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Panasonic rinnova la gamma TOUGHBOOK con i nuovi 34 e G3: più autonomia, intelligenza artificiale, connettività e modularità per portare il lavoro mobile sul campo a un nuovo livello
Panasonic amplia la propria proposta di dispositivi rugged professionali con due nuovi tablet progettati per affrontare le esigenze dei lavoratori sul campo: TOUGHBOOK 34 e TOUGHBOOK G3. Presentati dalla Divisione Mobile Solutions il 30 settembre 2026, i due modelli condividono la filosofia che da sempre caratterizza la famiglia TOUGHBOOK, combinando resistenza, modularità, sicurezza e connettività con le più recenti piattaforme di elaborazione e funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. Pensati per contesti operativi differenti ma accomunati dalla necessità di garantire affidabilità e continuità, i nuovi dispositivi si rivolgono a settori come difesa, servizi di emergenza, utility, rilievo, produzione, logistica e automotive. L’obiettivo è offrire agli operatori strumenti in grado di gestire applicazioni sempre più complesse, grandi quantità di dati e flussi di lavoro supportati dall’AI direttamente sul campo, anche in assenza di una connessione cloud continua.
Panasonic TOUGHBOOK 34: più spazio sullo schermo, meno peso e maggiore autonomia
Il nuovo TOUGHBOOK 34 rappresenta, secondo Panasonic, uno dei cambiamenti più significativi nella storia trentennale del marchio. Il tablet introduce uno schermo da 12,4 pollici mantenendo sostanzialmente invariato il formato rispetto al predecessore e riducendo il peso del 13%. Panasonic lo indica inoltre come il tablet rugged da 12,4 pollici più leggero sul mercato, sulla base della propria ricerca al 24 settembre 2026. Il display Full HD+ è progettato per facilitare la consultazione di mappe, planimetrie, documentazione tecnica, dati diagnostici e informazioni provenienti dai sensori. La tecnologia AdaptiveTouch riconosce automaticamente l’utilizzo con dita, penna digitale o guanti, mentre la possibilità di utilizzare il touchscreen anche in condizioni di bagnato e la luminosità fino a 1.000 cd/m² ne favoriscono l’impiego all’esterno e in condizioni di forte illuminazione.
Il formato 2-in-1 può inoltre essere abbinato a una tastiera rugged opzionale, che aggiunge porte e interfacce tra cui USB-A, HDMI, porta seriale, LAN e lettore di schede SD. La maniglia ergonomica retrattile Panasonic, con presa antiscivolo, è pensata per agevolare il trasporto prolungato del dispositivo.Uno degli aspetti centrali è l’autonomia. Il TOUGHBOOK 34 può utilizzare due batterie intercambiabili contemporaneamente, consentendo di sostituirne una mentre l’altra mantiene operativo il tablet. La nuova batteria da 40 Wh offre un aumento dichiarato del 20% della durata rispetto al predecessore e, nella configurazione a doppia batteria, il dispositivo raggiunge fino a 18 ore di utilizzo secondo il benchmark MobileMark 30.
TOUGHBOOK G3: autonomia configurabile e massima flessibilità sul campo
Il TOUGHBOOK G3 punta invece su un formato più compatto e su una maggiore possibilità di configurazione. Con il suo display da 10,1 pollici, il tablet è progettato per essere facilmente trasportabile e utilizzabile anche all’interno di veicoli, in spazi ristretti o durante attività operative sul campo. Il sistema di alimentazione rappresenta uno degli elementi distintivi del G3. La nuova tecnologia delle batterie pouch sviluppata da Panasonic incrementa la durata dichiarata del 39% rispetto alla generazione precedente e permette di scegliere tra tre batterie con autonomie rispettivamente di 8,5, 17 e 24 ore per carica. La batteria da 99 Wh costituisce inoltre la soluzione di maggiore capacità disponibile nella gamma TOUGHBOOK.
Il G3 mantiene la funzione hot-swappable, che permette di sostituire la batteria senza spegnere il dispositivo. Una batteria “bridge” opzionale consente inoltre di mantenere attivo il tablet durante la sostituzione. Questa flessibilità permette agli operatori di scegliere la configurazione più adatta in funzione di autonomia, peso, mobilità e disponibilità di punti di ricarica. La modularità si estende anche agli accessori: il G3 può essere utilizzato come tablet tradizionale, installato su docking station all’interno di veicoli di emergenza o impiegato su muletti e altri mezzi in ambito logistico. Sono inoltre disponibili moduli sostituibili dall’utente per integrare lettori di smart card, sensori per impronte digitali, lettori di codici a barre e SSD a rilascio rapido. Cinque pulsanti programmabili permettono di configurare fino a dieci scorciatoie attraverso combinazioni di pressione breve e lunga.
