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Una delle revisioni hardware più discusse giunge sugli scaffali: oggi si celebra l’uscita di PS5 Pro, ma a quel prezzo c’è davvero da gioire?
Dopo mesi su mesi di speculazioni e meme a riguardo, alla fine ce l’abbiamo fatta: siamo arrivati indenni al day one di PS5 Pro, che all’annuncio oltre a rivelare la sua data di uscita ha anche mostrato un prezzo decisamente non alla portata delle tasche di tutti. In realtà, a dirla tutta, un’idea sull’opinione più comune in merito ve la potreste essere fatta anche da titolo e sottotitolo qui sopra, ma la questione è anche più complessa di come appare. Ci sono svariati punti da toccare, e conviene prestare attenzione a ciascuna sfaccettatura prima di fornire un punto di vista definitivo che sia quanto più obiettivo possibile. Del resto, pure nell’Italia dal tifo azzurro sia calcistico che videoludico, la cifra richiesta ha destato parecchie occhiatacce…
PS5 Pro è in arrivo il 7 novembre!
Ecco oltre 50 titoli che sfruttano la potenza potenziata della console: https://t.co/sWQFWbd0Q9— PlayStation Italia (@PlayStationIT) November 5, 2024
La fase di unboxing | PS5 Pro è uscita: considerazioni sul prezzo
Ora che PS5 Pro è giunta al fatidico giorno di uscita, supponiamo che abbiate pagato il prezzo e vi siate portati a casa lo scatolone. Cosa c’è al suo interno? I video di unboxing si sprecano, ma nel caso saremo lieti di elencare con voi i contenuti. Trattasi dell’hardware in sé (e grazie tante), di un singolo controller DualSense, di un cavo HDMI e, naturalmente, dell’alimentatore. Sono altresì compresi un piedistallo spartano per tenere la console in verticale, analogo a quello incluso con il modello Slim ma non a quello venduto separatamente per una trentina di euro. Non mancano mai, poi, la guida cartacea (con tanto di specifiche tecniche, come andremo a vedere) e le varie feature.
Specifiche tecniche | PS5 Pro è uscita: considerazioni sul prezzo
Avete presente quando si dice che “è quel che c’è dentro che conta”? Ecco. Le suddette specifiche sono come segue: il processore è un AMD Ryzen Zen 2 da otto core e 16 thread (ad-hoc), mentre la GPU Radeon a base RDNA offre 16,7 Teraflop di performance. C’è inoltre una RAM da 16GB (GDDR6), nonché una RAM aggiuntiva da 2GB (DDR5). La memoria interna ammonta a 2TB di SSD, di cui uno spazio non meglio precisato è riservato alla gestione della console stessa. Abbiamo inoltre due porte USB Type-A che supportano la ricarica rapida e due slot per il Type-C (che a loro volta supportano la medesima tecnologia). È presente anche una porta per installare il vano disco, venduto separatamente per ottanta euro.
Altre feature | PS5 Pro è uscita: considerazioni sul prezzo
Le altre feature includono il supporto Wi-Fi (7), Bluetooth (5.1) e una porta HDMI in uscita. In quanto al voltaggio, si parla di 220-240 V per 1.9 A (50 e 60Hz) con una potenza massima di 390 W. La temperatura media all’accensione si aggira sui 35 gradi Celsius. Le dimensioni, se la gestione degli spazi nella vostra area gaming è una questione cruciale, sono 388 millimetri di larghezza, 89 in altezza e 216 in profondità, per un peso sui 3,1 chili. Il design è più snello rispetto al modello di base, che pesa 4 chili e mezzo e vanta misure maggiori. L’unica variante a vantare dimensioni ancora più ridotte, naturalmente, è il sopracitato modello Slim.
Hardware | PS5 Pro è uscita: considerazioni sul prezzo
La velocità di clock è la stessa per la CPU del modello base, ovvero 3,5 GHz. Tuttavia, la novità viene dalla “modalità ad alta frequenza di CPU”, che porta i gigahertz a quota 3,85 (riducendo il clock della GPU dell’1,5%). Parlando proprio della GPU, è tuttora un enigma: il rendering è più veloce del 45%, offrendo una banda larga di 576 GB/s di memoria, per prestazioni al di sopra della AMD Radeon RX 6800. La domanda principale, semmai, è quanto tempo ci vorrà per rendere obsoleto l’hardware. L’arrivo del modello base nel 2020 non lo ha visto superato immediatamente come è avvenuto con PS4, ma il progresso di hardware similari non ha tardato a fare il suo corso. Ogni vantaggio dipende dalla bolla in cui esiste la console, ma per ora abbiamo senza dubbio un vero e proprio upgrade di metà generazione.
