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Guida all’acquisto del proprio monitor: risoluzione, tipi di pannello, refresh rates e dimensioni consigliate. Scopriamo quali sono i migliori monitor per PC e console attualmente sul mercato da acquistare in base alle proprie esigenze
Scegliere un monitor può sembrare banale e secondario quando si configura un PC, ma ha in realtà un’importanza rilevante. Volete davvero spendere centinaia di euro per una scheda video e ottenere come risultato un’immagine scadente per colpa del vostro monitor?
Imparare a conoscere le tecnologie che stanno dietro i nostri schermi è la chiave per acquistare il miglior monitor adatto alle nostre esigenze. Sappiate però una cosa, non importa quanto avete intenzione di spendere e quanto vi guardiate in giro, non troverete un monitor perfetto in grado di rendere in tutti questi parametri. Almeno non ancora.
Sul mercato sono schermi adatti al gioco, altri al lavoro di progettazione e altri attenti esclusivamente al dettaglio. La vera chiave è il compromesso.
Risoluzione: di più non è sempre meglio – Migliori monitor da acquistare
La prima cosa che salta all’occhio quando si sceglie un monitor è la risoluzione. 4K suona impressionante, certo, ma è sempre la scelta giusta? In realtà, dipende tutto dalla dimensione del monitor, dalla distanza di visione e – per il gaming soprattutto – dalla potenza della tua scheda grafica. Un monitor Full HD (1920×1080) è ancora più che valido, soprattutto su diagonali fino ai 24 pollici. Se sali a 27 o 32 pollici, il passaggio al 2K (2560×1440, anche detto QHD) è molto più naturale: offre più dettaglio, ma senza affaticare troppo la GPU (date un’occhiata alla nostra guida). Il 4K, invece, ha davvero senso solo se hai una scheda video di fascia alta e vuoi sfruttarlo per editing, giochi in altissima qualità o uso multitasking su schermi molto grandi.
E poi c’è il discorso formato: i monitor ultrawide (come i 3440×1440) possono migliorare la produttività e offrire un’esperienza più immersiva nel gaming. Ma attenzione: molti giochi e programmi non sono ancora perfettamente ottimizzati per questo tipo di formato. Alcuni produttori a volte forniscono monitor in formato 16:10, con più spazio verticale, particolarmente utili per l’uso professionale.
In breve
- Full HD: ancora ottimo su monitor fino a 24 pollici, ideale per chi punta su prodotti low-cost e/o alte frequenze di aggiornamento
- QHD/2K: il miglior compromesso tra risoluzione e prestazioni per la maggior parte degli utenti
- 4K: solo se hai l’hardware a supporto, da evitare sotto i 27 pollici per evitare problemi di re-scaling
- Ultrawide: interessante per lavoro ed esperienza di gioco immersiva (ma occhio al supporto)
I tipi di pannelli – Migliori monitor da acquistare
Una delle scelte più importanti riguarda la tecnologia del pannello. Ogni tipo ha i suoi punti di forza e debolezza, e la differenza è netta sia in termini di qualità visiva sia di prezzo.
I pannelli TN (Twisted Nematic) sono i più economici: hanno tempi di risposta rapidissimi, perfetti per il gaming competitivo, ma peccano in angoli di visione e fedeltà cromatica. Meglio per chi gioca a FPS e vuole prestazioni al massimo. I VA (Vertical Alignment) offrono ottimi contrasti e neri profondi, ma tempi di risposta più lenti e leggere variazioni cromatiche a seconda dell’angolo di visione. Sono una scelta molto equilibrata per l’uso misto, dalla visione di film al gaming casual. I pannelli IPS sono il punto di riferimento per chi lavora con immagini: fedeltà cromatica, ampi angoli di visione e buona reattività. Perfetti per grafici, fotografi o anche solo chi apprezza una resa visiva precisa.
Negli ultimi anni, però, i più popolari sono i pannelli OLED e QD-OLED. Offrono contrasto praticamente infinito, neri perfetti, tempi di risposta fulminei e colori spettacolari. I QD-OLED, in particolare, migliorano la luminosità e la gamma cromatica grazie all’uso dei Quantum Dot. Attenzione però al burn-in, soprattutto se usi spesso finestre statiche come HUD o programmi con interfaccia molto statica. Infine, i monitor con retroilluminazione Mini LED rappresentano un’evoluzione dei pannelli LCD, con zone di local dimming più precise e una luminosità elevata, ideali per contenuti HDR.
Finitura lucida o opaca (matte)?
