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Stellantis ha completato un accordo strategico con Leapmotor, un produttore cinese di veicoli elettrici, per introdurre i veicoli di Leapmotor sul mercato europeo a partire da settembre 2024
Stellantis ha finalizzato un accordo con Leapmotor, un produttore cinese di veicoli elettrici, per portare le auto Leapmotor in Europa a partire da settembre 2024. L’accordo, annunciato a Hangzhou, prevede l’acquisizione del 21% di Leapmotor per circa 1,5 miliardi di euro. Questo fa parte della strategia di Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis, per affrontare la concorrenza cinese nel settore delle auto elettriche.
Le auto Leapmotor saranno vendute in nove paesi europei, inclusa l’Italia, attraverso una rete di 200 concessionari che arriveranno a 500 entro il 2026. Tuttavia, non è ancora chiaro se la produzione delle auto sarà spostata in Europa o se continuerà in Cina. Tavares ha sottolineato che la decisione verrà presa caso per caso, considerando le specifiche esigenze di ogni mercato. Oltre all’Europa, l’espansione continuerà in Medio Oriente, Africa, India, Asia e Sud America, consolidando la presenza globale di Leapmotor e Stellantis nel mercato delle auto elettriche.
Accordo Stellantis-Leapmotor: i primi modelli in vendita
I primi modelli a essere introdotti saranno il SUV di segmento D C10 e la vettura di segmento A T03. La C10, spaziosa e tecnologicamente avanzata, offre un’autonomia di 420 km nel ciclo WLTP ed è stata premiata per il design e la sicurezza, ottenendo cinque stelle nei crash test Euro NCAP. La T03, ideale per la città, garantisce una percorrenza di 265 km, combinando agilità con uno spazio interno superiore, e ha ottenuto il primo posto nell’Initial Quality Study di JD Power per le piccole BEV.
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha accolto positivamente l’accordo, ribadendo la necessità di un secondo produttore automobilistico in Italia. Urso ha espresso la speranza che il Gruppo tenga conto delle politiche industriali europee e italiane, auspicando un aumento della produzione nazionale di veicoli per raggiungere almeno un milione di unità.
I sindacati italiani, inclusi Fiom-Cgil, Uilm e Fim-Cisl, hanno manifestato preoccupazione e richiesto chiarimenti sulla possibilità di produzione dei veicoli Leapmotor negli stabilimenti italiani di Stellantis, come quello di Mirafiori. Samuele Lodi, segretario nazionale di Fiom-Cgil, ha sottolineato la necessità di un incontro con Tavares e il governo per discutere le implicazioni dell’accordo e garantire che la produzione avvenga in Italia.
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