Le funzioni principali | PS5 Pro è uscita: considerazioni sul prezzo
Saprete già a menadito su quali attrattive verta la console. L’upscaling mediante IA, il PlayStation Spectral Super Resolution (PSSR), è il sistema con cui l’hardware darà una rispolverata pure ai giochi PS4 che ne hanno bisogno, ma non solo. Il ray tracing ha fatto diversi passi in avanti, triplicando la velocità di rendering delle fonti di luce. I riflessi dinamici sono a loro volta migliorati, e le attuali GPU di AMD non sono in grado di replicare la tecnologia. Potrete inoltre scattare schermate in 8K, godere del supporto VRR e non solo. In quanto ai giochi supportati… va fatta una premessa.
Giochi supportati | PS5 Pro è uscita: considerazioni sul prezzo
Nel corso dello showcase della console, Mark Cerny ha posto l’accento su Marvel’s Spider-Man 2 e Ratchet & Clank: Rift Apart per mostrare i muscoli dell’hardware. Di base, la modalità performance Pro aggiunge alle prestazioni da 60 FPS il ray-tracing su acqua, riflessi e quant’altro. La modalità fidelity Pro, dal canto suo, si ferma a 30 FPS rende ancora più nitidi i dettagli e lo sfondo nei giochi che ne fanno uso. Trattasi di una cinquantina di titoli, che però non rappresenta la totalità del software per la console. Non è neanche detto che i giochi stessi di Sony ne facciano uso: ad esempio Digital Foundry ha notato che Horizon Forbidden West non fa alcun affidamento al PSSR. Ci sono punti d’incontro tra qualità e prestazioni, come Final Fantasy VII Rebirth, ma in generale la modalità versatilità introdotta con l’ultimo aggiornamento permette di trovare dei compromessi.
Le stime degli analisti | PS5 Pro è uscita: considerazioni sul prezzo
Il prezzo di PS5 Pro ne minerà il successo all’uscita? Questa, fondamentalmente, la domanda che si sono posti gli analisti di mercato. La stima delle vendite, che naturalmente starà poi alla storia smentire, è quella di 13 milioni di unità al 2029 nelle ipotesi più rosee, a fronte dei 14 milioni e mezzo piazzati da PS4 Pro. Nello specifico, Piers Harding-Rolls di Ampere Analysis conferma ciò che la community videoludica (a prescindere dal colore della propria fede) ha ampiamente previsto: il prezzo, piaccia a Sony o meno, sarà un forte deterrente. La speranza della console verte perlopiù sullo zoccolo duro degli amanti storici di PlayStation, nonché sulla mancanza di upgrade equivalenti tra le offerte della concorrenza.
@PiersHR research covers the @PlayStation 5 Pro, launching Nov 7th at a premium price. Ampere forecasts 13m units sold by 2029, driven by dedicated fans across established and emerging markets. Find out more: https://t.co/ZPvaNEt2MV pic.twitter.com/FleGQepoaR
— Ampere Analysis (@AmpereAnalysis) September 11, 2024
Il deterrente in questione | PS5 Pro: considerazioni sul prezzo
Ecco, mettiamo nero su bianco quanto dovrete sborsare. Il discorso esula dal fatto che amiate Sony o meno; parliamo esclusivamente nel vostro interesse, se mirate davvero a fare vostra la console. Il prezzo civetta per PS5 Pro in sé, ovvero i contenuti che abbiamo descritto nel nostro paragrafo di unboxing, è a quota 799,99 euro. La cifra, poi, con lo stand per tenere in piedi (letteralmente o metaforicamente, fate voi) galoppa verso gli 829,98. Aggiungete il vano disco alla console e raggiungerete i 919,98 e, infine, con vano disco e piedistallo si raggiungono i 949,97. In qualunque modo la si giri, che si tratti della console o proprio della questione, quanto viene chiesto ai giocatori non è per niente poco.
Il verdetto
Rispondiamo alla domanda: ora che PS5 Pro è uscita, ha senso comprarla al suo prezzo? Anche per l’upgrade di PS4 l’hype non si è rivelato quello in cui sperava Sony, ma almeno in quel caso gli euro richiesti non erano le quasi (o oltre, nel caso) 900 cucuzze che dovrete spendere qui. Per ulteriori confronti, le vendite di PS4 Pro ammontano al 20% del totale della console. Va da sé che, con il piedistallo vero e proprio e (soprattutto!) il vano disco venduti separatamente, la piattaforma ci risulta tremendamente difficile da consigliare ai giocatori, al di fuori dei veri fedelissimi del titano cobalto. Il divario nei costi, senza contare la necessità di televisori e monitor a loro volta costosi per trarne un reale beneficio visivo (o la corsa all’oro della “master race” del PC), non giustifica una console in grado di arrivare alle quattro cifre per il pacchetto completo. Tralasciando che, ormai, al fotorealismo ci si arriva tutti in egual modo…
Ora sta a voi dirci la vostra: qual è il vostro modo di vedere la questione? Soprattutto, se avete fatto vostra la console, come replichereste? Non vogliamo una camera dell’eco: commentate qui sotto, e come sempre non dimenticate di restare su tuttotek.it per tutte le notizie più importanti per i gamer e non solo. Per i vostri bisogni puramente videoludici, potete invece trovare i migliori sconti in formato digitale su Instant Gaming.









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