Può sembrare un dettaglio, ma la finitura del pannello cambia radicalmente l’esperienza visiva. I monitor lucidi offrono colori più brillanti e un contrasto visivo accattivante, ma riflettono moltissimo la luce ambientale. Se lavori o giochi in un ambiente ben illuminato, meglio optare per uno schermo opaco, che riduce i riflessi e affatica meno gli occhi.
Rapporto di contrasto, luminosità e colori – Migliori monitor da acquistare
Il rapporto di contrasto è una specifica chiave per la qualità dell’immagine di un monitor ed è un valore che esprime la differenza di luminosità tra il bianco più brillante e il nero più profondo che lo schermo può riprodurre. Ad esempio, un rapporto di 1000:1 significa che il bianco è 1000 volte più luminoso del nero. Monitor con un elevato rapporto di contrasto offrono immagini più accativanti e tridimensionali. Sebbene l’ideale teorico sia un rapporto infinito (come quello offerto dalla tecnologia OLED, dove i pixel neri sono spenti), per i più comuni monitor LCD un rapporto di contrasto statico di circa 1500:1 è già in grado di fornire risultati soddisfacenti per la maggior parte degli utenti.
Attenzione però a non cadere in un errore comune: il rapporto di contrasto può essere statico o dinamico. Il contrasto statico è il rapporto intrinseco del pannello e fornisce l’indicazione più veritiera della sua qualità nativa nel riprodurre simultaneamente aree chiare e scure. Il contrasto dinamico, invece, raggiunge valori molto più elevati (spesso nell’ordine dei milioni a uno) grazie a ottimizzazioni elettroniche. Sebbene possa migliorare la percezione in alcune scene, non è altrettanto rappresentativo della qualità fondamentale dello schermo quanto quello statico.
La luminosità indica la quantità massima di luce che uno schermo può emettere ed è espressa in cd/m2 (candele al metro quadro), unità di misura equivalente ai “nits”. Questo parametro va considerato in relazione all’ambiente di utilizzo: una stanza molto illuminata richiederà un monitor con una luminosità maggiore per garantire una buona visibilità. In genere, per un utilizzo confortevole, 300 cd/m2 possono essere sufficienti, ma valori intorno ai 400 cd/m2 offrono una maggiore flessibilità, soprattutto in ambienti luminosi o per la fruizione di contenuti HDR. È buona norma optare per un monitor con una luminosità massima elevata, poiché è sempre possibile ridurla tramite le impostazioni del display se necessario.
Infine la gestione del colore è un aspetto importante, soprattutto per professionisti e creativi. La profondità del colore è fondamentale: un pannello a 10 bit (o 8 bit con tecnologia FRC) assicura sfumature cromatiche più ricche e graduali, eliminando gli sgradevoli effetti di “banding” (strisce di colore). Per i display LCD, il local dimming è una tecnologia essenziale, poiché permette di migliorare significativamente il contrasto scurendo in modo selettivo specifiche aree della retroilluminazione, accentuando così la differenza tra zone chiare e scure dell’immagine. Parallelamente, un ampio color gamut, ovvero la capacità di riprodurre una vasta gamma di colori secondo standard come DCI-P3 o Rec.2020, contribuisce a immagini più vivide e realistiche.
HDR: cos’è e a cosa serve
L’High Dynamic Range (HDR) è una tecnologia che espande significativamente la gamma di colori e il contrasto, permettendo di visualizzare dettagli maggiori sia nelle zone molto luminose sia in quelle molto scure di un’immagine, avvicinandosi di più a come l’occhio umano percepisce il mondo reale. Il supporto ai giochi HDR su PC è in continua crescita, offrendo un’esperienza visiva più immersiva, e non è più una rarità come in passato, specialmente con l’evoluzione delle console e delle schede grafiche.
Per aiutare i consumatori a comprendere le prestazioni HDR di un monitor, la Video Electronics Standards Association (VESA) ha introdotto lo standard DisplayHDR. Questo standard classifica i monitor in diverse fasce qualitative in base a specifici criteri, tra cui la luminosità di picco, la profondità del colore e la copertura del gamut cromatico:
- DisplayHDR 400: Rappresenta il livello base, richiedendo una luminosità di picco di 400nits(cd/m2), supporto al dimming globale e una certa copertura del gamut. I monitor con questa certificazione offrono un primo assaggio dei benefici dell’HDR e sono oggi più accessibili.
