Quando acquisti tramite i link sul nostro sito potremmo guadagnare una commissione di affiliazione, senza alcun costo aggiuntivo per l’utente.
Bentornati nella rubrica domenicale che tanto amate e che noi moriamo dalla voglia di pubblicare ogni singola settimana! Oggi sarà un Chara, perché nell’Anime Breakfast di oggi parliamo di Light Yagami, il protagonista di Death Note!
La storia di Death Note è una di quelle storie che hanno fatto appassionare tutti noi appassionati degli anime e che è diventato un cult del mondo di questo media, tanto che ci hanno fatto persino un adattamento live action. Abbiamo già parlato di Death Note in questo episodio, analizzando ogni aspetto dell’anime, dalla storia all’ambientazione e alle tematiche. Abbiamo parlato anche dei personaggi, ma oggi vogliamo parlare di uno in particolare. Il personaggio dell’Anime Breakfast Chara è Light Yagami, protagonista di Death Note!
Una vita monotona | Anime Breakfast Chara: Death Note, Light e la corruzione
Il protagonista di questa storia è uno studente del liceo qualsiasi, che vive una vita tremendamente monotona e noiosa. Non c’è niente che renda la vita di Light Yagami movimentata o degna di essere vissuta, ogni giorno infatti è sempre lo stesso. Stessa scuola, stessi studenti, stessi insegnanti, stessa famiglia. Tutto rimane esattamente lo stesso ogni singolo giorno. Chi ha una mente creativa, ma soprattutto molto potenziale, si annoia molto facilmente con una vita del genere, così ferma e priva di grandi emozioni. Non aiutava inoltre il fatto che Light non avesse amici, infatti era un ragazzo solitario, con nemmeno una ragazza. Sembrava davvero vuoto il suo mondo e privo di ogni grande evento che possa movimentare un po’ quella sua vita noiosa.
Questo finché, a un certo punto, mentre girava attorno alla scuola, dal cielo cadde un misterioso quaderno. Il quaderno cadde proprio vicino a lui, mentre studiava all’aperto su una panchina, in completa solitudine. Quel misterioso quaderno attirò la sua attenzione, specialmente perché sopra ci erano incise le due parole che hanno dato il nome all’anime: Death Note. Preso dalla curiosità, e senza farsi vedere da nessuno, prese il quaderno nero e se lo portò a casa. Considerando quanto fosse strano, e considerando soprattutto il carattere chiuso di Light, non mostrò quel quaderno a nessuno, nemmeno ai suoi genitori. Il ragazzo non sapeva che quel quaderno gli avrebbe stravolto la vita.
Tanto potere a caro prezzo | Anime Breakfast Chara: Death Note, Light e la corruzione
Una volta che Light portò il Death Note in casa, ci diede subito un’occhiata, curioso come non mai. Sembrava un quaderno qualsiasi, ma il punto è che era misteriosamente caduto dal cielo e aveva un’aurea molto strana e a tratti inquietante. Quando Light aprì il quaderno, trovò un manuale d’uso e delle avvertenze. Quel manuale d’istruzioni si trovava esattamente nella prima pagina del quaderno, in modo tale che chiunque se ne impossessasse capisse a cosa stava andando incontro e quali sarebbero state le conseguenze. Nelle istruzioni c’era scritto che il quaderno era capace di uccidere. Tutto ciò che bisognava fare era scrivere nome e cognome di una persona, ma bisognava conoscerne il volto affinché funzionasse, inoltre poteva anche scrivere la causa della morte.
Un po’ per gioco e un po’ per smentire la cosa, Light accese la tv e guardò il telegiornale. C’era in diretta un giornalista e sotto di lui c’era il suo nome e cognome. Light scrisse nome e cognome sul Death Note, senza scriverne la causa e, quaranta secondi dopo, il giornalista morì d’infarto. Light iniziò a comprendere il potere che ora aveva tra le proprie mani, ma a caro prezzo. Tra le regole del quaderno, infatti, c’era scritto che la vita del proprietario umano si sarebbe accorciata ad ogni utilizzo. Per di più, dopo qualche giorno, in casa di Light apparì un Dio della Morte, o per meglio dire uno shinigami, di nome Ryuk. Solo Light poteva vederlo, in quanto proprietario del Death Note che precedentemente apparteneva a lui. Ryuk sarebbe sempre stato al suo fianco, a sorvegliarlo e, alle volte, anche a prendersi gioco di lui mentre lo vedeva all’opera.
La fama di un killer | Anime Breakfast Chara: Death Note, Light e la corruzione
Light era partito col presupposto che avrebbe usato quel quaderno solo per uccidere i criminali, diventando quindi una sorta di antieroe. Tuttavia, col passare del tempo, il mondo iniziò a comprendere che c’era qualcosa di sbagliato, che qualcosa non andava. Ogni giorno i criminali a morire erano sempre di più e iniziarono a sospettare che qualcuno uccideva quei criminali ricercati. Light, per evitare che qualcuno possa riconoscerlo, assunse l’identità segreta di Kira, così da poter lanciare dei messaggi alla tv ogni qualvolta avesse il bisogno di farlo. Più fama aveva, più potere aveva, più Light godeva nel ricevere tutti questi meriti e di ripulire il mondo dalla feccia dell’umanità. Ma come da copione, quando c’è un mistero da risolvere, chiamano un detective molto bravo: L. L si rivela essere la nemesi di Kira, grazie soprattutto alla sua spaventosa intelligenza. L è in grado di prevedere ogni mossa di Kira ed è stato capace di metterlo alle strette diverse volte.
