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Netflix ha deciso di chiudere il 2019 con The Witcher, tratta dall’omonima serie che racchiude videogiochi e romanzi. Quindi, oggi siamo qui per proporre alcuni trucchi e consigli su The Witcher 3 per i fan della serie tv
L’ultima serie originale di Netflix, con la partecipazione di Henry Cavill nei panni dello Strigo Geralt di Rivia, si è dimostrata una produzione di qualità superando le aspettative generali di fan e neofiti. Oltre a confermarsi un’ottima serie fantasy, l’uscita ha avuto anche un secondo effetto: riportare al successo Wild Hunt, il terzo capitolo del gioco. Per questo motivo, vi proponiamo alcuni trucchi e consigli per iniziare al meglio The Witcher 3 dopo l’uscita della serie.
CD PROJEKT RED gongola
Il titolo di CD PROJEKT RED, tra l’uscita della serie tv e il porting per Nintendo Switch sta vivendo un secondo momento di grazia, poichè in molti si sono avvicinati alla saga proprio a causa di questi ultimi. Tuttavia, alcuni tra i neofiti della saga potrebbero trovarsi confusi dalla vastità dell’universo fantasy di The Witcher e dei relativi contesti, specialmente se sprovvisti di esperienza nel campo dei gdr. Per questo motivo, oggi vi regaliamo alcuni trucchi e consigli indispensabili per i nuovi arrivati. Iniziamo!
Le chiacchiere non stanno proprio a zero – The Witcher 3: trucchi e consigli per i fan della serie
In The Witcher, nonostante le abilità di combattimento di Geralt siano fuor dubbio spiccate, dovrete far uso in maniera intelligente anche delle vostre doti oratorie. Il titolo si basa molto sul dialogo con gli NPC, e per trarre il meglio dalle situazioni che il gioco vi mette davanti dovrete usare un po di astuzia. Proprio una conversazione ben orchestrata può tirarvi fuori dagli impicci ed evitare inutili spargimenti di sangue o sprechi di risorse.
Tra le rudimentali magie che Geralt è capace di utilizzare, ce n’è una in particolare chiamata Axii. L’abilità in questione è una sorta di charme, ovvero un incantesimo che vi permette di ammaliare nemici o NPC. Nonostante in combattimento vi permetterà di schierare i nemici al vostro fianco, si rivelerà molto più prezioso duranete i dialoghi. Se potenziato, l’Axii vi spunterà come alternativa durante i dialoghi, offrendo una valida alternativa ad eventuali scontri o grattacapi. Occhio però a non abusare di questo trucco, perchè potrebbe fallire e la situazione peggiorerebbe inutilmente.
Sfruttate le “doti” nascoste – The Witcher 3: trucchi e consigli per i fan della serie
In Wild Hunt c’è un vero e proprio mondo di creature pronte a farvi fuori in modi che neanche immaginate. Per questo motivo, per sopravvivere, dovrete usare al meglio tutto l’arsenale personale di Geralt di Rivia. Nonostante lo Strigo sia dotato di una spada d’argento, spiccate doti in combattimento e i cosiddetti “segni” (incantesimi di vario tipo), anche il bestiario e le doti da alchimista si rivelano strumenti fondamentali per il witcher. Lo Strigo, infatti, è un esperto nell’arte dell’alchimia, e se raccoglierete piante e ingredienti in giro per il mondo, potrete creare in qualsiasi momento pasti e unguenti da spalmare sulla lama della vostra arma.
Il sistema di The Witcher, inoltre, è profondamente basato sulla progressione del personaggio in una branca a scelta del giocatore. Esistono diversi modi per avere la meglio sui mostri che vi troverete ad affrontare e il come lo deciderete voi, scegliendo se perfezionare le arti magiche, le abilità in combattimento o le doti alchemiche. Durante il corso del gioco, vi verrà naturale trovare il vostro stile di crescita preferito e sviluppare le doti del più temibile dei Witcher.