AI all’edge e piattaforme Intel di nuova generazione
L’intelligenza artificiale rappresenta un altro punto di contatto tra i due nuovi TOUGHBOOK. Il TOUGHBOOK 34 integra processori Intel Core Ultra, con architettura grafica Intel Arc integrata, ed è configurabile come Copilot+ PC, con prestazioni ottimizzate per flussi di lavoro basati sull’AI. Il dispositivo supporta inoltre Red Hat Enterprise Linux (RHEL) e Red Hat Device Edge (RHDE) per implementazioni edge. Il G3 porta questa impostazione in un formato più compatto, grazie alla piattaforma Intel Core Ultra Series 3 e alla RAM dual-channel. Come dispositivo TOUGHBOOK AI PC, è progettato per gestire applicazioni impegnative direttamente sul campo e, grazie alle funzionalità Copilot+, può raccogliere, memorizzare e analizzare dati mission-critical sull’edge senza dipendere costantemente dal cloud.
Panasonic sottolinea inoltre che la gamma TOUGHBOOK è certificata per l’utilizzo con Red Hat Enterprise Linux e Red Hat Device Edge, offrendo una piattaforma destinata all’elaborazione dei dati edge in tempo reale e a implementazioni in contesti mission-critical.
Connettività pensata per gli ambienti più complessi
Sul fronte della connettività, entrambi i modelli sono progettati per operare in scenari nei quali l’accesso alla rete rappresenta un elemento essenziale del flusso di lavoro. Il TOUGHBOOK 34 integra Wi-Fi 7 e può essere configurato con connettività 4G o 5G, oltre a funzioni di sicurezza come Windows 11 Secured-core e, quando configurato in fase di produzione, TOUGHBOOK Guard, che consente la verifica dell’integrità hardware basata sul firmware.
Anche il G3 offre Wi-Fi 7 e connettività opzionale 4G o 5G standalone. Una porta LAN dedicata permette inoltre di mantenere una connessione stabile quando il dispositivo rientra alla base. Panasonic indica queste caratteristiche come particolarmente adatte a scenari che richiedono comunicazioni rapide e a bassa latenza, dalle utility ai servizi di assistenza stradale fino alle applicazioni di comando e controllo.
Robustezza, sicurezza e continuità dell’infrastruttura
La resistenza agli ambienti impegnativi rimane uno degli elementi fondamentali della filosofia TOUGHBOOK. Il 34 è progettato per soddisfare il grado IP66 per la protezione da polvere e acqua, con test contro le vibrazioni secondo MIL-STD 810H e funzionamento dichiarato tra -29 °C e 63 °C. Il G3 è progettato per gli standard IP66, con la precisazione che al momento del comunicato la certificazione disponibile è IP65 e che i risultati IP66 erano previsti nel quarto trimestre 2026. Il dispositivo è inoltre testato secondo MIL-STD 810H, resiste a cadute da 180 cm e può operare tra -29 °C e 63 °C.
Sul piano della sicurezza, il G3 è un Windows 11 Secured-core PC e può essere configurato con TOUGHBOOK Guard, che verifica continuamente la configurazione hardware rispetto a una base approvata prima del caricamento del sistema operativo. Un ulteriore elemento comune è la retrocompatibilità. La maggior parte degli accessori e delle periferiche dei modelli precedenti può essere utilizzata con i nuovi dispositivi, permettendo alle organizzazioni di aggiornare le proprie flotte senza dover necessariamente sostituire l’infrastruttura già presente. Nel caso del TOUGHBOOK 34, Panasonic cita come esempio i servizi antincendio che utilizzano il tablet come Mobile Data Terminal per implementazioni di lungo periodo.
Due formati, una stessa filosofia per il lavoro mobile
Con TOUGHBOOK 34 e TOUGHBOOK G3, Panasonic amplia quindi la propria proposta rugged seguendo due approcci complementari: da una parte, il 34 punta su un display più grande in un formato alleggerito, maggiore spazio operativo e autonomia fino a 18 ore nella configurazione a doppia batteria; dall’altra, il G3 privilegia compattezza, modularità e un sistema di alimentazione configurabile fino a 24 ore. A unire i due modelli sono invece la vocazione per il lavoro sul campo, la robustezza, la sicurezza, la connettività avanzata, la compatibilità con infrastrutture TOUGHBOOK esistenti e l’integrazione delle capacità di elaborazione AI direttamente sul dispositivo.
Come sottolinea Dirk Weigelt, Senior Product and Solutions Manager presso Panasonic TOUGHBOOK, il TOUGHBOOK 34 nasce per accompagnare l’evoluzione del lavoro sul campo, caratterizzato da applicazioni più complesse, dataset più ampi e flussi di lavoro basati sull’AI all’edge. Il G3, invece, è stato progettato per combinare mobilità, ergonomia e durabilità, con particolare attenzione alla flessibilità della batteria e alle esigenze dei team che operano in prima linea. La nuova generazione TOUGHBOOK si inserisce così nella strategia di Panasonic Connect dedicata alle Mobile Solutions, con dispositivi pensati per fornire ai lavoratori in prima linea strumenti sicuri e affidabili per affrontare attività sempre più digitalizzate, connesse e supportate dall’intelligenza artificiale.
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