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In questa recensione conosceremo lo Speedlink ASSERO Gaming Mouse, la periferica economica alla portata di tutti. Scopriamolo insieme
Avere delle buone periferiche di gioco sicuramente è il primo passo per poter esprimere al meglio le proprie potenzialità in qualsiasi videogioco. Che siate appassionati di FPS, MOBA o di RPG, un buon mouse è sicuramente un compagno molto utile durante le vostre avventure. Reattività, tasti programmabili e un buon sensore ottico possono ribaltare le sorti di uno scontro e farvi vincere una partita che altrimenti sarebbe persa in partenza.
Oggi in questa recensione vi presenteremo ASSERO Gaming Mouse, la periferica di gioco di Speedlink pensata appositamente per chi vuole godere di una buona esperienza senza dover spendere troppo. Si sarà rivelato all’altezza delle aspettative? Non ci resta che iniziare la recensione per scoprirlo insieme.
Scheda tecnica
- Dimensioni: 123 × 67 × 40 mm
- Peso: 112 g (cavo incluso)
- Tipo di sensore: ottico
- Accelerazione massima del sensore: 12 g
- Massima velocità di tracciamento: 32 ips
- DPI: 6400
- Mouse Backlighting: 1 zona di illuminazione RGB
- Memoria integrata: no
- Tasti programmabili: no
- Connettività: USB con cavo in corda
- Polling Rate: 125 Hz
Packaging e design | Recensione Speedlink ASSERO Gaming Mouse
Il packaging di questo mouse è quanto di più semplice possa esistere. La periferica infatti arriva in un involucro di plastica all’interno una scatola leggermente più grande della stessa. Quest’ultima infatti riuscirà a contenere solamente il mouse e un piccolo manuale ripiegato a fisarmonica. Insomma, niente di eccezionale sotto questo punto di vista. C’è da dire però che la scatola risulta essere molto ben curata visivamente parlando. Lo spazio fra informazioni e immagini è ben gestito, garantendo un buon colpo d’occhio.
La cura nel design si trasmette anche al mouse che risulta essere snello ed elegante, anche se forse leggermente troppo slanciato. Con delle dimensioni di 123 x 67 x 40 mm il mouse infatti risulta essere, visivamente parlando, molto lungo, sebbene le sue dimensioni effettive siano inferiori a quelle del Razer Basilisk V2 che abbiamo avuto modo di recensire in passato. Tuttavia il design di quest’ultimo, grazie alla base per poggiare il pollice, lo rende più bombato, contrariamente a quanto accade con lo Speedlink ASSERO Gaming Mouse.
La periferica è caratterizzata nella parte superiore da una rotella illuminata rivestita ai lati con una guaina in gomma per ridare aderenza al medio. Poco sotto la rotella troviamo i due tasti che ci permetteranno di switchare fra i vari profili DPI pre-programmati. Il rivestimento del lato superiore dove andrà a poggiare la mano tuttavia sembra esser realizzato con una plastica gommata che, sebbene favorisca un buon grip, fa sudare troppo la mano.
Inoltre questo rivestimento non regala una buona sensazione in fatto di durevolezza. Sembra come se, a lungo andare, questo dovesse “sciogliersi” nella nostra mano. Sul lato sinistro invece troviamo due tasti laterali zigrinati che permettono di avere un feeling tattile migliore. La parte sottostante del mouse invece è pressoché liscia, fatta eccezione per il sensore e per due gommini disposti rispettivamente agli estremi inferiori e superiori.
Nessuna personalizzazione | Recensione Speedlink ASSERO Gaming Mouse
Uno dei problemi di fondo, e forse anche quello principale di questo mouse, è la totale assenza di personalizzazione. Attenzione che non parliamo solo a livello estetico, come ad esempio qualche effetto luminoso. Ci riferiamo anche all’impossibilità di poter configurare i tasti a nostro piacimento. Questo infatti rende il mouse quasi inutilizzabile se volete giocare a livelli piuttosto elevati, soprattutto in giochi frenetici come alcuni FPS nei quali avere quasi tutti i comandi sul mouse aiuta e non poco.
