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In questo articolo vedremo le migliori moto per patente A2, cercando di capire quali sono i modelli più interessanti per chi ha appena ottenuto la patente e vuole finalmente acquistare una moto capace di accompagnarlo per diversi anni
La patente A2 rappresenta infatti uno dei passaggi più interessanti per un motociclista: permette di lasciarsi alle spalle le piccole cilindrate della A1 e di accedere a moto decisamente più complete, senza arrivare ancora alle potenze della patente A senza limitazioni.
Oggi il mercato offre moltissime alternative. Ci sono naked leggere e facili da guidare, sportive carenate che riprendono l’estetica delle supersportive di cilindrata superiore e crossover adatte anche ai viaggi. Inoltre, non bisogna dimenticare le moto depotenziabili, che possono rappresentare una soluzione interessante per chi pensa già al futuro.
La scelta, quindi, non dovrebbe dipendere solamente dai cavalli. Peso, altezza della sella, erogazione del motore, posizione di guida e utilizzo previsto sono elementi altrettanto importanti, soprattutto quando si tratta della prima moto di una certa cilindrata.
Quali moto si possono guidare | Migliori moto per patente A2
Prima di scegliere tra le migliori moto per patente A2 è fondamentale capire quali motocicli possono essere guidati legalmente. In Italia la patente A2 permette di condurre motocicli con una potenza massima di 35 kW, equivalenti a circa 47,6 CV, e con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg.
Esiste inoltre una regola molto importante per le moto depotenziate. Il modello dal quale deriva la versione da 35 kW non può sviluppare originariamente più di 70 kW. Questo significa che non è possibile acquistare una supersportiva da 150 o 200 CV e limitarla semplicemente a 35 kW. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti chiarisce questi requisiti nelle informazioni dedicate alla patente A2.
Da qui nasce una prima scelta importante. Si può acquistare una moto progettata direttamente per rispettare i limiti della patente A2 oppure scegliere un modello più potente disponibile anche in versione depotenziata.
Nel primo caso si sfrutta generalmente una moto più leggera e progettata intorno alla potenza disponibile. Una Kawasaki Z500 o una Aprilia Tuono 457, per esempio, non devono “nascondere” cavalli: motore, peso e ciclistica sono stati pensati per lavorare insieme con prestazioni compatibili con la A2.
Una moto depotenziata può invece essere più pesante, ma presenta un vantaggio interessante: in alcuni casi potrà essere riportata alla potenza originale una volta ottenuta la patente A, naturalmente seguendo le procedure previste e aggiornando regolarmente i documenti del veicolo.
L’errore comune è quindi cercare semplicemente la moto con più cavalli possibile. Su strada una moto da 45 CV che pesa 170 kg può risultare molto più divertente e intuitiva di una moto pesante limitata elettronicamente a 35 kW. Per un principiante, soprattutto, facilità e prevedibilità valgono spesso più della cilindrata scritta sulla fiancata.
Cosa valutare prima dell’acquisto | Migliori moto per patente A2
Per individuare le migliori moto per patente A2 bisogna partire dall’utilizzo reale. Chi userà la moto ogni giorno per andare al lavoro avrà esigenze molto diverse rispetto a chi vuole utilizzarla esclusivamente nel fine settimana oppure affrontare viaggi di diverse centinaia di chilometri.
Il peso è uno dei primi aspetti da considerare. La differenza tra una moto da circa 165-170 kg e una che supera abbondantemente i 200 kg si sente soprattutto nelle manovre a bassa velocità, nei parcheggi e nelle inversioni. Una moto leggera permette inoltre al principiante di acquisire sicurezza più rapidamente.
Anche l’altezza della sella merita attenzione. Il dato riportato sulla scheda tecnica non racconta però tutta la storia: la larghezza della sella e la forma del serbatoio influenzano notevolmente la facilità con cui si appoggiano i piedi a terra. Per questo motivo provare fisicamente la moto prima dell’acquisto rimane sempre consigliabile.
