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In questa nuova puntata di Anime Breakfast vogliamo ripercorrere con voi, in una recensione, la stagione 2 di Jujutsu Kaisen: un tripudio di caos, ma soprattutto… Satoru Gojo
Non è passato poi tanto tempo da quando vi abbiamo parlato, in due distinti episodi della nostra settimanale rubrica Anime Breakfast, della prima stagione di Jujutsu Kaisen e del film prequel, Jujutsu Kaisen 0. Non vi giungerà quindi inaspettata questa nuova puntata dedicata alla seconda stagione, in cui andremo a chiudere il cerchio, in attesa della tanto chiacchierata terza stagione. Studio MAPPA (sì, gli stessi di Attack on Titan) tornano ad animare il mondo creato da Gege Akutami, questa volta non senza problemi di crunch e polemiche di cui, magari, vi parleremo in un articolo dedicato nelle prossime puntate. Tralasciando questi fattori, sicuramente gravi, ma che non trovano posto in questa recensione, vi invitiamo a sedervi con il vostro caffè mattutino: vi parliamo della stagione 2 di Jujutsu Kaisen.
Bad situation | Recensione Jujutsu Kaisen 2
Dove eravamo rimasti? In Jujutsu Kaisen 0, il film spin-off nato dall’omonimo manga, avevamo visto introdotto un personaggio potenzialmente molto importante, Yuta Okkotsu, e avevamo potuto avere qualche insight del rapporto fra Satoru Gojo e Suguru Geto. I due tornano protagonisti nei primi episodi della prima stagione, nell’arco Dote Nascosta – Talento Sprecato, cinque episodi di pura emotività ed adrenalina in cui vengono messe sul piatto tutte le motivazioni e i punti di vista che porteranno, poi, proprio a Jujutsu Kaisen 0. Un prequel del prequel, dunque, questo primo arco, che introduce concetti e personaggi diametralmente molto importanti per l’arco successivo: l’Incidente di Shibuya.
Recapture | Recensione Jujutsu Kaisen 2
Senza entrare troppo nello specifico della narrativa, per evitare spoiler importanti e perché, ve lo assicuriamo, godervi questo lungo arco narrativo sarà entusiasmante se non saprete davvero nulla, ci troviamo a Shibuya, popolosissimo quartiere speciale di Tokyo. Il giorno? È il 31 ottobre e il piano di sterminio di Suguru Geto, che punta ad eliminare chiunque sia un non-stregone per una sua morale e, soprattutto, per attirare Satoru Gojo, ha inizio. Si formano dunque due fazioni distinte: quella degli stregoni dell’Istituto di Arti Occulte, in cui praticamente ritroveremo tutti i personaggi già introdotti nella prima stagione e anche qualche gradita nuova aggiunta, e quella degli spiriti maledetti, con Geto, Mahito e Choso ad aprire le fila. La guerra ha dunque inizio e non avete idea, se non avete letto il manga, della fila di colpi di scena che vi ritroverete di fronte.
Proprio per questo motivo non diciamo altro: come detto, non vogliamo in alcun modo rovinarvi una visione realmente spettacolare di due degli archi più importanti di tutto il manga di Akutami. E forse, lo ammettiamo, l’apice della sua opera.
Still Unaware | Recensione Jujutsu Kaisen 2
Due archi narrativi, due stili di narrazione e fotografia diametralmente diversi. Dote Nascosta – Talento Sprecato è un inno alla nostalgia, ad un mondo che mai potrà tornare, ad un passato da cui, inevitabilmente, i giovani Suguru Geto e Satoru Gojo si sono distaccati crescendo e maturando in due direzioni completamente diverse. La palette di colori si incupisce via via, passando dai brillanti cieli azzurri al nero più cupo di Shibuya, nel secondo arco narrativo. Qui, il mood, cambia completamente e dalla nostalgia si passa alla tragedia e al puro caos.
