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In questa anteprima andremo a scoprire Have a Nice Death, un roguelike spettrale in cui la morte sarà il vostro timore principale
Il genere roguelike continua ad aumentare di popolarità, portando i team di sviluppo a realizzare titoli sempre più interessanti e variegati. In questo caso abbiamo avuto modo di provare in anteprima Have a Nice Death, un gioco realizzato dai ragazzi di Magic Design Studios, conosciuti per il delizioso stile artistico orientale realizzato in Unruly Heroes.
Il titolo ha come protagonista la Morte ed è un roguelike in early access disponibile solamente su Steam da qualche settimana. Fin dal lancio Have a nice Death sta riscontrando un ottimo successo tra i giocatori e provandolo siamo pronti a dirvi cosa ne pensiamo.
La Morte è in burnout!
La sindrome del burnout non fa piacere a nessuno, nemmeno a un essere freddo e cupo come la Morte. Infatti, sull’orlo di un esaurimento nervoso dovuto da un carico eccessivo di lavoro, scoppia in una furia mai vista prima, domandandosi come mai si è arrivati a una situazione simile. Dopo poco tempo, scopre che i suoi impiegati stanno oziando e bighellonando beatamente, sconvolgendo l’equilibrio delle anime. Per ristabilire l’ordine il protagonista dovrà usare la sua falce e far vedere ai suoi sottoposti chi è il capo per rimetterli in riga.
La trama di Have a Nice Death risulta fin da subito particolare, con un umorismo nero decisamente spiritoso capace di lasciare il segno. Ogni personaggio è ben caratterizzato, con dialoghi pieni di battute e momenti iconici, creando un piacevole contrasto con l’ambientazione tetra del gioco. Sicuramente possiamo confermare in questa anteprima di Have a Nice Death che la storia non è la parte principale del gioco, risultando comunque molto curata sotto ogni aspetto, dalle spassose cutscene alle conversazioni con i personaggi singolari.
A prova di morte – Anteprima Have a Nice Death
Passando al gameplay, l’elemento più importante del gioco, risulta solido e funzionale ma allo stesso tempo presenta delle problematiche difficilmente trascurabili. Il mix tra azione e platform 2D rende piacevole l’esplorazione dei vari livelli, grazie soprattutto all’ottima mobilità del personaggio. Proprio come in un metroidvania, avremo a disposizione una mappa dove poter seguire varie strade che ci porteranno in luoghi diversi, alcuni condurranno all’uscita per il prossimo livello mentre altri celeranno oggetti ed equipaggiamenti utili per il personaggio. Tenete presente che i livelli sono poco complessi, i bivi non sono molti e spesso si ripetono con strade che si ricongiungono, portando il giocatore ad esplorare sempre tutti i percorsi.
Per quanto riguarda i combattimenti, all’inizio di una run avremo a disposizione la famosa falce della Morte, un’arma melee che ci permetterà di sferrare combo in maniera agile e scenografica per sconfiggere i nostri nemici. Andando aventi potremo trovare nuovi equipaggiamenti (massimo due equipaggiabili) come magie a distanza e potenti armi fisiche. Non mancheranno anche molte abilità passive come gli status da applicare al nemico (sanguinamento, avvelenamento, ecc), difesa aumentata, maggiore probabilità di danno critico e altre ancora.
I problemi arrivano quando cercheremo di comprendere alcuni potenziamenti poco chiari, con descrizioni ed effetti delle abilità confusionari e criptici, senza una spiegazione chiara di cosa comporta un determinato effetto. Inoltre le abilità, per quanto alcune possono essere interessanti non risultano molto variegate, infatti ci ritroveremo spesso a scegliere tra le solite già viste, avvertendo una sensazione di ripetitività.
Dove sono le mie cure – Anteprima Have a Nice Death
Continuando la nostra anteprima di Have a Nice Death, oltre all’equipaggiamento, abilità e potenziamenti vari, potremo aumentare la forza della nostra falce utilizzando le anime rilasciate da alcuni nemici durante la nostra run. Oltre al danno, la falce potrà evolversi cambiando forma, aumentando sempre il danno, il range, ma anche il moveset dell’arma, dando una piacevole sensazione di varietà alle combo.
La Morte ha molti modi per potenziarsi ma in ogni caso risulta frustrante affrontare i vari livelli del gioco, soprattutto per colpa della barra della vita. In poche parole, pur potendo potenziare la vita massima, durante i vari livelli risulterà molto raro potersi curare o recuperare la vita persa, dato che gli oggetti di guarigione sono veramente rari e spesso permettono di recuperare solo una piccola quantità di vita.
