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Se vi servono dei consigli per emergere da Fortnite: Rientro tutti interi, abbiamo trucchi e dritte per aiutarvi a giocare al meglio
Se siete qui, può solo significare che avete provato Fortnite: Rientro ma vi occorrono comunque dei trucchi e dei consigli per smussare gli angoli. Lo capiamo benissimo: conoscere le caratteristiche della modalità senza averla prima giocata può non essere un passepartout per l’ombrellino della vittoria. Abbiamo buone notizie per voi, però. Possiamo darvi una mano e abbiamo un nuovissimo Resuscimbrello per dimostrare di esserne in grado. Vediamo di non indugiare oltre e di riassumere qui le informazioni salienti per aiutarvi ad evitare di passare troppo tempo davanti alla schermata di caricamento. Preparatevi a respawnare… non più di quanto basta: la nostra guida (ri)parte da qui!
“Previously on” | Trucchi e consigli per Fortnite: Rientro
Non badate ai “buu” del pubblico: potreste non aver voglia di recuperare la nostra precedente guida introduttiva al Rientro e dedicarvi esclusivamente a trucchi e consigli di Fortnite. Riassumere tutto non sarà semplice, ma ci proveremo. In questa modalità, 40 giocatori si affrontano in una versione in scala della primissima Isola, sfidandosi nei luoghi indicati (che sono invece rimasti delle stesse dimensioni) con armi classiche, più due o tre new entry. Nelle squadre (o, alla stesura dell’articolo, nelle coppie) chi viene atterrato può scegliere se svanire subito o restare in balia di alleati e nemici. La sconfitta (autoinflitta o meno) avvia un timer di 30 o 40 secondi, che cala in base ai giocatori avversari eliminati nell’immediato. A fine partita il respawn è disabilitato. Non ci sono veicoli o zipline.
Riempitivo | Trucchi e consigli per Fortnite: Rientro
Come abbiamo detto poco fa, l’ultimo aggiornamento ha aggiunto le coppie alla modalità; ad ogni modo, terzetti e singoli ancora non sono contemplati. Probabilmente non serve specificarlo, ma non aspettatevi di andare lontano senza abilitare la voce “riempi” mentre siete in lobby. Anche nella peggiore delle opzioni, fare squadra con un giocatore al di fuori della vostra lista di amici può rivelarsi veramente fondamentale. Se non arrivate a numero, non c’è disonore nel lasciar perdere in toto: del resto, il prerequisito imprescindibile del respawn è la presenza di alleati vivi in campo. Senza di loro, state solo giocando in solitaria su un’isola più piccola. Casomai fosse questa la vostra sfida autoimposta, poi, accomodatevi pure…
Campeggio | Trucchi e consigli per Fortnite: Rientro
Non c’è neanche disonore nell’astuzia, se questa comporta un po’ di… diciamo, attesa strategica, ecco. Appostarvi in un luogo sicuro, o per dirla in termini prettamente videoludici camperare, è sempre l’alternativa migliore al gettarsi nella mischia senza una logica. Persino se la vostra scelta è un rischioso atterraggio a Pinnacoli Pendenti: in quel caso, il level design stesso incoraggia l’uso smodato di nascondigli e punti ciechi. Lasciate che siano gli altri giocatori a cercare rogne col prossimo, e usate piuttosto le fasi iniziali della partita per accaparrarvi del loot decente. Meglio ancora se reperite le vostre armi a bordo mappa, magari nei luoghi indicati più lontani dalla linea di taglio (leggasi: la traiettoria) del Bus della Battaglia.
Chi prima muore, prima rinasce | Trucchi e consigli per Fortnite: Rientro
Potreste aver notato che, una volta atterrati, avete l’opzione di forzare il vostro riavvio. Ora, se ci sono le premesse necessarie, nulla vi vieta di farvi curare da un alleato. Per “premesse necessarie” intendiamo un po’ di relativa pace negli immediati dintorni e dei medikit a disposizione, perché la cura manuale vi riporterà a 30 punti salute come in una partita normale. Va da sé che, se ne avete l’occasione e l’ambiente non pullula di guastafeste, respawnare di proposito può essere l’opzione migliore. I vostri alleati si troveranno con un compagno in meno, certo, ma almeno nel giro di 30 secondi o meno (o più, verso fine partita) potrete atterrare dove avete lasciato il loot, ma a vita piena. Sempre che un avversario non abbia fatto da aspirapolvere, si intende. O che la tempesta, sempre presente, non ci metta lo zampino!
