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What If…? è giunto al sesto episodio su Disney Plus e si è concentrato sull’amatissimo Tony Stark. Ecco la nostra recensione di What If…? Episodio 6
TITOLO ORIGINALE: What If…?. GENERE: Supereroi. NAZIONE: Stati Uniti. REGISTA: A.C. Bradley. DURATA: 9 episodi, 34 min ca. DISTRIBUTORE: Disney+. USCITA: 15 settembre 2021.
What If…? è giunto su Disney Plus all’episodio 6 che ci porta finalmente a casa di Tony Stark che fino a questo momento non aveva ancora avuto spazio per sè, con un suo universo ipotetico. Uno dei personaggi più brillanti e interessanti dell’universo Marvel arriva ad avere un episodio tutto suo in cui però appare sottotono insieme all’intera trama.
Quando Tony Stark non diventa Iron Man | Recensione What If…? episodio 6
Dal punto di vista della sceneggiatura, in questo episodio l’arco narrativo è finalmente coerente sia con le originali storie Marvel sia con il concept di base della serie, ovvero il “what if…”. Infatti qui vediamo l’ipotesi in cui Tony Stark quel giorno nell’attentato dei 10 anelli viene salvato da Killmonger e quindi non diventerà Iron Man. Sceneggiatura coerente e ipotesi più che corretta, in una situazione in cui Tony rimane un imprenditore multimilionario, ma che si fida e si avvicina alla persona sbagliata, Killmorger, suo salvatore e appartenente all’arco narrativo di Black Panther.
Tutto giusto, ma l’episodio di per sè non parte mai veramente, dando sempre allo spettatore la sensazione che sta succedendo qualcosa di interessante, ma invece non accade. Non manca l’azione, ovviamente e anche in questo caso è ben realizzata, incalzante e con uno stile di immagini che comunque rendono l’episodio adatto anche ad un pubblico minorenne. Non mancano neanche le battute argute, l’ironia e la somiglianza dei personaggi animati con quelli del film.
Una sceneggiatura senza idea | Recensione What If…? episodio 6
Quello che manca in questo episodio è l’idea. Mentre negli scorsi episodi abbiamo visto tante idee, tra tutti l’episodio 4 dedicato a Dr Strange, qui vediamo solo un’ipotesi che viene raccontata in modo corretto, ma senza un’idea di fondo e senza una morale. Oltre tutto, la scelta di mescolare due differenti sfere narrative, fa in modo che Tony Stark passi in secondo piano e sia anche molto sottotono nel suo personaggio. In lui, non c’è arroganza, non c’è spavalderia, non c’è impulsività. C’è solo un uomo che con un destino diverso si spegne diventando prevedibile e anche meno arguto del solito.
Ci troviamo quindi di fronte all’ennesima situazione in cui questa mini serie comunque sorprende: ogni episodio è diverso dall’altro, sia come intenzioni, che come difetti di realizzazione. E questo appare anche come un tentativo ancora di sperimentazione di questo tipo di narrazione. Come se la mini serie volesse essere una pilota di un intero genere e con ogni episodio esplorasse tutte le possibilità di narrazione possibili per testare quella che può essere più efficace.
Conclusione
In conclusione, si può dire che questo What If…? ha fatto i compiti a casa, li ha fatti nel modo corretto e rispettando gli appassionati Marvel che hanno potuto vedere finalmente coerenza narrativa. Però manca di tutto, di pathos, di trama, di intrattenimento vero e anche di morale. Nel complesso, non entusiasma, come invece alcuni episodi precedenti hanno saputo fare all’interno di una trama poco lineare e una sceneggiatura molto confusionaria.
Attendiamo allora l’episodio 7 che sicuramente ci stupirà, data la piega che sta prendendo la serie, ma che speriamo anche che ci convinca.
Punti a favore
- Sceneggiatura coerente
- Inerenza con il concept della serie
Punti a sfavore
- Trama vuota di contenuti
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