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I social network per i giovani sono una opportunità o un pericolo? Come possono influenzare il loro comportamento?
Giovani e social network sono un fenomeno in continua espansione. Mentre gli adulti potrebbero pensare che i ragazzi stiano solo sprecando tempo creando profili su Facebook o Instagram, in realtà i giovani hanno oggi la possibilità di costruire carriere nel settore digitale.
Il mondo del lavoro odierno richiede la presenza di molti professionisti che utilizzano attivamente i principali social network. Da un lato c’è chi critica l’uso dei social da parte dei giovani, ma dall’altro lato c’è un’importante opportunità di sviluppo professionale nel settore digitale.
Anche i siti che si occupano di gossip, come iitnews, si sono trovati ad affrontare spesso il tema dei social network, soprattutto in relazione all’utilizzo che ne fanno i vip, da sempre punto di riferimento dei giovani. In questo articolo vedremo quindi, come i social media influenzano i giovani e quali rischi si possono correre!
La relazione tra giovani e social network
Giovani e social network hanno relazioni molto strette. Nella maggior parte dei casi, i giovani trascorrono la maggior parte del loro tempo sui social media, connettendosi ai loro canali personali. Molti di loro preferiscono pubblicare contenuti visivi come foto e video, e sono interessati a vedere post relativi ad argomenti di loro interesse. Inoltre, amano chattare con i loro coetanei utilizzando piattaforme di messaggistica istantanea come WhatsApp, WeChat, Viber, Telegram o Facebook Messenger.
Ma non è solo una questione di tempo libero o noia. Molti giovani sfruttano anche i social network come una piattaforma per trovare opportunità lavorative. Quindi, possiamo affermare che i giovani non usano solo i social media come passatempo, ma anche con uno scopo specifico, che è quello di cercare opportunità lavorative.
I giovani sono molto abili nell’uso dei social network, e questo rapporto con i nuovi media è estremamente piacevole e semplice per loro. Quindi, se utilizzati in maniera efficace, i social rappresentano un ottimo trampolino di lancio nel mondo del lavoro digitale. Vediamo come!
Giovani e social network: le opportunità di lavoro
Come accennato, la relazione tra giovani e social network non è sempre negativa come possono pensare in molti. I giovani hanno molte opportunità lavorative attraverso l’uso dei social network. Queste piattaforme digitali rappresentano un mondo virtuale che ha un impatto significativo sulla vita reale dei giovani.
I social network offrono ai giovani l’opportunità di costruire una solida presenza digitale, aiutando a aumentare l’autostima e permettendo loro di presentarsi agli altri in modo nuovo e positivo. Inoltre, questi strumenti di comunicazione possono rappresentare un’alternativa valida ai lavori tradizionali.
Negli ultimi dieci anni, si è assistito a un aumento delle opportunità di lavoro attraverso l’utilizzo delle piattaforme digitali. Pertanto, i social network rappresentano un’ottima opportunità per i giovani sotto i 30 anni o per i giovani diplomati che non sono sicuri di quale direzione prendere per il loro futuro.
Frequentando una scuola di marketing digitale, ad esempio, è possibile acquisire le competenze necessarie per entrare nel mondo del lavoro in settori specifici e iniziare immediatamente a lavorare senza perdere tempo.
I rischi per i ragazzi
Considerando che l’età in cui adolescenti e social si incontrano è sempre più bassa, bisogna pensare anche ai rischi potenziali che questo binomio comporta. Quello che scriviamo e le foto che pubblichiamo sui social media, hanno un impatto sia a breve che a lungo termine sulla nostra vita quotidiana e sulle nostre relazioni con le persone con cui interagiamo ogni giorno.
Inserire i nostri dati personali su un sito o su un social network significa perdere il controllo su di essi. Spesso concediamo automaticamente al fornitore del servizio la licenza di utilizzare il materiale che inseriamo, come foto, chat o opinioni. Ogni volta che utilizziamo una carta di credito o di debito, inseriamo una password per accedere a determinati servizi o utilizziamo una carta fedeltà o una tessera sconto fornita da grandi catene commerciali, effettuiamo una piccola cessione della nostra sovranità.
Lo stesso avviene quando installiamo app sul nostro smartphone o tablet. I programmi di queste applicazioni possono richiedere l’accesso ai nostri contatti, alle nostre foto o ad altri contenuti multimediali che non sono strettamente necessari per il funzionamento dell’app stessa. Inoltre, ciò che condividiamo sui social media può essere copiato e registrato da altri utenti, non sempre per scopi leciti.
Tutto ciò che scriviamo e condividiamo sui social media rivela a terzi chi siamo, cosa facciamo, le nostre abitudini, il nostro stato di salute, il nostro tenore di vita, i nostri interessi e le nostre opinioni politiche, religiose e sessuali. Queste informazioni permettono alle aziende commerciali di creare un profilo dettagliato su di noi per scopi di marketing (basta cliccare su “mi piace” su una pagina o su un commento per essere analizzati e categorizzati).
Ogni volta che condividiamo qualcosa, dovremmo pensare attentamente a chi potrà leggere (come il nostro datore di lavoro o un potenziale datore di lavoro, l’insegnante dei nostri figli, i nostri vicini di casa o conoscenti) e valutare se sia opportuno pubblicare determinati contenuti. Dobbiamo anche considerare se ci piacerà quel che abbiamo pubblicato tra qualche anno.
Sebbene la diminuzione della privacy sia un aspetto intrinseco nell’utilizzo di Internet e dei social network, ci sono rischi più gravi da prendere in considerazione. Questi rischi includono l’usurpazione d’identità, la diffusione illecita di immagini, la pedopornografia, la sextorsion, il sexting, il grooming, il cyberbullismo e la dipendenza da Internet (IAD – Internet Addiction Disorder).
Tutti questi aspetti possono colpire in maniera più forte e pericolosa gli adolescenti. Per questo motivo, è necessaria una stretta vigilanza da parte dei genitori sull’utilizzo di internet e dei social da parte dei propri figli minori. Dalla sezione web e social è tutto, continuate a seguirci!








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