“Dagli addosso, Duck!” | Trucchi e consigli per Fortnite: Rientro
Avete presente il nostro consiglio precedente, riguardo al non buttarsi nella mischia senza una logica? Ecco, c’è anche da riconoscere che per eliminare una squadra dovrete… beh, eliminare la squadra. Chi resta in vita, fase finale a parte, può sempre consentire agli altri di rinascere altrove (con l’unica penitenza di dover recuperare un altro loot da capo). Se non avete l’abilità necessaria a fare piazza pulita di un intero gruppo nell’immediato, quantomeno comunicate tra voi dicendovi quanti avversari sono rimasti per una data squadra. Naturalmente questa dritta lascia il tempo che trova nel caso in cui ci siano più squadre nelle immediate vicinanze, specie a fine partita, ma anche in quello scenario cercate di comunicare tra di voi se notate ostilità tra altri giocatori. Tra i due litiganti il terzo gode, sempre, ed è bene che il terzo siate voi.
Lupin e Houdini spostatevi, c’è un nuovo escapologo in città | Trucchi e consigli per Fortnite: Rientro
Nella guida precedente abbiamo menzionato oggetti non convenzionali insieme al pool di armi classiche. Questi includono i para-cadute con i quali corroborare un salto altrimenti rischioso, i rampini per raggiungere punti particolarmente lontani o alti e le granate onda d’urto, ideali per allontanare gli avversari (o allontanare sé stessi da loro). Cosa hanno i tre strumenti in comune? Tutti e tre sono strumenti di fuga. Almeno uno slot del vostro inventario deve annoverare un possibile diversivo, specie se siete alle prime armi. Del resto, il messaggio di pericolo “Resti solo tu della squadra!” parla chiaro: quando fuggire si rivela fondamentale, dovete avere per forza qualche opzione.
“Ma non c’erano solo armi classiche?” | Trucchi e consigli per Fortnite: Rientro
Quando tornano persino il fucile d’assalto tradizionale e il fucile a pompa, è normale supporre che tutte le armi siano quelle di una volta. Tuttavia, dal 2017 ad oggi Fortnite ha introdotto molti altri giocattoli, e se c’è una cosa che il gioco ha in comune con la carne di maiale è che non si butta mai via niente. Per venire incontro allo spazio ristretto in cui si affrontano i 40 giocatori, le casse di rifornimento (airdrop) abbondano e persino i lama delle scorte ogni tanto fanno capolino. Sia in caso di rifornimenti imprevisti che quando vi imbattete in forzieri rari, potreste trovare armi mitiche o esotiche. Queste ultime spaziano dalla Mitraglietta stinger di Gunnar ad armi con benefici aggiuntivi come quella che vedete qui sopra.
Compatti, sempre | Trucchi e consigli per Fortnite: Rientro
Anche qui difficilmente vi staremo dicendo qualcosa di nuovo, ma restare uniti può davvero fare la differenza. Naturalmente, come abbiamo spiegato in precedenza, c’è del valore nell’appostarsi in punti sicuri: se uno di voi riesce a cavare un ragno dal buco con un fucile di precisione bolt-action, tanto di guadagnato. Ma c’è differenza tra dividersi tatticamente e andare a zonzo ognun per sé. Nel primo caso, i giocatori più abili possono contribuire a una Vittoria Reale. In caso contrario… beh, no. Nel dubbio, cercate sempre di rimanere compatti: questo non impedirà per forza ai veterani di farvi a pezzi quando siete tutti comodamente in un solo posto, ma fare fronte comune è sempre la scelta migliore. Meglio ancora se separate un giocatore atterrato dai suoi commilitoni (immagine qui sopra).
Medicamenti e altre storie
Per quella che è la versatilità richiesta da Fortnite: Rientro, può capitare che i consigli si possano anche contraddire tra loro, ed è qui che vi chiederete “Ma non si diceva l’esatto opposto due o tre trucchi fa?” Ebbene sì: respawnare aiuta, ma questo non è un motivo valido per rimanere sprovvisti di cure. Il nostro consiglio è quello di tenere sempre da parte almeno delle bende, un medikit, una pozione scudo piccola o una caraffa più grande. Non importa a quale di queste opzioni di recupero dedichiate uno dei vostri preziosi slot, purché evitiate di non avere alcun tipo di cura. Pensateci un attimo: le cure sono inutili finché c’è si può rientrare, ma una volta disabilitati i riavvii improvvisamente gli strumenti di guarigione diventano oro puro. Non fatevi trovare impreparati.
Ora sta a voi dirci la vostra: vi siamo stati utili? Ci sono dritte che abbiamo dimenticato? Se sì, segnalatecele nella sezione commenti qui sotto, e come sempre non dimenticate di restare su tuttotek.it per tutte le notizie più importanti per i gamer e non solo. Per i vostri bisogni puramente videoludici, potete invece trovare i migliori sconti in formato digitale su Instant Gaming.













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