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Scopriamo insieme, con questa nostra più che prolissa recensione, se l’attesa per l’arrivo di NEO The World Ends With You è valsa la pena oppure no: torniamo a Shibuya, un nuovo Gioco dei Demoni ci aspetta
Il Nintendo DS è stata una delle console più prolifiche di Nintendo, con centinaia e centinaia di titoli di qualità sicuramente “variabile”, ma che nascondevano grandi e piccole perle di indubbio fascino. Fu il caso, ad esempio, di The World Ends With You, quella che ai tempi fu una nuova IP di Square Enix, pubblicato nel 2007 in Giappone e l’anno successivo nel resto del mondo. Per dare una collocazione temporale al titolo, vi basti pensare che ai tempi l’azienda pubblicò anche Crisis Core: Final Fantasy VII e Final Fantasy Tactics: The War of the Lions su PlayStation Portable. Con la produzione e il character design di Tetsuya Nomura e la direzione di Kando, Hasegawa e Hosokawa, The World Ends With You sfondò il cuore di tutti gli appassionati di JRPG con un titolo appariscente, divertente e ammaliante sotto ogni punto di vista.
Nonostante sia indubbio che il modo migliore per giocare “TWEWY” sia riprendere l’originale su Nintendo DS, il gioco è stato rifatto in due edizioni, una dedicata ai dispositivi mobile nel 2012 e l’ultima, in arco temporale, del 2018 su Nintendo Switch, intitolata The World Ends with You: Final Remix. Ed è proprio Final Remix il nostro punto di partenza per questo articolo, più nello specifico il contenuto extra, A New Day, che Square Enix ha aggiunto facendo proprio intuire l’arrivo di un sequel. Chiudiamo con questa introduzione fin troppo pregna di informazioni dandovi il benvenuto alla nostra recensione di NEO The World Ends With You.
NEW GAME
Shibuya, Incrocio Pedonale. I fan del primo The World Ends With You si saranno sicuramente sentiti a casa già solo a leggere queste parole. E il primo impatto col titolo, di cui vi abbiamo parlato anche nella nostra anteprima basata sulla demo rilasciata poco prima del lancio da Square Enix, è esattamente quello di un gradito ritorno a casa. Se sostituiamo i vecchi cellulari a conchiglia di Neku e Shiki con gli smartphone di Rindo e Fret e reinterpretiamo il popolosissimo quartiere di Tokyo in chiave più moderna e tecnologica ci siamo: TWEWY è tornato.
I due protagonisti di NEO, Kanade Rindo e Furesawa “Fret” Tosai, sono grandi amici e adolescenti appassionati il primo di videogiochi (nello specifico il FantaGO, il PokémonGo coi Kyactus) e il secondo di qualsiasi tipo di moda. Due normalissimi ragazzi che passano le giornate proprio a Shibuya, vivendo le normalissime vite caratteristiche della loro età. Questo fino a quando, passando per puro caso all’Incrocio Pedonale di Shibuya, i due non vengono attaccati da un gruppo di bestie imbizzarrite che, a primo impatto, sembrano provenire da un set cinematografico, un’accozzaglia di effetti speciali di qualche tipo. Ci metteranno decisamente poco a capire di essere finiti in guai grossi.
Kill the Itch – Recensione NEO The World Ends With You
Rindo e Fret sono infatti passati dal Piano Reale al Piano Surreale senza rendersi conto né del perché, né del come. Un passaggio avvenuto in sordina, anche considerando che la Shibuya che si ritrovano attorno è praticamente la stessa di sempre, se non fosse per le barriere che delimitano i passaggi fra le varie zone, presidiate dai Demoni, e per il fatto che le persone non sembrano accorgersi della loro presenza. Fra confusione e stupore, sarà la Demone Shoka a dare qualche primaria informazione ai nostri due protagonisti.
Un nuovo Gioco dei Demoni ha avuto ufficialmente inizio, anche se questa volta sarà leggermente diversa rispetto alla competizione del primo capitolo. Tornano sì infatti le missioni giornaliere assegnate dal Game Master, torna il desiderio da poter esprimere al termine di ogni settimana di gioco, ma in NEO il Gioco si svolgerà come disputa fra Squadre, e non più fra coppie, di giocatori. Il team che si posizionerà per primo al termine delle varie settimane avrà il diritto di esprimere un desiderio qualsiasi, mentre l’ultimo verrà cancellato. Regole semplici, per quanto spietate.
Wander Around Shibuya – Recensione NEO The World Ends With You
Nel corso della loro rocambolesca avventura, Rindo e Fret verranno accompagnati via via da compagni sempre diversi, di cui alcuni presi direttamente dal primo capitolo. I nuovi co-protagonisti sono tutti discretamente caratterizzati, con forse qualche cliché di troppo. Riescono comunque a farsi apprezzare, specialmente nelle scene di intermezzo e più riflessive, con cui si riesce ad approfondirne contorno e carattere. Stessa cosa non possiamo dire purtroppo per gli antagonisti che, tranne qualche eccezione, a causa del ridotto screen-time daranno sempre e comunque l’impressione di essere mere comparse, messe lì per allungare di una settimana il gioco.
