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Dopo l’enorme successo di LEGO Marvel Super Heroes ad inizio generazione, TT Games e Warner Bros. provano a replicare i grandi numeri di quello che fu il primo titolo LEGO open world ad approdare sulle nuove console. Come saranno andate le cose con LEGO Marvel Super Heroes 2? Scopritelo leggendo la nostra recensione
I più grandi eroi dei cinecomics Marvel si sono già incontrati in più di un’occasione nei titoli a basse pretese dei TT Games. Pensiamo ad esempio, a parte il primo titolo di questo secondo episodio, a LEGO Avengers. Molte situazioni divertenti e le trame degli ultimi film sono state sapientemente messe da parte, in attesa dei tempi propizi. Non le hanno utilizzate neppure in LEGO Dimensions per sicurezza. Così ecco arrivare LEGO Marvel Super Heroes 2 come multipiattaforma, proprio in compagnia di Thor Ragnarock nei migliori cinema. Senza contare che la prossima primavera arriva la prima parte del capitolo finale sugli Avengers, che a questo punto verrà sicuramente incluso come DLC…
Su tuttotek.it vi abbiamo già proposto le recensioni di altri titoli LEGO, tra i quali l’ambizioso LEGO Worlds, ma è innegabile che la serie, nei capitoli restanti, si sia attestata su diversi clichè difficili da smuovere. Nonchè su alcuni tratti che sembrano tornare di continuo: collezionabili infiniti ma sempre uguali, progressione lineare e senza spunti, difficoltà ai minimi storici. Il primo capitolo della serie LEGO Marvel provava ad innovare, il secondo sarà all’altezza delle aspettative?
Kang il Conquistatore bussa alla porta
La premessa di narrativa di LEGO Marvel Super Heroes 2 è quanto di più banale si possa immaginare, oltre ad averla già vista ormai un numero imprecisato di volte con la sola variazione del cattivone di turno. Questa volta è Kang il Conquistatore a voler conquistare (ma dai?) l’intero universo, con l’ausilio tra l’altro di un armata di scagnozzi provenienti dai quattro angoli del cosmo e del tempo. Il villain ha infatti in suo possesso uno strumento in grado di riscrivere, violare e comandare le leggi dell’universo.
Il primo impatto col titolo, tuttavia, al di là della ripetitività, è dei migliori. In scena entrano nientemeno che i Guardiani della Galassia nella loro versione LEGO, con tanto di adorabile Baby Groot (immaginate la gioia dei bambini, raddoppiata). Il pianeta degli agenti Nova è infatti il primo ad essere preso di mira da Kang, e noi dovremo mettere in salvo i civili. Il primo mondo (e non andiamo oltre per non rovinarvi quel poco che c’è di trama) si conclude con la battaglia (vera e propria boss fight di tutto punto) contro un Celestiale colossale, dovremo alternare i personaggi presenti e studiare l’ambiente di gioco per riuscire a metterlo al tappeto. Nulla di troppo difficoltoso, come potete immaginare.
Tantissimi eroi a disposizione
Il punto dove LEGO Marvel Super Heroes 2 eccelle è il numero di personaggi utilizzabili: più di 70 in tutto. Ci sono tutti i super eroi del mondo Marvel, anche provenienti da spin off del fumetto americano, senza contare ovviamente i principali protagonisti degli ultimi cinecomics (pensiamo a Thor Ragnarock e al prossimo Pantera Nera, ad esempio). Dopo averli sbloccati nei vari livelli della storia principale, per utilizzarli basterà la pressione del comando Triangolo su PlayStation 4, e in modalità Gioco Libero potremo impersonare chiunque in qualunque momento. Oltre al divertimento diventa una necessità, soprattutto per riuscire a raggiungere l’alto numero di collezionabili come sempre sparsi qua e là nel mondo di gioco.
Dov’è che pecca la produzione allora, dato che un punto debole in fondo c’è sempre nei titoli LEGO? Sempre nello stesso punto: nella ripetitività e nella monotonia che subentrano dopo appena un paio d’ore di gioco. Avere mille personaggi a disposizione e la possibilità di giocare in locale è un ottimo punto a favore, ma farlo soltanto nei canonici 20 livelli di gioco, neppure troppo vasti, e con un’intelligenza artificiale ai minimi storici non è il massimo. Senza contare che troppo spesso il titolo diventa confusionario, soprattutto in compagnia degli amici, risolvendosi in un semplice (e povero) smash buttons.
Da segnalare tuttavia la possibilità di giocare in partite di anche 4 giocatori in locale, nuova funzionalità introdotta proprio con LEGO Marvel Super Heroes 2. Peccato che la funzione non sia stata estesa ai livelli classici, ma immaginiamo che a quel punto la difficoltà del gioco si sarebbe impennata a causa del livello di confusione raggiunto. Pregevoli i dettagli grafici e stilistici, per un comparto tecnico che tuttavia resta ancorato ai primi risultati dei giochi LEGO di questa generazione, senza alcun salto di qualità significativo.
LEGO Marvel Super Heroes 2, il verdetto della recensione
LEGO Marvel Super Heroes 2 è il titolo giusto per giocare senza troppi pensieri, magari in compagnia di figli e familiari. Come al solito non vanta pretese di sorta, ma questo non gli impedisce di essere un titolo piacevole e longevo, data l’elevata presenza di collezionabili. Un aggiornamento grafico non farebbe certo mare alla serie, prima o poi, ma per il momento ci sentiamo soddisfatti. Soprattutto dopo l’introduzione di una modalità cooperativa/competitiva in compagnia di 4 giocatori.
Punti a favore
- Tantissimi personaggi da utilizzare
- Un gran numero di collezionabili
- In due è ancora più divertente
Punti a sfavore
- Pochissimi spunti innovativi
- Alla lunga ripetitivo
- Livelli tutto sommato ristretti





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