Già il solo fatto che la opening racchiuda tutti i personaggi presentati, vi fa capire la vastità di eventi che vi ritroverete a vivere nel corso dell’arco L’Incidente di Shibuya. Diciassette episodi pieni di scontri, sangue, pianti e colpi di scena. Non si tratta però di una semplice “boss rush”, in cui il protagonista (o i per meglio dire i protagonisti, si tratta comunque di un racconto corale) si fanno via via spazio, con qualche perdita, fra le fila degli spiriti maledetti. C’è anche spazio per lo sviluppo dei rapporti fra i personaggi e per l’approfondimento del mondo di Jujutsu Kaisen, che diventa via via sempre più complesso per ogni frame rappresentato.
Vague Reason | Recensione Jujutsu Kaisen 2
Un piccolo contro di questa caotica rappresentazione a schermo è che, inevitabilmente, alcuni protagonisti avranno decisamente meno spazio rispetto ad altri. Lo stesso Yuji si riprenderà un po’ di screen time a partire dalla seconda metà di stagione, ma anche altri protagonisti, decisamente più interessanti dello shonen-man Itadori, vengono purtroppo messi in secondo piano. Ed è un qualcosa di inevitabile, come già detto, nella caotica narrazione di Jujutsu Kaisen 2, ma è anche qualcosa di cui non possiamo non tenere conto in sede di recensione.
Passiamo, dunque, ad uno degli aspetti più contestati di Jujutsu Kaisen 2: il suo comparto tecnico. E non perché Studio MAPPA non sia riuscito a fare un egregio lavoro, come suo solito, nell’animare e ricreare il manga di Akutami su schermo, anzi. Le tempistiche risicate in cui hanno dovuto lavorare gli animatori, una schiera infinita di persone esperte e meno, hanno fatto molto parlare i fan su Internet, che hanno puntato alacremente il dito contro l’eccessivo crunch a cui hanno dovuto sottostare. E ripetiamo: questo sarà argomento per un’altra puntata di Anime Breakfast.
Detestable Person | Recensione Jujutsu Kaisen 2
Alla regia troviamo Shota Goshozono, che ha preso il posto del bravissimo Sung Hoo Park, che è comunque riuscito a fare un lavoro coi controfiocchi per tutta la stagione, in particolar modo, a nostro parere, nelle fasi finali de L’Incidente di Shibuya. Alla sceneggiatura invece ritroviamo Hiroshi Seto.
In generale, comunque, MAPPA sa lavorare veramente bene sotto qualsiasi condizione lavorativa: le animazioni sono eccellenti, pur nel caotico susseguirsi di scontri adrenalinici e velocissimi a Shibuya. Fluidità e velocità: Jujutsu Kaisen 2 è, fra tantissimi alti e qualche sporadico basso, adrenalina allo stato puro. Ad accompagnare il tutto c’è un’OST veramente ben realizzata, con tracce che ancora, a settimane dalla fine del nostro rewatch, ancora canticchiamo. Ottimo anche il doppiaggio originale, che prediligiamo sempre per la fruizione di queste opere, ma abbiamo anche saggiato quello italiano che ci è sembrato davvero di pregevole fattura.
Fluctuations
Siamo dunque giunti alle battute finale di questa recensione della Stagione 2 di Jujutsu Kaisen. A prescindere dalle polemiche, su cui ci riserviamo di esprimerci in separata sede, Studio MAPPA è riusciuto ad animare egregiamente l’apice qualitativo dell’opera magna di Gege Akutami, proponendo due degli archi narrativi più interessanti con una maestria senza eguali. Per tutti coloro che non conoscono Jujutsu Kaisen, date a questa serie una possibilità: vi ritroverete di fronte ad uno shonen sfaccettato, profondo e… caotico. E poi, dai: c’è Satoru Gojo.
Jujutsu Kaisen è interamente disponibile, sia con le due stagioni che con il film, nel catalogo di Crunchyroll. Fateci sapere che cosa ne pensate voi qua sotto nei commenti e restate sintonizzati con noi di tuttotek.it per tutte le news sul mondo del cinema e delle serie TV!
Punti a favore
- Due degli archi narrativi più epici del manga
- Animazioni top di gamma...
- Protagonisti e antagonisti ben raccontati...
- Adrenalina ed epicità allo stato puro
- Satoru Gojo
Punti a sfavore
- ... con qualche scivolone
- ... alcuni con troppo poco screen time
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