La notte è oscura e piena di terrori – The Witcher 3: trucchi e consigli per i fan della serie
Restando in tema “creature”, il mondo di The Witcher è oscuro, infimo e pieno di creature pronte a farvi la pelle. La ricchissima componente esplorativa open world, specialmente ai primi livelli, potrebbe portarvi ad una morte rapida e prematura. Per questo motivo, se scorgete l’icona di un teschio sulla testa di uno dei vostri nemici, girate le spalle e correte più forte che potete. Questo simbolo è caratterizzante delle creature la cui potenza è molto più alta della vostra.
Per affinare le vostre tecniche, quindi, vi consigliamo di percorrere (almeno all’inizio) la storyline principale. In questo modo non solo avanzerete di livello, ma capirete meglio e senza inutili difficoltà come funziona il mondo di Wild Hunt. Dalle prime città fino agli infiniti mari di Skellige, ogni luogo vi regalerà scorci mozzafiato, nascondendo però numerose minacce che vi consigliamo di affrontare seguendo il punto precedente. Occhio, mi raccomando!
È tempo di perdere la bussola – The Witcher 3: trucchi e consigli per i fan della serie
Una volta presa la mano col gioco, bisogna volare via dal nido. Rotto il ghiaccio con Geralt, è arrivato il momento di esplorare il mondo di gioco e le sue numerose opportunità. Per fare ciò, il giusto equilibrio tra la storyline principale e le quest secondarie è fondamentale. CD PROJEKT RED ha creato un mondo così ben collegato e coinvolgente che ogni quest secondaria ha il suo perchè. Esplorate le città, incamminatevi per i boschi e prendete il giusto numero di incarichi senza trascurare la storia principale.
Quest’ultimo consiglio, è da tenere bene in mente. Vista la quantità massiva di attività extra e sidequests del mondo di gioco, si rischia di restare incastrati in un loop che ci porterà ad accettare troppe sidequest alla volta, trascurando la main quest. Molti giocatori, soprattutto quelli inesperti, abbandonano gli RPG open world proprio perchè si trovano schiacciati dalla quantità di “cose da fare”. Con The Witcher 3 questo rischio è molto alto, quindi mi raccomando: siate voi ad avere le redini del gioco. Bilanciate con guidizio la storia prinicpale con le sidequest, e il vostro viaggio diventerà indimenticabile.
Money rules the world – The Witcher 3: trucchi e consigli per i fan della serie
Nell’arsenale di un Witcher rientrano numerosi strumenti, solitamente costosi da ottenere. Armature, spade e gadget sono vitali per il nostro protagonista, ma ovviamente tutto ha un prezzo e i fabbri non fanno sconti a nessuno. Fortunatamente, Geralt di Rivia è addestrato a portare a termine qualsiasi compito gli venga assegnato, e dal momento che la storia principale non si rivela particolarmente remunerativa, sarete portati ad accettare i contratti da Witcher.
Questi contratti sono degli incarichi che dovrete svolgere, e in genere si tratta di eliminare pericolose creature che minacciano l’incolumità della brava gente del mondo di Velen. Inoltre, prima di accettare l’incarico, vi sarà permesso di trattare sul prezzo. Occhio a non sbilanciarvi in nessuna delle due direzioni: chiedere troppo poco si rivelerà poco remunerativo, chiedere troppo non vi farà avere il contratto.
Per diventare un Witcher, devi pensare come un Witcher – The Witcher 3: trucchi e consigli per i fan della serie
Un Witcher è un essere umano che ha subito così tante modifiche genetiche, da aver modificato la propria anatomia e le proprie abilità. A tutto questo si aggiunge anche un rigido addestramento. Sostanzialmente, vi ritroverete a vestire i panni di una macchina da guerra capace di distruggere qualsiasi creatura o minaccia all’incolumità della gente dei villaggi. Dal momento che siete l’unica soluzione alla piaga degli abomini e delle creature del mondo di Wild Hunt, i vostri servigi verranno pagati profumatamente.
