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Senza armi nuove, senza andare in lobby, senza problemi: “Rientro” è la parola chiave della nuova modalità di Fortnite, ecco cosa sapere
Come un fulmine a ciel sereno, Fortnite: Rientro ha fatto il suo debutto nel battle royale di Epic Games in veste di modalità separata interamente dedicata all’incarnazione “OG” che ha fatto la fortuna del live service qualche mese fa, ed è per questo che è bene sapere cosa vi attende una volta in gioco. Abbiamo riassunto il nostro vademecum in quattro punti cardine al centro dell’intera esperienza, che rappresentano le differenze principali rispetto all’atollo principale (attualmente in fase di “Demolizione”). Preparatevi a festeggiare, con o senza costruzioni, come se fosse il 2017, dunque, tralasciando il fatto che potete rientrare in gioco a oltranza… più o meno. Vediamo di andare con ordine, se non vi spiace.
Il respawn | Cosa sapere su Fortnite: Rientro
Partiamo dall’attrattiva principale della nuova modalità di Fortnite, ovvero l’eponimo Rientro stesso (Reload, in inglese): se siete abituati alla Rissa a Squadre, pensereste di sapere già cosa vi aspetta, ma sareste in errore. Contrariamente a quanto lascia intendere il trailer della modalità, infatti, una volta eliminati (o atterrati, se così vorrete) non respawnerete nel giro di due secondi; si parla piuttosto di una ben più ansiogena trentina (40 più avanti nella partita), che però può essere ridotta drasticamente eliminando un avversario. Naturalmente, occorre che ci sia almeno un giocatore della squadra in gioco: in caso contrario, vi tocca attendere che il matchmaking faccia il suo corso. Non che ci voglia molto, ma i motivi li sviscereremo tra un paio di paragrafi. A fine partita, il riavvio sarà disabilitato per tutti. Unica nota: rientrare in gioco non vi darà l’intero loot della Rissa a Squadre, bensì solo un fucile d’assalto. Sì, avete letto bene. Proprio quello classico.
Le armi | Cosa sapere su Fortnite: Rientro
Dal fucile a pompa chiamato colloquialmente “il nonno” nella community italiana alla versione più tradizionale del fucile d’assalto, tutte le armi classiche fanno il loro ritorno. Ebbene sì: quello che il gioco romanticizza chiamandolo magazzino, quando in realtà si è rivelato essere un dimenticatoio vero e proprio, ha finalmente riaperto i battenti. Questo vuol dire che vi attendono nella mappa il revolver, il fucile pesante tattico, il fucile pesante a leva, il fucile pesante OG, la mitraglietta tattica, il fucile da fanteria, il fucile d’assalto normale, il fucile d’assalto pesante, il fucile di precisione bolt-action, il rampino e, dulcis in fundo, il lanciarazzi anche al di sotto della rarità epica. Fanno anche capolino oggetti non convenzionali introdotti nei capitoli successivi come le granate onda d’urto, perciò fate attenzione!
L’isola (leggasi: la mappa) | Cosa sapere su Fortnite: Rientro
Se il matchmaking è breve, è perché i giocatori sono solo quaranta alla volta: ebbene sì, dieci squadre da quattro (caratteristica soggetta a cambiamenti, come vedremo tra poco) si sfideranno per la supremazia, ma l’isola che farà da teatro all’azione non è propriamente quella vista nel primo capitolo. Semmai, la mappa è stata ristretta dopo un passaggio in lavatrice, avvicinando di molto i luoghi indicati. Oltre all’immancabile Pinnacoli Pendenti al centro, nei (quasi immediati) dintorni troviamo Moli Malmessi, Tragitti Torpidi, Piccole Sponde del Saccheggio, Rifugio Ritirato, Parco Pacifico, Corso Commercio, Scendiletto Sabbiosi e Secche Snob. Non ci sono mezzi di trasporto, poiché è tutto facilmente attraversabile a piedi.
Cambiamenti in arrivo
Alla stesura dell’articolo, un aggiornamento di Fortnite ha reso inagibili tutte le modalità, compresa Rientro: la prima cosa da sapere in merito è che il tutto è soggetto a cambiamenti, come testimonia l’inevitabile sequela di incarichi al lancio. C’è in palio un ombrellino per la vostra prima Vittoria Reale (incoronata o meno, sebbene sia prevedibilmente più arduo del solito vincere con una corona). Se però la sfida più impegnativa è arrivare a numero nella lobby potete dormire sonni tranquilli. È infatti prevista l’introduzione delle altre conformazioni della squadra, a partire dalle coppie. Probabilmente verranno inclusi i terzetti a seguire, ma dubitiamo fortemente (proprio per la premessa di base) che sia possibile giocare a questa modalità in singolo. Aspettatevi che questa parte di guida invecchi male, ovviamente.
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