- DisplayHDR 500 / DisplayHDR 600: Alzano l’asticella con luminosità di picco rispettivamente di 500 e 600nits, requisiti più stringenti per il local dimming (che migliora il contrasto) e una più ampia copertura del gamut di colori (tipicamente >90% DCI-P3).
- DisplayHDR 1000 / DisplayHDR 1400: Indicano prestazioni HDR di alto livello, con luminosità di picco di 1000 e 1400nits rispettivamente, local dimming avanzato e un’eccellente riproduzione dei colori.
Infine, è importante considerare i formati HDR supportati: se l’HDR10 rappresenta lo standard di base, i monitor di fascia più elevata possono offrire compatibilità con Dolby Vision o altri formati avanzati, che apportano ulteriori ottimizzazioni alla qualità visiva.
Refresh rate, motion blur, sincronizzazione e HDMI 2.1 – Migliori monitor da acquistare
Per un’esperienza visiva ottimale, specialmente nel gaming, la frequenza di aggiornamento elevata (120Hz e oltre) è cruciale per la fluidità, superando lo standard di 60Hz. Tuttavia, da sola non basta a eliminare il motion blur (la sfocatura da movimento). Tecnologie come la retroilluminazione stroboscopica (ad esempio, ULMB di Nvidia) possono migliorare significativamente la nitidezza delle immagini in movimento, simulando la resa dei monitor CRT, sebbene possano comportare una riduzione della luminosità e, per alcuni utenti, affaticamento visivo.
Un altro fastidioso artefatto è lo screen tearing, che si verifica quando la scheda grafica e il monitor non sono sincronizzati. Il tradizionale V-Sync risolve il tearing ma può introdurre input lag. Per ovviare a ciò, sono state sviluppate tecnologie di sincronizzazione adattiva come Nvidia G-Sync (che richiede un modulo hardware specifico nel monitor) e AMD FreeSync (uno standard aperto), le quali sincronizzano dinamicamente il frame rate della GPU con la frequenza di aggiornamento del monitor, eliminando il tearing senza gli svantaggi del V-Sync.
Infine, lo standard HDMI 2.1 rappresenta un’evoluzione importante, offrendo una larghezza di banda notevolmente superiore (fino a 48 Gbps). Questo permette il supporto a risoluzioni e frequenze di aggiornamento più elevate, come il 4K a 120 Hz. L’HDMI 2.1 introduce anche funzionalità fondamentali per il gaming, tra cui:
- VRR (Variable Refresh Rate): Una forma standardizzata di sincronizzazione adattiva che combatte tearing e stuttering.
- ALLM (Auto Low Latency Mode): Imposta automaticamente la modalità a bassa latenza sul display quando si gioca.
- QFT (Quick Frame Transport): Riduce ulteriormente la latenza di visualizzazione.
Per beneficiare di HDMI 2.1, è necessario che sia la sorgente (PC/console), sia il display, sia il cavo (certificato “Ultra High Speed HDMI”) supportino lo standard. Queste tecnologie, nel loro insieme, mirano a offrire un’esperienza di gioco il più fluida, reattiva e visivamente pulita possibile.
Migliori monitor da acquistare: la lista completa
Dopo aver fatto un po’ di luce su quali aspetti è necessario tenere in considerazione prima di acquistare il miglior monitor possibile per soddisfare le proprie esigenze, è arrivato il momento di elencare e raggruppare i migliori monitor presenti attualmente sul mercato.
Migliori monitor Full HD (1080p), economici
PHILIPS 243V7QDSB, 24″
- Tecnologia IPS: offre immagini dettagliate e ampi angoli di visione di 178 gradi, tecnologia flicker free
Pannello IPS da 24″, fino a 75 Hz, riduzione della luce blu e Flicker-Free, ideale per uso quotidiano e ufficio.
Lenovo D24-45 24″
- Display 23.8" Full HD IPS con risoluzione 1920 x 1080; questo monitor da 23.8 pollici Full HD consente di godere di dettagli cristallini e colori vivaci da ogni angolazione
Pannello IPS Full HD, 75 Hz, trattamento antiriflesso, ideale per lunghe sessioni di lavoro.
AOC Gaming 24G4XED
- Frequenza di aggiornamento fulminea di 180 Hz e tempo di risposta di 1 ms (GtG) garantiscono un'esperienza di gioco fluida con bassa latenza di input.
Monitor gaming poco costoso, ma con prestazione ottime: Fast IPS FullHD 180 Hz, 1 ms con G-Sync e FreeSync.
