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Allacciate le cinture e preparatevi a sfrecciare insieme a noi in questa recensione di Sonic Origins e del recente pacchetto aggiuntivo Plus
Fin dall’annuncio ufficiale della data d’uscita, avvenuto ormai lo scorso anno, la raccolta dedicata alle origini del simpatico e velocissimo riccio blu ha subito catturato l’attenzione di diversi fan. Non poteva essere altrimenti, dato che stiamo parlando di una riproposizione rimasterizzata dei primi quattro titoli dedicati alla celebre mascotte di SEGA. Recentemente poi il pacchetto si è ulteriormente ampliato con l’aggiunta di un DLC di contenuti extra che hanno di certo reso la collezione ancor più completa. Dunque, senza ulteriori indugi, scopriamo insieme in questa recensione che cosa ha in serbo per noi Sonic Origins ed il suo recente pacchetto Plus.
Le origini del mito | Recensione: Sonic Origins Plus
Entriamo subito nel vivo di questa recensione esplorando la portata principale offerta da questo Sonic Origins Plus, ovvero i primi quattro titoli della celebre saga usciti originariamente su Sega Genesis e Sega CD nella prima metà degli anni ’90. Nello specifico parliamo di Sonic The Hedgehog, Sonic The Hedgehog 2, Sonic CD e infine Sonic The Hedgehog 3 & Knuckles. All’avvio, verremo accolti da un colorato menu principale, nel quale è possibile selezionare a piacimento uno di questi quattro titoli ed iniziare subito a giocare in modalità Classica o Anniversario.
La prima ripropone i giochi in maniera fedele agli originali, con una risoluzione in 4:3 (quindi con bande laterali, le cui texture interne saranno anche personalizzabili dalle opzioni) ed un gameplay in tutto e per tutto ripreso dal passato. La seconda invece riadatta i titoli per funzionare con risoluzione in 16:9 che permette di giocare a schermo intero, ed apporta alcuni piccoli cambiamenti atti sostanzialmente a rendere l’esperienza più accessibile. Un esempio è l’eliminazione delle vite (e la conseguente eventualità di dover ricominciare il gioco da capo a causa di un game over), oppure l’aggiunta di speciali monete che permettono, all’occorrenza, di ritentare i livelli extra.
A parte le sopracitate modifiche della modalità Anniversario, che optiate per una o per l’altra modalità, in ogni caso, sappiate che l’essenza del gameplay che ha reso celebre questi storici titoli è ancora tutto li, immutato nel tempo ma solamente tirato a lucido per l’occasione . Questo significa che gli appassionati della serie possono andare a colpo sicuro, ma, allo stesso tempo, che se lo stile di gioco proposto da quest’ultima non ha mai particolarmente incontrato i vostri gusti personali in passato, difficilmente troverete in questa raccolta delle buone motivazioni per cambiare idea.
Qualche restauro | Recensione: Sonic Origins Plus
Se non è certo la prima volta che SEGA ripropone i titoli citati nel precedente paragrafo di questa recensione, risulta al tempo stesso innegabile come la software house nipponica abbia voluto creare, con Sonic Origins Plus, la migliore soluzione possibile per poterli rigiocare. La cura riposta nell’operazione di restauro dei titoli è uno dei dettagli che salta subito all’occhio, una volta cominciato a giocare. Ciò risalta particolarmente giocando in modalità Anniversario, laddove è stato svolto un certosino lavoro di rifinitura per permettere all’aspetto grafico di risplendere anche sulle TV moderne, pur rimanendo fedele allo stile 2D dell’epoca.
Anche la scelta di offrire modalità alternative come una classica “boss rush” (che permette di affrontare di fila tutti i boss di un determinato capitolo), o la possibilità di giocare alcuni stage speciali (come quello delle sfere blu di Sonic 3) non possono che fare felici gli utenti, ampliando piacevolmente l’offerta ludica, già di per sé piuttosto varia grazie alla possibilità di giocare pressoché tutti gli episodi nei panni di altri personaggi come Tails e Knuckles. Impossibile poi non menzionare le stupende cutscene che ci accolgono all’avvio di ognuno dei quattro titoli (in modalità Anniversario), realizzate con uno stile cartoon di qualità e davvero bello da vedere.
Nuovi contenuti | Recensione: Sonic Origins Plus
Veniamo ora ai contenuti aggiuntivi propositi dal pacchetto Plus di Sonic Origins, già accennato brevemente in precedenza nel corso di questa recensione. Iniziamo col dire che si tratta a tutti gli effetti di un DLC a pagamento rilasciato lo scorso 23 giugno (ovvero ad un anno esatto dall’uscita del gioco base) che troverete già incluso se acquisterete la raccolta dopo tale data, mentre chi invece già la possiede potrà ottenerlo al prezzo di 10,99€.