La periferica infatti non ha in dotazione nessun software con il quale collaborare per esser più produttiva sotto questo punto di vista. Tasti, profili DPI ed effetti luminosi saranno preimpostati e non potranno esser modificati in alcun modo. L’unica soluzione sarebbe cambiare i comandi direttamente dai vari giochi, ma così facendo ritorneremo indietro di anni dove erano i giochi a doversi adattare alle periferiche e non viceversa.
Insomma, una scelta poco azzeccata da parte della società che sotto questo punto di vista va a castrare irrimediabilmente quello che poteva essere un buon mouse per chi si approcciava per la prima volta al gaming.
Prestazioni nella norma | Recensione Speedlink ASSERO Gaming Mouse
Sebbene sia alquanto limitato sotto il punto di vista della personalizzazione, nulla si può dire in fatto di prestazioni, dove se la cava egregiamente rispetto a quanto ci saremmo aspettati. Ovviamente non ci si poteva aspettare di certo quelle di un top di gamma, ma date le premesse della scheda tecnica siamo rimasti piacevolmente colpiti sia dalla reattività nello spostamento che in quella dei tasti.
Non aspettatevi però di ritrovarlo ai mondiali di R6 o LoL. Stiamo comunque parlando di un mouse non configurabile in primis e con un polling rate che, sebbene permetta un buon tracciamento, non fa poi tanto impazzire. Tuttavia con 6400 DPI si può disporre di un buon scivolamento che permetterà di compiere movimenti più piccoli a parità di spazio percorso dal puntatore sullo schermo.
Un buon compromesso che comunque garantisce delle buone sessioni di gioco con prestazioni abbastanza nella media. Ovviamente molto dipende anche dal giocatore. I mouse sono solo un mezzo attraverso il quale esprimersi, ma sicuramente l’ASSERO Gaming Mouse sotto questo punto di vista non vi farà sfigurare.
Conclusioni
Stiamo giungendo alla fine di questa recensione su ASSERO Gaming Mouse di Speedlink ed è quindi arrivato il momento di tirare un po’ le somme. Questa periferica, se vista ad un primo sguardo, non è poi così male. Il design per quanto semplice risulta essere molto curato e, grazie alla sua ergonomia, ci garantisce lunghe sessioni di gioco. Il primo problema però arriva dal materiale che ricopre la parte soprastante.
Quest’ultimo infatti non sembra esser molto resistente e, per chi soffre di elevata sudorazione, potrebbe essere un problema perché rischierebbe di vedersi “sciogliere” il mouse in mano. Il cavo rivestito in corda invece è sicuramente un punto a favore che renderà difficile sia che si spezzi. Inoltre sarà impossibile anche che si creino dei grovigli intricati difficili da sciogliere. Le prestazioni non sono paragonabili a quelle dei top di gamma, ma permettono di avere delle buone esperienze.
Totalmente negativa è invece l’assenza di un software che ne permetta la configurazione. Questo infatti dovrebbe essere indispensabile se si vuole avere una periferica competitiva non solo durante le partite, ma anche sul mercato. Molti diretti concorrenti nella fascia di prezzo infatti dispongono di questa funzionalità, come ad esempio il TUF Gaming M3, e risultano essere migliori anche se magari dispongono di una scheda tecnica non propriamente eccellente.
Insomma, un mouse che poteva essere, ma che in vece si è ritrovato le ali tagliate. Per questa recensione su ASSERO Gaming Mouse di Speedlink è ormai tutto. Voi cosa ne pensate di questo mouse? Lo acquisterete? Fateci sapere la vostra nei commenti. Per non perdervi altre recensioni e news dall’universo hardware, continuate a seguire le pagine di tuttoteK!
Punti a favore
- Prestazioni nella media
- Design ergonomico
Punti a sfavore
- Materiali utilizzati
- Assenza di un software
- Tasti non programmabili








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