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Abbiamo provato la versione Nintendo Switch del capolavoro di Kan Gao: To The Moon, scoprite nella nostra recensione perchè siamo di fronte al probabile “miglior videogioco di sempre”
Parlare di To The Moon non è affatto facile. Potrebbe esserlo dando un primo sguardo al gioco: siamo di fronte ad un titolo dalla grafica tipica degli RPG anni ’90, un gameplay ridotto all’osso e ad una bella storia. Ecco, questa tipologia di recensione andrebbe a distruggere completamente tutta la magia che il team di Kan Gao è riuscita a creare all’interno di un gioco che è diventato ormai una vera e propria icona.
Il titolo di questa review, volutamente provocatorio, però, sta ad indicare il valore che questo gioco ha all’interno dell’industria videoludica e all’interno di un quadro più ampio che parte da una considerazione generale e scava a fondo all’interno dell’animo di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di giocarlo. In questa recensione della versione Nintendo Switch di To The Moon cerchermo di dare corpo a questo concetto raccontandovi alcuni aspetti di quello che è un vero e proprio viaggio che ha come destinazione propria la luna!
Qualche parola sul Porting
La versione Nintendo Switch di To The Moon è una delle cose più azzeccate che siano successe negli ultimi anni all’interno del mercato e del mondo videoludico. Oltre a mantenere l’estrema ma al contempo molto apprezzabile semplicità grafica, il titolo non dà mai alcun problema dal punto di vista tecnico, anche se, di tecnica (almeno per quanto riguarda le prestazioni) c’è davvero poco da considerare.
Il comparto sonoro è eccellente con delle musiche a dir poco emozionanti e perfettamente collaudate ad ogni situazione di gioco. La forza di questa colonna sonora sta nella riconoscibilità: basta ascoltare una nota per far sì che il nostro cervello e il nostro cuore capiscano che si tratta di To The Moon. La musica fa da compagna ad un’avventura straordinaria che entra perfettamente nell’ottica della console. Avere a disposizione questo titolo per Switch, significa avere la possibilità di portare con sè un piccolo vaso di Pandora stracolmo di emozioni, pronte ad essere liberate in qualsiasi momento.
Una storia speciale – Recensione To The Moon Nintendo Switch
To the Moon è un titolo che può essere giocato e di cui si può godere in una serata, o anche in un pomeriggio. Parliamo di una longevità che si attesta intorno alle 4 ore totali. La storia si presenta superficialmente in modo semplice ma andando avanti e scavando all’interno dei singoli personaggi, si scopriranno delle diramazioni che vanno a complicare la vicenda. Nel paragrafo precedente abbiamo parlato di tecnica e della pochezza di quest’ultima componente dal punto di vista delle prestazioni. In To The Moon la tecnica c’è ed è anche di altissimo livello!
Parliamo di una capacità tecnica di scrittura dei personaggi, della storia e perchè no, della sceneggiatura che elevano questo titolo nel firmamento (per rimanere in tema) dei videogiochi. La sensazione è quella di avere davanti una bellissima storia che si è deciso di raccontare tramite il mezzo videoludico. La categoria dei videogiochi e tutti gli addetti ai lavoro, quindi ognuno di noi, ogni singolo videogiocatore, ogni singolo sviluppatore e ogni appassionato devono sentirsi onorati dal lavoro e dalla scelta di Kan Gao.
La versione per Nintendo Switch dà ulteriormente la possibilità di conoscere un’opera del genere e di arrivare ad un pubblico più ampio, proprio perchè legata ad un target composto per lo più da bambini e contemporaneamente da genitori e bambini. Questa è un’opera che merita un’utenza ampia che possa apprezzarne le estreme qualità.
Un nodo in gola – Recensione To The Moon Nintendo Switch
To The Moon fa piangere! Sì, To The Moon fa anche piangere ma soprattutto, To the Moon fa emozionare. L’emozione è un qualcosa che spesso, purtroppo, all’interno dell’ambito videoludico è rimasta relegata ad una ristretta nicchia di titoli. Acquistare un biglietto per andare al cinema, per andare ad un concerto o anche per andare a vedere un evento sportivo significa acquistare delle emozioni che proveremo.
Che esse siano positive o negative non è rilevante, l’aspetto rilevante è proprio avere la consapevolezza di provarle e che quel denaro speso, tanto o poco che sia, ha reso possibile tutto ciò. Questo gioco entra a gamba tesa in questo concetto e se ne fa portavoce, proprio perchè è in grado di farci viaggiare all’interno della storia e all’interno di noi stessi e dei nostri ricordi.
Parlare della trama non sarebbe corretto, a nostro avviso, per tutti coloro che si approcceranno per la prima volta a questo gioco, magari proprio grazie alla versione per Nintendo Switch. Verrebbe meno anche l’estrema delicatezza ed eleganza che la narrazione è in grado di offrire. Ogni parola di più sarebbe superflua, l’unica cosa che ci sentiamo di “consigliare” è di godersi appieno questa che è una vera e propria esperienza.
Preparate i bagagli, si vola sulla luna!
Questa era la nostra recensione di To The Moon per Nintendo Switch, un porting azzeccatissimo e che rende questa esperienza ancora più interessante. Abbiamo analizzato diversi concetti che stanno dietro e all’interno della realizzazione di questo gioco, oltre che della realizzazione di questa versione. Siamo di fronte ad un’eccellenza del panorama videoludico ed è giusto che le eccellenze vengano premiate con dei voti molto alti.
Il voto che vedrete una volta scrollata la pagina ha tenuto conto anche e soprattutto della tipologia di prodotto che è To The Moon e di conseguenza della fetta di mercato a cui fa riferimento. Una fetta di mercato di cui rappresenta, a nostro avviso, una vera e propria punta di diamante ed un riferimento per chiunque volesse intraprendere un percorso simile.
Questa era la nostra recensione, continuate a seguirci sulle pagine di tuttoteK per ulteriori aggiornamenti sul mondo dei videogiochi e non solo. Preparate i bagagli, ci si vede sulla luna!
Punti a favore
- Narrazione eccellente
- Colonna sonora iconica
- Porting perfetto nella realizzazione e nel concept
- Una perla dell'industria videoludica
Punti a sfavore
- Nessuno







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