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Finalmente potrem(m)o smettere di chiamarlo “il seguito di The Legend of Zelda Breath of The Wild”, se i rumor sul Nintendo Direct sono veri
Voi non ci crederete, ma uno dei motivi per cui speriamo davvero in un Nintendo Direct a breve è la possibilità di porre fine a questa insopportabile pantomima, chiamando col giusto titolo il seguito di The Legend of Zelda: Breath of the Wild. Si parla della (tuttora ipotetica) presentazione già da un po’, ma questo ritorno di Jeff Grubb (chi altri?) suggerisce che si possa trattare di una presentazione coi fiocchi. Che possa spodestare il trionfo dello scorso febbraio, poi, resta da vedere; di certo, però, la nuova avventura open world di Link farà finalmente la sua tardiva capatina all’anagrafe. E sarebbe ora.
Il Nintendo Direct e l’atteso addio a “The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2”
Dopo aver precedente alluso a port di The Wind Waker HD e Twilight Princess HD, Grubb ha infatti parlato in un recente podcast di un nome definitivo per The Legend of Zelda: Breath of the Wild “2” da svelare nella prossima presentazione. La Grande N, dal canto suo, ha dichiarato lo scorso anno di giocare a carte coperte a causa delle presunte rivelazioni su storia e gameplay nel titolo vero e proprio. Bill Trinen del ramo americano dell’azienda ha asserito di “capire” se la stampa di settore si accontenta di un banale “2”. Ci mancherebbe, aggiungeremmo. Vi lasciamo al podcast.
Ora che il sequel è previsto per la primavera del prossimo anno, ci si auspica che il colosso di Kyoto si stia preparando alle dovute alzate di veli per dare il via alla campagna di marketing. Tornando alla scena speculativa (con tutte le avvertenze da parte nostra che essa comporta), Grubb conta di vedere la conferma di un altro rumor. Potremmo infatti trovare, tra gli annunci, anche quello del supposto remaster di Metroid Prime. In quanto alle voci circa un port per Switch di It Takes Two, l’insider ha fatto loro eco. Di certo, l’attesa per eventuali conferme e potenziali smentite non dovrebbe essere lunga.
Ora sta a voi dirci la vostra: secondo voi Grubb ci ha preso? Fatecelo sapere qui sotto, e come sempre non dimenticate di restare su tuttoteK per tutte le notizie più importanti per i gamer e non solo. Per i vostri bisogni puramente videoludici, potete invece trovare i migliori sconti in formato digitale su Instant Gaming.




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