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In questa recensione andremo ad analizzare Skyrim Anniversary Edition, la nuova riedizione di uno dei titoli più famosi di Bethesda
Ricordo ancora quando ormai 10 anni fa misi le mani sulla prima versione di Skyrim. Una volta installato lo avviai subito senza pensarci due volte e, nonostante i vari bug e un sistema di combattimento non propriamente eccezionale, una marea di emozioni mi pervase. Vestire i panni del Dovahkiin con quella colonna sonora in sottofondo mi faceva sentire inarrestabile. Il mondo era ai miei piedi e nessuno poteva fermarmi. Ma sarà ancora così a distanza di 10 anni? Iniziamo questa recensione su Skyrim Anniversary Edition e scopriamolo insieme.
Una Forza Inesorabile
Come si suol dire, quando il vino invecchia diventa più buono e, per certi versi, lo è anche per Skyrim. Potremo veramente definirlo un gioco immortale, non tanto per le meccaniche che comunque risultano ormai veramente obsolete e troppo basilari, quanto per la mole di cose da fare che, nonostante tutto, non stancano mai. La magia di questo gioco infatti non sta tanto nella spettacolarità dei combattimenti, quanto nell’avventura che si vive ad ogni missione.
Ovviamente non tutte hanno lo stesso grado di spettacolarità o di complessità, ma forse è anche meglio così. Con questa edizione poi si vanno ad aggiungere ulteriori quest e meccaniche che, sebbene non stravolgano il gameplay, regalano una nota di differenza con il passato. Il tutto ci spinge a rigiocare nuovamente dall’inizio l’intera avventura senza stancarci. Insomma, la longevità è sicuramente il suo punto di forza, una Forza Inesorabile proprio come il Thu-um più famoso di tutti.
Non sono tutti Fiori di Montagna quelli che si vedono – Recensione Skyrim Anniversary Edition
Sebbene quindi la longevità trovi una nuova linfa per quanto riguarda le introduzioni, molte di queste lasciano il tempo che trovano. Ammettiamolo, la nuova Anniversary Edition sembra un’accozzaglia di mod, unite tutte insieme per ampliare ulteriormente il brodo e rendere interessante la nuova edizione. Non prendetela come una fatto totalmente negativo. Però chi come me ci ha giocato fin dai primi anni e spendeva anche varie ore a moddare il gioco capirà sicuramente di cosa parlo.
Già nel 2016, con l’arrivo della Special Edition, abbiamo visto un’apertura da parte di Bethesda verso le mod. La società infatti aveva capito la loro importanza. In alcuni casi queste aggiungevano oggetti utili, quest secondarie e migliorie anche a livello visivo. Insomma, sebbene oggi il Creation Club ci permetta di ottenere nuove armi o varie case, prima si poteva ottenere lo stesso risultato spendendo un po’ di tempo e ritrovarsi con Orthanc, la Torre Nera di Isengard, al posto dell’attuale Piantagione Colline dorate.
Ovviamente non è la stessa cosa. Sicuramente usare le mod o comunque i contenuti del Creation Club in questo modo permette una gestione migliore del gioco, evitando eventuali crash improvvisi e altri inconvenienti. Inoltre, il fatto di voler gestire ufficialmente questi contenuti, evidenzia una voglia da parte degli sviluppatori di ampliare il gioco premiando l’impegno dei vari modder che hanno creato i contenuti.
Sebbene quindi sia una buona mossa, anche in questo caso ci ritroveremo con dei bug, che sicuramente saranno fixati, ma che inficiano sull’esperienza dell’utente. Inoltre, sebbene alcune missioni secondarie siano strutturate molto bene e a volte risultano anche fin troppo lunghe (vedasi ad esempio quella relativa all’espansione delle stagioni), altre invece sono veramente brevi e per nulla impegnative.
Un’Anima Lacerata – Recensione Skyrim Anniversary Edition
Le novità introdotte nel gioco quindi “lacerano” alcune caratteristiche del gameplay, rinnovandolo in alcuni aspetti. La prima differenza sicuramente è la Modalità Sopravvivenza che implementa la fame nel personaggio, ma non solo. Oltre alla necessità di nutrirci per non vedere la nostra stamina diminuire, avremo bisogno anche di dormire e di scaldarci costantemente. Ecco perché, se attivate questa opzione, potrete vedere un nuovo parametro nella descrizione del vestiario.
Tuttavia, nonostante voi indossiate i vestiti più caldi del gioco, in alcune zone della mappa sentirete comunque freddo e sarete costretti a cercare una fonte di calore o utilizzare una torcia, rinunciando così all’utilizzo di uno scudo o una magia. Insomma, non propriamente il massimo, soprattutto se vi ritroverete circondati da nemici e avrete bisogno di una protezione in più dai loro fendenti.
