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My Time At Portia è un videogioco gestionale che ci permetterà di svolgere una vita tranquilla in quel di Portia. Quindi è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e diventare anche noi parte della comunità che vive laggiù: ecco la nostra anteprima
My Time At Portia è disponibile su PC in Early Access su Steam. Questo gioco è stato sviluppato da Pathea Games e ci propone un’avventura nella tranquilla comunità di Portia, il nostro ruolo in questo gioco sarà quello di nuovo costruttore. Chi già conosce i videogiochi con meccaniche da crafting sicuramente non avrà nessun tipo di problema. Stiamo parlando di giochi come Minecraft e Animal Crossing: queste opere sono state sicuramente fonte di ispirazione per gli autori del gioco che, come vi ricordiamo, è ancora in fase di sviluppo. Abbiamo provato i contenuti disponibili in Early Access e pensiamo che questo gioco abbia delle buone basi per riuscire al meglio. Ma ora scopriamo più nel dettaglio My Time At Portia.
My Time At Portia: scopriamo insieme la bella comunità di Portia | Anteprima
Quella di Portia è una comunità felice nella quale ognuno svolge i propri compiti con piacere. Ma sembrano ignorare il passato che si cela proprio alle sue spalle. Imponenti ruderi di una civiltà antica si stagliano sui campi di grano e narrano la rivolta tecnologica sull’uomo, che ha portato scompiglio nel paese. Durante il gioco si potranno esplorare questi ruderi in cerca di materiali, ma solo alcuni altri sono inaccessibili.
Ma iniziamo dal principio, inizialmente dovremmo creare il nostro personaggio secondo i nostri gusti. Una volta raggiunta la cittadina di Portia ci verrà affidata la vecchia e diroccata bottega di nostro padre e con essa anche il suo manuale di costruzione che ci sarà molto utile nel corso del gioco. Uno degli obiettivi principali sarà, con il tempo, riportarla allo splendore originale e guadagnarsi la fiducia e il favore degli abitanti svolgendo le mansioni da loro assegnate, che con il tempo diventeranno sempre più difficili.
Ogni giorno che passa la comunità proporrà nuove mansioni da svolgere che, una volta portate a termine, miglioreranno la vostra relazione con il committente e salirà anche il livello della nostra bottega. Con le materie di base come legno e pietra si costruiscono degli oggetti rudimentali come picconi e asce, con cui ottenere ulteriori materiali grezzi da lavorare con appositi strumenti, imparerete a costruire grazie al manuale lasciatovi da vostro padre.
Mano a mano si inizia ad utilizzare strumenti più complessi come la fornace, per ottenere i lingotti di metallo da lavorare con la sega a nastro e il tornio per costruire elementi sempre più avanzati. Niente paura però perché i progetti infatti sono molto dettagliati e indicano la quantità di materie prime necessarie per costruire il nostro utensile e come lavorare prima di poterle unire fra loro.
My Time At Portia: la nostra carriera da costruttori e non solo… | Anteprima
Portia diviene quindi una vera e propria protagonista, il nostro operato è di fondamentale importanza per aiutare il sindaco, ma anche per lo sviluppo del paese. Tutto ciò che facciamo è scandito dalle ore che passano che scandiscono settimane, mesi ed infine anche anni. Il tempo quindi è uno dei fattori centrali, infatti alcune commissioni hanno una vera e propria scadenza dopo un certo numero di giorni.
My Time at Portia come abbiamo detto ci introduce in modo graduale alla creazione di oggetti, per poi aumentare progressivamente la difficoltà delle missioni e di conseguenza anche degli oggetti da creare. Infatti se inizialmente basta una semplice fornace per creare il nostro oggetto, dopo qualche ora occorre un secondo macchinario e così via. Per reperire i materiali però è necessario anche combattere o andare alla ricerca nei posti circostanti, ma bisogna anche avventurarsi nei dungeon o nelle rovine abbandonate.
Oltre ad essere dei costruttori però la nostra permanenza a Pontia comporta anche altre attività, che sono in parte secondarie alle altre. Si può inoltre coltivare e allevare animali, acquistare nuovi terreni, ingrandire e arredare la propria casa con mobili e decorazioni.
L’esplorazione degli ambienti di gioco, ci poterà ad imbatterci inevitabilmente nei mostri che popolano l’area. Questi ultimi non sono per forza aggressivi, ma la loro uccisione può rivelarsi proficua in quanto ci potrebbero droppare dei materiali per il crafting o per il completamento di alcune missioni. In alcuni casi invece, dobbiamo affrontare i mostri in dei veri e propri dungeon, nei quali il combattimento è al centro di tutto, visto che dovremmo affrontare anche dei boss. Il sistema di combattimento è molto approssimativo, se non banale, richiedendo di premere un solo pulsante per attaccare ed un secondo per schivare, ma non preoccupatevi i boss sono molto elementari.
Il gioco è disponibile in varie lingue tra cui quella italiana. In conclusione possiamo dire che il gioco ha delle ottime premesse che se vengono sviluppate per bene potrebbero delineare un ottimo gioco. Ma per non perdervi nessuna news su My Time at Portia e su altri giochi in uscita continuate a seguire le pagine di tuttoteK.







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