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Col tempo tutto diventa sempre più digitale e stavolta tocca anche alla patente di guida con la nuova app It Wallet, che permetterà di tenere documenti personali in formato digitale sul proprio smartphone
Più ci evolviamo e più arrivano novità interessanti. Se ne parlava già da diversi mesi, ma ora è arrivata la conferma ufficiale direttamente dal senatore e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica, Alessio Butti. Dal prossimo gennaio 2025 sarà possibile infatti richiedere la propria patente digitale, in modo tale da rendere più facili i controlli delle Forze dell’Ordine, oltre che più veloci e meno frustranti per gli autisti. Tutto questo sarà possibile grazie alla nuova app It Wallet, che potrà tenere tutti i nostri documenti in formato digitale, tra carta d’identità, codice fiscale e, ovviamente, la patente di guida. Oltre la scuola guida digitale ora anche la patente! L’iniziativa è stata approvata ed entrerà in vigore già da questo settembre 2024 in una fase di test.
Come richiedere la patente digitale con It Wallet
Richiedere la patente digitale con It Wallet è molto semplice. Tutto quello che dovete fare è scaricare l’app IO, disponibile sia per iOS che per Android. Sull’app dovrete poi associare la vostra CIE (carta d’identità elettronica) oppure lo SPID. Una volta fatto potrete tranquillamente richiedere la vostra patente di guida digitale e non solo. Infatti potrete rendere digitali tutti i vostri documenti personali, inclusa la vostra carta d’identità. Questo eliminerà quindi la necessità di dover portare la patente di guida fisica appresso nel momento in cui dovete guidare. La patente digitale però sarà utilizzabile solo in Italia, quindi non vale per i paesi esteri.
Per aspettare il valore della patente digitale a livello europeo dovremo aspettare il 2026. Butti ha inoltre affermato che i portafogli digitali saranno interoperabili, quindi permetterà il riconoscimento reciproco delle identità digitali e delle credenziali, facilitando così l’accesso ai servizi transfrontalieri. Per accedere al nuovo servizio però sarà necessario usare la CIE o lo SPID per attivare il portafoglio. Per quanto riguarda la condivisione dei dati personali con terzi, si potrà anche scegliere cosa condividere per garantire la privacy.
Che ne pensate di questo nuovo sistema? Ditecelo nei commenti! Continuate a seguirci su tuttotek.it per altre news dal mondo dei motori e molto altro.





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