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Farà il suo esordio stagionale il formato Sprint della F1 questo weekend a Shanghai con alcune novità rispetto al 2023
La F1 si appresta a vivere un weekend emozionante alla volta del GP della Cina dove disputerà il primo dei sei appuntamenti stagionali del formato Sprint. Format che da quest’anno vedrà alcune novità sia in termini di struttura del weekend che sul fronte tecnico. Scopriamo meglio di cosa si tratta e come cambia il formato Sprint rispetto alla stagione 2023. Partiamo con il vedere le novità nella giornata di venerdì. Viene confermata una sola sessione di prove libere di 60 minuti.Dopo le prove libere, si terrà la Sprint Shootout, una qualifica più breve rispetto alla sessione tradizionale, divisa in tre sessioni: SQ1 (12 minuti), SQ2 (10 minuti), SQ3 (8 minuti). Sabato invece sarà di scena la Sprint Race, (gara veloce) che si svolgerà di sabato mattina ed è il primo evento della giornata. La gara sarà di circa 100 km di lunghezza, con una durata di circa mezz’ora. Sempre nel pomeriggio del sabato, dopo la Sprint Race, si svolgerà la qualifica tradizionale per determinare la griglia di partenza della gara principale di domenica.
F1, GP Cina: ulteriori novità nel format della Sprint
Immutato il sistema relativo ai punteggi assegnati della Sprint che vanno dal 1° all’8° posto e rispettivamente assegnano ai piloti da otto ad un punto. La principale novità riguardante i weekend nel formato Sprint è relativa al parco chiuso. In passato, durante i weekend Sprint, era vietato ai team modificare il set-up delle monoposto una volta iniziate le qualifiche, come avveniva nei weekend tradizionali. Questa regola comportava difficoltà per le scuderie, poiché disponevano di una sola sessione di prove libere per decidere il set-up da utilizzare per tutto il weekend.
Tuttavia, nel 2024 questa regola è cambiata. Ora, il regime di parco chiuso è attivo dall’inizio della Sprint Shootout fino alla fine della Sprint Race e poi nuovamente dall’inizio delle qualifiche fino al termine del Gran Premio. Questo significa che nel periodo tra la Sprint Shootout e le qualifiche, il parco chiuso non sarà applicato e i team avranno la possibilità di apportare modifiche al set-up delle proprie monoposto. Questa modifica mira a consentire ai team di ottimizzare le prestazioni delle vetture durante il fine settimana Sprint, offrendo loro maggiore flessibilità nel regolare e migliorare le monoposto per adattarsi alle condizioni di pista. Infine, saranno 6 in totale i weekend che vedranno disputarsi il format della Sprint, che oltre al GP della Cina vedremo anche a Miami negli USA, al Red Bull Ring in Austria, ad Austin in Texas negli Stati Uniti, sul circuito Interlagos in Brasile e a Losail in Qatar.
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