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Brembo, azienda bergamasca leader nel settore dei sistemi frenanti, ha lavorato ai freni delle hypercar in occasione del Campionato del mondo endurance FIA (Wec)
Le 19 hypercar coinvolte nel Campionato del mondo endurance FIA (Wec), che prenderà il via dal Qatar il 25 febbraio 2024, avranno almeno un componente dei freni Brembo o Ap Racing. Nella stagione 2024, Brembo fornirà almeno un componente dei suoi impianti frenanti ai nove costruttori impegnati nella classe regina delle Hypercar. Questi costruttori includono Alpine, Bmw, Cadillac, Ferrari, Isotta Fraschini, Lamborghini, Peugeot, Porsche e Toyota. Brembo si è concentrata sull’ottimizzazione della ventilazione e delle dimensioni dei dischi freno. I dischi avranno uno spessore massimo di 38 mm e un diametro massimo di 380 mm, con una durata prevista di oltre 6.000 km. I fori di ventilazione dei dischi sono 432, con un range di temperatura operativa tra i 250°C e gli 850°C. Il materiale d’attrito utilizzato è il carbonio, che combina efficacemente la capacità di dissipare il calore con la leggerezza.
Freni hypercar: ecco come lavorano i tecnici Brembo per il Wec
La partnership di successo tra Brembo e il Fia World Endurance Championship ha visto una transizione dai prototipi Lmp1 alle moderne Hypercar. Brembo, già fornitore ufficiale di tecnologie frenanti, ha contribuito al successo della 100ª edizione della 24 Ore di Le Mans. In vista del debutto della stagione, i tecnici di Brembo si sono concentrati sull’equilibrio tra leggerezza, rigidezza e affidabilità degli impianti frenanti. Il materiale d’attrito in carbonio, se utilizzato correttamente, è progettato per durare per l’intera competizione, senza la necessità di sostituzioni durante le gare. Brembo conferma così il suo impegno nell’offrire soluzioni avanzate per il mondo delle corse endurance. Queste sono le dichiarazioni del gruppo Brembo:
L’usura incredibilmente bassa permette inoltre di mantenere le prestazioni inalterate e ripetibili da inizio a fine gara. In una competizione di regolarità, in cui la vettura attraversa condizioni estremamente variabili, avere un impianto frenante che garantisca ripetibilità delle prestazioni e prevedibilità della risposta è sicuramente una delle chiavi di successo.
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