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WRC 9, il popolare gioco di rally, arriva finalmente anche su Nintendo Switch: andiamo a scoprire, con questa recensione tecnica, i suoi punti di forza insieme a qualche debolezza
Finalmente, dopo qualche mese d’attesa rispetto alla versione per console fissa, WRC 9 è stato rilasciato anche in versione portatile per la console ibrida di casa Nintendo. Fresco di giudizi finora per lo più positivi, il brand sta vivendo un momento di splendore, questo anche grazie all’ormai consolidata esperienza del team di sviluppo francese Kylotonn e del publisher Nacon. Avendo già analizzato nel dettaglio e recensito la versione base e la versione potenziata per la next gen di WRC 9, oggi vogliamo offrirvi questa recensione, per lo più tecnica, della versione per Nintendo Switch, vedendo come si comporta rispetto alla controparte per console fissa.
Una serie ormai consolidata
Come detto prima, l’esperienza ormai consolidata del team di sviluppo ha portato alla realizzazione di giochi sempre più solidi, e quindi sempre più apprezzati dal fandom. Dall’ormai lontano 2015, anno in cui furono assegnate a Kylotonn le redini di questa serie, è stata fatta tanta strada, e i risultati ad oggi si possono dire come minimo soddisfacenti. Oltre a tutte le vetture e i tracciati presenti nel gioco base, WRC 9 per Nintendo Switch possiede anche tutte le feature aggiuntive che erano state introdotte per la next gen: ecco presenti quindi, oltre ai tracciati in Kenya, Giappone e Nuova Zelanda, i tracciati aggiuntivi del Rally di Finlandia, insieme alla nuova coppia formata da Hayden Paddon e dal copilota John Kennard.
Altra feature extra è la modalità foto, che, nonostante possa risultare forse obsoleta secondo alcuni per quanto riguarda la versione per Switch, vi permetterà comunque di realizzare bei scatti da salvare sulla vostra console. Chiaramente, sono sempre presenti le vetture di WRC, WRC 2, WRC 3, WRC Junior e anche alcune vetture “Leggende” legate al mondo del rally. Procediamo, a questo punto, con la recensione vera e propria di WRC 9 per Switch, così da poter analizzare tutti i dettagli.
Modalità di gioco – Recensione WRC 9 per Nintendo Switch
Come già anticipato, le feature e le modalità di gioco sono pressoché identiche alla controparte per console fissa, tranne per qualche piccola mancanza. Nel concreto, avremo sia la possibilità di giocare singole corse in maniera più tranquilla (senza doverci dedicare troppo tempo) con le modalità Partita Rapida e Sfide Settimanali, sia la possibilità di affrontare sfide più a lungo termine tramite Carriera e Stagione. Inutile specificarlo, queste ultime due modalità sono il piatto forte dell’esperienza di WRC 9.
Se nella Carriera, già introdotta nello scorso capitolo della serie, avremo la possibilità di partecipare al Campionato del mondo di rally, dovendo anche gestire a dovere la nostra squadra, Stagione si presenta come una versione leggermente più snella: non avremo più bisogno di gestire il nostro team, e quindi ci limiteremo semplicemente a correre nei singoli rally. L’assenza di una modalità multiplayer online e dello split screen rende chiaramente impossibile sfidare altri giocatori, anche se avremo comunque la possibilità di interagire con loro: è confermata infatti la presenza della modalità Club, che ci permetterà di creare campionati personalizzati o di partecipare a quelli creati dagli altri giocatori.
