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Dopo una lunga attesa arriva finalmente Guerra delle Alleanze su The Elder Scrolls Legends, scopriamo i dettagli nella recensione
E’ stata lunga l’attesa di questa espansione, ma finalmente abbiamo avuto modo di approfondirne le dinamiche. Guerra delle Alleanze porta con sé una piccola rivoluzione al gioco di carte The Elder Scrolls Legends!
Un titolo incredibilmente coinvolgente – The Elder Scrolls: Legends, Guerra delle Alleanze | Recensione
Per quanto possa non apparire come un titolo estremamente innovativo, The Elder Scrolls Legends è sicuramente uno dei migliori giochi di carte degli ultimi tempi. Siamo davanti ad uno schema molto classico, con diverse classi di creature ed alcune abilità particolari. Le stesse sono divise per tipo di attributo: Forza, Volontà, Agilità, Resistenza e Intelligenza. Si posso formare mazzi da 50 carte con due attributi oppure, utilizzando alcune carte particolari, formare mazzi da 75 carte con ben 3 attributi. I mazzi possono essere costruiti con carte provenienti da qualunque espansione con un massimo di 100 carte.
Come ogni gioco di carte che si rispetti avremo 30 punti salute ma, a differenza di altri titoli, ogni 5 punti salute persi perderemo una Runa pescando una carta. E qui abbiamo una delle meccaniche uniche di questo gioco: le carte profezia. Nel momento in cui perdiamo una Runa potremo pescare una carta, se questa avrà l’abilità “profezia” potremmo giocarla immediatamente. Oltre a ciò la seconda dinamica unica riguarda proprio il campo di battaglia: questi è diviso in due zone invalicabili. Per tale ragione sarà come giocare due battaglie a se su fronti diversi all’interno di una sola battaglia. Presente poi un anello, equipaggiato al giocatore che non inizia la partita, con l’abilità di conferire un punto mana in più per un turno: utile ad evitare di avvantaggiare chi inizia la partita.
Oltre a ciò presenti le classiche dinamiche delle carte con guardia, degli equipaggiamenti etc. Presenti le “Arene”. Per accedere alle stesse bisognerà acquistare dei biglietti, ed una volta dentro avremo la possibilità di affrontare altri giocatori (con premi maggiori tanto più è alto il loro numero di vittorie consecutive) oppure contro l’AI che avrà mano a mano difficoltà maggiori. Alla terza sconfitta sarete eliminati dall’arena e per entrare vi servirà un ulteriore biglietto. Presenti poi diverse varanti delle arene che sono disponibili in eventi particolari. Infine ci ha colpiti molto in positivo il doppiaggio in italiano: eccellente a dir poco.
Breve analisi tecnica – The Elder Scrolls: Legends, Guerra delle Alleanze | Recensione
Essendo oramai passati diversi anni dalla release del titolo, ci siamo chiesto come si sia evoluto lo stesso dal punto di vista prettamente tecnico. Ci siamo ritrovati a testarne la versione PC e ci siamo sbizzarriti con diverse piattaforme. Ovviamente non abbiamo avuto nessun problema sulla nostra macchina principale dotata di hardware top di gamma: il gioco è davvero leggero. Abbiamo installato lo stesso su di un portatile con oramai qualche anno sulle spalle ed anche in questo caso non abbiamo riscontrato nessun problema.
Ma a questo punto ci è venuto naturale fare un’ultima prova: come funziona The Elder Scrolls Legends su di un tablet Windows 10? Detto fatto, abbiamo istallato TESL sul piccolo Surface Go riscontrando anche qua un’esperienza di gioco semplicemente perfetta con il plus di poter portare il dispositivo praticamente ovunque: treno, aereo, auto (da passeggeri), pullman etc. Abbiamo giocato fin troppo a TESL grazie a questa possibilità: avere un’esperienza da gioco desktop su di un dispositivo così portatile è davvero impagabile. Complimenti agli sviluppatori per aver reso il TESL così flessibile e ben ottimizzato!
