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Che cos’è il Sim-Racing e soprattutto come si può iniziare con un budget limitato? In questa guida dettagliata ve lo spieghiamo, passo dopo passo, con una lunga serie di consigli, nozioni e suggerimenti
I simulatori di guida sono un genere di videogiochi che è andato via via crescendo in popolarità, grazie anche all’avanzare della tecnologia e della possibilità di immersività garantita dalla stessa. Che siano auto o moto, questi videogiochi permettono all’utente di immergersi in un’ambientazione virtuale che li mette a pilotare un determinato tipo di veicolo. I simulatori di guida nascono con Space Race nel 1973, titolo sviluppato da Atari, a cui segue poi, l’anno successivo, Gran Tak 10. Da lì, una lunga sequela di titoli più o meno validi ha portato poi al 1997, quando uno dei maggiori esponenti del genere, Gran Turismo, ormai giunto alla settima iterazione (trovate qui la nostra recensione di Gran Turismo 7!) ha avuto origine.
Videogiochi di guida: fra arcade e simulazione, qualche definizione
Prima di passare al succo di questo articolo, vogliamo darvi qualche simulazione. Seppur sia vero che li abbiamo definiti in generale simulatori di guida, questo genere può essere suddiviso in due sottocategorie specifiche:
- Videogiochi di guida arcade, in cui la fisica di gioco è molto semplificata per rendere l’esperienza di gioco più accattivante e accessibile all’utente. Mancano, ad esempio, i movimenti delle sospensioni o i vari effetti delle sollecitazioni agli pneumatici durante la corsa. Gran parte dei videogiochi di guida appartengono a questa categoria.
- Videogiochi di guida simulativi, in cui gli sviluppatori hanno lavorato per rendere l’esperienza di gioco quanto più simile e fedele alla realtà. Regnano dunque le leggi della fisica, che vengono applicate a tutte le categorie di oggetti, compresi i veicoli. Questo tipo di videogiochi di guida viene spesso utilizzato anche come allenamento per i piloti professionisti.
La crescita della popolarità: alcuni fattori | Sim-Racing: cos’è e come iniziare
I protagonisti di questo articolo sono, come già accennato, i Sim-Racing. Questo genere ha gradualmente guadagnato popolarità per una serie di motivi, che vanno dall’evoluzione delle tecnologie informatiche e della componente hardware, per passare all’aumentato interesse nei confronti delle corse automobilistiche, e dunque una community di appassionati sempre più affiatata, così come ad aver contribuito è stata anche la pandemia di COVID-19. I fattori che hanno contribuito alla crescita in popolarità dei Sim-Racing possono essere così riassunti:
- Avanzamento della tecnologia e miglioramento dell’hardware: la crescita in potenza delle console e dei computer, così come la maggiore capacità di sviluppo in termini grafici, hanno permesso la creazione di simulatori di guida sempre più realistici, sia in termini meramente estetici, sia più prettamente fisici e pratici. L’implementazione, poi, di varia componentistica hardware, dai pedali ai volanti, ha fatto sì che l’utente possa ancor più immergersi in un mondo così accurato da sembrare reale.
- Accessibilità: come è ovvio che sia, l’esperienza di un Sim-Racing è decisamente più accessibile rispetto alle corse automobilistiche reali. Mettete da parte la necessità di possedere un’auto da corsa e un circuito dove farla gareggiare: vi basterà un pc o una console.
- Community online e streaming: la condivisione rende sempre tutto più lieto e decisamente divertente. Nelle community online gli appassionati hanno da sempre potuto condividere esperienze e strategie, così come organizzare eventi dedicati. La popolarità sempre crescente dello streaming di videogiochi, in piattaforme come Twitch o YouTube, ha consentito ancora di più agli appassionati di mostrare le proprie abilità e creare contenuti di un certo livello.
- La pandemia di COVID-19: nel corso della pandemia da Coronavirus, molte competizioni sportive sono state rinviate e, così come per tanti altri sport, i Sim-Racing e gli eSports in generale sono risultati una valida alternativa.
- Case automobilistiche: vista la crescente popolarità, anche alcune case automobilistiche od organizzatori di corse hanno riconosciuto il potenziale del Sim-Racing, tanto da garantire il patrocinio e la partecipazione di marchi automobilistici noti ed importanti in alcuni eventi ufficiali.
Sim-Racing: ma quanto mi costi?
Siamo dunque giunti al cuore della faccenda: tutto bello, tutto sensazionale, ma quanto ci sta creare una postazione da Sim-Racing competitiva? Ad essere del tutto onesti, se volete fare le cose fatte per bene, sì vi verrà a costare un bell’ammontare di denaro. Se, però, il vostro obiettivo è semplicemente vivere l’emozione della gara e divertirvi, pur mantenendo basso il vostro budget, forse i nostri consigli potranno esservi d’aiuto.
Bonus track: qual è il miglior gioco con cui entrare nel mondo dei Sim-Racing?
Prima di addentrarci nei vari step dedicati al “risparmio”, vogliamo darvi qualche consiglio sui singoli videogiochi. Bisogna ammettere che il genere si è molto diversificato, ed esistono anche titoli per discipline specifiche, come F1 o Dirt Rally. A nostro parere, il titolo più user-friendly e che vi permette di allenarvi a padroneggiare diversi tipi di vetture è Assetto Corsa. Non solo è disponibile sia su PC sia su console, cosa che permette al bacino di utenza di base di essere piuttosto ampio, ma è anche un titolo molto supportato e con server mastodontici per le gare in multiplayer. Quindi, se non sapete da dove partire: Assetto Corsa, decisamente.
