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Nei tumori le cellule tumorali possono diventare cannibali e di conseguenza resistere anche alla chemioterapia
Come abbiamo detto le cellule tumorali possono diventare cannibali ed anche resistenti alla chemioterapia. Proprio per sopravvivere a quest’ultima le cellule tumorali cercano di immagazzinare energia divorando le cellule vicine. La conferma arriva dallo studio realizzato dal gruppo di Tulane University coordinato da Crystal Tonnessen-Murray. Successivamente è stato pubblicato sul Journal of Cell Biology. Vediamo i dettagli.
Tumori: ecco i dettagli sullo studio che afferma la resistenza delle cellule tumorali alla chemioterapia | Biologia
Come sappiamo i tumori, come ad esempio quello al seno, possono essere distrutti attraverso la somministrazione di chemioterapia, ma non tutte le cellule tumorali vengono distrutte. Infatti alcune di esse possono entrare in uno stato dormiente chiamato senescenza. In condizione di senescenza le cellule del tumore bloccano la loro proliferazione, pur essendo metabolicamente attive. Essendo metabolicamente attive sono in grado di produrre delle molecole infiammatorie, ma anche altri fattori, che vanno a favorire la rinascita del tumore.
Dallo studio effettuato su topi e colture in provetta è stato scoperto che le cellule in senescenza, dopo la chemioterapia, vanno a mangiare le cellule tumorali vicine. Il comportamento di questo tipo di cellule tumorali è stato visionato in talune forme di tumore di seno, polmoni e alle ossa.
Nel corso della ricerca è stato anche scoperto il perché queste le cellule tumorali senescenti si comportano così. Questo comportamento è scaturito dall’attivazione di un gruppo di geni generalmente attivi globuli bianchi. Questi geni, nei globuli bianchi, permettono di fagocitare i microrganismi invasori o i detriti cellulari.
Dopo aver ingoiato le loro vicine, le cellule tumorali senescenti, sono sopravvissute più a lungo di quelle che non lo hanno fatto. Secondo i ricercatori il consumo delle cellule vicine è in grado di fornire l’energia necessaria per la sopravvivenza alla chemioterapia. Di conseguenza sono in grado di ricreare il tumore. James Jackson dice quanto segue riguardo lo studio:
[…] l’inibizione di questo processo potrebbe fornire nuove opportunità terapeutiche.
Come dice James Jackson cercare delle molecole in grado di bloccare questo meccanismo sarebbe un grande passo avanti nella lotta ai tumori. E voi cosa ne pensate a riguardo? Fatecelo sapere. Ma per non perdervi nessuna novità sull’universo scientifico continuate a seguire le pagine di tuttoteK.





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