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Scopriamo insieme in questa recensione Go Mecha Ball, un rogue-like con elementi flipper, mitragliette e… gatti!
Immaginatevi un gioco che unisce il flipper, i gatti e le mitragliette; ecco, avete appena pensato a Go Mecha Ball, il rogue-like sviluppato da Whale Peak Games e attualmente disponibile su Steam e su Xbox (incluso nell’abbonamento Game Pass). Il gameplay è il vero focus di questo titolo, a cui fanno contorno una storia pressoché inesistente, uno stile artistico che riesce a unire degli animali adorabili come i gatti a dei robottoni con mitragliette e lanciarazzi e a una vivacità sia visiva che sonora.
In realtà, la bellezza di Go Mecha Ball sta proprio nell’abilità di saper unire lo shooting, il pinball e il rogue-like in un modo magistrale e di vendersi esattamente per quello che è: un gioco divertente e senza troppe pretese. E allora bando alle ciance e vediamo nel dettaglio cosa ne pensiamo di Go Mecha Ball nella nostra recensione.
Si trasforma in un razzo missile… | Recensione Go Mecha Ball
La pretesa per la trama di questo videogioco è piuttosto semplice. Siamo in un universo popolato interamente dai gatti che non fanno altro che divertirsi. All’improvviso, un’entità malvagia rimuove il divertimento e allora noi vestiremo i panni di Cat Rascal, il gatto protagonista all’inizio del gioco, che non vuole fare altro se non “riportare il divertimento” sul suo pianeta natale. Come? Distruggendo tutti i robottoni che si parano davanti nelle arene che costituiscono il livello di questo titolo. In tutto c’è un totale di quattro livelli, ognuno che termina con un boss temibile e potente.
Questo è tutto quello che sapremo della trama fino al termine del gioco. Una cosa che non è del tutto scontata alla prima run; infatti, basta un game over per riprendere da capo, rendendo Go Mecha Ball un rogue-like a tutti gli effetti. Credetemi quando vi dico che questo titolo non è per niente semplice; soprattutto con l’avanzare dei livelli, la difficoltà aumenta a dismisura fino ad arrivare all’ultimo che sono riuscita a terminare solo potenziandomi per bene.
… con circuiti di mille potenziamenti | Recensione Go Mecha Ball
Infatti, il gioco permette di potenziarsi ogni volta che si viene sconfitti nelle varie arene. Durante la partita, otterremo due tipi di valuta: la prima gialla permette di comprare fino a tre oggetti casuali o di sbloccare gli altri tre personaggi, ma viene persa con l’inizio di una nuova partita; la seconda blu, invece, ci dà la possibilità di ottenere potenziamenti permanenti (come, per esempio, l’aumento del danno di arma da fuoco o dello schianto che il nostro Mecha farà sui nemici), armi o nuove abilità (come quella di effettuare un attacco EMP sugli avversari). Questi, inoltre, si presenteranno anche tra un livello e un altro permettendo così di facilitare la partita; ovviamente, purtroppo, è tutto dettato dalla casualità.
Una cosa, forse, che ci ha fatto storcere un po’ il naso è proprio questo. In Go Mecha Ball è tutto dettato dal caso. Casualmente, o più o meno, sono scelti le varie arene del livello e sempre casualmente appariranno i vari potenziamenti. Non nascondo che a volte è stato veramente estenuante cercare di portare a termine una partita perché non riuscivo a potenziarmi adeguatamente.
Un mecha versione pinball | Recensione Go Mecha Ball
Go Mecha Ball, quindi, riesce a unire perfettamente sia le caratteristiche di un gioco rogue-like, sia quelle di uno shooter e, sicuramente, anche quelle relative ai flipper. Sebbene sia divertente e anche soddisfacente colpire i vari nemici a colpi di mitraglietta o lanciarazzi, mi sono divertita anche lanciandomi contro i nemici sottoforma di palla impazzita. Anche questa abilità può essere potenziata come abbiamo visto in precedenza e diventerà, quasi sicuramente, il mezzo preferito con cui combattere anche i nemici più difficili. Non solo sottoforma di flipper causiamo un grande danno ai nemici, ma possiamo anche bloccare degli attacchi che potrebbero metterci in guai seri.
Il movimento è molto fluido e dinamico. Non stanca e in poco tempo riuscirete a padroneggiare senza problemi il flipper evitando anche gli attacchi avversari. Piccola pecca: anche i nemici avranno degli attacchi simili in cui si muoveranno per l’arena cercando di rimbalzarvi addosso e potrebbe causare un po’ di frustrazione. Soprattutto quando potenzierete tanto l’attacco di rimbalzo e i nemici (anche quelli che appariranno durante le boss fight) vi ostacoleranno in tutti i modi possibili.
Mecha uniti!
Insomma, Go Mecha Ball è uno di quei videogiochi che non ha tante pretese, ma riesce a portare a casa gli obiettivi prefissati. Un titolo capace di farvi divertire, sia grazie ai continui rimbalzi e alle sparatorie, ma anche capace di causare un po’ di frustrazione (soprattutto durante le boss fight leggermente confusionarie). Non aspettatevi un tripla-A, ma un gioco confezionato in tutti i modi per saper intrattenere con leggerezza i vari gamer. Due paroline finali vanno spese per il comparto sonoro e video. Se per quest’ultimo, Go Mecha Ball sembra essere molto ispirato, grazie ai suoi colori vivaci e psichedelici; non si può dire lo stesso dell’audio. Le musiche, infatti, non concedono un attimo di tregua con delle sonorità elettroniche fin troppo pompate e che spingono ad abbassare il volume dell’audio.
Go Mecha Ball è attualmente è attualmente disponibile su PC, Steam, Xbox Series X|S ed è incluso nell’abbonamento Xbox Game Pass. Lo avete provato o questa recensione ha stuzzicato la vostra curiosità? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto. Per ulteriori recensioni, news e approfondimenti legati al mondo videoludico e non solo, restate sintonizzati su tuttotek.it. Invece, se siete in cerca di chiavi di gioco a prezzo scontato, vi rimandiamo al catalogo offerte presente su Instant Gaming.
Punti a favore
- L'unione di elementi rogue-like, shooter e flipper... unito con i gatti!
- Fluido e dinamico, soprattutto in versione pallina
- Molto ispirato dal punto di vista artistico
Punti a sfavore
- Livello di difficoltà non molto accessibile a tutti
- Sonoro a tratti fastidioso
- Alcune dinamiche possono risultare frustranti







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