Poi c’è il motore. Un bicilindrico parallelo rappresenta probabilmente la soluzione più equilibrata in questa categoria: offre una buona spinta ai bassi e medi regimi, vibrazioni generalmente contenute e prestazioni sufficienti anche per affrontare autostrada e percorsi extraurbani. I monocilindrici possono essere ancora più leggeri e divertenti, soprattutto tra le curve, ma risultare meno raffinati nei lunghi trasferimenti.
Non trascuriamo infine ABS, controllo di trazione e qualità della ciclistica. L’elettronica non sostituisce una guida corretta, ma può rappresentare un aiuto importante nelle situazioni impreviste.
Se siete alle prime esperienze, può essere utile consultare anche le altre guide e approfondimenti dedicati ai motori di tuttotek.it, soprattutto prima di affrontare l’acquisto della prima moto e dell’abbigliamento tecnico.
Migliori moto per patente A2: la lista
Scopriamo le migliori moto per patente A2, cercando di capire quali sono i modelli più interessanti per chi ha appena ottenuto la patente e vuole finalmente acquistare una moto capace di accompagnarlo per diversi anni
Honda CB500 Hornet | Migliori moto per patente A2
Tra le migliori moto per patente A2, la Honda CB500 Hornet è probabilmente una delle alternative più equilibrate per chi cerca una naked da utilizzare praticamente ovunque.
Il cuore della moto è il conosciuto bicilindrico parallelo Honda da 471 cc, con una potenza vicina al limite massimo previsto dalla patente A2. Non è un motore nato per impressionare con accelerazioni brutali, ma proprio questa caratteristica rappresenta uno dei suoi punti di forza: l’erogazione è progressiva e facilmente gestibile.
In città la CB500 Hornet è sufficientemente agile, mentre fuori dai centri abitati permette di divertirsi tra le curve senza obbligare continuamente il pilota a cercare la parte alta del contagiri. Allo stesso tempo, cilindrata e impostazione generale consentono di affrontare senza particolari problemi anche trasferimenti più lunghi.
È una caratteristica importante perché spesso la prima moto viene acquistata pensando esclusivamente all’apprendimento. Dopo qualche migliaio di chilometri, però, aumenta la sicurezza e iniziano i primi viaggi, le uscite con gli amici e magari qualche weekend fuori porta. Una moto equilibrata come la CB500 Hornet difficilmente diventa limitante dopo pochi mesi.
Il rovescio della medaglia è che esistono concorrenti più leggere e sportive. Chi cerca soprattutto agilità estrema e una guida molto vivace potrebbe preferire una KTM 390 Duke oppure una Aprilia Tuono 457. La Honda punta maggiormente sull’equilibrio generale.
È quindi una scelta particolarmente indicata per chi vuole acquistare una sola moto con cui imparare, andare al lavoro e divertirsi durante il weekend senza avere esigenze particolarmente specialistiche.
Kawasaki Z500 e Ninja 500 | Migliori moto per patente A2
Kawasaki propone due interpretazioni particolarmente interessanti della moto A2 attraverso Z500 e Ninja 500. La base tecnica è simile, ma l’esperienza e soprattutto l’estetica cambiano parecchio.
La Kawasaki Z500 è la scelta più razionale per chi cerca una naked leggera. Il bicilindrico da 451 cc offre circa 45 CV e il peso contenuto rende la moto particolarmente interessante proprio per un neopatentato. Nel traffico è facile da gestire e tra le curve permette di imparare a utilizzare correttamente corpo, freni e acceleratore senza dover combattere contro una massa eccessiva.
La Ninja 500 si rivolge invece a chi sogna una sportiva. È importante però non confonderla con una supersportiva estrema come una ZX-6R: posizione di guida ed erogazione rimangono molto più accessibili. La carenatura aggiunge inoltre una maggiore protezione dall’aria durante i trasferimenti veloci.
Per un ragazzo che ha sempre desiderato una sportiva, questo può fare una grande differenza. Comprare una naked solamente perché considerata più semplice, quando in realtà si desidera una moto carenata, rischia di portare alla sostituzione dopo pochi mesi.