A peggiorare le cose sono alcuni nemici ostili, in particolar modo quelli di grosse dimensioni, che con un solo colpo tolgono una quantità esagerata di vita al protagonista, rendendo l’avventura frustrante. A noi è capitato molte volte di non completare la run perché non trovavamo modi per curarci e pur essendo potenziati e armati fino ai denti con una build devastante, non bastava per completare il gioco. Spesso colpire i nemici per primi e con una combo veloce li farà stunnare, bloccandoli senza possibilità di reagire. I riflessi e le schivate sono la chiave per sopravvivere a questa sfida in cui l’azione frenetica fa da padrona e il primo che subisce danni, soccombe.
Un orrore deliziosamente carino – Anteprima Have a Nice Death
Lo stile artistico di Have a Nice Death risulta essere fin da subito l’aspetto più riuscito del gioco. Ogni livello ha un’ambientazione differente, sempre più tetra e cupa, utilizzando una vasta gamma di grigi e colori scuri che creano un’ottima sensazione di profondità ai background 2D. I dettagli non mancheranno e questo titolo è stracolmo di particolari e cura per ogni aspetto degli scenari che pur trovandoci nell’aldilà, risultano pieni di vita. Le animazioni della Morte e ogni singolo personaggio sono impeccabili, fluide e uno spettacolo da vedere per i nostri occhi, aumentando l’epicità degli scontri con i nemici e i boss.
Ciò che risalta di più in Have a Nice Death è lo stile cartoon, una scelta particolare per il tipo d’ambientazione dark che risulta però geniale vedendo il risultato finale. Trovarsi nell’oltretomba con zucche spettrali deliziosamente carine e zombie divertenti sempre con un grande sorriso crea un forte contrasto piacevole per il giocatore. A tratti ci sembrerà di trovarci in un film d’animazione di Tim Burton con un forte senso dell’humor e risulta difficile non rimanere ammaliati da questa strana chimica.
Tecnicamente il titolo non presenta lacune di nessun tipo, risultando leggero e ben ottimizzato, girando tranquillamente anche su PC di fascia bassa con 60 fps o più. Dopo circa 10 ore di gioco non abbiamo riscontrato nessun bug degno di nota ed essendo ancora in early access ciò dimostra l’ottimo lavoro svolto dagli sviluppatori fino ad ora.
Conclusioni
In conclusione a quest’anteprima dedicata a Have a Nice Death possiamo dire che le prime impressioni sono decisamente positive. I ragazzi di Magic Design Studios hanno dimostrato di essere molto creativi, dando una direzione artistica al gioco originale e affascinante visivamente senza difetti. Le problematiche subentrano quando si parla del gameplay e l’aspetto roguelike che in parte funziona ma ha bisogno ancora di grosse rifiniture prima della versione finale del gioco. Sicuramente una maggior varietà e chiarezza di equipaggiamenti, abilità e potenziamenti vari renderebbe il titolo più variegato e meno ripetitivo, prendendo esempio da Hades che nel genere roguelike si è confermato come uno dei titoli più riusciti, con una quantità e varietà di potenziamenti incalcolabile.
Anche la meccanica del recupero della vita andrebbe rivista considerando che risulta attualmente troppo frustrante e punitiva, magari aggiungendo altri metodi per curarsi oppure aumentando la quantità di oggetti curativi trovabili durante le run. Alcuni avversari, soprattutto quelli di grossa taglia andrebbero rimaneggiati visto che si presentano leggermente sbilanciati, cogliendo anche l’occasione di aggiungere qualche altro nemico per una maggiore varietà.
Nonostante questi aspetti negativi del gioco, l’early access di Have a Nice Death risulta godibile fin da subito e lo consigliamo a tutti i fan del genere e pur non essendo ai livelli di giochi di grosso calibro come Hades e Dead Cells, il gioco ha caratteristiche uniche che lo qualificano positivamente, dandogli il suo piccolo spazio nel mondo roguelike che con i giusti miglioramenti potrebbe aumentare ulteriormente.
Cosa ne pensate di questa anteprima? Recupererete Have a Nice Death? Fatecelo sapere nei commenti e rimanete sul nostro sito tuttoteK per ulteriori aggiornamenti sul mondo dei videogiochi, e non lasciatevi scappare giochi a prezzi scontati sullo store di Instant Gaming.








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