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Nonostante il mondo sia in spasmodica attesa per The Last of Us Parte 2, noi oggi vogliamo distrarvi con la recensione di SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom – Rehydrated, il remake del platform del 2003 dedicato alla spugna più famosa del mondo
Il prossimo 23 Giugno farà il suo debutto sul mercato il remake del platform 3D dedicato alla spugna più famosa della televisione. Questo remake, chiamato “Rehydrated“, non è solo uno svecchiamento dell’omonimo titolo del 2003 ma una vera e propria ristrutturazione dalle fondamenta. Il lavoro fatto da THQ è davvero notevole, e Bikini Bottom non è mai stata così in alta definizione! Siete pronti a conoscere i dettagli di questa recensione di SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom – Rehydrated?
Siete pronti ragazzi?
Chi non ha mai visto una puntata delle avventure di Spongebob e Patrick Stella? Se siete fan della serie (o comunque simpatizzanti della spugna coi dentoni) sicuramente ricorderete SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom. Se non lo ricordate, vi rinfreschiamo la memoria: Battle for Bikini Bottom era un platform dedicato alle avventure di Spongebob uscito nel 2003 per GameCube, PS2, e Xbox. In quegli anni, la moda di trasporre serie tv o cartoni animati in videogiochi impazzava tra le software house, e tra un The Simpsons: Hit & Run e un Futurama non mancò di presenziare anche Spongebob.
SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom si presentava come un platform 3D davvero divertente, capace di catturare i fan della serie con l’humor e il fascino tipici del cartone animato. Nonostante il gioco non fosse tecnicamente all’altezza di altri platform 3D usciti all’epoca, fu capace di catturare l’attenzione degli appassionati grazie ad ambientazioni dettagliate, un buon sistema di controllo e tanto, tanto cuore. Inoltre, la possibilità di poter controllare più personaggi era una vera chicca.
Nonostante al lancio non ebbe il successo che probabilmente meritava, Battle for Bikini Bottom durò negli anni e si impose come un platform di tutto rispetto. Probabilmente per questo motivo, a ben 17 anni dalla release originale, THQ ha deciso di rispolverarlo in una veste completamente nuova. Lo svecchiamento sarà riuscito?
Gli assi nella manica di Spongebob – Recensione SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom – Rehydrated
Come già anticipato, il gioco originale del 2003 non brillava in quanto a comparto tecnico rispetto ai suoi contemporanei. Nonostante ciò, Battle for Bikini Bottom aveva comunque alcuni assi nella manica da non sottovalutare. Il primo tra questi era l’enorme esplorabilità del mondo di gioco, costituito da 10 grandi livelli, completamente esplorabili. Questa, probabilmente, fu per gli appassionati la feature più interessante: paradossalmente, questo gioco permette di approfondire storia e ambientazioni più della serie tv.
Oltre a ciò è possibile indossare i panni non solo di Spongebob, ma anche dei suoi amici. In SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom è possibile giocare con tutti i personaggi principali della serie, persino con Gary la Lumaca. Oltre ad affrontare la campagna principale del gioco (rimasta invariata rispetto all’originale), in questo remake “Rehydrated” è stata inserita anche una modalità multiplayer horde.
Sia in locale che in multiplayer è quindi possibile affrontare orde di temibili robot in compagnia degli amici, scegliendo il personaggio che più ci piace. Un’aggiunta davvero carina, che arricchisce l’esperienza di gioco e permette di ammazzare il tempo in compagnia, sebbene stanchi presto.
Le carte in tavola restano invariate – Recensione SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom – Rehydrated
Mettendo le mani su SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom – Rehydrated, ci si rende conto fin da subito che l’idea di base è quella di rinfrescare il titolo senza però cambiarne il cuore. I pilastri su cui si regge il gioco non sono stati toccati, semplicemente per essere migliorati e svecchiati per adattarsi al meglio all’attuale generazione di console. Questa scelta, sebbene comprensibile, potrebbe sembrare un mero espediente per riportare alla luce un franchising ormai morto negli anni, probabilmente al fine di spremere il nome di SpongeBob come un limone.