Il ritorno di alcuni dei personaggi del primo capitolo farà inoltre molto piacere a tutti coloro che lo hanno giocato ed apprezzato. Dobbiamo però ammettere che le interazioni, i dialoghi e gli avvenimenti stessi che hanno luogo sullo schermo, col proseguire delle ore di gioco, saranno via via sempre meno comprensibili a chi non ha quantomeno finito il primo capitolo. Una condizione che sarà imprescindibile nelle fasi avanzate di gioco, quando ormai i tutorial e le introduzioni saranno un ricordo lontano e saremo nel pieno dell’azione.
DIVIDE – Recensione NEO The World Ends With You
Chi ha giocato originariamente The World Ends With You su Nintendo DS, ricorderà benissimo quanto, seppur con una fase iniziale di avviamento, il gameplay fosse divertente, coinvolgente e adrenalinico. Ai due personaggi utilizzabili venivano impartiti comandi tramite lo schermo touch e con i tasti frontali, consentendo di mantenere il controllo dell’azione nella sua totalità. Una scelta che è poi stata scartata nella riedizione su Nintendo Switch, eliminando il controllo del secondo giocatore (viva l’RNG!) e virando verso i comandi completamente touch. In NEO The World Ends With You, Square Enix ha ovviamente dovuto reinventare di nuovo tutto in vista dell’uscita anche su PlayStation 4. E grazie al cielo, non hanno messo di mezzo il touchpad.
A differenza di Neku, che nel primo capitolo poteva utilizzare ciascuna spilla a suo piacimento, Rindo, Fret e gli altri protagonisti potranno utilizzare una sola spilla per volta. In totale ne troverete 333, ciascuna con caratteristiche proprie, e i loro effetti spaziano dai poteri elementali a veri e propri assalti fisici di vario genere (e con “vario genere” intendiamo dai pugni al lancio di elettrodomestici di diversa natura). Si potranno utilizzare fino ad un massimo di sei giocatori contemporaneamente, a cui si impartiranno comandi tramite l’utilizzo dei diversi tasti del controller, due frontali e i quattro dorsali.
Your Ocean – Recensione NEO The World Ends With You
La grande varietà di spille consente di personalizzare la nostra squadra per le diverse situazioni che si ritroverà ad affrontare. Alcuni Rumori saranno infatti più deboli ad un elemento rispetto ad un altro, e saranno di grande aiuto anche le spille curative. Saper gestire la propria squadra e l’input delle spille è di vitale importanza. Infatti, proprio come nel primo capitolo, utilizzare le spille ne consuma il potere e, una volta terminato, bisognerà aspettare un periodo di cooldown per poter ricominciare ad attaccare. Questa caratteristica risulterà invalidante nelle prime fasi di gioco, quando i personaggi a disposizione saranno pochi e vi ritroverete spesso a dover vagare nell’area di combattimento aspettando che le spille si ricarichino. Così come per la narrativa, insomma, anche il sistema di combattimento darà il meglio di sé nella seconda metà di gioco.
Concatenando gli attacchi dei vari combattenti al momento giusto, chiamato Beatdrop, vi consentirà di riempire la barra del Groove che, una volta raggiunto il 100%, permetterà di scatenare un attacco devastante della stessa natura della spilla che ha innescato l’ultima volta il Beatdrop. Nelle fasi più avanzate di gioco il Groove diventerà uno strumento veramente utile quando potrà superare il 200% e arrivare al 300%, soglia alla quale, una volta utilizzato, ripristinerà anche la salute completa della squadra, abilità fondamentale quando sarete impegnati in battaglie da 20 e più ripetizioni. Uno strumento di attacco e difesa davvero importante da saper padroneggiare, insomma, e che dona un’ulteriore profondità al gioco.
Twister – Recensione NEO The World Ends With You
Se siete preoccupati che un sistema di combattimento simile possa ridursi al mero button smashing… avete pienamente ragione. A difficoltà normale, NEO The World Ends With You non vi darà alcun tipo di problema e, proprio come successo nel primo capitolo, il livello di difficoltà sarà del tutto settato verso il basso. Potrete complicarvi la vita utilizzando le opzioni di difficoltà che Square Enix ha messo a disposizione anche in questo sequel. Oltre al poter cambiare la forza dei Rumori che potrete affrontare nei vari scontri, anche in NEO The World Ends With You potrete abbassare il livello della vostra squadra, diminuendo i Punti Vita totali, ma aumentando a dismisura il drop rate dei nemici.
