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Abbiamo avuto l’occasione di provare Street Power Football, il gioco di calcio di SFL Interactive e Gamajun ispirato a Fifa Street, e questa è la nostra recensione
Street Power Football, il gioco di calcio basato sui freestyler e sulle leggende dello street football è approdato sul mercato il 25 Agosto. Chiaramente ispirato da Fifa Street, il gioco tenta di dare una ventata di freschezza ad un mercato videoludico calcistico ormai dominato esclusivamente da EA. Tra trick, super poteri e modalità a bizzeffe, un’esperienza di “calcio arcade” del genere non si era mai vista pima. Saranno riusciti SFL Interative e Gamajun nel loro intento? Scopriamolo nella nostra recensione di Street Power Football.
Sean Garnier e i suoi amici
Street Power Football, come già detto, è un gioco di calcio arcade che in più tratti si discosta dall’esperienza tradizionale del gioco di calcio a cui siamo abituati. La peculiarità di questo gioco è quella di essere basato interamente sullo street football e tutto ciò che comprende. Tra Freestyle, Street Football 3v3, Trick Shot e sfide di tunnel (chiamato “Panna”, dalla denominazione americana), il gioco propone ben 6 modalità di gioco, tutte molto diverse tra di loro.
Il gioco è sponsorizzato dal freestyler campione del mondo Sean Garnier, che ogni tanto compare in alcuni inutili e fastidiosi intermezzi nei quali invita il giocatore a diventare il nuovo “Street King” in uno stile a metà tra il realistico e il cgi, in lingua francese, ridoppiata in inglese, coi sottotitoli in italiano. Direi che iniziamo proprio con il piede giusto.
Menù, Modalità di gioco e roster – Recensione Street Power Football, un confuso calcio di strada
Mettendo le mani sul Street Power Football per la prima volta, saltano agli occhi (e soprattutto alle orecchie) alcune cose. La prima, è che il menù di gioco è la cosa più confusionaria che il mondo videoludico abbia mai visto; l’organizzazione delle pagine è confusa, i comandi sono davvero difficili da interpretare e non sono stati tradotti correttamente in italiano. Quest’ultima è la costante del gioco, che rende quasi impossibile capire bene quale sia l’obiettivo effettivo per superare le sfide che ci vengono proposte. Solo per dare un esempio, “tiro” è stato tradotto dall’inglese “shot” con “spara”. Quindi per fare gol, il gioco ci chiede di sparare (presumibilmente al portiere). Non è ancora ben chiaro.
Le modalità di gioco sono numerose e molto diverse tra di loro. Abbiamo a disposizione ben 6 modalità di gioco che variano tra le classiche partite di street football alle sfide di precisione, passando per la sfida a far tunnel all’avversario, lasciato con la denominazione americana di “Panna”. Oltre alla modalità principale del gioco, in cui troviamo tutte le diverse modalità, è possibile sfidare gli amici in multiplayer o giocare una partita singola.
Tutto sommato questa varietà intrattiene l’utente medio, che si trova impegnato ad alternare sfide arcade a partitelle di calcio in strada. Il roster del gioco, come già detto, comprende i migliori freestyler del mondo, capeggiati da Sean Garnier, tutti selezionabili e giocabili nonostante non presentino differenze sostanziali nelle statistiche o nello stile di gioco. Un po’ un peccato.
Gameplay – Recensione Street Power Football, un confuso calcio di strada
Pad in mano, selezionata la modalità di gioco (qualunque essa sia), emergono i numerosi piccoli problemi del gioco. E sappiamo bene che tanti piccoli problemi ne creano uno enorme. Effettivamente, il gioco sembra non del tutto uscito dalla beta e tutti i piccoli difetti saltano all’occhio fin da subito. Le istruzioni e i controlli sono tradotti davvero male dalla lingua originale (che potrebbe anche essere Klingon, per quanto ne sappiamo) all’italiano.