Entrambe permettono comunque di imparare senza rinunciare al divertimento. La Z500 è probabilmente la scelta migliore per l’utilizzo quotidiano e per chi vuole massima semplicità; la Ninja 500 è invece più indicata per chi mette estetica sportiva e protezione aerodinamica tra le priorità.
L’errore da evitare è scegliere esclusivamente in base all’aspetto. Prima dell’acquisto conviene sedersi su entrambe e capire quale posizione risulta più naturale. Anche pochi minuti da fermo possono far emergere differenze importanti.
Aprilia Tuono 457 | Migliori moto per patente A2
La Aprilia Tuono 457 è una delle proposte più interessanti per chi cerca qualcosa di più sportivo pur rimanendo nei limiti della patente A2. Il bicilindrico da 457 cc raggiunge praticamente il limite della categoria e viene inserito in una ciclistica pensata per mantenere la moto agile e divertente.
Il risultato è una naked che può interessare soprattutto chi considera la guida tra le curve una priorità. Rispetto alle alternative più tranquille, la Tuono trasmette un’impostazione maggiormente orientata alla sportività pur senza diventare proibitiva per chi sta ancora facendo esperienza.
È proprio questo equilibrio a renderla interessante. Avere 47 CV su una moto relativamente leggera significa disporre già di prestazioni più che sufficienti per divertirsi su strada. Non bisogna quindi considerare automaticamente una A2 come una moto lenta.
Una situazione pratica rende bene l’idea. Su una strada di montagna guidata, una moto leggera come la Tuono 457 può risultare molto più semplice e appagante rispetto a una grossa cilindrata depotenziata. Nei cambi di direzione richiede meno sforzo e permette di concentrarsi maggiormente sulle traiettorie.
Naturalmente il carattere sportivo potrebbe non essere ideale per tutti. Chi percorre molti chilometri in autostrada oppure viaggia frequentemente con passeggero e bagagli potrebbe trovarsi meglio con una crossover. Per chi invece utilizza la moto principalmente da solo, tra città e giri domenicali, la piccola Tuono rappresenta una delle proposte da provare prima di prendere una decisione.
KTM 390 Duke e Yamaha MT-03 | Migliori moto per patente A2
Non è obbligatorio arrivare esattamente a 35 kW per divertirsi. KTM 390 Duke e Yamaha MT-03 dimostrano perfettamente quanto il peso e il carattere del motore possano essere importanti almeno quanto la potenza assoluta.
La KTM 390 Duke punta soprattutto sulla leggerezza e sulla reattività. Il monocilindrico e le dimensioni compatte restituiscono una moto estremamente agile, particolarmente divertente nelle strade ricche di curve e molto semplice da gestire nel traffico. È una scelta azzeccata per chi vuole imparare davvero a guidare sfruttando una ciclistica intuitiva.
La Yamaha MT-03 segue una filosofia leggermente diversa. Il suo bicilindrico offre un’erogazione regolare e un comportamento prevedibile, caratteristiche particolarmente apprezzabili per chi arriva da un 125 oppure affronta direttamente la prima esperienza motociclistica importante.
In entrambi i casi bisogna evitare il classico ragionamento secondo cui “dopo sei mesi 40 CV non bastano più”. Su strada il divertimento non cresce in maniera direttamente proporzionale alla potenza. Una moto leggera permette di imparare a entrare correttamente in curva, utilizzare il cambio e mantenere una guida fluida senza affidarsi continuamente all’accelerazione.
La scelta tra le due dipende quindi dal carattere desiderato. La Duke è indicata per chi vuole una moto vivace e molto reattiva; la MT-03 per chi preferisce una risposta più progressiva e una moto semplice da utilizzare quotidianamente.
Honda NX500 per viaggiare | Migliori moto per patente A2
Non tutti cercano una naked o una sportiva. Per chi pensa già a viaggi, turismo e lunghe percorrenze, la Honda NX500 rappresenta una delle migliori moto per patente A2.
Il motore appartiene alla stessa famiglia bicilindrica da 471 cc utilizzata dalla CB500 Hornet e sviluppa 35 kW. Cambiano però completamente ergonomia e destinazione d’uso. La posizione è più eretta, la protezione aerodinamica superiore e l’impostazione crossover rende più naturale affrontare molte ore consecutive in sella.
