Quando acquisti tramite i link sul nostro sito potremmo guadagnare una commissione di affiliazione, senza alcun costo aggiuntivo per l’utente.
Con questo nuovo Anime Breakfast, scopriremo quanta tradizione, mitologia e folklore orientale, si nascondono dietro Dragon Ball
Eccoci ad un nuovo ed imperdibile appuntamento con Anime Breakfast. Dopo esserci soffermati sulle differenze tra Space Dandy e Cowboy Bebop, questa volta vi terremo compagnia in maniera diversa dal solito, parlandovi di mitologia e folklore. I più esperti di manga ed anime sanno bene quanto questi elementi siano massicciamente presenti ancora oggi in moltissime opere. Abbiamo quindi deciso di sviscerarne una in particolare, per scoprire cosa si nasconde dietro alla sua trama e ai suoi personaggi. Stiamo parlando del fortunatissimo Dragon Ball, di Akira Toriyama, in grado di raggiungere, sin dalle sue prime pubblicazioni, un incredibile successo. Se state pensando che questa opera sia solo frutto della fantasia del suo creatore, vi sbagliate di grosso.
Le origini di Dragon Ball | Anime Breakfast: il folklore e la mitologia nascosta in Dragon Ball
Dobbiamo dirlo: moltissime opere di grande successo non sono nate da zero e le avventure di Goku non fanno eccezione. Le vicende iniziali della storia del Sayan hanno non poco in comune con un romanzo cinese del XVI secolo, intitolato Viaggio in Occidente, attribuito allo scrittore Wu Cheng’en. Si tratta di un diario di viaggio, in cui vengono narrate le avventure del monaco Sanzang verso l’India, alla ricerca dei sutra buddisti. L’uomo, durante questa avventura itinerante è accompagnato da alcuni curiosi personaggi. Tra questi Sun Wukong, il Re Scimmia che ha sempre con sé un bastone in grado di allungarsi, ha una straordinaria forza ed è in grado di spostarsi volando su una nuvola. Attraverso allenamenti fisici e spirituali, egli diverrà sempre più potente, tanto da essere in grado di sfidare il Cielo. Caratteristiche che ci appaiono familiari, vero? Ebbene sì, è proprio questo il personaggio a cui Toriyama si è palesemente ispirato per creare il nostro amato Goku.
Ma come se questo non bastasse, sappiate che il monaco è accompagnato da altri personaggi, tra cui Zhu Wuneng un Dio mutaforma, dalle sembianze di maiale, che è stato punito per i suoi comportamenti lussuriosi ed il demone fluviale Sha Wujing. Anche le caratteristiche di Zhu Wuneng potrebbero apparire familiari a chi ha seguito Dragon Ball sin dalle prime puntate. A questo personaggio infatti si riconduce il maialino mutaforma Oolong, il quale, per impedire la realizzazione del desiderio del nemico, chiede al drago Shenron delle mutandine da donna. Le mosse di combattimento di Sha Wujing sono state invece fonte di ispirazione per la creazione di Yamcha, meglio conosciuto in Italia come Iamko. Sia quest’ultimo che Sha Wujing sono inizialmente predoni del deserto e finiranno per unirsi al gruppo di eroi.
Shenron e le sette Sfere del Drago | Anime Breakfast: il folklore e la mitologia nascosta in Dragon Ball
Soffermiamoci ora su uno dei personaggi più misteriosi: il Drago Shenron. Il nome è preso in prestito da Shen-long, uno dei sette draghi celesti, della mitologia cinese, che trasporta le nuvole e la pioggia. Si usa rappresentare questo animale come una creatura colossale, con corpo di serpente e scaglie di carpa, zampe di pollo ed artigli di aquila, testa di coccodrillo, naso di cammello, baffi simili a quelli di un pesce gatto, coda di pesce, criniera e corna di cervo. Il drago Shenron è dunque visto come una chimera e proprio le sue scaglie sono utilizzate da Goku per raggiungere il “Paradiso”. Non dimentichiamo poi che, secondo la tradizione, questi animali si riprodurrebbero attraverso una perla che rappresenta la loro essenza, che nelle iconografie tengono spesso tra le fauci.
Il collegamento alle Sette Sfere del Drago viene naturale. Ma non basta. Anche in questo caso, Toriyama potrebbe aver attinto da opere letterarie passate. In particolare, al Nansō satomi hakkenden (Cronache degli otto cani). Il romanzo racconta di Satomi Yoshizane, un samurai che decide, scherzosamente, di fare una promessa al suo cane Yatsufusa. Promette che chiunque batterà il nemico del clan, potrà sposare sua figlia Fuse. Per uno strano scherzo del destino, sarà proprio il cane ad uccidere il nemico. La ragazza, dopo aver lasciato la casa paterna con l’animale, tenta con tutte le sue forze di dimostrare di non aver avuto figli da lui, fino al giorno in cui decide di togliersi la vita. Alla sua morte, la sua collana si rompe, disperdendo in zone diverse le otto perle che la componevano. Da ciascuna di esse nascerà un bambino. Gli otto, dopo essersi rincontrati, daranno il via a molte avventure, che li riporteranno al paese della madre.
