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Esplora il funzionamento e i limiti del face swap AI per foto per adulti, tra consenso, qualità delle immagini e risultati ottenibili con le nuove
Chi prova a mettere un volto su una foto esplicita con un’app qualsiasi scopre presto come va a finire: le app generaliste bloccano i nudi già al caricamento. Per questo sono nati strumenti di face swap porn dedicati al materiale esplicito, come quello di Razdevai, che oggi danno risultati difficili da distinguere da una foto vera. Ed è il motivo per cui, prima di parlare di tecnica, conviene chiarire una cosa: di chi possono essere le foto.
Prima della tecnica, il consenso
Le immagini coinvolte sono due, e la regola vale per entrambe. Il volto può essere il proprio, quello di una persona che ha dato un consenso esplicito oppure quello di un personaggio creato con l’intelligenza artificiale. Anche la foto che fa da base, cioè il corpo su cui verrà applicato il volto, deve essere una foto propria, di una persona consenziente o generata con l’AI, perché anche quel corpo appartiene a qualcuno. Prendere il fotogramma di un film per adulti significa usare l’immagine di una persona reale che non ha mai acconsentito a questo uso.
Su Razdevai l’uso di foto di persone reali senza autorizzazione è vietato, tutti i soggetti devono essere maggiorenni e le immagini in cui il sistema rileva il volto di un minore vengono rifiutate.
Come funziona, in pratica
Lo strumento lavora su due immagini. La foto di destinazione è la base dell’immagine finale: da lì arrivano corpo, posa e ambiente. La foto del volto fornisce i lineamenti. Il risultato dipende soprattutto da quest’ultima: un primo piano nitido, con una buona luce e lo sguardo verso l’obiettivo, dà al modello molte più informazioni di un selfie sgranato o di uno screenshot, che ha già perso dettagli nella compressione. In entrambe le foto deve comparire una sola persona.
Le modalità sono due e la differenza si vede soprattutto nei capelli. Solo il viso, l’impostazione predefinita, è il classico face swap: cambiano i lineamenti, mentre i capelli restano quelli della foto di destinazione. Tutta la testa è un head swap vero e proprio e porta con sé anche taglio e colore dei capelli della foto del volto. Serve quando i capelli sono parte integrante dell’aspetto di una persona, oppure quando la persona nella foto di destinazione è rasata, perché lì Solo il viso tende a disegnare capelli che non ci sono. Un’avvertenza: una chioma lunga nella destinazione non si accorcia, nemmeno con Tutta la testa e nemmeno se nella foto del volto i capelli sono corti.
Quando il risultato non convince
Le cause sono quasi sempre a monte, e sono tre. La prima è la qualità della foto del volto, di cui si è appena detto. La seconda è la prospettiva: se le due teste sono inquadrate da punti di vista molto diversi, per esempio una di profilo e l’altra frontale, il modello deve ricostruire parti del viso che nella foto di origine non si vedono, e il falso si nota subito. Meglio una destinazione con la testa orientata nello stesso verso.
La terza riguarda la destinazione stessa. Il volto da sostituire deve essere ben visibile, abbastanza grande e rivolto verso la fotocamera. Se in modalità Solo il viso il sistema non lo individua, si riceve indietro la foto praticamente com’era, ma i crediti vengono addebitati comunque.
I limiti da conoscere
Lo scambio funziona solo sulle immagini fisse, non sui video. Una foto finita può però diventare il fotogramma di partenza di una breve clip: Razdevai, che è una piattaforma di NSFW AI più ampia, ha anche uno strumento separato che trasforma un’immagine in video.
Le scene con più persone non sono il terreno del face swap. Non si può indicare chi deve ricevere il nuovo volto e Solo il viso cambia tutti i volti insieme. L’unica strada è ritagliare l’immagine attorno a una sola persona. Infine, lo strumento interviene solo sul volto (o sulla testa, con Tutta la testa): vestiti, corpo e sfondo restano quelli della foto di destinazione.
Quanto costa e che fine fanno le foto
Uno scambio costa 10 crediti e un account nuovo ne riceve 10. Bastano per una prova sola, quindi non per confrontare le due modalità, e se in modalità Solo il viso il volto nella destinazione non viene rilevato anche quella prova va persa: meglio scegliere con cura la coppia di foto prima di avviare la generazione. Per continuare si acquista un piano con un pagamento unico, senza abbonamento e senza rinnovo automatico. Mentre il piano è attivo si possono aggiungere pacchetti di crediti. Una clip video parte da 30 crediti e i crediti iniziali non bastano.
Si usa tutto dal browser, su telefono o computer, senza installare app, anche se le foto vengono caricate sui server per l’elaborazione. Viaggiano su connessione cifrata e vengono cancellate automaticamente dopo tre giorni insieme ai risultati e alla cronologia, quindi chi vuole conservare un’immagine deve scaricarla entro quel termine.




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