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Il Bosco Perduto è fonte di crucci in ogni The Legend of Zelda: vediamo come entrare (salvando la pelle) in quello di Tears of the Kingdom
Dall’odiosa incarnazione in Ocarina of Time alla recente versione di Echoes of Wisdom, il Bosco Perduto è uno dei capisaldi della saga di The Legend of Zelda e capire come entrare non è mai cosa facile, men che meno in Tears of the Kingdom. Chi lo ha affrontato in Breath of the Wild ricorderà i fuochi fatui da seguire; siccome la situazione del mondo di gioco, mantenendo gli spoiler al minimo per quanto possibile, è ancora più grave di quanto visto in precedenza… la foresta ha alzato ogni difesa possibile, come se il tutto operasse in una sorta di modalità provvisoria. E nessuno può fare tappa tra le fronde: né i servi del maligno, né l’eroe senza macchia e senza paura. Che sareste, per inciso, voi.
Prerequisiti preferibili | The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, come entrare nel Bosco Perduto
Ci sono due tipi di giocatori di The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom e, per farla breve, c’è chi cerca di capire come entrare nel Bosco Perduto a ragion veduta e chi invece… beh, no. Per questo vi chiediamo: state seguendo la trama o state semplicemente andando a zonzo? Nel primo caso, dovreste essere decisamente più preparati ad affrontare ogni eventualità. Altrimenti, tutto ciò a cui vi porterà la nostra guida sarà lo sblocco del Sacrario di Musan Okira come tappa per il viaggio rapido. Che l’ottenimento di quest’ultimo a inizio gioco vi faciliti le cose quando effettivamente vi servirà, poi, è tutt’altro discorso. Ciò detto, vediamo fino a che punto si è aggravata la situazione in questa foresta.
Difese aggressive | The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, come entrare nel Bosco Perduto
Lo scudo di nebbia innalzato dalla foresta di Hyrule, stavolta, è tale da impedire l’accesso da ogni fronte. L’unico ingresso via terra al Bosco Perduto è da sudest, e anche in quel caso non muoverete molti passi oltre l’arcata di pietra. Se avete seguito la nostra guida più recente, potreste pensare di atterrare dall’alto con una planata tattica dalla Torre delle Rovine di Orbo; niente da fare. Anche dall’alto, come avveniva con la controparte della foresta in Echoes of Wisdom arrampicandosi sugli alberi, non c’è modo di barare. Caso vuole, però, che l’aggravarsi della situazione in cui versa il mondo di gioco vi abbia aperto una sola scorciatoia “ufficiale”… anche se tocca addentrarsi nelle viscere, metaforiche ma neanche troppo, di Hyrule.
Piano B: Sacrario di Ekochi Yu | The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, come entrare nel Bosco Perduto
Cerchiamo dunque questo benedetto punto d’ingresso alternativo. Ci concediamo però un ulteriore excursus; sebbene sia scoraggiato addentrarsi nella foresta con eccessivo anticipo rispetto a quanto è preferibile, è anche vero che conviene sempre aprire quanti più punti di viaggio rapido possibile. L’ideale sarebbe ottenere alla svelta il Sacrario di Ekochi Yu, accessibile con una planata verso ovest a partire dalla Torre della Valle di Oldin. Questo punto di viaggio rapido torna utile anche per l’esplorazione generale di Hyrule, in quanto poco più a sud del sacrario sorge lo Stallaggio del Bosco. Se poi ne avete già visitato anche solo l’ingresso, vi consigliamo caldamente di teletrasportarvi lì.
Verso nord | The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, come entrare nel Bosco Perduto
Partendo dunque dal Sacrario di Ekochi Yu, dirigetevi verso nord seguendo il sentiero. Capirete benissimo di essere in un punto importante della mappa poiché, oltre al Campo di Addestramento (che ironicamente pullula di nemici), troverete anche una salita alla vostra sinistra. Se vi concedeste una piccola deviazione temporanea, scoprireste la fontana di una Fata Radiosa. Tornando invece al sentiero, la vostra unica preoccupazione saranno gli eventuali lupi, accompagnati dal tema musicale che segnala la presenza di creature ostili. Continuate a procedere, limitando quanto più possibile ogni scontro non necessario, fino al Baratro della Foresta di Tylori. Complimenti, siete giunti alla prima grande tappa… e no, non a destinazione.
Baratro della Foresta di Tylori: precauzioni generali | The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, come entrare nel Bosco Perduto
A scanso di equivoci, ve lo chiediamo subito: se siete a inizio gioco, siete ancora sicuri di voler bruciare le tappe? Contrariamente al primo che l’avventura vi invita ad affrontare, questo Baratro dà per scontato che ne abbiate già visitati molti altri. Per questo motivo, vi ricordiamo brevemente il vademecum dell’esplorazione perfetta: assicuratevi di avere quantomeno un arco e delle frecce o, al minimo sindacale, dei semi luminosi. Lanciarli manualmente o scagliarli con le frecce non cambia il risultato generale: quello di illuminare, in modo né troppo generoso né eccessivamente limitato, gli immediati dintorni del punto colpito. È bene che distinguiate il miasma corrosivo dal terreno sicuro.
Sottosuolo: Selva dei Korogu | The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, come entrare nel Bosco Perduto
Sempre supponendo che stiate bruciando le tappe, atterrate nel Baratro della Foresta di Tylori. A questo punto, procedete illuminando il cammino avanti a voi. Il Korogu vi suggerirà di seguire il sentiero a nord. Una scia di Poo vi condurrà dunque dritti alla Selva dei Korogu a nordovest, dove vi attenderanno quattro radici di luce. Missione compiuta? Non ancora: ad accogliervi, sulla strada, troverete pure un mostro di miasma. Ci sono metodi per affrontarlo e, se siete giunti qui con il dovuto equipaggiamento, sarete pronti per combatterne uno… ma non è questo il mostro di miasma da fronteggiare tassativamente. In altre parole, dunque, cercate di evitare lo scontro e di alternare manovre evasive a lanci di semi luminosi quanto più possibile.
Traguardo
Una volta raggiunta la radice di Ariko Nasum (coordinate 0407, 2134, -0592), attivatela e risalite i gradini a sudest per entrare nel Bosco Perduto di The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom nel solo modo possibile, che come avrete intuito è da sotto. La superficie piatta del pilastro in alto è infatti un chiaro invito a sfruttare l’Ascensus. Così facendo, emergerete direttamente nel villaggio dei Korogu, su cui non ci soffermeremo ulteriormente. Assicuratevi, a prescindere dalle condizioni in cui siete giunti fino a qui, di attivare il Sacrario di Musan Okira (ehi, è “Ariko Nasum” scritto al contrario! ndr) per il viaggio rapido. Se state seguendo la trama, il Grande Albero Deku ha una sfida in serbo per voi: prima di affrontarla, sappiate che la ricompensa vi richiederà due anelli pieni di vigore (20 sacrari da completare).
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