Esso aggiungerà la possibilità di giocare nei panni di Knuckles in Sonic CD e di Amy Rose in tutti e quattro i titoli proposti. Entrambe queste novità offrono approcci nuovi ed in gran parte inediti alle avventure, grazie soprattutto ai poteri dei personaggi. L’altro contenuto aggiuntivo di questo pacchetto DLC è costituito dalla bellezza di ben 12 titoli dell’epoca Game Gear, l’allora console portatile di SEGA, per i quali faremo un discorso più approfondito nel prossimo paragrafo.
Un porcospino portatile | Recensione: Sonic Origins Plus
L’aggiunta forse più consistente di questo DLC, accennata anche nel precedente paragrafo di questa recensione, sono i 12 giochi del Game Gear, ora giocabili in Sonic Origins Plus. Nello specifico la lista di titoli è la seguente: Sonic the Hedgehog; Sonic the Hedgehog 2; Sonic Chaos; Dr. Robotnik’s Mean Bean Machine; Sonic Drift; Sonic Spinball; Sonic the Hedgehog Triple Trouble; Sonic Drift 2; Tails’ Skypatrol; Tails Adventure; Sonic Labyrinth; Sonic Blast.
Se è vero che, da un lato, questa lista rappresenta di certo un’aggiunta consistente, dall’altro basta avviare uno qualsiasi dei titoli sopracitati per rendersi immediatamente conto di alcuni dettagli. Partiamo col dire che si tratta per lo più di titoli di nicchia, ed anche i più degni di nota della lista accusano comunque il peso degli anni in maniera decisamente maggiore rispetto ai quattro titoli della raccolta base. Ciò è evidente dal punto di vista del gameplay ma lo è ancora di più da quello grafico, anche perché, come già detto, parliamo appunto di giochi usciti su di una console portatile prodotta negli anni ’90. Non aiuta poi il fatto che tali titoli siano proposti semplicemente in forma emulata, e dunque privi di tutte quelle piccole accortezze citate in precedenza che rendevano molto più piacevole l’aspetto e la fruizione dei quattro capitoli base su TV moderne.
D’altra parte i fan sfegatati della serie e gli appassionati di retrogaming potrebbero comunque apprezzare non poco queste nuove aggiunte e bisogna anche tener conto che la nostalgia ed i gusti personali giocano sempre un ruolo fondamentale, a maggior ragione in questi casi. Ciò detto rimane il fatto che l’incidenza effettiva di questi 12 titoli sul prodotto finito sia innegabilmente inferiore ai quattro mostri sacri contenuti nella raccolta base, rendendoli di fatto un’aggiunta quasi più all’insegna del valore storico, che all’offerta ludica in sé.
Una notte al museo | Recensione: Sonic Origins Plus
Non possiamo chiudere questa recensione di Sonic Origins Plus senza menzionare i restanti contenuti proposti in aggiunta ai giochi sopracitati. Già, perché la natura celebrativa di questa raccolta traspare chiaramente anche dall’inclusione di un quantitativo piuttosto generoso di contenuti speciali legati alla storia della saga. Sarà presente una modalità dedicata, chiamata Museo, nella quale potremo sbloccarli e consultarli a piacimento. La quantità di elementi è davvero soddisfacente e comprende una selezione di filmati, musiche, illustrazioni, bozzetti, ma anche riproposizioni digitali di artwork e dei celebri manuali all’epoca contenuti nelle confezioni dei giochi. Molti di questi elementi poi andranno sbloccati spendendo i gettoni, ovvero una valuta ottenibile completando varie missioni in game.
Sfrecciando tra i ricordi | Recensione: Sonic Origins Plus
Come si evince da questa recensione, Sonic Origins Plus rappresenta a tutti gli effetti uno dei migliori punti di partenza se non conoscete la saga e volete tuffarvi in un viaggio approfondito alla scoperta delle origini del famoso porcospino blu (magari in preparazione del nuovissimo capitolo annunciato di recente). I contenuti extra del recente DLC costituiscono a conti fatti delle aggiunte piacevoli ma piuttosto marginali se rapportate con la portata principale della raccolta. Ciò detto, esse contribuiscono sicuramente a rendere la collezione davvero completa, nonché potenzialmente imperdibile per i veri appassionati desiderosi di riscoprire l’epoca d’oro della serie. Se però il gameplay della saga non ha mai incontrato i vostri gusti personali, con tutta probabilità non sarà questa collezione a farvi cambiare idea.
E voi avete già giocato questa collezione? Acquisterete il pacchetto aggiuntivo? Fatecelo sapere nei commenti e rimanete sintonizzati su tuttotek.it per tutte le news dedicate al mondo dei videogiochi. Per acquistare videogame a prezzo scontato, vi consigliamo di dare un’occhiata al catalogo di Kinguin.
Punti a favore
- Le origini di Sonic in una collezione definitiva e ancora oggi godibilissima...
- Le aggiunte del pacchetto Plus rendono la raccolta davvero definitiva...
- Parecchi contenuti extra da sbloccare nel museo
Punti a sfavore
- ... ma se non siete fan del gameplay della serie difficilmente cambierete idea
- ... ma sui titoli Game Gear la quantità vince sulla qualità










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