ASUS VZ24EHF, 24″
- Monitor Gaming IPS Full HD (1920 x 1080) da 24” pollici con elegante profilo ultrasottile, spesso solo 6,5 mm
Design sottile, pannello IPS Full HD a 100 Hz, supporto Adaptive Sync, ottimo per chi cerca fluidità a basso costo.
Migliori monitor Full HD (1080p), fascia alta
Philips 242E1GAJ 24″
- Gaming Monitor da 24" dotato di pannello VA da 350cd/m2
Pannello VA, 144 Hz, buona scelta per il gaming, offre un contrasto elevato e tempi di risposta minimi.
Samsung Monitor Gaming Odyssey G4
- Samsung Monitor Gaming Odyssey G4, 25'', Flat
Pannello IPS, velocissimo con i suoi 240Hz e 1ms di risposta GtG. Dotato di tecnologia HDR, Freesync e G-Sync.
Migliori monitor QHD (1440p)
AOC Q27G2E 27″
- Monitor Gaming Quad HD da 27 pollici con tecnologie FlickerFree e Low Blue Light per un divertimento di gioco senza limiti.
Pannello VA Quad-HD, 155 Hz, ottimo rapporto qualità/prezzo per gaming e produttività.
MSI MPG 271QRX QD-OLED 27″
- Monitor Gaming Quad HD da 27 pollici con tecnologie FlickerFree e Low Blue Light per un divertimento di gioco senza limiti.
Pannello QD-OLED, 360Hz Hz con risposta 0.03ms (GtG), colori vividi (a 10 bit) e neri profondi e tutti i vantaggi di HDMI 2.1 e altre tecnologie. Eccellente per gaming competitivo.
Migliori monitor 4K (2160p)
ASUS TUF VG27UQ1A1 27″
Pannello IPS 4K, 170 Hz, AMD FreeSync Premium, ottimo per gaming e contenuti ad alta risoluzione.
LG 32GR93U UltraGear 32″
- MONITOR GAMING 4K HDMI 2.1: gioca in 4K fino a 144Hz e sfrutta al massimo le console next-gen e i PC con le schede grafiche più potenti.
Pannello IPS UltraHD 4K, 144 Hz, colori accurati e prestazioni elevate con HDR E HDMI 2.1. Ottimo per gaming e lavoro.
Migliori monitor UltraWide
MSI MAG 345CQR 34″
- GAMING IMMERSIVO E SENZA CORNICE - I monitor curvi MSI offrono un'esperienza di gioco più coinvolgente con una curvatura da 1500R (raggio di 1500 mm) e un design "senza cornice", che riduce le linee di cornice tra gli schermi
Ottimo rapporto qualità/prezzo per chi cerca un UltraWide performante senza spendere troppo.
MSI MPG 341CQPX QD-OLED 34″
- QD-OLED GAMING MONITOR - Il nuovo monitor gaming QD-OLED offre pannelli avanzati con sub-pixel ottimizzati per una visione superiore. Il film in grafene e il dissipatore di calore personalizzato garantiscono un'efficace dissipazione senza ventola
Pannello QD-OLED, prestazioni al top per gaming e multitasking.
Migliori monitor da ufficio
AOC 24P2Q 24″
Pannello IPS Full HD, 75 Hz, trattamento antiriflesso, ideale per lunghe sessioni di lavoro. Con hub USB integrato e regolabile.
Dell S2722DC 27″
- Design esclusivo: aggiungi un tocco di moderna eleganza in qualsiasi ambiente con la nuova finitura Platinum Silver e l'impercettibile texture sul retro, che conferisce al monitor un aspetto unico.
Ottimo per chi cerca una risoluzione QHD, 75Hz. Schermo regolabile su 3 assi e hub USB-C integrato.
Migliori monitor per console
Sony INZONE M9II
- CONTRASTO FULL ARRAY LED: scopri luci straordinarie e neri profondi, con un controllo preciso dell'illuminazione ottieni una nitidezza senza pari e individui facilmente i nemici nascosti
Pannello 4K, HDR 600 nit, AMD FreeSync, Nvidia G-Sync, porte HDMI 2.1, design in linea con PS5.
Appuntamento al prossimo mese!
Questa guida all’acquisto dei migliori monitor per PC e console si conclude qui. Se siete interessati all’acquisto di altri componenti hardware, date un’occhiata alle nostre altre guide all’acquisto come quella ai migliori mouse da gaming.





