazioni se decidete di giocarlo su Nintendo Switch 2. Un’ottima appendice narrativa del mondo di gioco della vasta Hyrule open world, nella quale fare squadra con i quattro Campioni. Un quasi-prequel da non-quasi provare, diremmo.
Roll call!
Siamo giunti anche stavolta al nostro elenco puntato conclusivo per i migliori giochi della serie The Legend of Zelda. Cogliamo l’occasione per ricordarvi che, come sempre, questa non è una classifica. I giochi che potete recuperare da questo articolo sono tutti consigliati allo stesso modo. Detto questo, vi lasciamo alla lista!
- A Link Between Worlds
- Breath of the Wild
- Ocarina of Time 3D
- Link’s Awakening (2019)
- Spirit Tracks
- Wind Waker HD
- Oracle of Ages/Oracle of Seasons
- Majora’s Mask 3D
- Four Swords: Anniversary Edition
- Tears of the Kingdom
- Twilight Princess HD
- Tears of the Kingdom – Nintendo Switch 2 Edition
- Game & Watch commemorativo
- Cadence of Hyrule
- Hyrule Warriors: Definitive Edition
- A Link to the Past
- Hyrule Warriors: L’era della calamità
Ora sta a voi dirci la vostra: voi avreste aggiunto altri titoli? O ne avreste tolti alcuni? Fatecelo sapere qui sotto, e come sempre non dimenticate di restare su tuttotek.it per tutte le notizie più importanti per i gamer e non solo. Per i vostri bisogni puramente videoludici, potete invece trovare i migliori sconti in formato digitale su Instant Gaming.




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