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Siamo finalmente giunti in fase di recensione per Black Desert Online, MMORPG fantasy sviluppato da Pearl Abyss e arrivato in Occidente da poco, dopo un ottimo lancio in Oriente. Black Desert è un progetto coreano che si presenta con tutta la sua magnificenza, da tutti i punti di vista, dal gameplay alla tecnica
L’ambizione spinge Black Desert come una locomotiva fa con un treno. Pearl Abyss ha voluto lanciare il suo MMORPG in Occidente in ritardo, l’attesa si può dire valsa però. Il gioco si presenta al lancio con tutta la sua grandezza di fondo, tante cose da fare, tante cose visibili a schermo, mosse ovviamente dall’omonimo motore grafico “Black Desert”. Quello che salta all’occhio è la sua complessità, la quale va oltre ogni MMORPG che siamo abituati a conoscere, complessità che potrebbe diventare asfissiante durante l’avventura.
Black Desert è un MMORPG mastodontico, sotto tutti gli aspetti
Quando lanciamo il client dedicato al gioco ed entriamo nel menù principale è subito possibile scegliere la zona di appartenenza (Americhe, Europa e Asia), una volta scelto il server è possibile creare il nostro personaggio, come ogni MMORPG si rispetti.
Sono presenti otto classi: Guerriero, Valkyria, Ranger, Strega, Stregone, Sorceress, Berserker e Tamer.
Iniziamo dal primo, il classico Guerriero con abilità peculiari riguardanti il combattimento aperto corpo-a-corpo, armato di spada e scudo ha un ottimo bilanciamento di forza e agilità. La spada offre quindi un buono rateo di attacco, lo scudo è capace di parare qualunque tipo di attacco frontale dal nemico.
Il Guerriero è una classe offensiva che si rifà ai classici cavalieri o spadaccini di altre produzioni videoludiche. Andando a vedere la Valkyria, è una guerriera femminile con le stesse abilità del guerriero ma capace di abilità di supporto, oltre che attacco e difesa.
La Valkyria possiede una moltitudine di abilità passive, può curare i propri compagni in missione, attira l’attenzione dei nemici ed elimina la loro difesa temporaneamente. Questo fa della Valkyria più una classe tank che offensiva.
Il Ranger è una classe elfica, armata di arco e daga, si può dire che è la classica figura del ladro nell’RPG, ha un alto rateo di agilità, meno in attacco, capace però di smuovere diverse combo interessanti.
Lo Stregone e la Strega sono le classi magiche, rispettivamente maschile e femminile, armati di bastone magico e una piccola spada. Sono capaci di scagliare potenti attacchi magici, ma anche incantesimi curativi, di diversivo ecc. Lo Stregone e la Strega sono le uniche classi che possono far resuscitare un giocatore morto, grazie alla relativa abilità. La Sorceress, figura femminile, è caratterizzata da attacchi a distanza e corpo-a-corpo. Come il Ranger, anche con la Sorceress è possibile effettuare diverse combo.
Abbiamo poi il Berserker, tipico tank specializzato negli attacchi corpo-a-corpo letali ma nei movimenti molto lento.
Infine c’è la Tamer, una samurai caratterizzata dalla velocità di movimento e svariate abilità di controllo ad area, molto utile nei PvP. Ultimata l’introduzione alle classi, poche rispetto all’edizione orientale del gioco, scaviamo nei meandri del gameplay, scoprendo i pregi e i difetti di questa grande produzione.
Tante cose da fare… che possono confondere il giocatore
Il gameplay di Black Desert Online, come ogni MMO, è caratterizzato dalla miriadi di quest principali e secondarie che possiamo svolgere all’interno del mondo di gioco. Non parliamo delle solite missioni ovviamente, infatti ogni incarico che ci viene assegnato è sempre diverso dal precedente e in questo spicca il lavoro fatto con il level design delle quest.