Le novità introdotte – The Elder Scrolls: Legends, Guerra delle Alleanze | Recensione
Guerra delle Alleanze non è un’espansione che va ad alterare quelle che sono le dinamiche del gioco. Questa si limita ad aggiungere nuove carte al gioco ed alcune nuove dinamiche. Fra le introduzioni più interessanti segnaliamo “mobilità“, che consente di utilizzare un equipaggiamento in modo diretto assegnandolo ad una recluta 1/1 (evocata per l’occasione) evitando quindi che, in mazzi molto incentrati su questo tipo di carte, si possa restare senza possibilità di giocare carte.
Interessante anche la dinamica “veterano“, che fornisce bonus vita e attacco dopo la prima battaglia della creatura. L’abilità “specialità” di alcune creature si attiva invece a seguito di alcuni eventi particolari, quali l’aver giocato azioni, oggetti oppure supporti. L’ultima dinamica introdotta è “potenziamento“, abilità che da dei bonus alle creature durante il proprio turno. Le novità però non si fermano qui. Fra le nuove carte introdotte sono presenti delle carte tricolore che vanno a completare il concetto introdotto con “Casate di Morrowind”. Queste sono infatti complementari, in quanto a possibilità, con le tricolori dell’espansione precedente andando a completare il range di possibili combinazioni a tre attributi possibili.
Nascono così nuove fazioni, per l’appunto le “Alleanze” che danno il nome all’espansione stessa. Sebbene manchino nuovi spunti in single player le novità introdotte sono degne di nota in quanto vanno ad espandere di molto le possibilità strategiche offerte dal titolo. Si tratta di un’espansione mirata a migliorare ancora le dinamiche di gioco, un ulteriore affinamento di un impianto oramai molto solido e ben strutturato.
Tante nuove possibilità – The Elder Scrolls: Legends, Guerra delle Alleanze | Recensione
Queste nuove aggiunte ampliano, di molto, le possibilità offerte in merito alla personalizzazione del mazzo aprendo le porte a nuove strategie. Le nuove carta, anche da sole volendole giocare in mazzi “puristi” riescono a dare intriganti spunti ma, se combinate con le precedenti espansioni, riescono ad avere persino una marcia in più. Senza girarci troppo intorno, la novità più significativa ed impattante è l’introduzione delle nuove carte tricolore. Avevamo atteso a lungo questa introduzione e ci eravamo chiesti perché non offrire direttamente tale possibilità già con “Casate di Morrowind”.
I mazzi tricolori sono sicuramente i più complessi da gestire e studiare, ma potenzialmente, quelli in grado di regalare più soddisfazioni: sono molto amati dai giocatori di questo titolo. Le altre novità introdotte potrebbero sembrare, ad un’analisi non attenta, solo un contorno. Tuttavia così non è in quanto si tratta di dinamiche studiate per far funzionare i nuovi mazzi tricolore e, sopratutto, andare a correggere alcuni problemi che avevano lentamente ucciso alcune tipologie di mazzi. Con Guerra delle Alleanze torneranno sulla cresta dell’onda molti mazzi oramai dimenticati o passati in secondo piano: il nome dell’espansione è davvero molto azzeccato. Voi a quale alleanza darete vita?
Assolutamente da non perdere – The Elder Scrolls: Legends, Guerra delle Alleanze | Recensione
In conclusione siamo rimasti davvero soddisfatti da quello che ci ha offerto “Guerra delle Alleanze“. Una delle migliori espansioni di sempre che riesce a far rinascere molti vecchi mazzi ed introduce nuove possibilità per i giocatori. TESL è un gioco sempre migliore e con questa espansione si trova sicuramente in una posizione di vantaggio rispetto ai concorrenti. Acquistate le nuove carte di Guerra delle Alleanze: non ve ne pentirete sicuramente!
Punti a favore
- Nuove dinamiche intriganti
- Nuove carte tricolore
- Riporta in vita molti mazzi del passato e ne crea di nuovi
- Sempre più ottimizzato
- Ancora più coinvolgente
Punti a sfavore
- Forse il prezzo







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