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Scopriamo insieme, in questa recensione dedicata, come si comporta Hi-Fi Rush su PS5: l’avventura di Chai torna in tutto il suo splendore anche sull’ammiraglia Sony
La strategia di Microsoft è ormai cristallina da diversi anni: vendere servizi, non console. Ed è anche per questo motivo che il concetto stesso di esclusiva, per l’azienda di Redmond, perderà via via sempre più valore nel tempo. Non ci ha fatto minimamente strano, quindi, veder arrivare l’annuncio ufficiale dell’arrivo di alcuni titoli, come Sea of Thieves, Pentiment e Hi-Fi Rush anche su console PlayStation 5. A noi videogiocatori non può che far bene avere due aziende con una mentalità così diversa sul mercato attuale, questo è certo, ma solo il tempo saprà dirci quale delle due strategie, quella progressista e votata ai servizi o quella più tradizionale e dedita alla produzione di console e single-player di grande impatto saprà scamparla. Detto ciò, passiamo all’argomento principe di questo articolo: è arrivato Hi-Fi Rush su PS5, ne abbiamo approfittato per rigiocarlo ed ecco la nostra recensione!
The Perfect Drug | Recensione Hi-Fi Rush PS5
Avevamo già provato e scritto una recensione di Hi-Fi Rush nel febbraio dello scorso anno (la trovate qui!), quando arrivò su Xbox, compreso Game Pass, e PC dal nulla, shadowdroppato nel corso di un Developer Direct e quindi ci siamo detti: ma sì, riprendiamolo anche su PS5. D’altronde, come ben potete vedere dalla recensione di allora, siamo rimasti estasiati dalla bizzarra e adrenalinica avventura di Chai, fatta di botte al cardiopalma, canzoni incredibili e azione pura, ma a ritmo di musica.
The Pulse | Recensione Hi-Fi Rush PS5
Torniamo dunque ad impersonare questo wannabe-Rockstar-Chai, un giovane che si affida all’azienda Vandalay e al suo progetto Armstrong, sperando di poter recuperare l’uso del braccio destro e poter così diventare una grande rockstar. Ovviamente, qualcosa deve per forza andare storto, altrimenti le circa 12 ore di avventura principale non avrebbero seguito. Nel corso dell’innesto dell’arto protesico, nel macchinario finisce anche il walkman di Chai, che viene innestato al centro del suo petto. Questo farà in modo di rendere la vita e il mondo intorno al nostro protagonista perennemente a ritmo di musica.
Da banale esponente narrativo, la percezione del mondo di gioco a perenne ritmo di musica diventa, ovviamente, chiave principale del gameplay. Ogni azione compiuta dal protagonista, ogni passo, ogni colpo sferrato e persino il battito della barra della vita e il movimento degli oggetti, tutto in Hi-Fi Rush segue il ritmo di una delle splendide tracce che gli sviluppatori hanno scelto per sollazzarci. Il tutto avviene con una naturalezza così incredibile, che passati i primi minuti di adeguamento, tutto sembrerà completamente naturale.
Production Destruction | Recensione Hi-Fi Rush PS5
Il sistema di combattimento segue la stessa logica e, sebbene il gioco stesso ci dica che anche se aumentiamo il ritmo della pressione dei tasti, Chai attaccherà sempre e comunque seguendo quello musicale, andare a tempo con l’azione permetterà di ottenere combo spettacolari e punteggi esponenzialmente più alti nei vari stage. Il sistema di combattimento si rifà ad altri esponenti del genere action, come i classici Bayonetta o Devil May Cry, con tasti dedicati ad attacchi leggeri e pesanti, schivata e parata. Se volete approfondire gli aspetti generali di Hi-Fi Rush, comunque, per non essere ripetitivi vi rimandiamo alla nostra recensione per la versione Xbox.
Shut Down the Campus | Recensione Hi-Fi Rush PS5
Passiamo dunque al focus di questa recensione di Hi-Fi Rush per PS5, non vogliamo essere prolissi. Come gira il titolo di Tango Gameworks sull’ammiraglia di casa Sony? La risposta più cristallina che possiamo darvi è: bene, esattamente come girava su Xbox. Nessuna problematica tecnica di alcun tipo, nessun calo di frame rate o simili e anche la latenza dei comandi, che potete verificare e settare dal menu impostazioni, a standard per noi è andata decisamente bene. VI assicuriamo che rivedere l’estetica coloratissima, cartoon e velatamente pop di Hi-Fi Rush anche su PlayStation 5 è una gioia per tutti gli appassionati videogiocatori che si rispettano.
E il Dualsense? Sì, è stato implementato, forse non quanto avremmo voluto, ma è stato implementato. Sono stati sfruttati sia i grilletti adattivi, ma purtroppo solo per alcuni attacchi combo con gli altri personaggi, e il feedback aptico, che vi farà sentire alcuni degli attacchi di Chai, i suoi passi e altre piccole interazioni. Presente anche la possibilità di attivare l’altoparlante del controller, che vi farà sentire meglio il ritmo dei battiti, se non dovessero bastarvi le illustrazioni a schermo. Ecco, basta, null’altro da dire se non: provatelo. Non ve ne pentirete.
Synesthesia
Ed è dunque giunto il momento di tirare le somme su questa recensione di Hi-Fi Rush su PS5. C’è poco da fare: il rhythm game di Tango Gameworks e Bethesda è una perla di inestimabile valore, ovunque la si voglia giocare. Le feature del Dualsense vanno semplicemente ad affinare ed impreziosire un lavoro già di per sé incredibile, svolto con perizia, maestria e tanto, tanto amore. Ne consigliamo l’acquisto sull’ammiraglia Sony semplicemente a tutti coloro che non hanno un’Xbox o un PC su cui giocarlo. Perché ci sono titoli che esulano dalle esclusive e che dovrebbero essere veramente esperiti da tutti. Uno fra questi è sicuramente Hi-Fi Rush.
Hi-Fi Rush è attualmente disponibile su PS5, Xbox Series X | S e PC, anche tramite il servizio Xbox Game Pass. Fateci sapere che cosa ne pensate qua sotto nei commenti e restate sintonizzati con noi di tuttotek.it per tutte le news, le guide e le recensioni a tema videoludico e tech! E se siete interessati a chiavi di gioco a prezzi vantaggiosi, vi consigliamo di dare un’occhiata al catalogo di InstantGaming!
Punti a favore
- Ottimo porting
- Ottimizzazione eccellente
- Dualsense ben implementato...
- L'avventura di Chai è sempre meravigliosa
Punti a sfavore
- ... ma forse ci aspettavamo di più








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