Il folklore giapponese nell’aspetto dei personaggi | Anime Breakfast: il folklore e la mitologia nascosta in Dragon Ball
Anche l’aspetto di molti personaggi sembra trarre molte ispirazioni dal mondo della mitologia e della tradizione orientale. Basta dare uno sguardo ad alcuni personaggi e conoscere, anche in modo superficiale, alcune figure tradizionali nipponiche ed ecco che il collegamento viene spontaneo. Ne è un esempio Re Yammer, la massima autorità del Mondo dei Morti, che ha il compito di giudicare la condotta che ogni anima, giunta nell’aldilà, ha avuto in vita, destinandola al Paradiso, oppure all’Inferno. La sua figura è liberamente ispirata al dio cinese d’origine buddista Yanluowang guardiano e giudice dell’inferno. L’aspetto dei suoi aiutanti, intenti a smistare le anime e pile di documenti, ricorda invece quello di un Oni, demoni del folklore giapponese, delle creature giganti dalla pelle rossa o blu, con corna sulla testa.
Altri personaggi degni di essere citati sono Tensing e il suo inseparabile amico Riff. L’aspetto del primo è un chiaro riferimento al Terzo occhio, di cui parlano alcune tradizioni religiose induiste e buddiste. Il secondo invece è un personaggio liberamente ispirato ai jiangshi, una versione cinese del vampiro, in grado di nascere da una morte particolarmente violenta; si tratta di una creatura notturna e feroce. Tuttavia il piccolo Riff ha un aspetto tutt’altro che violento; il suo design ricorda molto quello dello spirito Hitotsume-kozo, che appare come un bambino pallido e calvo, con un occhio al centro della fronte. Questa creatura, raffigurata spesso in maniera umoristica, è solita sorprendere le persone di notte, al buio delle strade notturne. Un altra possibile fonte di ispirazione potrebbe essere Nezha, un altro personaggio del romanzo Viaggio in Occidente.
Muten e Baba | Anime Breakfast: il folklore e la mitologia nascosta in Dragon Ball
Se parliamo di Dragon Ball non possiamo poi esimerci dal parlare del Maestro Muten. Una teoria vedrebbe questo personaggio essere un mix tra il monaco Xuanzeng, del già citato Viaggio in Occidente e un Kappa, una figura ancora oggi molto presente nell’immaginario collettivo giapponese, rappresentato come una creatura anfibia, che vive in prossimità dei corsi d’acqua, forti e, spesso, rappresentato con un guscio di tartaruga sul dorso. Questo personaggio è nato anche dall’amore che il creatore di Dragon Ball aveva per le Hawaii, per questo Muten è vestito con una camicia floreale e vive in una splendida isoletta, circondato dal mare. La sua tecnica più conosciuta, la Kame-hame-ha, è un omaggio all’ultimo re hawaiano prima dell’occupazione americana. Anche la sorella, la Sibilla Baba merita di essere citata, in quanto nata ispirandosi ad un personaggi realmente esistito: la mistica Baba Vanga.
Conclusioni
I personaggi che animano il mondo di Dragon Ball sono davvero moltissimi, ognuno con le sue caratteristiche e peculiarità, anche se, con l’andare avanti delle puntate, questa radice nella tradizione si è un po’ persa. Non possiamo però negare che Toriyama sia riuscito ad ottenere un enorme successo, attingendo a piene mani non solo dalla tradizione cinese e nipponica, ma anche dal mondo moderno. In questo modo, il folklore si mischia in maniera non convenzionale a tradizioni e valori shintoisti e buddisti, spesso veicolati dal protagonista, trasformando la cultura classica orientale e donandole una nuova veste, certamente accattivante.
Il nostro viaggio all’interno di Dragon Ball finisce qui, consapevoli che esistono ancora moltissime curiosità che non abbiamo citato. Se ne conoscete altre, non esitate a farcelo sapere! Saremo lieti di scoprire ancora qualcosa di nuovo, su questo amatissimo anime. Ora però è arrivato il momento di salutarci, dandovi appuntamento a domenica prossima, con un nuovissimo ed imperdibile Anime Breakfast!
Cerchi nuovi film e nuove serie tv da vedere?
Scopri il nuovo abbonamento a Disney+, la casa dello streaming di Disney, Marvel, Pixar, Star Wars, National Geographic e ora anche di Star. Abbonati ora a soli 5,99 euro al mese su questa pagina.
Hai già un abbonamento a Disney+? Scopri nuovi contenuti su Apple TV, Now TV o Prime Video.
Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare
Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (Netflix, Prime Video, Disney Plus, NOW TV, Paramount Plus, ecc.) con altre persone e duqnue di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo e GoSplit. Grazie a GamsGo e GoSplit è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.









Lascia un commento