I sistemi di fame e sonno, per quanto semplici in fatto di meccaniche, risultano invece ben gestiti e ci garantiscono una piccola varietà nel gameplay senza intaccarlo troppo. Non risultano dunque per niente invasivi. Di controparte invece avremo una riduzione significativa del carico trasportabile che ci limiterà sensibilmente sull’equipaggiamento da trasportare. In nostro soccorso arrivano però i vari zaini che si possono forgiare tranquillamente presso qualsiasi forgia presente nel gioco.
Anche il sistema di pesca risulta essere molto semplice nel suo insieme. Pescare un pesce riesce a far rilassare e non ci si deve sforzare di ricordare meccaniche troppo complesse. Si è dunque rinunciato ad un sistema più simulativo per garantire un buon passatempo fra un’avventura e l’altra. Tuttavia anche questo sistema risulta avere qualche problema di fondo. Non sarà infatti possibile pescare dove si vuole, ma solo in determinati punti. Come se non bastasse, bisognerà portarsi dietro una canna da pesca da utilizzare all’occorrente, cosa alquanto inutile se non ci dirigiamo verso i punti indicati.
Fus Ro Dah
Siamo ormai giunti alla fine di questa recensione su Skyrim Anniversary Edition ed è giunto il momento di tirare un po’ le somme. La nuova edizione del gioco introduce sicuramente tantissime novità grazie al Creation Club. Queste ovviamente spaziano dalle armi alle quest secondarie, passando anche per nuove località e case abitabili. Per vivere al meglio l’esperienza abbiamo deciso di iniziare una nuova partita per capire più o meno il livello di difficoltà generale per chi decidesse di acquistare il gioco per la prima volta.
Con nostra soddisfazione abbiamo notato missioni veramente complesse, non solo per la lunghezza, ma anche per il livello dei nemici che occupano le aree interessate. Questo ovviamente ci spinge a dover livellare per poi ritornare in quel posto e concludere la missione, magari anche con un equipaggiamento migliore. Tuttavia, sebbene sia bello ritrovarsi con varie cose da fare, inizialmente sarà un susseguirsi di messaggeri e in men che non si dica ci ritroveremo con una sconfinata mole di lettere di ogni genere. Insomma, per un giocatore alle prime armi potrebbe essere veramente difficile gestire il tutto.
Le novità introdotte con la Modalità Sopravvivenza invogliano il giocatore ad adottare uno stile diverso rispetto al solito. Selezionare con cura l’equipaggiamento ogni volta che ci avviamo verso una nuova missione sarà importante. Inoltre il viaggio rapido è disattivato, quindi se volessimo tornare indietro per indossare delle armature più calde, dovremo farlo a piedi o con il nostro cavallo. Tuttavia, gli sviluppatori hanno pensato bene di poter attivare e disattivare quest’impostazione ogni volta che vogliamo, garantendoci un’esperienza di gioco più tranquilla.
Sebbene quindi il gioco permetta al giocatore di vivere appieno le nuove novità, non si sono visti passi avanti per quanto riguarda il comparto grafico rispetto alla Special Edition e spesso ci siamo ritrovati con i soliti bug che da 10 anni ormai appestano questo gioco. Non sarebbe stato meglio spendere qualche energia in più sotto questo punto di vista, considerando anche il fatto che questa edizione costa ben 50 € se non si possiede la Special Edition?
Per questa recensione su Skyrim Anniversary Edition è ormai tutto. Voi cosa ne pensate di questa nuova edizione? Fateci sapere la vostra nei commenti. Per chi fosse interessato all’acquisto di questo gioco consigliamo di dare uno sguardo sulla pagina di Instant Gaming dove troverete la versione PC in leggero sconto. Per non perdervi ulteriori recensioni riguardanti l’universo videoludico, continuate a seguire le pagine di tuttoteK!
- RINASCITA DEL FANTASY EPICO - Skyrim reinventa e rivoluziona l’epica fantasy open-world, dando vita a un mondo virtuale che puoi esplorare a tuo piacimento
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Punti a favore
- Introduzione nuove quest secondarie, armi e armature...
- Sistema di pesca...
- Modalità sopravvivenza
- È Skyrim
Punti a sfavore
- ...ma pochi contenuti per una riedizione
- ...solo in alcuni punti della mappa
- Soliti bug da 10 anni
- Nessuna miglioria grafica rispetto alla SE
- Prezzo troppo elevato








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