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Gli insetti sono sull’orlo di una estinzione di massa: a sostenerlo è un gruppo di scienziati in uno studio pubblicato lunedì 9 febbraio
Gli insetti rappresentano probabilmente la categoria animale più ampia e diffusa sul pianeta e la loro importanza per il pianeta è inestimabile. Tuttavia da molti anni la comunità scientifica lancia l’allarme sulla loro scomparsa e le catastrofiche conseguenze che questa estinzione di massa potrebbe avere sull’intero pianeta. Una recente revisione pubblicata su Biological Conservation fa il punto della situazione lanciando un preoccupante allarme.
Gli insetti: quanti sono e perché sono importanti
Le stime attuali parlano di circa 5.5 milioni di insetti sul pianeta, tuttavia solo un milione e cinquecentomila specie sono attualmente descritte. Questo gruppo di animali contribuisce a molti aspetti della vita del pianeta. Gli insetti svolgono molte funzioni diverse, come l’impollinazione, il ciclo dei nutrienti e dell’energia, il controllo dei parassiti, la dispersione dei semi e la decomposizione di materia organica. Un gran numero di insetti fornisce prodotti industriali e, a livello globale, più di 2000 specie di insetti sono usate come cibo. Nei soli Stati Uniti si stima che l’industria legata a doppio filo con gli insetti valga circa 57 miliardi di dollari l’anno e che l’impollinazione degli insetti abbia un valore economico di più di 200 miliardi di dollari in tutto il mondo. Gli insetti rappresentano poi un fattore chiave anche per gli ecosistemi generali, essendo da base alimentare per tutta una serie di altri animali come pesci e uccelli, nonché permettendo la “salubrità” del pianeta digerendo animali e piante in decomposizione.
Estinzione di massa degli insetti: un problema globale
Le stime della popolazione di insetti parlano di un loro calo da almeno 35 anni a questa parte e non sembrano esserci segnali di miglioramento. Uno studio pubblicato a dicembre, ad esempio, sottolineava come in Inghilterra la popolazione degli insetti stia calando continuamente dal 1982, mentre un altro studio del 2017 svolto in Germania dimostra che questa sia calata del 75% negli ultimi 27 anni. L’analisi pubblicata da Cardoso e colleghi non fa altro che radunare e confermare questi dati. Il lavoro rivela come, continuando così, si potrebbe arrivare all’estinzione del 40% delle specie di insetti nei prossimi decenni con conseguenze disastrose per gli ecosistemi e per noi tutti.

Da Cardoso et al. 2020
Siamo noi la causa di questa estinzione di massa
Indipendentemente dai dati è evidente come sia l’attività umana responsabile di quasi tutte le attuali diminuzioni ed estinzioni della popolazione di insetti. Le cause sono tantissime e vanno dalla distruzione degli habitat naturali all’uso dei pesticidi, dall’agricoltura intensiva ai cambiamenti climatici. L’articolo ne descrive nel dettaglio 6, ma non esclude la possibilità di altri motivi ancora. Sembriamo essere entrati nella sesta grande estinzione di massa e a farne le spese, da questa analisi, sono soprattutto gli insetti. La causa di tutto ciò sono le nostre abitudini di vita e un paradigma di crescita non più sostenibile a livello globale. Il problema è che a non stare attenti con questa estinzione potremmo trascinarci dentro proprio noi stessi. Non sono solo quindi i grandi numeri a preoccupare, ma la vasta gamma di ecosistemi e l’umanità stessa che potrebbero finire in crisi per la scomparsa degli insetti. Una grande sfida ora e negli anni a venire sarà quella migliorare, o quantomeno mantenere, la biodiversità del pianeta. Una sfida da vincere a tutti i costi per il futuro nostro e delle generazioni a venire. Continuate a seguirci nella nostra sezione scienze per tante altre news ed approfondimenti!





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