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Crucial P5, protagonista di questa recensione, è la nuova proposta tra i prodotti destinati allo storage dell’azienda americana. L’SSD NVMe garantisce prestazioni ai massimi livelli, nonostante in un test non ci abbia pienamente convinto. Scopritene di più nel corso della recensione
Negli ultimi anni, ma ancor di più negli ultimi mesi a causa della pandemia, c’è stata una spinta incredibile nella direzione dello smart working. Professionisti di svariati settori, perlopiù multimediali, vivono da sempre la necessità di avere a casa o nel proprio ufficio macchine performanti ma ora questa necessità si sta estendendo a sempre più utenti nel mondo. Il mondo del PC hardware si sta evolvendo di conseguenza, ecco perché, considerando i costi attuali, e i benefici che ne derivano, risulta impossibile non consigliare di inserire all’interno del proprio PC un SSD M.2 con interfaccia NVMe, in grado quindi di sfruttare tutte e 4 le linee dedicate degli slot PCI Express della motherboard.
Recensione Crucial P5: caratteristiche tecniche
Crucial P5 è uno dei prodotti che meglio di tutti rappresenta il prodotto ideale per professionisti di ogni settore e per videogiocatori che vogliono il massimo dal proprio PC. L’SSD NVMe top della fascia consumer di Crucial è dotato di memoria NAND TLC e controller Micron, in grado di garantire, sulla carta (più avanti troverete i dati effettivi riscontrati), prestazioni in lettura/scrittura fino a 3400/3000 MB/s.
Da non sottovalutare, tra le caratteristiche tecniche del prodotto, l’accelerazione dinamica della scrittura e la protezione termica adattiva (sulla quale abbiamo più di qualche dubbio) che garantiscono un fattore MTTF superiore ai due milioni di ore di funzionamento. Crucial P5 è disponibile, con queste caratteristiche, nei tagli da 500GB, 1TB (impiegato in questa recensione) e 2TB.
Recensione Crucial P5: i benchmark
Per ciò che riguarda i benchmark su Crucial P5, ci siamo affidati a software come CrystalDiskMark, AS SSD Benchmark, e ATTO Disk Benchmark. La piattaforma hardware sulla quale è stato installato il drive ha le seguenti caratteristiche:
- Processore: Ryzen 5 3600
- Motherboard: B450 Aorus Elite
- RAM: 16,0 GB Ballistix 3200MHz
- Sistema Operativo: Windows 10 a 64 bit
Il primo test è stato effettuato con CrystalDiskMark 7.0, uno dei benchmark più utilizzati in questo settore per via della sua immediatezza, con trasferimenti di 1GB e 4GB. I risultati ci hanno stupido e non poco. Se risulta assolutamente in linea con quanto dichiarato dall’azienda il valore in scrittura, è in lettura che siamo rimasti impressionati. Ben più di 3500 MB/s che già di per sé sarebbero più di quanto dichiarato dall’azienda. Ben fatto Crucial! Valori he poi restano decisamente sopra la media di categoria anche nelle operazioni in 4K.
Il secondo test è stato effettuato su AS SSD Benchmark, con file rispettivamente da 1GB e 3GB. AS SSD Benchmark effettua test di lettura e scrittura sequenziale random senza l’utilizzo della cache e fornisce, inoltre, un interessante valore di velocità di accesso ai dati. Seppur in questo test sia più che normale riscontrare una leggera inflessione dei valori, ci troviamo ancora di fronte a ottimi risultati, soprattutto in lettura. Facendo invece un breve confronto con il suo diretto rivale Kingston KC2500, perde nello scontro riguardante il tempo di accesso ai file. Poco male nell’utilizzo quotidiano e il tutto si trasforma in un punteggio generale nel test decisamente interessante.
L’ultimo test è stato realizzato utilizzando ATTO Disk Benchmark. ATTO Disk esegue un benchmark rilevando velocità in lettura e scrittura attraverso il trasferimento di file di dimensioni variabili individuando l’andamento in relazione alla diversa dimensione dei blocchi (da 512 B a 64 MB. Proprio in questo test abbiamo riscontrato dei valori non entusiasmanti (in relazione alla fascia di appartenenza). Nel trasferimento di file di piccole dimensioni infatti ci troviamo di fronte a velocità decisamente non entusiasmanti che vanno comunque a stabilizzarsi dai 128 KB in poi. Purtroppo, anche in questo caso, siamo di fronte a valori (comunque ottimi) che tendono ad oscillare all’interno di una forbice ma mai stabili. Nulla che vada chiaramente ad inficiarne l’utilizzo nel quotidiano, ma è d’obbligo evidenziarlo in fase di recensione.
Ciò che invece ci ha fatto un po’ riflettere riguarda invece le temperature raggiunte con il sample da 1GB che abbiamo in prova. Ben oltre i 60°C nei test effettuati, non un valore elevatissimo ma sicuramente sopra la media, nonostante lo slot della motherboard fosse dotato di dissipazione per i drive.
È tempo di tirare le somme
Crucial P5 è l’SSD NVMe da tenere in considerazione se avete necessità di acquistare un drive primario per il vostro PC, parola d’ordine: velocità! Il prezzo di vendita di circa 150-160€ nel taglio da 1 TB è perfettamente in linea con i competitor nella stessa fascia di prezzo, nei confronti dei quali, P5 riesce a prevalere. Purtroppo il valore della temperatura lascia qualche dubbio sull’efficienza nel tempo di questo, comunque ottimo e consigliato, prodotto.
- Sviluppato con la tecnologia basata su 3D nand e driver di prossima generazione, raggiunge una velocità massima di lettura e scrittura di 3400/3000 MB/s, superando i limiti della tecnologia pcie gen 3 nvme; ottimo per appassionati di informatica, designer professionisti e gamer esperti
Punti a favore
- Velocità top
- Lettura oltre le attese
- Prezzo in linea con la proposta
- Performance superiori a molti competitor
Punti a sfavore
- Temperature abbastanza alte




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