A tal proposito, c’è da dire che anche la strampalata storia del gioco resta invariata. Plankton, storico piantagrane della serie, ha dato vita ad una vera e propria invasione di robot. Grazie all’utilizzo del Dupiclatotron 3000, Plancton ha riempito la città di temibili robot e toccherà a SpongeBob, Patrick e Sandy fermare i suoi malvagi piani.
Nonostante questa scelta sia una politica già adottata in più occasioni da THQ, a questo giro non guasta. Nonostante provenga direttamente dal 2003, la storia non è invecchiata per nulla male e si adatta perfettamente allo stile scanzonato del titolo.
Bikini Bottom non è mai stata così bella – Recensione SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom – Rehydrated
Se poco fa abbiamo criticato alcune scelte della software house californiana, ora ci sentiamo di spezzare un’enorme lancia a suo favore. A differenza di molte altre remastered proposte da THQ Nordic negli ultimi anni, Spongebob: Battle for Bikini Bottom – Rehydrated è un vero e proprio remake grafico, sonoro e tecnico. L’impatto è completamente differente fin da subito, il gioco risulta davvero bellissimo da vedere e non sembra neanche essere un restyling del titolo originale. I modelli dei personaggi sono stati completamente ricostruiti così come le ambientazioni e tutto appare più colorato, brillante e vivace (grazie anche alle possibilità dettate dalla corrente generazione).
Oltre alla veste grafica, anche le animazioni sono state rilavorate e migliorate notevolmente, così come la telecamera. Numerosi problemini tecnici sono stati risolti, rendendo l’esperienza decisamente più fluida rispetto all’originale. Altro enorme punto a favore, il doppiaggio originale dei personaggi della serie (anche in lingua italiana).
Oltre a ciò, anche la veste sonora risulta decisamente migliorata, grazie alla rimasterizzazione in linea con gli attuali standard qualitativi. Unico piccolo neo, alcuni drop di frame. Secondo gli sviluppatori, il gioco dovrebbe girare stabilmente e senza problemi a 60 fps, ma ogni tanto si avverte qualche piccolo drop che fa ripensare alle dichiarazioni dello studio. Nonostante ciò, resta davvero un gran bel lavoro.
Sì, Signor Capitano!
Ebbene amici, siamo pronti a tirare le somme di questa recensione di SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom – Rehydrated. Il gioco, nonostante possa non attirare una buona fetta dei videogiocatori di tutto il mondo, è un vero must per gli amanti dei platform in 3D. Leggera, divertente e scanzonata, questa avventura può rivelarsi il titolo giusto per chi cerca un bel platform basato sulle avventure della spugna gialla e i suoi amici. Il multiplayer locale fino a 4 giocatori, inoltre, può rivelarsi un’ottimo modo per passare il tempo in compagnia degli amici.
In conclusione, se siete amanti dei platform e fan di Spongebob in particolare, Battle for Bikini Bottom – Rehydrated non può mancare alla vostra collezione. Nonostante il prezzo non sia bassissimo (sebbene accessibile), gli evidenti miglioramenti apportati al gioco originale da THQ meritano lo sforzo e se quello vi era piaciuto, allora garantiamo noi per loro. Il gioco sarà disponibile dal 23 Giugno 2020 per PS4, Xbox One, PC e Nintendo Switch.
Come sempre vi salutiamo, e vi invitiamo a restare sintonizzati su tuttoteK per nuove recensioni, aggiornamenti, guide e tanto altro ancora dal mondo dei videogiochi. Ciao amici, e buon divertimento!
Punti a favore
- Un platform davvero divertente
- Numerosi personaggi giocabili
- Gran restyling grafico e sonoro
- Doppiaggio originale della serie
- Aggiunta del multiplayer...
Punti a sfavore
- ...Che però stanca presto
- Un tantino infantile
- Storia invariata rispetto all'originale
- Alcuni drop di frame imprevisti
- Prezzo leggermente gonfiato








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