Ogni incarico che portiamo al termine ci darà dei punti esperienza, spendibili in potenziamenti, abilità e armi dell’personaggio, l’obiettivo in sostanza è scalare i livelli fino ad arrivare al cap di 50. Impresa non facile però, avanzando nel gioco le quest si faranno sempre più difficili, iniziamo ad affrontare alcune creature d’infimo livello per poi arrivare a dei giganti veri e propri. Il potenziamento del personaggio è la chiave per avanzare nel gioco. Come dicevamo prima, completando le missioni si ottengono XP, tali sono divisi in tre branchi: Contribution XP, Skill Point e Combat XP. I primi sono quelli guadagnati dagli incarichi secondari e servono per migliorare l’interazione con il mondo di gioco, ad esempio saper costruire una casa oppure interagire con determinati NPC. Gli Skill Point sono le abilità vere e proprie legate al personaggio, relativamente attive o passive che siano raccolte in un albero delle abilità, ed infine abbiamo i Combat XP, guadagnati con i combattimenti finiti in positivo e sono i responsabili della crescita del livello legato al personaggio.
Tutte queste informazioni non vengono rivelate esplicitamente nel gioco, sta al giocatore capire, ovviamente questa è una nota dolente. Spesso in queste grandi produzioni i giocatori finiscono per provare un senso di dispersività, è proprio quello che fa avvertire Black Desert Online.
La mappa di gioco non è tanto grande come altri RPG ma lo è abbastanza per perdersi ne suoi meandri. Da un lato il mondo di gioco offre una morfologia stratosferica, completa in ogni minimo dettaglio, dalle montagne alle pianure, dall’altra però questo aspetto rende dispersiva l’avventura, rischiando di perdere il focus.
Un vero e proprio tutorial che introduce alle basi del gioco non esiste. Ad inizio avventura, quando abbiamo scelto la classe, si apre una schermata di personalizzazione del personaggio. Per i più smanettoni, questa fase potrebbe richiedere più di un’ora, la personalizzazione è profonda ed i campi ove è possibile agire sono svariati. Per ogni parte del corpo si potrà agire su sette o otto campi, dalla muscolatura al colore della pelle, passando ai vestiti, espressioni facciali, capigliatura, occhi, naso, bocca, ecc.
Arriviamo finalmente al piatto forte di Black Desert, il combattimento. Tale è stato ampiamente ottimizzato per tastiera e mouse, essenzialmente si tratta di una configurazione di base semplice ma che con la pressione di più tasti si potrebbe dare vita a combo più complesse. Il combat system si basa su due fendenti, uno normale e uno potente, una mossa speciale, la parata con lo scudo (se la classe lo prevede) e la schivata. Con il tasto sinistro del mouse è possibile attaccare, coadiuvati con la configurazione WASD di movimento del personaggio è possibile assemblare diverse combo interessanti, ad esempio premendo il tasto sinistro di attacco e D sulla tastiera è possibile infliggere al nemico una sciabolata con schivata verso destra per stordire il nemico e ripararsi da eventuali attacchi. Il combat system è abbastanza semplice, accessibile a tutti, ma in grado di soddisfare il giocatore studiando e mettendo in pratica nuove combo. Se c’è un aspetto funzionale di Black Desert Online, quello è il combat system.
Black Desert Online è una goduria per gli occhi
Black Desert Online è bellissimo da vedere, oltre che da giocare. Il gioco si presenta con un comparto tecnico che non ha niente da invidiare ad altre produzioni dello stesso genere.
Su una configurazione di fascia alta, il gioco si comporta bene a 1080p mantenendo i 60 frame. Qualche problema tuttavia l’abbiamo riscontrato nella stabilità, dovuta forse al client stesso del gioco. Sono state rilasciate diverse patch al lancio per sistemare i suddetti problemi, il team ha voluto quindi garantire la miglior esperienza di sempre.
I modelli dei personaggi, delle strutture esterne e della vegetazione sono stati realizzati bene, per le texture si può dire lo stesso anche se abbiamo notato qualche sbavatura. I poligoni dei personaggi, sembrano di ottima qualità, anche se qualche incertezza l’abbiamo notata negli NPC. Come detto prima la morfologia della mappa garantisce un’ottima varietà, montagne, pianure, colli e litorali su mare. Sono presenti piccoli villaggi, borghi medi fino a cittadine vere e proprie con mura e quant’altro. Insomma il mondo di Black Desert è ben realizzato e sopratutto il giocatore possiede la libertà di recarsi ovunque.
Punti a favore
- Tante cose da fare, tra quest primarie e secondarie
- Combat System basilare ma allo stesso tempo soddisfacente
- Comparto artistico spettacolare
Punti a sfavore
- Eccessivo senso di dispersività andando avanti nell'avventura
- Qualche incertezza grafica, risolvibile con qualche patch






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