Fabio
16 Novembre 2018 alle 16:35Ciao Francesco! Prima di tutto complimenti per l’articolo. Sono giorni che sto leggendo articoli sui monitor e il tuo è stato senza dubbi il migliore. Però purtroppo non ho ancora trovato risposta alle mie domando. Provo a scriverti qui con la speranza che mi sappia rispondere. Sto cercando un monitor tra i 24” e i 27” per xbox one s o x. Ho letto che con uno degli ultimi update sono in grado di sfruttare (non so se è il termine giusto) i 120hz (da qualche parte ho letto solo con HDMI 2.0) e i il freesync (da qualche parte ho letto solo il 2). Tra i compromessi di cui hai parlato preferisco puntare su un’immagine più fluida che su una risoluzione 4k. Cosa mi puoi dire a riguardo e magari consigliarmi qualche monitor? Grazie in anticipo per un’eventuale risposta.
Francesco Monteleone
16 Novembre 2018 alle 17:34Ciao Fabio e grazie per i complimenti. Non ti sbagli, con uno degli update recenti è stato implementato il supporto ai 120Hz e ad AMD Free Sync 2 per Xbox One S e Xbox One X (qui la nota ufficiale: https://news.xbox.com/en-us/2018/04/24/xbox-april-update/).
“Gamers will also enjoy the newly introduced support for variable refresh rate output to AMD Radeon™ FreeSync and FreeSync 2 compatible displays…” “…The entire Xbox One family of devices will work with FreeSync-certified displays. Xbox One S and Xbox One X will also support high dynamic range with AMD Radeon™ FreeSync 2.”
Come puoi leggere il supporto per FreeSync vale per tutta la famiglia One ma il FreeSync 2, che supporta anche l’HDR, vale solo per S e X. FeeSync 2 con HDR, vista la mole di dati necessaria, funziona solo tramite HDMI 2.0.
“In addition, Xbox One X and Xbox One S now support output at 2560 x 1440 (1440p) resolution for games and media.”
Inoltre Xbox One X and Xbox One S supportanto anche la risoluzione 1440p fino a 120Hz.
L’ideale? Un monitor 1440p HDR con FreeSync 2, da almeno 120HZ e basso tempo di risposta.
Io sceglierei Samsung C32HG70 -> https://amzn.to/2zmh9N5.
Ma se sei vincolato ai 27 pollici opta per la versione appunto da 27″: Samsung C27HG70 -> https://amzn.to/43lMfBW.
Spero di esserti stato di aiuto!
Fabio
16 Novembre 2018 alle 19:06Perfetto! Mi hai tolto ogni dubbio! Grazie mille!
Enzo
10 Dicembre 2019 alle 0:24In merito allo sfruttare al massimo una xbox one x, non ho ancora capito quale sia (ammesso che esista) la tv od il monitor che permetta di fare ciò.
Dovrebbe essere un monitor/tv 4K con freesync 2.0,hdmi 2.1, VRR, Dolby Vision, HDR 10+, HLG, 120Hz 4K…
Ma esiste?
Riccardo
30 Maggio 2020 alle 8:11Io ho un LG e nello specifico il 32UD99 che ha queste caratteristiche, 4k HDR 10, freesync ecc inoltre è un IPS, tempo di risposta 4 ma accettabile, gran monitor, e lo utilizzo per PS4 allo stesso tempo sono pronto per le consolle di prossima generazione.
Claudio Cognini
30 Ottobre 2020 alle 19:56In merito all’articolo le faccio i complimenti. Ben dettagliato con cura e con molte nozioni tecniche.Siccome non sono molto portato con la tecnologia,mi sorge spontanea una domanda. Quale monitor,di quelli da lei elencati,potrebbe essere ideale per la Xbox Series X?
Matteo De Filippi
30 Ottobre 2020 alle 22:34Ciao Claudio e grazie per i complimenti. Per una Xbox Series X ti consiglierei un monitor 4K, anche per poter usufruire della potenza della stessa console. Ovviamente per quanto riguarda la grandezza quello dipende anche dalla distanza alla quale vuoi giocare e da altri fattori.
Tuttavia abbiamo anche redatto un articolo relativo alle migliori TV da utilizzare con Xbox Series X. Io personalmente ti consiglierei una di queste ultime anche perché potresti utilizzarle appunto come TV, ma questo dipende anche dall’uso che ne vuoi fare.
Spero di esserti stato d’aiuto. Ti lascio il link al relativo articolo se vuoi dare un’occhiata.
https://www.tuttotek.it/hardware/guide-hardware/migliori-tv-per-xbox-series-x