Giocabilità e Stabilità – Recensione WRC 9 per Nintendo Switch
Quindi, pad (o joy-con) alla mano, come si comporta il gioco? Com’è, una volta preso il controllo della vettura, iniziare a sfrecciare e derapare per i circuiti della World Rally Championship? Parlandone da un punto di vista di giocabilità, il giudizio è generalmente positivo: se i settaggi di default dei controlli non saranno di vostro gradimento, essi saranno comunque totalmente personalizzabili. Il gioco inoltre gira con un frame rate di 30 fotogrammi al secondo, in maniera quasi del tutto stabile. Sono da notare alcuni cali in modalità portatile, specialmente se si gioca con le precipitazioni atmosferiche attive: questo può risultare problematico, in quanto questi cali vanno anche e riflettersi sulla reattività dei vostri comandi, rendendo più difficile in alcuni momenti controllare correttamente l’auto.
Oltre a ciò, questa versione non ha ulteriori problemi riguardanti la stabilità: di bug se ne vedono ben pochi, e, per quanto WRC 9 possa risultare pesante (lo si può notare da come si surriscalda la console dopo una sessione di gioco), non sono stati riscontrati crash di alcun tipo. Quindi, detto questo, possiamo passare al prossimo paragrafo di questa recensione di WRC 9 per Switch, nel quale parleremo del comparto grafico.
Comparto Grafico – Recensione WRC 9 per Nintendo Switch
Tutta la stabilità di un gioco così pesante è costata cara dal punto di vista grafico. Non che la grafica sia il focus principale, anzi. In base alle esigenze che può avere un giocatore nuovo o un fan di vecchia data, è però da far notare comunque quanto la qualità grafica cali drasticamente rispetto alla controparte per console fissa. Il risultato si nota chiaramente di più su schermi grandi, ma anche in modalità portatile non potrete fare a meno di notare i risultati. Per quanto i modelli delle singole vetture siano infatti gradevoli all’occhio, la qualità dell’immagine cala quando ci mettiamo a guardare l’ambiente circostante. Ad aver fatto la differenza probabilmente è stata innanzitutto la qualità molto bassa delle texture, visibile soprattutto guardando le sezioni laterali alla pista.
Prendendo invece in considerazione l’illuminazione, si può dire che la qualità delle ombre, anch’essa molto bassa, contribuisce al pessimo risultato: essa, insieme ad una rendering distance bassa, darà l’impressione di star guardando un cartonato nel caso decidessimo di dare un’occhiata al panorama in distanza. Vi sono chiaramente molte altre feature grafiche tarate su livelli bassi che contribuiscono al risultato finale, dagli effetti particellari, alla densità della vegetazione, però ci limitiamo a parlarvi degli elementi principali; in ogni caso potete dare un’occhiata voi stessi agli screenshot presenti in questo articolo.
Verdetto Finale
Se siete appassionati e, per quanto riguarda i neofiti, non temete una curva di apprendimento un po’ ripida, WRC 9 è un gioco che fa per voi. Parlando della versione per Switch di WRC 9 analizzata in questa recensione, essa non è priva di punti di forza, anzi. Il motivo principale per cui qualcuno possa preferire questa versione ad altre, sta nella portabilità: come detto prima, l’esperienza non sarà priva di problemi, però il fatto che sia quasi sempre stabile permette, a chi non vuole o non può giocare da uno schermo a casa propria, di poterne fruire solidamente.
Se però la portabilità non è quello che cercate, e se possedete qualche altra console casalinga o un PC da gaming abbastanza potente, forse è il caso di rivolgersi a quelle versioni lì del gioco: l’impatto visivo sarà decisamente migliore rispetto a quello che avreste su Switch. Come già detto nelle altre recensioni, WRC 9 si adatta a stili di gioco sia arcade, sia simulativi, seguendo le esigenze di tutta l’utenza; in tutto ciò, se cercate un’esperienza simulativa, a maggior ragione credo sia il caso di rivolgersi ad altre versioni del titolo, in quanto caratterizzate anche, in alcuni casi, da un frame rate più elevato, capace di raggiungere i 60 fotogrammi al secondo.
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Punti a favore
- La modalità portatile
- Il frame rate è stabile
- La giocabilità è buona
Punti a sfavore
- Mancanza di alcune modalità
- Impatto visivo pessimo








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