Oltre a ciò i controlli sono inutilmente complicati, obbligando il giocatore a delle combo di tasti per effettuare azioni semplicissime (come ad esempio i cross). Il controllo dei giocatori è macchinoso e le animazioni andrebbero riviste, rubare palla all’avversario risulta davvero difficile. Ciliegina sulla torta: in questo gioco di calcio, inspiegabilmente, non esiste il tackle in scivolata. Unica nota positiva la varietà dei trick e dei poteri speciali, davvero numerosi e tutti diversi tra loro.
Anche le modalità di gioco, prese singolarmente, presentano delle imperfezioni. Nel gioco di precisione, la fisica degli oggetti da buttare giù funziona male ed è davvero poco realistica. Nella modalità Panna l’idea delle quick actions, potenzialmente ottima, finisce per diventare abusiva e mal gestita. Anche se palla al piede con l’avversario dall’altra parte del campo, vediamo attivare davanti ai nostri increduli occhi la quick action del tunnel, completamente a caso e senza giustificazione. Male, a tratti davvero malissimo purtroppo.
Comparto tecnico e “artistico” – Recensione Street Power Football, un confuso calcio di strada
Il comparto tecnico potrebbe essere l’unica cosa decente di Street Power Football. Ci concediamo il “potrebbe”, perchè le interessanti scelte artistiche dei designer vengono svilite dai bug visivi in cui ci capita spesso di incappare. La scelta (potenzialmente vincente) di somigliare vagamente al caro vecchio Fifa Street 3, viene compromessa da rendering poco soddisfacenti e poco dettagliati, e da modelli di base tutti troppo simili tra di loro. Le animazioni, poi, andrebbero riviste e migliorate: i trick risultano decisamente macchinosi, ad ogni gol si alternano sempre i soliti 2 o 3 balletti (sì, avete letto bene). Dulcis in fundo, la scelta delle musiche.
Le musiche di questo gioco meriterebbero un capitolo a parte, ma ci teniamo stretti con le parole. Probabilmente, Street Power Football, ha la selezione di musiche più varia, strana e “tamarra” del mondo videoludico. La scelta di musiche completamente di repertorio sarebbe potuta essere una scelta vincente, ma il catalogo messo insieme è decisamente fuori luogo con il gioco, oltre a presentare un volume spropositato per gli standard di loudness del mercato.
Probabilmente, con una selezione differente (più economica), si sarebbe potuto risparmiare sul budget delle musiche per migliorare il gioco. Capisco e giustifico la scelta “artistica”, ma probabilmente comprare i diritti di Black Eyed Peas e DJ Snake, per togliere budget al cuore del gioco, è stata l’ennesima di una serie di scelte sbagliate.
Conclusioni
A meno che non siate dei fan sfegatati dei giochi di calcio (o un parente degli sviluppatori), vi consigliamo caldamente di stare lontani da Street Power Football. Il gioco semplicemente non funziona, e il prezzo di 49,99 € getta litri di benzina su un fuoco già difficile da spegnere. Spenta la console ci resta amarezza e dispiacere per un titolo che potenzialmente poteva dare una ventata di aria fresca nel panorama dei giochi di calcio, ma scade in uno scialbo tentativo di scimmiottare il buon vecchio FIFA Street.
Quel poco di buono che c’è nel gioco viene vanificato da troppi problemi, che rendono Street Power Football un prodotto assolutamente da migliorare. Probabilmente, un prezzo economico ed adeguato all’effettiva qualità del prodotto sarebbe potuto essere un punto di forza, ma anche qui le scelte del team non sono state delle migliori. Davvero un gran peccato.
Ed eccoci giunti alla conclusione della nostra recensione di Street Power Football! Speriamo vi sia piaciuta e come sempre vi auguriamo una buona sessione di gaming! Ricordate di restare sintonizzati su tuttoteK per aggiornamenti, guide, recensioni e tante novità sul mondo dei videogiochi. Ciao!
Punti a favore
- Tante modalità di gioco
- Roster dei giocatori
Punti a sfavore
- Menu confusionario
- Traduzione dalla lingua originale
- Comandi inutilmente complicati
- Quick Actions mal gestite
- Modelli, rendering e animazioni da migliorare
- Colonna sonora fuori luogo
- Prezzo decisamente esagerato








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