Il modello 2026 aggiunge inoltre la disponibilità dell’E-Clutch, sistema che consente di partire, fermarsi e cambiare rapporto senza utilizzare manualmente la leva della frizione. Non trasforma la NX500 in uno scooter automatico, perché rimane possibile utilizzare il cambio con il piede, ma può rendere più rilassante l’utilizzo quotidiano e turistico.
Naturalmente c’è un compromesso. Rispetto a una Z500, una 390 Duke o una Tuono 457 bisogna gestire dimensioni e peso maggiori. Per un pilota alle prime armi e di statura contenuta potrebbe quindi essere meno immediata nelle manovre da fermo.
Se però l’obiettivo è partire la mattina, percorrere 300 chilometri tra statali e autostrada e tornare a casa senza essere distrutti, una crossover di questo tipo ha molto più senso di una piccola naked scelta solamente perché più leggera.
Prima dell’acquisto consigliamo quindi di pensare non soltanto a come utilizzerete la moto nelle prime settimane, ma anche a come vorreste utilizzarla tra uno o due anni.
Moto nativa A2 o depotenziata | Migliori moto per patente A2
Uno dei dubbi più frequenti riguarda la scelta tra una moto progettata direttamente per la patente A2 e una moto più potente depotenziata a 35 kW.
Non esiste una risposta valida per tutti. Una moto nativa A2 tende generalmente a essere più leggera e sfruttabile. Il motore può essere utilizzato completamente e tutta la ciclistica è dimensionata intorno alle prestazioni effettivamente disponibili.
La depotenziata offre invece una prospettiva differente. Acquistando un modello che nella configurazione originale rimane entro i limiti previsti dalla normativa per il depotenziamento, si può avere una moto fisicamente più grande e, quando sarà possibile guidarla a piena potenza e saranno eseguite le necessarie procedure, evitare di dover cambiare veicolo.
Bisogna però chiedersi se questo vantaggio serva davvero. Portarsi dietro peso, dimensioni e costi di gestione superiori per avere solamente 35 kW può non essere conveniente se si prevede comunque di cambiare moto dopo il conseguimento della patente A.
Per una prima esperienza consigliamo quindi di non scartare le moto native A2. Modelli come CB500 Hornet, Z500, Ninja 500, Tuono 457, MT-03 e 390 Duke dimostrano che una moto da patente A2 può essere una vera moto e non semplicemente un passaggio obbligato.
Quale scegliere?
Arrivati alla fine della nostra guida alle migliori moto per patente A2, la scelta dipende soprattutto dal tipo di motociclista che volete diventare.
Per chi cerca equilibrio e versatilità, la Honda CB500 Hornet rappresenta una delle alternative più complete. Kawasaki Z500 è particolarmente interessante per chi mette leggerezza e facilità di guida al primo posto, mentre la Ninja 500 permette di entrare nel mondo delle moto carenate senza affrontare immediatamente l’impegno di una vera supersportiva.
Aprilia Tuono 457 e KTM 390 Duke sono invece alternative interessanti per chi cerca soprattutto divertimento e agilità tra le curve. Yamaha MT-03 punta sulla semplicità, mentre Honda NX500 diventa una candidata decisamente convincente quando turismo e lunghe percorrenze hanno maggiore importanza.
La cosa più importante rimane però evitare di acquistare la moto semplicemente perché è quella con più cavalli o perché gli amici sostengono che una cilindrata inferiore diventerà presto noiosa. La prima moto deve soprattutto permettere di fare chilometri, acquisire sicurezza e migliorare progressivamente la propria tecnica di guida.
Provate quindi più modelli, valutate attentamente posizione in sella, peso e utilizzo reale e soltanto dopo confrontate prestazioni e dotazioni. Una moto adatta al proprio livello permette di divertirsi prima e, soprattutto, di imparare meglio. La patente A2 non deve essere vista come una limitazione: con i modelli disponibili oggi può diventare il punto di partenza perfetto per costruire esperienza e scoprire quale tipo di motociclista si vuole diventare.













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