Ciò significa che non dovete mai dimenticare di essere un mercenario che svolge i compiti che gli vengono assegnati per soldi o altre ricompense. Ricordate: non siete il cavaliere che sfida il drago per salvare la dolce fanciulla intrappolata nel castello. Siete una creatura malvista a causa della sua natura, ma che offre un servizio indispensabile alla sopravvivenza della gente di Velen, rispettato e temuto allo stesso tempo.
Non c’è solo bianco o nero – The Witcher 3: trucchi e consigli per i fan della serie
Restando nel discorso della “moralità”, scoprirete un’altra faccia del mondo di gioco: non esiste bianco o nero. Sia durante la storyline principale, che durante le missioni secondarie, vi troverete di fronte a dei bivi che influenzeranno il corso degli eventi. Dal destino di una creatura a cui state dando la caccia, al benestare di un villaggio o addirittura di una regione, dovrete prendere delle decisioni ponderate che cambieranno il vostro destino e quello di chi vi circonda. Una decisione non sarà mai facile e come se non bastasse, una decisione apparentemente giusta potrebbe portare conseguenze catastrofiche.
Questo consiglio è strettamente legato a quello precedente: voi non siete un cavaliere in sella al vostro prode destriero. Vestite i panni di un mercenario “mutante” temuto dalla gente che per prendere le sue decisioni investiga, raccoglie informazioni e in alcune occasioni si affida al proprio istinto in maniera fredda e razionale. Spesoso, la decisione più infima, può rivelarsi la migliore per il bene di tutti.
Guarda e piangi, poker d’assi – The Witcher 3: trucchi e consigli per i fan della serie
Questo consiglio, oltre ad essere breve e poco funzionale, è uno dei modi migliori per staccare la spina ogni tanto dalla frenesia del mondo esterno. Uno dei passatempi più amati dalla popolazione del mondo di The Witcher, è giocare a Gwent. Il Gwent, inserito nel gioco come minigioco attivabile da Geralt parlando con le persone, è il gioco di carte più giocato tra la gente di Velen.
Troverete tantissimi NPC con mazzo a seguito, pronti a giocare una partita. Mi raccomando, non sottovalutate il Gwent: un buon mazzo e una buona dose di esperienza possono essere un ottimo modo per raccimolare un po di denaro, staccando al contempo dalla frenesia della vita da Witcher.
La cultura prima di tutto – The Witcher 3: trucchi e consigli per i fan della serie
Purtroppo, non esistendo una versione per console del primo capitolo di The Witcher, ed essendo il secondo capitolo appartenente alla scorsa generazione, potrebbe risultare difficile avventurarsi nel mondo di Wild Hunt senza conoscere cosa è successo prima del terzo titolo della serie. Se volete iniziare Wild Hunt col piede giusto, in rete è possibile trovare numerosi riassunti dei primi due giochi e biografie del mondo di gioco utili per i neofiti della serie.
In ogni caso, per chi è deciso a iniziare a giocare direttamente dall’ultimo capitolo, vi basti sapere che Geralt nei primi due giochi era affetto da amnesia e il ritorno della memoria coincide con l’inizio del gioco. Inoltre all’inizio di The Witcher 3 è presente un dialogo con gli avvenimenti del secondo capitolo, per aiutare chi si approccia al gioco da zero.
Il terzo episodio resta quindi perfettamente godibile, sebbene potreste avvertire un leggero senso di smarrimento di fronte a personaggi che sembrano conoscere Geralt molto più di voi. Non scendiamo in ulteriori dettagli per evitare eventuali spoiler, ma vi assicuriamo che la quest principale è ben delineata fin da subito e il vostro compito risulterà molto chiaro ai fini della storia.
Buona caccia
Questi erano i nostri trucchi e consigli per iniziare al meglio la vostra avventura nei panni di Geralt di Rivia. Speriamo vivamente che i nostri consigli vi siano d’aiuto durante il vostro viaggio e se avete qualcosa da aggiungere vi invitiamo a farcelo sapere nei commenti. Inoltre, vi invitiamo a restare sintonizzati su tuttoteK per ulteriori news, aggiornamenti e tanto altro ancora dal mondo dei videogiochi. Ciao e buon divertimento!













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