Anche in questo sequel tornano poi ovviamente tutte le attività collaterali e secondarie presenti nel primo capitolo. Riecco quindi lo shopping compulsivo nei tantissimi negozi di moda sparsi per Shibuya, che vi consentirà di acquistare pezzi di equipaggiamento di varia natura per i vostri combattenti. E ritornano anche ovviamente i vari ristoranti e bar, nei quali potrete far rifocillare i protagonisti, garantendo loro aumenti permanenti alle varie statistiche. Come in ogni buon sequel che si rispetti, però, sono state aggiunte alcune interessanti novità.
Little Things – Recensione NEO The World Ends With You
Prime fra tutte le abilità dei personaggi che ci ritroveremo in squadra. Per evitare spoiler in questa recensione abbiamo parlato solo di Rindo e Fret, ma vi assicuriamo che saranno diversi i combattenti che si uniranno alla nostra causa. Prendendo in esame solo i due protagonisti, Rindo avrà il potere del Replay, che gli consentirà di tornare indietro nel tempo e modificare il corso degli eventi per scongiurare catastrofi. Fret, invece, scoprirà di avere il potere del Remind che, dopo aver completato semplici puzzle con l’aiuto delle levette analogiche, potrà inviare degli imput mentali alle persone presenti nelle varie aree per permettere loro di ricordare determinati eventi o persone.
Aggiunto anche il Social Network, una sorta di rete di relazioni in cui potremo spendere i Punti Amicizia che accumuleremo portando a termine le varie missioni secondarie sparse nei vari capitoli. Sbloccare i vari nodi consentirà di acquisire nuove importanti abilità e oggetti non attenibili altrimenti, oltre che a nuovi piatti nei ristoranti e altre piccole chicche da completista.
Scramble – Recensione NEO The World Ends With You
La sensazione di tornare nella Shibuya di TWEWY è, come abbiamo già detto, quella di un gradito ritorno a casa. Sebbene però la città sia tinteggiata nel classico ed eccentrico modo a cui ci ha abituati Square Enix, l’ambientare un gioco che per essere completato al 100% necessita più di 50 ore in sole 19 zone disponibili è quantomeno… asfissiante. Il backtracking alla lunga la farà da padrona e, sebbene vista da lontano possa sembrare colorata e sgargiante, Shibuya è in realtà un continuo riutilizzo di texture e di angoli non smussati. Diverso il discorso se prendiamo in esame sia i modelli poligonali dei personaggi sia, specialmente, i loro splendidi sprite, dettagliatissimi e praticamente perfetti sotto ogni punto di vista.
Splendida anche la soundtrack, anche se forse le nuove tracce non sono così entusiasmanti come quelle del primo capitolo, che rimaneggiate e remixate hanno ancora oggi un fascino estremamente eccentrico. Dal pop al rock passando per il rap e il metal, per capire quanto sia variegata la colonna sonora del titolo di Square Enix vi basterà guardare il filmato di apertura. La nostra prova di NEO The World Ends With You è, infine, avvenuta su una PlayStation 4 Pro, macchina su cui non abbiamo riscontrato alcun problema tecnico rilevante in sede di recensione. A differenza di quanto accade su Nintendo Switch, infatti, non si sono presentati rallentamenti di sorta, con un Frame Rate che gira stabilmente a 60fps anche nelle situazioni più concitate. Un plauso anche ai caricamenti, che contro ogni aspettativa sono piuttosto rapidi anche su console di vecchia generazione.
Shibuya Survivor
In definitiva, abbiamo parlato anche troppo di NEO The World Ends With You con questa nostra recensione. Sarà che l’attesa è stata lunga, estenuante e logorante, ma avere tra le mani questo sequel ci ha emozionati non poco. Tralasciando qualche sbavatura tecnica e un sistema di combattimento forse troppo semplificato e votato al button smashing, l’unico effettivo “problema” di questo secondo capitolo è che… è un secondo capitolo. Ci sentiamo quindi di consigliarlo con riserva a chi non ha giocato al primo TWEWY perché, per quanto possa essere un action-jrpg divertente pad alla mano, le dinamiche di gruppo e gli eventi su schermo diverranno via via sempre più incomprensibili ai neofiti. Se invece siete conoscitori del primo capitolo e siete ancora indecisi se acquistare NEO The World Ends With You, buttatevi a capofitto in questa nuova Shibuya. L’attesa è terminata.
NEO The World Ends With You è ora disponibile su PlayStation 4, PlayStation 5 (tramite retrocompatibilità), Nintendo Switch e PC. Continuate a seguirci per tutte le news, le guide e le recensioni a tema videoludico e tech! E se siete interessati a chiavi di gioco a prezzi vantaggiosi, vi consigliamo di dare un’occhiata al catalogo di InstantGaming!
Punti a favore
- Artisticamente eccezionale
- Narrativa solida e interessante
- Gameplay decisamente divertente...
Punti a sfavore
- ... ma forse troppo semplificato
- Sconsigliato a chi non ha giocato al primo capitolo
- Qualche imperizia tecnica di troppo












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