Quando acquisti tramite i link sul nostro sito potremmo guadagnare una commissione di affiliazione, senza alcun costo aggiuntivo per l’utente.
Recensione Biostar B650MP-E Pro: la scheda madre con natura da ufficio che non disprezza impieghi più intensivi. Analizziamo nel dettaglio i pregi e i difetti di questa motherboard
Trascorsi ormai diversi mesi dal lancio dei processori AMD Ryzen Serie 7000 e delle relative motherboard abbiamo avuto modo di testare la Biostar B650MP-E PRO, una scheda madre del produttore asiatico che non nasconde mire da gaming o produttività intensiva ma che racchiude in un form factor micro-ATX e un prezzo contenuto tutto il necessario per un utilizzo quotidiano.
Caratteristiche tecniche | Recensione Biostar B650MP-E Pro
Biostar B650MP-E Pro è una scheda madre basata su single chipset B650. Come tutte le motherboard basate su chip B650, anche la scheda madre del produttore asiatico è la piattaforma ideale per l’utilizzo di processori AMD della serie 7000 (compatibile anche con la serie 8000) con TDP tra i 65W e i 105W, quindi i modelli di processori destinati ad un utilizzo da gaming e business consumer e non particolarmente intensivo. Proprio per tale motivo, considerando che i power limit dei VRM potrebbero limitare le prestazioni multi-thread dei processori più energivori e performanti, Ryzen 5 7600, Ryzen 7 7700 e Ryzen 7900 sono sicuramente le accoppiate perfette per questo prodotto.
La scheda madre è dotata di quattro slot di memoria DIMM DDR5 con una capacità massima di 192 GB e supporto dual-channel DDR5 4800 / 5200 / 5400(OC) / 5600(OC) / 6000+(OC) ma parleremo più avanti nel corso della recensione della compatibilità con i vari modelli presenti sul mercato. Sono inoltre completamente supportati USB 3.2 Gen1 e e USB 3.2 Gen2 Type-C. Disponibili, inoltre, una DisplayPort e una porta HDMI per l’output audio/video di build prive di scheda video dedicata.
Performance e connessioni | Recensione Biostar B650MP-E Pro
La Biostar B650MP-E Pro sfrutta la tecnologia DrMOS 55A in ambito di VRM per migliorare l’efficienza energetica e limitare la perdita di energia nel sistema con le sue 10 fasi di alimentazione e 55A erogati. Come detto in apertura di recensione, tuttavia, la temperatura dei VRM è un fattore da tenere particolarmente sott’occhio nella scelta di questa scheda madre da abbinare a CPU particolarmente performanti. Se abbinata ad una CPU a 65W la temperatura di utilizzo dei VRM si aggira in un intorno di 45°C fino ad arrivare a quasi 55°C, utilizzare un Ryzen 9 7900X su questa motherboard in processi energivori da stress test, ha portato la temperatura dei VRM a valori vicini ai 70°C con conseguente perdita di potenza e performance.
Il reparto connessioni comprende uno slot PCIe 4.0 x16, due slot PCIe 4.0×1 due socket M.2 (64Gb/s) e addirittura un socket M.2 (E Key) per il supporto di moduli WiFi 6 e 6E, indubbiamente apprezzato e praticamente introvabile su altre schede madri della stessa fascia di prezzo. La connettività è completata da un ingresso Ethernet da 2,5 Gigabit con protezione 2.5Guard in grado di prevenire danni dovuti a scariche elettriche. Il Realket ALC897, dispositivo codec audio scelto per questa scheda madre, è sicuramente una presenza che non entusiasma, seppur non evidenzi particolari limiti nella riproduzione dell’audio nell’utilizzo quotidiano.
Presente anche su questa scheda la tecnologia di Biostar LED ROCK ZONE RGB che tramite un header LED RGB a 12 V e un header LED ARGB a 5V apre le porte a infinite personalizzazioni della build, fattore da tenere in considerazione considerando anche la poca sfarzosità del prodotto.
Un unico vero difetto | Recensione Biostar B650MP-E Pro
Il BIOS utilizzato da Biostar in questa scheda madre è un po’ il punto debole di questo prodotto. Nonostante il tempo trascorso dal lancio della scheda al nostro periodo di test, la stessa è arrivata con una versione del BIOS non aggiornata e risalente ad addirittura un anno prima. La scheda è stata testata all’interno di una configurazione dotata di un Ryzen 5 7600 alternata ad un Ryzen 7 7700. Con entrambe le CPU, pre-aggiornamento BIOS, sono stati riscontrati diversi bruschi spegnimenti (soprattutto durante gli stress test) e un’instabilità generale di tutto il sistema. Dopo aver aggiornato il BIOS (attraverso una procedura non molto complessa e spiegata con minuzia nel manuale) possiamo confermare la totale assenza di problemi di questo tipo.
Da segnalare inoltre la compatibilità con i profili di overclock per RAM AMD EXPO (Kingston Fury 6000 MT/s nella configurazione testata) ma anche in questo caso sono stati riscontrati problemi di stabilità, sia nell’attivazione degli stessi che nell’impiego di due banchi in dual channel, durante i test pre-aggiornamento BIOS. Instabilità poi
Conclusioni e prezzo
La motherboard Biostar B650MP-E Pro è sicuramente una soluzione entry level per l’impiego dei processori AMD Serie 7000 ma riesce a configurarsi come un prodotto solido e interessante, non privo di chicche insolite in questa fascia di prezzo, grazie soprattutto ad uno street price di circa 120-130€. Il consiglio però è quello di valutarne l’acquisto tenendo in considerazione la possibilità che la vostra motherboard possa arrivare priva degli ultimi aggiornamenti al BIOS, qualora non foste pratici di questo tipo di operazioni.
Se volete continuare a conoscere le ultime novità dal mondo hardware continuate a seguirci. Un saluto da tuttoteK.
Punti a favore
- Dotazione
- Street Price
Punti a sfavore
- Bios non all'altezza






Lascia un commento