Primo step: console o PC? | Sim-Racing: cos’è e come iniziare
Ovviamente, il primo passo è quello che può sembrare anche più banale. Per entrare nel mondo delle simulazioni di guida, qual è l’hardware più indicato: una console casalinga o un PC? Sebbene la scelta di quest’ultimo sia, d’istinto, quella più gettonata, bisogna prima sottolineare una cosa. Il parco titoli delle console di ultima generazione (PlayStation 5 e la rivale Xbox Series X | S) è vastissimo e comprende tutte le sfumature del genere. Se ci pensate, infatti, trovate esperienze completamente arcade, come tutta la serie di Need for Speed, i titoli che si pongono a metà, come proprio Gran Turismo o la serie di F1, oppure i simulatori nudi e crudi come Assetto Corsa Competizione. Inoltre, il costo da affrontare è decisamente più esiguo rispetto a un PC di fascia medio-alta, specialmente se aspettate i periodi degli sconti più massivi o, addirittura, vi rivolgete al mercato dell’usato.
D’altro canto, però, saprete benissimo che il PC è la piattaforma privilegiata per il Sim-Racing. Vuoi perché le console non permettono l’utilizzo di mod e contenuti aggiuntivi specifici per i simulatori, vuoi anche perché mancano moltissimi prodotti meno impattanti a livello di pubblico, ma più adatti ai racer professionisti (uno fra tutti iRacing). Detto ciò, se avete un budget limitato e, quindi, non riuscite ad acquistare un PC di fascia medio-alta, sappiate che gran parte dei titoli per racing professionale sono videogiochi con diversi anni sulle spalle, e che quindi l’unica cosa veramente importante e di cui avete assolutamente bisogno sul vostro PC è una scheda grafica valida. Prezzo stimato? Sui 200€, va.
Secondo step: controller o volante e pedaliera? | Sim-Racing: cos’è e come iniziare
Questa domanda ha una risposta terribilmente scontata, è vero, ma andiamo per gradi. Come potete notare, abbiamo di base escluso l’opzione della tastiera, perché diciamocelo: seppur sia veramente la più economica, per vivere l’esperienza della guida avrete bisogno almeno di un joystick. Se siete giocatori console, sotto questo punto di vista partite avvantaggiati: un gamepad è già disponibile quando acquistate l’hardware. Se invece siete giocatori PC, dovrete comprarne uno, ma alla fine dei conti ve la caverete con una spesa piuttosto bassa (trovate ottimi controller anche a 40-50€).
Ovviamente, però, se volete entrare nel mondo del Sim-Racing, ciò di cui avete maggiormente bisogno è un volante con una pedaliera. Non vi diciamo che col controller non potrete divertirvi, anzi, e potrete anche diventare piuttosto bravi con un po’ di allenamento. Per apprezzare realmente questo mondo, però, l’unica alternativa è dotarsi di un buon volante e una pedaliera di prezzo medio, che vi permetteranno, tramite i feedback propri dei pezzi hardware, di sentire realmente la vostra vettura in pista. Accelerazioni, frenate, ritorno del volante: tutte caratteristiche completamente assenti se si utilizza un controller.
Qualche suggerimento per l’acquisto
Non spaventatevi però: l’acquisto del volante e della pedaliera non è obbligatorio, come detto, ma se anche fosse che voleste buttarvi e spendere questi soldi, spesso con le offerte potete trovare ottimi volanti a prezzi accessibili. Logitech, ad esempio, spessa sconta la sua mercanzia, anche quella di fascia medio-alta. Vi basterà tenere d’occhio Amazon.
Comunque, qui di seguito, trovate due nostri articoli che possono esservi molto utili:
Terzo step: la postazione, serve davvero? | Sim-Racing: cos’è e come iniziare
Rispondiamo subito alla domanda: no, non è indispensabile acquistare una postazione dedicata al Sim-Racing. Sì, è vero, dovrete necessariamente avere a disposizione un piano orizzontale dove fissare il vostro volante, una sedia fissa e un modo per agganciare i pedali di accelerazione e freno. Evitate le sedie da gaming con le rotelle, se non volete finire dieci metri indietro a forza di premere il freno. Se, invece, avete qualche soldo in più da investire, potete tranquillamente acquistare postazioni dedicate, che hanno fasce di prezzo estremamente variabili.
E quando diciamo estremamente variabili diciamo sul serio. In commercio ne esistono di tantissimi tipi, da quelle da meno di 100 euro alle professionali da Formula 1 che sfondano il muro dei 1000 euro. Il nostro consiglio è di evitare i prodotti molto economici, perché non performanti e stabili nelle condizioni di guida più concitate. Puntate a prodotti sulla fascia dei 300-400 euro, in modo tale da avere postazioni efficaci e durature, anche se non estremamente costose. Consiglio finale: fate in modo che la seduta sia indipendente dal resto del telaio (che comprende gli appoggi per il volante e la pedaliera) in modo da poter regolare tutti i componenti in base alle vostre esigenze e alla vostra struttura fisica.
E questo è tutto!
E questo è tutto ciò che avevamo da dirvi sul come entrare nel mondo del Sim-Racing con un budget onesto, per iniziare a vivere seriamente un’esperienza di gioco completamente diversa dall’ordinario. Fateci sapere che cosa ne pensate voi qua sotto nei commenti e restate sintonizzati con noi di tuttotek.it per tutte le notizie sul mondo della tecnologia a 360°! E se volete recuperare qualche gioco di racing a prezzi vantaggiosi, date un’occhiata al catalogo di InstantGaming!










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