La cosa bizzarra è che, per non destare sospetti, Light lavorò a stretto contatto con L per aiutarlo a risolvere il caso. Si era proposto di sua spontanea volontà, ovviamente solo per cercare di eliminarlo. Non fu una cosa per niente facile, perché L non rivelava mai a nessuno il suo vero nome, proprio perché sapeva in qualche modo che i criminali morivano solo se il loro nome era noto. La battaglia con L fu molto dura da combattere, tant’è che Light dovette usare l’occhio dello shinigami. Quest’occhio era capace di scoprire il nome di qualcuno solo guardandolo, un potere ancora più grande del Death Note stesso. Ma con il patto che fece con Ryuk, fu costretto a perdere metà della sua vita per quel potere. Fu così che Light riuscì ad uccidere L e così permettere a Kira di avere un’altra vittoria.
Un patto è un patto | Anime Breakfast Chara: Death Note, Light e la corruzione
Dopo la morte di L, Light perse ancora di più la testa. Aveva vissuto anni mantenendo la sua identità segreta come Kira, e dopo aver iniziato a uccidere i criminali, aveva iniziato a uccidere anche gli innocenti che volevano fermare l’impero di terrore di Kira. Quella che era diventata una vera e propria leggenda, temuta da molti e amata da altri, stava pian piano diventando sempre più corrotta. Le intenzioni iniziali di Light erano buone, sotto un certo punto di vista, ma i metodi che stava usando per “ripulire il mondo dal male”, come pensava lui, erano diventati fin troppo estremi. Ovviamente, la morte di L aveva portato ad altre conseguenze, e la più pesante è l’arrivo di un altro detective, ancora più intelligente del suo predecessore: N, ovvero Near. Near si rivela essere molto più intelligente di L perché, per constatare che tutti i suoi sospetti fossero reali, iniziò a provocare indirettamente Light.
Col passare del tempo il ragazzo era diventato sempre più arrogante e il suo ego sempre più grande. Motivo per cui, se provocato, poteva perdere il controllo, soprattutto toccando il suo orgoglio. Quando Near riuscì a scambiare il Death Note con uno finto, provò agli occhi di tutti che Light era Kira, il serial killer che la polizia cercava da diversi anni. Il motivo per cui riusciamo a capire che Light aveva perso totalmente il controllo ed era stato corrotto dal potere era la sua risata orgogliosa e nervosa allo stesso tempo. In quel momento Light sapeva che la sua leggenda era finita, ma cercava ancora disperatamente di salvarsi. Tentativo fallito, perché le guardie di Near gli spararono, ferendolo mortalmente. Tutto questo, in realtà, era stato scritto da Ryuk, che aspettava il momento migliore per porre fine alla vita di Light, scrivendo la causa della sua morte sul quaderno. Così finisce la storia del leggendario anti eroe serial killer.
La fine di una leggenda
Non è ancora molto chiaro quale sia stato il destino di Light dopo la sua morte. Nel regolamento del Death Note c’era scritto che chi lo avrebbe usato non sarebbe finito né in Paradiso, né all’Inferno. Ci sono molte teorie che parlano dell’eventualità che, dopo la morte, Light sia diventato uno shinigami. In un episodio inedito in Giappone, dopo la fine della serie anime, vediamo infatti un nuovo shinigami, che si sospetta essere proprio Light. Non è dato saperlo di per certo, ognuno può avere una propria interpretazione. Fatto sta che il personaggio di Light è un esempio di quanto il potere possa cambiare radicalmente una persona che, anche se partendo con delle buone intenzioni, può corrompere e tirare fuori il peggio di noi, portandoci ad una fine orribile.
Voi cosa ne pensate? Pensate che quello che ha fatto Light sia giusto? Diteci la vostra nei commenti! Continuate a seguirci su tuttotek.it per il prossimo episodio di Anime Breakfast, ogni domenica alle 8!
Cerchi nuovi film e nuove serie tv da vedere?
Scopri il nuovo abbonamento a Disney+, la casa dello streaming di Disney, Marvel, Pixar, Star Wars, National Geographic e ora anche di Star. Abbonati ora a soli 5,99 euro al mese su questa pagina.
Hai già un abbonamento a Disney+? Scopri nuovi contenuti su Apple TV, Now TV o Prime Video.
Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare
Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (Netflix, Prime Video, Disney Plus, NOW TV, Paramount Plus, ecc.) con altre persone e duqnue di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo e GoSplit. Grazie a GamsGo e GoSplit è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.








Lascia un commento