Quando acquisti tramite i link sul nostro sito potremmo guadagnare una commissione di affiliazione, senza alcun costo aggiuntivo per l’utente.
Andiamo ad esplorare, in questo articolo, tutte le novità che Horizon Forbidden West ha messo fino ad oggi sul piatto: fra tante certezze ed alcuni dubbi il day one si avvicina a passi da gigante
Quando Sony pubblicò, nel 2017, Horizon Zero Dawn, la speranza dell’azienda era quella di creare una nuova icona del mondo videoludico e, dapprima, un suo nuovo volto. A distanza di quattro anni abbondanti possiamo dire che l’intento è decisamente riuscito: Aloy è, insieme a Nathan Drake e molti altri, una delle icone di Sony PlayStation e Zero Dawn uno dei suoi titoli più apprezzati in assoluto. Non fa quindi molto scalpore notare come il suo diretto sequel, Horizon Forbidden West, sia sul podio dei nostri videogiochi più attesi dell’anno. E non dovremo attendere poi ancora molto, visto che la nuova avventura di Aloy arriverà su PlayStation 4 e PlayStation 5 il prossimo 18 febbraio, fra meno di tre settimane insomma. Lo sentite l’hype?
Prima di iniziare
Abbiamo già parlato di Horizon Forbidden West con svariati articoli di copertura, in cui abbiamo riassunto man mano tutte le novità che Guerrilla Games ha mostrato nel corso del tempo. È stata anche recentemente svelata la durata, nonché qualche curiosità e dettaglio sulle dimensioni effettive della mappa di gioco, che come il primo capitolo sarà caratterizzata da un vasto e colorato open world, e sull’età di Aloy in questo sequel. In questo articolo vogliamo un po’ creare un riassunto, dissimile dalla nostra guida sulle cose da sapere prima di iniziare a giocare, sulle nostre aspettative nei confronti del titolo in base a tutte le novità già mostrate. Fra certezze e dubbi, iniziamo!
Dove eravamo rimasti e dove si va? | Horizon Forbidden West: fra certezze, dubbi e novità!
Sul versante narrativa abbiamo ben poco da discutere: gli avvenimenti di Forbidden West saranno ambientati solamente sei mesi dopo la fine di Zero Dawn. Spostandosi verso l’Ovest Proibito, di cui aveva parlato anche da Rost nel prequel, Aloy si ritroverà ad affrontare una sorta di epidemia che ha portato l’ambiente e in generale tutti i biomi (variegati come se non più quelli del primo capitolo) a marcire e a collassare su loro stessi.
Clima fuori controllo, flora e fauna distrutte, catastrofi atmosferiche che seminano ancor più disastri. Ammettiamo che le aspettative in merito alla narrativa, e ancor più per quel che riguarda la lore del mondo di gioco, sono davvero alte, se ripensiamo a quanto furono straordinarie le ultime battute di gioco di Zero Dawn. Il costante connubio e contrasto natura-tecnologia è rimasto ed è innegabile che sia la parte più interessante di tutta la produzione. Speriamo ai livelli del primo capitolo!
Open world | Horizon Forbidden West: fra certezze, dubbi e novità!
Dal semplice punto di vista ludico, quali sono le nostre più grandi speranze? Essenzialmente due e il primo riguarda l’open world. In Zero Dawn, il bellissimo mondo aperto creato da Guerrilla aveva, come sempre nel genere d’altronde, quel sapore di vuotezza derivata principalmente dalla mancanza di attività secondarie valevoli. Non fraintendeteci: le missioni secondarie che Aloy si trovava ad affrontare erano (quasi) tutte interessantissime, specialmente quelle legate ad NPC di spessore. Quando però andavamo a sfoltire un po’, ci ritrovavamo in mano un pugno di collezionabili ben nascosti (e a volte protetti da grosse macchine), ma nulla più.
Rampino e avventure subacquee | Horizon Forbidden West: fra certezze, dubbi e novità!
In Forbidden West il mondo sembra più vivido che mai e speriamo non lo sia soltanto dal punto di vista stilistico. La possibilità di usare il rampino e un maggior utilizzo del Focus, che questa volta non funziona solo da scanner, ma permette anche di trovare appigli nello scenario (che in Zero Dawn erano evidenziati con colori particolari), sembra promettere grandi alternative in merito all’esplorazione. L’introduzione degli ambienti subacquei, inoltre, amplifica ancor più il senso di meraviglia, ma anche le possibilità per Guerrilla Games di creare un mondo aperto veramente affascinante. La sottolineata presenza di creature ostili anche nelle profondità marine, inoltre, ci fa ben sperare: combattimenti sott’acqua o semplici manovre evasive? Chissà.
Botte! | Horizon Forbidden West: fra certezze, dubbi e novità!
Il secondo spaccato di gameplay che speriamo venga migliorato grandemente rispetto a Zero Dawn è decisamente il combattimento corpo a corpo. Perché ammettiamolo: le fasi stealth andavano bene, quelle di shooting con l’arco anche (ed erano decisamente divertenti ed impegnative!), ma i combattimenti all’arma bianca lasciavano decisamente a desiderare. Dai vari gameplay mostrati, gli sviluppatori hanno messo in luce molto spesso un’innovazione sotto questo punto di vista, con più combo, effetti migliorati e una maggiore fluidità nel passaggio fra gli attacchi melee e quelli con l’arco. Speriamo bene!
Attendiamo!
Ed ecco qui tutte le novità e specialmente le nostre aspettative in merito ad Horizon Forbidden West. Fateci sapere che cosa ne pensate voi del titolo di Guerrilla Games qua sotto nei commenti, noi continueremo a tenervi aggiornati con tutte le news, le guide e le recensioni a tema videoludico e tech! E se siete interessati a chiavi di gioco a prezzi vantaggiosi, vi consigliamo di dare un’occhiata al catalogo di InstantGaming!








Lascia un commento